Addio a Ernesto Vegetti


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Autore Messaggio
Roberto Furlani
Gizmo
Messaggi: 33
MessaggioInviato: Dom 17 Gen, 2010 20:40    Oggetto:   

Rimarrà nella mia memoria come una persona sobria, garbata, capace di comprensione, disponibilità e indulgenza. Ernesto mi mancherà molto.
Roberto Furlani
Negróre
Agguantatore a strisce
Messaggi: 17
MessaggioInviato: Dom 17 Gen, 2010 20:41    Oggetto: Re: Addio a Ernesto Vegetti   

Mi dispiace molto. Troppo giovane. Ed è vero, mi sento di sottoscrivere questa frase dell'articolo: "Amico di tutti, sempre disponibile, capace di trasmettere entusiasmo e amicizia anche all'ultimo arrivato". Sono stato l'ultimo arrivato, all'Italcon del 2002, e di lui ho un ottimo ricordo. Gentile, spiritoso e sempre pronto ad ascoltare tutti.

Peccato, perché era una luce tra molte ombre. Mi dispiace. Le mie condoglianze anche a tutti coloro i quali, qui, a differenza di me, lo conoscevano bene e gli erano amici.
Doc Moebius
Hoka
Messaggi: 37
MessaggioInviato: Dom 17 Gen, 2010 20:45    Oggetto: Re: Addio a Ernesto Vegetti   

Ci mancherai molto caro amico.
Emilio e Daniela
Emiliano Maramonte
Agguantatore a strisce
Messaggi: 16
MessaggioInviato: Dom 17 Gen, 2010 20:46    Oggetto: Re: Addio a Ernesto Vegetti   

Qualche anno fa mi contatto via mail per chiedermi di alcune mie opere. Io che sono un autore sconosciuto, avevo avuto l'onore di entrare nel suo monumentale catalogo. Il mondo del fantastico italiano non sarà più lo stesso. Non riesco a credere che se ne sia andato.
Valentina Destefano
Ameboide amorfo
Messaggi: 1
MessaggioInviato: Dom 17 Gen, 2010 20:56    Oggetto: Re: Addio a Ernesto Vegetti   

Non lo conoscevo personalmente, ma da appassionata di fantascienza conoscevo il suo valore.
E' una grande perdita, che lascia una profonda tristezza.
Buon viaggio, Ernesto...

Valentina
MessaggioInviato: Dom 17 Gen, 2010 21:16    Oggetto: Re: Addio a Ernesto Vegetti   

ciao ernesto.
buio...
the end.

livio cotrozzi
Dario Tonani
Hortha Hortha
Messaggi: 137
MessaggioInviato: Dom 17 Gen, 2010 21:39    Oggetto:   

Ciao Ernesto, sarai sempre nel nostro cuore.

Dario
MessaggioInviato: Dom 17 Gen, 2010 22:16    Oggetto: Re: Addio a Ernesto Vegetti   

Non l'ho mai conosciuto personalmente ma ho iniziato a leggere i suoi articoli e le sue mail molti anni fa quando ero ancora un ragazzino.
Mi ha insegnato molto, non solo sulla fantascienza ma anche su come parlare delle proprie idee; con cognizione di causa, senza supponenza, con apertura all'ascolto, con umilta'.
Mancherai a tutti noi.
Maurizio Del Santo
Eloi Eloi
Messaggi: 440
MessaggioInviato: Dom 17 Gen, 2010 22:30    Oggetto: Re: Addio a Ernesto Vegetti   

Non l'ho mai conosciuto di persona e l'unica volta in cui ci siamo scambiati opinioni è stato in occasione di un mio articolo su scientology; è stato uno scambio di critiche diretto e onesto. Mi unisco a tutti nell'esprimere dispiacere per l'uscita di scena di una persona a tutto tondo e di un pezzo di storia della fantascienza italiana.
ammiraglio_naismith
Chtorr Chtorr
Messaggi: 307
MessaggioInviato: Dom 17 Gen, 2010 22:42    Oggetto: Re: Addio a Ernesto Vegetti   

Non lo nascondo: lui e io abbiamo avuto un rapporto fin dall'inizio burrascoso. Ci conoscemmo più o meno sei anni fa dopo una mitica lite via newsgroup sul mio primo romanzo, Nero Italiano. A lui non piaceva, diceva che non era ucronicamente accurato, e non gli era piaciuto soprattutto, mi resi conto, che lo avessi pubblicato senza nemmeno inviargliene una copia per il Catalogo.
Litigammo così tanto che, quando annunciai il mio arrivo da Genova al Palazzo delle Stelline di Milano per una conferenza alla quale anche lui partecipava, lui temette che fosse per menarlo...
Ci scherzavamo ancora qualche mese fa.
Ci dividevano atteggiamenti e modi di essere, ma in ultima analisi avevamo molto in comune: il fantastico, la fantascienza, soprattutto un certo integralismo.
Forse è per questo che ancora adesso fatico a credere che non ci sia più.
Ma voglio ricordarlo così: accurato, brillante, inesorabilmente pestifero.
Mi mancherà molto.
Faramir
Cylon Cylon
Messaggi: 253
MessaggioInviato: Dom 17 Gen, 2010 23:01    Oggetto: Re: Addio a Ernesto Vegetti   

(ammiraglio_naismith) ha scritto:
Non lo nascondo: lui e io abbiamo avuto un rapporto fin dall'inizio burrascoso. Ci conoscemmo più o meno sei anni fa dopo una mitica lite via newsgroup sul mio primo romanzo, Nero Italiano.

Ricordo anch'io quel flame su ICF: è allora che anch'io conobbi Ernesto. Non ho mai interagito direttamente con lui, ma è sempre stata per me, nel fandom, una presenza autorevole eppure discreta: mi mancherà.
F.
White Rabbit
Ameboide amorfo
Messaggi: 4
MessaggioInviato: Dom 17 Gen, 2010 23:03    Oggetto: Re: Addio a Ernesto Vegetti   

Mi spiace, pur non conoscendolo era come un'amico, condoglianze alla famiglia
Riccardo Favullo
Ameboide amorfo
Messaggi: 2
MessaggioInviato: Dom 17 Gen, 2010 23:04    Oggetto: Re: Addio a Ernesto Vegetti   

Grazie Ernesto. Mancherai a tutti noi, anche a chi come me ti ha conosciuto anni fa solo sulla mailing list!
(perry rhodan)
Frankesko
Gizmo
Messaggi: 34
Località: roma
MessaggioInviato: Dom 17 Gen, 2010 23:14    Oggetto: Re: Addio a Ernesto Vegetti   

Grazie per la tua cortesia. Ho fatto giusto in tempo a conoscerti. Non ci sono parole.
Francesco
-----------
FERRO SETTE su:
www.tobrukramarren.blogspot.it
Franco Piccinini
Hortha Hortha
Messaggi: 112
MessaggioInviato: Dom 17 Gen, 2010 23:28    Oggetto: Addio a Vegetti   

Io lo avevo conosciuto da poco tempo, perchè in generale mi tenevo lontano dal mondo del fandom e dell'editoria, fino a tre o quattro anni fa. Poi mi sono rimesso a scrivere fantascienza, l'ho conosciuto e mi ha onorato della sua amicizia. Abbiamo subito legato, nonostante le forti divergenze politiche (per questo avevamo deciso di comune accordo di parlare di tutto tranne che di politica). Sono stato diverse volte ospite a casa sua, e lui a casa mia assieme alla moglie Stefania.
Era davvero unico, sia come persona che come appassionato di SF.
Di una grande onestà intellettuale e personale, dotato di una grande cultura (che a volte mi faceva impressione: impossibile vincere una discussione con lui su questa base - ne sapeva sempre più di me).
Ci eravamo sentiti per telefono poco dopo la sua operazione: stava bene e aveva voglia di riprendere le sue attività. Come medico, sono stupito: il suo improvviso scompenso cardiaco è stata una fatalità che non doveva succedere. Non in un ospedale. E non a lui.
Credo che sarà insostitubile.
Le sue due creature predilette, la World Science Fiction Italiana e il grande Catalogo (di cui stava faticosamente preparando una versione per i paesi anglosassoni) non potranno certo più continuare come prima.

MA ALMENO, FACCIAMO IN MODO CHE NON MUOIANO CON LUI.

Principalmente, perchè stato un bel pezzo della sua vita. Ne avevamo discusso, a tavola, più volte. Io gli dicevo: "devi addestrare qualcuno a proseguire quello che fai tu - qui c'è un patrimonio di cultura che non va disperso - il tuo Catalogo è unico al mondo" e così via. Ma non pensavo che sarebbe successo davvero. E non così presto.
Troviamo qualcuno che prenda in mano le redini del Catalogo e affidiamogli la continuazione. Anzi, perchè non aprire una sottoscrizione fra tutti gli appassionati? Forse quel che ci vuole è una Fondazione a suo nome, che prosegua le sua attività e conservi in qualche modo la sua enorme collezione personale di libri: è un patrimonio che non va disperso.
Sarebbe un bel modo di commemorarlo.
Io lancio l'idea. Qualcuno vuole raccoglierla?

Franco Piccinini
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