Silvio Sosio si dimette dalla WorldSF


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Doc Moebius
Hoka
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MessaggioInviato: Mer 18 Feb, 2009 21:32    Oggetto: Re: Silvio Sosio si dimette dalla WorldSF   

Leggendo le ultime ho la sensazione di una riedizione della storiella della volpe e dell'uva.
Botolo
Horus Horus
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MessaggioInviato: Mer 18 Feb, 2009 21:45    Oggetto:   

tobanis ha scritto:
Scusate, ma dato il vicolo cieco in cui siete impantanati, perchè non fate una rivoluzione?

Prendete Voi attori principali (cioè gli emeriti intervenuti in questa discussione) e vi autonominate giuria inappellabile del Premio in questione.

Dopodichè, vi riunite e decidete chi premiare. Se lo farete saggiamente, il Premio acquisterà nel tempo prestigio, se sceglierete porcherie, il Premio acquisterà nel tempio infamia (oltre a lazzi, nani, ballerine, etc...).


Per quel che vale l'opinione di chi non partecipa alle alte cerchie (c'è un pizzico di sarcasmo), concordo con Tobanis. La votazione popolare legittima spesso solo qualcosa di populista. Una giuria di gente preparata (e qui non c'è sarcasmo) avrebbe più senso e darebbe più fiducia nel sistema a chi partecipa e chi si appassiona alla gara.
Non sono bastardo: amo solo farlo. A voi non cambia nulla, ma io rimango con la coscienza più leggera Very Happy
Doc Moebius
Hoka
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MessaggioInviato: Mer 18 Feb, 2009 22:02    Oggetto:   

Botolo ha scritto:
tobanis ha scritto:
Scusate, ma dato il vicolo cieco in cui siete impantanati, perchè non fate una rivoluzione?

Prendete Voi attori principali (cioè gli emeriti intervenuti in questa discussione) e vi autonominate giuria inappellabile del Premio in questione.

Dopodichè, vi riunite e decidete chi premiare. Se lo farete saggiamente, il Premio acquisterà nel tempo prestigio, se sceglierete porcherie, il Premio acquisterà nel tempio infamia (oltre a lazzi, nani, ballerine, etc...).


Per quel che vale l'opinione di chi non partecipa alle alte cerchie (c'è un pizzico di sarcasmo), concordo con Tobanis. La votazione popolare legittima spesso solo qualcosa di populista. Una giuria di gente preparata (e qui non c'è sarcasmo) avrebbe più senso e darebbe più fiducia nel sistema a chi partecipa e chi si appassiona alla gara.


Questa potrebbe essere una soluzione fra le possibili.
Rimane da definire i componenti a mio avviso al di fuori da interessi diretti... come si suoil dire "al di sopra delle parti".
E' probabile che anche in questo caso qualcuno sarebbe tentato ad aggirare l'ostacolo, ma se l'etica del gruppo va nella giusta direzione il problema sarebbe minimo.
Thx 1138
Hoka
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MessaggioInviato: Gio 19 Feb, 2009 09:37    Oggetto:   

Enrico Di Stefano ha scritto:
A questo punto direi che la cosa più saggia da fare è intavolare una serena discussione de visu tra tutte le persone che, a vario titolo, hanno a che fare con il Premio Italia. Tra cinque settimane a Fiuggi ci ritroveremo nella sede giusta per affrontare l'argomento.


Ma visto che ne parlate in un forum, e finchè lo fate, mi permetto di dare un parere. Smile

In estrema sintesi: qual'è lo scopo del Premio Italia?

Da lettore e appassionato di sf, temo di dover ammettere che il Premio in questione non mi influenza minimamente... non mi induce a leggere o non leggere un libro, non cambia l'idea che mi sono fatto di un autore, di un sito, di un editore o di un curatore.

Credo che l'obiettivo principe per chi organizza il premio dovrebbe essere renderlo "autorevole"... e questo lo si puo' fare solo premiando di anno in anno chi effettivamente merita (magari avviene già, ma questo non appare all'esterno... finendo per generare l'impressione opposta)... insomma... dovreste creare un meccanismo per il quale il premio va a chi eccelle o a chi potrebbe eccellere se solo avesse maggior visibilità nel proprio ambito.
Poi per carità... ognuno è libero di istituire un premio e gestirlo come meglio ritiene. Certo che, dall'esterno, appare come un premio asegnato da una cerchia ristretta di persone ad esponenti della stessa cerchia... Una sorta di cooptazione. Vero che il principio vale per molti altri premi, ma è la "ristretteza" che toglie autorevolezza, sempre guardando il tutto dall'esterno. Altri esempi riportati nel thread infatti, a fronte di analoghe regole di assegnazione e di legittimazione attiva al voto, possono pero' contare su un numero maggiore di votanti.

Ma la mia premessa potrebbe essere sbagliata, nel qual caso va benissimo così...

buon lavoro Wink
--
Andrea aka Thx 1138
Alco99
Hortha Hortha
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MessaggioInviato: Gio 19 Feb, 2009 09:42    Oggetto: Re: Silvio Sosio si dimette dalla WorldSF   

Doc, forse ti sfugge il fatto che chi "fa" sf in Italia (e che quindi sarebbe - uso il condizionale - legittimato a esprimere opinioni in una giuria) è un gruppetto molto esiguo di persone; persone che di conseguenza fanno, volenti o nolenti, parte di qualche "cordata" o legati a qualche casa editrice. Ne conosco di gente seria che non si lascerebbe di certo influenzare da ciò, ma credi veramente che dall'altra parte nessuno alzerebbe il dito senza avere da ridire?
Purtroppo quando la mentalità da comari regna sovrana c'è poco da fare.
- Tessera SVIC n°1 -
Tobanis
Antinano Antinano
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MessaggioInviato: Gio 19 Feb, 2009 10:14    Oggetto:   

Le parti in causa sono inevitabili. Anzi, dirò di più, basta, basta, con giurie generiche, "popolari", che della questione non ne sanno nulla. Se sono da giudicare bellezze, voglio una giuria di chi ha riviste di moda, chi fa lo stilista, chi ha agenzie di modelle, etc..., non Banfi, la Parietti e Carlo Conti (con tutto il rispetto).

Qua in giuria ci deve essere chi mastica SF da mane a sera, competente e serio. E se è serio e onesto, non avrà problemi a giudicare un'opera come la migliore, anche se edita da altri.

E poi c'è una cosetta che si chiama maggioranza, uno può sempre votare pro domo sua (ma che triste), ma sempre un voto è. Poi si fa la conta.

Se uno vuole dare lustro a un Premio, vota il meglio, non l'amico o quello "che gli devo un favore così siamo pari".
Botolo
Horus Horus
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MessaggioInviato: Gio 19 Feb, 2009 10:15    Oggetto:   

Doc Moebius ha scritto:

Questa potrebbe essere una soluzione fra le possibili.
Rimane da definire i componenti a mio avviso al di fuori da interessi diretti... come si suoil dire "al di sopra delle parti".
E' probabile che anche in questo caso qualcuno sarebbe tentato ad aggirare l'ostacolo, ma se l'etica del gruppo va nella giusta direzione il problema sarebbe minimo.


Ma sai, credo che siano tutti seri professionisti in grado di essere oggettivi e imparziali. Se fossi un partecipante non mi farebbe problemi sapere che tizio è della casa editrice X, caio del movimento Y ecc.
Non sono bastardo: amo solo farlo. A voi non cambia nulla, ma io rimango con la coscienza più leggera Very Happy
S*
Grande Antico Grande Antico
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MessaggioInviato: Gio 19 Feb, 2009 10:53    Oggetto:   

L'idea del premio con la giuria non mi è mai piaciuta molto, primo perché la natura del premio Italia è quella di premio popolare; se vuoi fare un premio con la giuria fallo, ma non è il premio Italia, è un'altra cosa.
Naturalmente, il fatto che la base dei votanti sia troppo esigua per dare un senso al premio Italia è incontestabile.

Sono abbastanza convinto che un premio con giuria, chiunque fossero i giurati, scaterenerebbe altrettante discussioni. Ci sarebbe il "vantaggio" però che le discussioni convergerebbero nel crocifiggere i giurati, creando forse meno guerre tra i vari gruppi.

Un'alternativa è un sistema di voto tipo quello del premio Europa. Ci si trova in una stanza con tutti i delegati dei vari gruppi di potere. Ognuno presenta i propri candidati. Poi si lascia un po' di tempo per valutare le candidature, il che significa che i delegati si mettono d'accordo: "tu voti il mio artista, io voto il tuo traduttore". Alla fine, ognuno ha qualche premio da portarsi a casa e tutti sono contenti.

Sul fronte del prestigio non so, ma vi assicuro che per evitare le polemiche è un metodo formidabile.
S*
Ernesto VEGETTI
Trifide Trifide
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Località: BorgomaNERO
MessaggioInviato: Gio 19 Feb, 2009 10:56    Oggetto:   

Palmer ha scritto:
io non ne avevo mai sentito parlare prima Confused !

Capisco. In Finlandia le questioni italiane debbono apparire oscure.
Purtroppo il mio finlandese è troppo scarso per risponderti nella tua lingua. Ma se avessi usato la tua lingua ti avrei scritto in privato. Anche coloro che han letto Il cittadino della Galassia difficilmente maneggiano il suomico in maniera adeguata.
E poi ho pensato che ci fossero magari altre persone che ignorano.

Certo che le notizie così come sono fornite non aiutano.
Al termine di un articolo che narra come sulla base di precise sensazioni, uno abbia deciso di dimettersi da una associazione, spunta un tale Ernesto Vegetti, senza alcuna qualifica, del quale viene attestata la assoluta correttezza. Sembra quasi il discorso di Antonio sul cadavere di Cesare.
Si sa: "Bruto è uomo d'onore".
La redazione non ha sentito la necessità di contattare Ernesto Vegetti o il Presidente della Word SF (sez. italiana) per avere un commento formale.
E non mi si risponda che Ernesto Vegetti ha avuto la possibilità di replicare qui.
La notizia viene sparata in prima pagina e la risposta dell'interessato viene messa nelle risposte ai lettori.
Già in passato sono stato in disaccordo sul modo di dare le notizie.

Il Presidente della World SF riferirà sulla vicenda all'Assemblea Annuale dell'Associazione.

È ben vero che Ernesto Vegetti è abbastanza conosciuto in Italia (ed in Finlandia, ma per altre passioni), ma qualche ignorante c'è pur sempre.
Di solito sui giornali si dice: Napolitano, Presidente della Repubblica, Bersani, ministro ombra del PD e via discorrendo.
E sto parlando di persone, non ho problemi ad ammetterlo, più famose di me.
Se poi uno legge distrattamente le notizie sul sito che dice di praticare, nulla ci posso fare.
Il Corriere della fantascienza dà regolarmente, da 10 anni se non erro, notizie sul Premio Italia (e sulle polemiche che puntualmente saltano fuori).
Fantascienza.com è un sito immenso, ma quando lo si apre, in basso a destra (non è una scelta mia, è una scelta della redazione) fra i siti ospiti figura un collegamento a Italcon.
Non è che uno debba essere curioso, ma magari un clic sul collegamento di un sito che si frequenta, magari per sbaglio, capita di farlo.
Io ho fatto persino un clic sul diario in linea della Dal Dan.

Per la discussione sul Premio Italia io avrei utilizzato un altro filone.

Per conoscenza:

www.fantascienza.net/vegetti/

www.fantascienza.com/catalogo/

www.fantascienza.net/vegetti/Coyote/

www.fantascienza.net/vegetti/Coyote/Angel%20Luengo%20ARIAS.htm
Iterum Rudit Leo
Botolo
Horus Horus
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MessaggioInviato: Gio 19 Feb, 2009 11:11    Oggetto:   

S* ha scritto:
L'idea del premio con la giuria non mi è mai piaciuta molto, primo perché la natura del premio Italia è quella di premio popolare; se vuoi fare un premio con la giuria fallo, ma non è il premio Italia, è un'altra cosa.


Ognuno è padrone a casa sua. Erano solo consigli di buon vicinato Smile
Non sono bastardo: amo solo farlo. A voi non cambia nulla, ma io rimango con la coscienza più leggera Very Happy
.
Trimurti Trimurti
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Località: Elsewhere
MessaggioInviato: Gio 19 Feb, 2009 11:18    Oggetto:   

Ernesto VEGETTI ha scritto:
Palmer ha scritto:
io non ne avevo mai sentito parlare prima Confused !

Capisco. In Finlandia le questioni italiane debbono apparire oscure.
Purtroppo il mio finlandese è troppo scarso per risponderti nella tua lingua. Ma se avessi usato la tua lingua ti avrei scritto in privato. Anche coloro che han letto Il cittadino della Galassia difficilmente maneggiano il suomico in maniera adeguata.
E poi ho pensato che ci fossero magari altre persone che ignorano.

Certo che le notizie così come sono fornite non aiutano.
Al termine di un articolo che narra come sulla base di precise sensazioni, uno abbia deciso di dimettersi da una associazione, spunta un tale Ernesto Vegetti, senza alcuna qualifica, del quale viene attestata la assoluta correttezza. Sembra quasi il discorso di Antonio sul cadavere di Cesare.
Si sa: "Bruto è uomo d'onore".
La redazione non ha sentito la necessità di contattare Ernesto Vegetti o il Presidente della Word SF (sez. italiana) per avere un commento formale.
E non mi si risponda che Ernesto Vegetti ha avuto la possibilità di replicare qui.
La notizia viene sparata in prima pagina e la risposta dell'interessato viene messa nelle risposte ai lettori.
Già in passato sono stato in disaccordo sul modo di dare le notizie.

Il Presidente della World SF riferirà sulla vicenda all'Assemblea Annuale dell'Associazione.

È ben vero che Ernesto Vegetti è abbastanza conosciuto in Italia (ed in Finlandia, ma per altre passioni), ma qualche ignorante c'è pur sempre.
Di solito sui giornali si dice: Napolitano, Presidente della Repubblica, Bersani, ministro ombra del PD e via discorrendo.
E sto parlando di persone, non ho problemi ad ammetterlo, più famose di me.
Se poi uno legge distrattamente le notizie sul sito che dice di praticare, nulla ci posso fare.
Il Corriere della fantascienza dà regolarmente, da 10 anni se non erro, notizie sul Premio Italia (e sulle polemiche che puntualmente saltano fuori).
Fantascienza.com è un sito immenso, ma quando lo si apre, in basso a destra (non è una scelta mia, è una scelta della redazione) fra i siti ospiti figura un collegamento a Italcon.
Non è che uno debba essere curioso, ma magari un clic sul collegamento di un sito che si frequenta, magari per sbaglio, capita di farlo.
Io ho fatto persino un clic sul diario in linea della Dal Dan.

Per la discussione sul Premio Italia io avrei utilizzato un altro filone.

Per conoscenza:

www.fantascienza.net/vegetti/

www.fantascienza.com/catalogo/

www.fantascienza.net/vegetti/Coyote/

www.fantascienza.net/vegetti/Coyote/Angel%20Luengo%20ARIAS.htm


personalmente conosco molto bene e apprezzo il lavoro svolto da Ernesto Vegetti.
ma credo anche che in una nazione di quasi 60 milioni di abitanti possano anche esistere sette o otto persone che non ne abbiano mai sentito parlare, senza che per questo debbano sentirsi dare degli ignoranti dal diretto interessato.

una questione di stile.
visita il mio blog "Tele Visioni", pensieri anticatodici conditi di tutti i link alle mie recensioni per Fantascienza.com.

http://www.fantascienza.com/blog/puntorossi/
S*
Grande Antico Grande Antico
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MessaggioInviato: Gio 19 Feb, 2009 12:11    Oggetto:   

Ernesto VEGETTI ha scritto:

La redazione non ha sentito la necessità di contattare Ernesto Vegetti o il Presidente della Word SF (sez. italiana) per avere un commento formale.
E non mi si risponda che Ernesto Vegetti ha avuto la possibilità di replicare qui.
La notizia viene sparata in prima pagina e la risposta dell'interessato viene messa nelle risposte ai lettori.


Non essendo una dichiarazione che imputa qualcosa al presidente della WorldSF, o in ultima analisi alla WorldSF stessa, non mi sembrava così evidente che la WorldSF dovesse avere un "diritto di replica". Ma naturalmente se il presidente vuole mandare una lettera aperta in tal senso sarà pubblicata con la stessa rilevanza di quella di Silvio Sosio.
Lo stesso naturalmente vale per la Elara, casomai si sentisse parte in causa.

Ho corretto la notizia aggiungendo la qualifica di Ernesto Vegetti. Mancava perché, come il presidente sa, la lettera era indirizzata agli organi della WorldSF, che si presume conoscano il nome del presidente.

Personalmente aggiungo che più questo "filone" si allunga più la mia voglia di continuare la discussione si accorcia, e più la mia soddisfazione per essere uscito da questa cosa si allarga...
S*
Adidja Palmer
Horus Horus
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MessaggioInviato: Gio 19 Feb, 2009 12:14    Oggetto:   

il Puntorossi ha scritto:


personalmente conosco molto bene e apprezzo il lavoro svolto da Ernesto Vegetti.
ma credo anche che in una nazione di quasi 60 milioni di abitanti possano anche esistere sette o otto persone che non ne abbiano mai sentito parlare, senza che per questo debbano sentirsi dare degli ignoranti dal diretto interessato.

una questione di stile.


si decisamente. Oltretutto il riferimento al suomi fa proprio sorridere! Presuppone - manco a dirlo, una totale ignoranza della di me persona, in quanto se mi conoscesse un attimino, avrebbe magari cliccato sul link per scoprire una simpatica canzoncina e nulla più. Non può essere una vergogna per me, appassionato del genere fantascienza da poco tempo non conoscere il premio italia. Perchè essendo un lettore abbastanza vorace, di premi italiani ne conosco anche altri.
Ma non è certo una gara! prenderò il commento dell'illustrissimo intendendolo come se io ignorassi specificatamente il premio italia e non fossi un ignorante tout court.
Però a questo punto, avendo seguito tutta la avvincente discussione, posso dare il mio giudizio da esterno, assolutamente da colui che ignora dinamiche e persone, che è sempre utile per tarare le proprie convinzioni.
Sembra il cortiletto delle comari nel quartierino dei furbetti. Rancori, rimpianti, accuse, proposte, nicchie di potere, comunicati stampa, invidie, editori contro giudici, imparzialità dei medesimi, giudici ed editori allo stesso tempo.. ecco l'allegro quadruccio! forse era meglio lavarseli in casa i panni, dice bene il vegetti, d'altronde le mutande con la sgommata di merda non si portano in tintoria! e allora viva Sosio!
Anche perchè io, dal mio modesto livello terra terra, sono appassionato dell'italianità, dalla musica, passando per le auto e finendo con la letteratura. E avevo aperto un post, riguarda ad un tale luca granzotto e al suo metallo degli dei, che mi è piaciuto moltissimo, nel quale dicevo: leggetelo perchè non ha nulla ache invidare ai colleghi internazionali.
E lasciavo un quesito: come mai nelle librerie non si trova un autore che non sia evangelisti, anzi non si trova nemmeno uno scaffale decente? e perchè alla fiera della piccola e media editoria è stato impossibile trovare più di due libri di fantascienza dei soliti noti? ah già il genere non tira!
certo se l'èlite che dovrebbe indirizzare mercato e lettori è questa... viva l'ignoranza!
Botolo
Horus Horus
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MessaggioInviato: Gio 19 Feb, 2009 12:14    Oggetto:   

Mi devo preoccupare del fatto che state iniziando a parlare di voi stessi in terza persona? Svitato
Non sono bastardo: amo solo farlo. A voi non cambia nulla, ma io rimango con la coscienza più leggera Very Happy
S*
Grande Antico Grande Antico
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MessaggioInviato: Gio 19 Feb, 2009 12:17    Oggetto:   

Botolo ha scritto:
Mi devo preoccupare del fatto che state iniziando a parlare di voi stessi in terza persona? Svitato


Assolutamente sì!
S*
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