Caso Casseri, il fandom si infiamma


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Autore Messaggio
Manuele
Hortha Hortha
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MessaggioInviato: Ven 16 Dic, 2011 00:18    Oggetto: Re: Caso Casseri, il fandom si infiamma   

Un mix tra follia (personale) e razzismo (alimentato dall'ambiente politico che frequentava), credo sia stato questo il cocktail che ha dato via al folle gesto. Tutto il resto, come gli articoli sul "pericolosissimo" fantasy, sono solo il frutto dell'ignoranza e del gusto per lo scoop dei giornalisti.
Vittorio Catani
Trifide Trifide
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MessaggioInviato: Ven 16 Dic, 2011 01:52    Oggetto: Re: Caso Casseri, il fandom si infiamma   

Mah. L'ambientino di Casa Pound ormai e' noto, e anche se molto spesso sono accaduti eventi spiacevoli, Casa Pound è sempre lì nonostante ripetute proteste dei cittadini, in passato. Che frequentare certi luoghi e una certa cultura possa accentuare tendenze in persone in particolari situazioni psicologiche, è anche vero: il gruppo, se coeso, dà forza alle proprie idee. Che il fantasy sia stato per molti anni monopolizzato e reinterpretato dalla destra è anche inoppugnabile; la fantascienza si presta molto meno a questi giochi. Comunque l'atto di Casseri non mi sembra quello di una persona "normale".
Adidja Palmer
Horus Horus
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MessaggioInviato: Ven 16 Dic, 2011 06:53    Oggetto:   

Shocked


Ultima modifica di Adidja Palmer il Ven 16 Dic, 2011 07:01, modificato 1 volta in totale
Adidja Palmer
Horus Horus
Messaggi: 4764
MessaggioInviato: Ven 16 Dic, 2011 06:54    Oggetto:   

Credo di aver letto che soffrisse di depressione, e che fosse in cura.
Per alcune persone il mix di ambiente eserno e i suoi stimoli, situazione interiore e interessi personali puó essere deflagrante.
Ció che non mi pare venga evidenziato, è che pare che il Casseri abbia ripulito il suo appartamento e lasciato ben in evidenza i dvd di Callaghan e di "un giorno di ordinaria follia": se questa poi sia verità appurata o melodrammatica ricostruzione giornalistica non è dato saperlo.
Per questo convengo sul fatto che dicutere delle semplificazioni giornalistiche sia un problema e un argomento diverso.
Mi interessano molto piú i feedback che scatenano eventi di questo tipo.
Ad esempio riguardo Cacca Pound si potrebbe dire molto, soprattutto riguardo a ció che c'è dietro il faccione cattivo ma comunque rassicurante e presentabile di Iannone.
Perché dietro questo sforzo di darsi dei valori culturali, ideologici, popolari (non lo diranno mai, ma le lotte di CP sono spesso molto simili a quelle dei della sinsitra dei centri sociali: anti globalizzazione, diritto alla casa, pro palestina), si annidano i fascisti ignoranti, beceri e pericolosi.
Basta dare un occhiata qui:

http://www.stormfront.org/forum/f148/

E vedere come reagisce parte del pubblico nero. Leggo spesso lo Stormfront perchè amo cooscere il mio nemico e leggere di idee oppoate alle mie.

Questo dello Stormfront é molto della destra antagonista italiana. Gruppi nemmeno troppo nascosti. E se fosse questo il sottogruppo di riferimento del Casseri dentro CP? Rimane comunque interessante vedere come venga interpretata la persona e il suo gesto da parte di una certa galassia nera.
Non mi stupisce se Casseri avesse lasciato un manifesto poi fatto sparire. Sono comunque convinto che il suo gesto in fondo avesso anche lo scopo, perverso, malato, di scatenare il dibattito sul multiculturalismo. Era un lettore, uno scrittore, un editore, non credo che mentalmente vada sottovalutato.
Tanti, tanti italiani stanno diventando insofferenti riguardo agli immigrati. Sono queste cause ed effetti che vqnno analizzati.
alessandro fambrini 1
Ameboide amorfo
Messaggi: 1
MessaggioInviato: Ven 16 Dic, 2011 10:33    Oggetto: Re: Caso Casseri, il fandom si infiamma   

certo che non ha fatto quello che ha fatto perché leggeva il fantasy: ma l’ha fatto perché era fascista
un fascista appassionato di fantasy e horror: e che quindi sottoponeva questi generi a una lettura selettiva e mirata, ne estraeva tutto l’armamentario che serviva alla sua ideologia e proiettava in essi le sue fantasie e le sue visioni
e se era malato di mente, un impazzito, un folle, come si legge un po’ dappertutto e probabilmente a ragione: era comunque un fascista malato di mente
si è spinto alla fine dove altri come lui arrivano solo con la fantasia o con le parole: e non è molto lontano da lì, a dire il vero
quanto a casa pound, c'è poco da dire ed è già stato detto in questo forum: si fanno belli con il populismo di chi finge di essere né di destra, né di destra, con l'attivismo studentesco (in quel caso si fanno chiamare 'blocco studentesco'), persino con quello ecologista (il gruppo in quella sede si ribattezza, 'la foresta che avanza') e si arricchiscono per la prima volta da destra dell'armamentario immaginifico del ribellismo giovanile, ma restano come sempre al palo come idee e proposizioni: salvo la battaglia per il mutuo sociale e contro le banche (espropriata alla sinistra assieme ad una serie di modelli e icone, che guevara, goldrake e corto maltese inclusi) e l'attività di occupazione di luoghi a scopo sociale ed abitativo (soprattutto a Roma), restano confusi su tutto e non gli resta che rifugiarsi in d'annunzio, la musica techno e le cinghiamattanze: eventi duranti i quali questi geniali guerrieri si sfidano e combattano flagellandosi con le cinture. Si dicono puliti alla vecchia maniera fascista e invece hanno spesso purtroppo seri problemi di droga. Due anni fa uno dei fondatori del gruppo locale di Lucca è morto di overdose e l'hanno trovato in un cantiere abbandonato, dove ovviamente non è arrivato da solo ma è stato portato da qualche lealissimo camerata d'onore. I ragazzi di casa pound che nel 2009 mossero gli scontri a piazza navona oggi sono cresciutelli, hanno scritto libri (con case editrici insospettabili) e continuano nella loro attività di promozione. Hanno coperture politiche in tutta la penisola e riescono a presentare loro rappresentanti in numerose liste locali del pdl (Napoli, Bologna, Verona, Roma, etc) ma ad oggi non riescono a convincere nessuno che abbia più di 25 anni. Il dato più preoccupante è quello culturale prima ancora che politico. Sguazzano nel torbido intorbidando ulteriormente le acque. Povero citrullo di un d'annunzio.
Atom
Hortha Hortha
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MessaggioInviato: Ven 16 Dic, 2011 11:13    Oggetto:   

Sottoscrivo anch'io le parole di buon senso scritte da S*!

Riguardo il comportamento dei media, che tristezza vedere che anche il Fatto Quotidiano, vedi il link http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/13/ritratto-gianluca-casseri-killer-estrema-destra-pensione-fantasy/177280/, che dovrebbe essere alfiere di un giornalismo "diverso" faccia la solita romanzina sul "nerd squilibrato" e riporti le stesse espressioni e addirittura le stesse parole usate da Il Resto del Carlino (e quindi anche della Nazione, suppongo) nel ritratto di Cesari. Evidentemente hanno attinto tutti dalla medesima agenzia di stampa, senza preoccuparsi di andare oltre e verificare le notizie.
S*
Grande Antico Grande Antico
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MessaggioInviato: Ven 16 Dic, 2011 11:46    Oggetto:   

Atom ha scritto:
Sottoscrivo anch'io le parole di buon senso scritte da S*!

Riguardo il comportamento dei media, che tristezza vedere che anche il Fatto Quotidiano, vedi il link http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/13/ritratto-gianluca-casseri-killer-estrema-destra-pensione-fantasy/177280/


E hanno pure cannato il titolo ("pensione" invece di "passione": poi nella pagina hanno corretto, ma è rimasto nella url).
S*
Seralia
Gizmo
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MessaggioInviato: Ven 16 Dic, 2011 11:57    Oggetto:   

Con il senno di poi, ogni centuria di Nostradamus racconta eventi già accaduti. E' normale trovare collegarmenti in dettagli che non c'entra nulla l'un con l'altro, quando li si cercano.
Ci sarebbe una citazione da Leo Ortolani, ma sarebbe poco adatta al rispetto che si dovrebbe portare verso quella che è stata una pagina violenta di storia cittadina recente e verso le sue vittime. "Solo due", ma non per questo meno importanti.
I giornalisti hanno scritto che "si faceva le munizioni da solo" e che nella sua cantina hanno trovato tutti gli accessori per "un piccolo laboratorio bellico per caricare i proiettili". Sottolineando che sia un segno di quanto fanatico fosse.
Quasi tutti i miei amici che frequentano i poligoni di tiro si fanno le munizioni da soli per risparmiare (e non poco) ed hanno le stesse macchine, che usano allo stesso modo. Eppure non si sentono per nulla fanatici...
In ogni ambito della vita di quest'uomo, come di altri prima di lui che sono balzati alla cronaca per atti assurdi, adesso partirà la "demonizzazione mediatica". Era prevedibile.
Quando lessi che era un appassionato da Fantasy, il giorno stesso della sparatoria, il mio primo commento fu "Adesso picchettano Stratagemma!" (noto negozio di giochi di ruolo e fantasy di Firenze).
Se il Conflitto fosse la soluzione ai mie problemi, io sarei Sempre in Conflitto
Tobanis
Antinano Antinano
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Località: Padova
MessaggioInviato: Ven 16 Dic, 2011 17:46    Oggetto:   

Poveracci però sti qua di CasaPuond, già sono fascisti, ora neanche possono dissociarsi...

Però nel sito, dove scrivono delle scritte contro Casa Pound apparse a Padova (che non ho fatto io, anche perchè la vernice l'ho finita la volta scorsa....si scherza!), dicono

"A seguito dei tragici fatti di ieri a Firenze, per i quali l'associazione di promozione sociale CasaPound Italia ha espresso la più ferma condanna verso il gesto di una persona folle che si era solo avvicinata alla associazione senza esserne un militante, per le strade del centro cittadino sono apparse questa mattina una serie di scritte preoccupanti..."

Però non vengono creduti, pare. E sono pure fascisti. Tempi duri, insomma.
WebWizard
Gizmo
Messaggi: 27
MessaggioInviato: Dom 18 Dic, 2011 15:06    Oggetto: Re: Caso Casseri, il fandom si infiamma   

Concordo anch'io con la valutazione di Silvio. Aggiungo, poi, che l'associazione fantasy-ideologia di destra è un po' un peccato originale anche degli intellettuali di sinistra degli anni '70, che hanno regolarmente snobbato la letteratura fantasy bollandola come infantile. Grazie al cielo, a quarant'anni di distanza, chi legge fantascienza o fantasy dimostra un'apertura mentale infinitamente maggiore. Leggere risvolti sociopolitici diversi, quando non opposti, nella letteratura fantastica è pratica quotidiana da tempo (un esempio per tutti la "Fanteria dello Spazio" di Heinlein). Alla fine, ognuno può leggerci quello che vuole. Io sono di sinistra, ma ritengo le opere di Tolkien il capolavoro assoluto della fantasy di tutti i tempi, così come giudico degli emeriti imbecilli quelli che a suo tempo la denigrarono. Personalmente, ritengo che più della fantasy, dei manga o degli sparatutto, la degenerazione che porta a certi comportamenti sia più da cercare in una conflittualità sociale esasperata da gente che, in qualche maniera, ci guadagna, in una politica urlata, in minacce ed insulti dove prima c'era dialettica che, seppur accesa, conteneva sempre il rispetto. Ritengo molto più pericoloso un politico che parla di fucili in soffitta che non un autore di fantasy. Troppa gente, anche se non dovrebbe, il politico lo prende sul serio.
jumpjack
Chtorr Chtorr
Messaggi: 319
MessaggioInviato: Dom 18 Dic, 2011 21:52    Oggetto: Re: Caso Casseri, il fandom si infiamma   

Oggi ho scoperto una cosa nuova: il Fantasy è di destra.
Allibisco.

Invece la Fantascienza è di sinistra?

Che fantasy e fantascienza abbiano qualcosa a che vedere con la politica... questo si che è fantasy! "Sick Fantasy", un nuovo genere!
bah.
S*
Grande Antico Grande Antico
Messaggi: 11151
MessaggioInviato: Dom 18 Dic, 2011 22:51    Oggetto: Re: Caso Casseri, il fandom si infiamma   

(jumpjack) ha scritto:
Oggi ho scoperto una cosa nuova: il Fantasy è di destra.
Allibisco.
Invece la Fantascienza è di sinistra?
Che fantasy e fantascienza abbiano qualcosa a che vedere con la politica... questo si che è fantasy! "Sick Fantasy", un nuovo genere!


È il solito commento "escapista" secondo cui la politica non deve entrarci e si legge solo per divertirsi? Ovvio che attribuire valore politico a un genere non ha senso, ma è anche ovvio che ci sono scrittori di destra, scrittori di sinistra, romanzi con messaggi politici di destra e di sinistra. Sia di fantascienza che di fantasy, come per qualsiasi altro genere.
S*
HappyCactus
Ministro alle puntualizzazioni Ministro alle puntualizzazioni
Messaggi: 8852
Località: Verona
MessaggioInviato: Lun 19 Dic, 2011 09:38    Oggetto: Re: Caso Casseri, il fandom si infiamma   

S* ha scritto:

È il solito commento "escapista" secondo cui la politica non deve entrarci e si legge solo per divertirsi? Ovvio che attribuire valore politico a un genere non ha senso, ma è anche ovvio che ci sono scrittori di destra, scrittori di sinistra, romanzi con messaggi politici di destra e di sinistra. Sia di fantascienza che di fantasy, come per qualsiasi altro genere.
S*



Che poi, essendo la politica un aspetto fondamentale della società, che piaccia o no, è inevitabile che nelle grandi opere ci sia un forte connotato politico. Non è che in tutte le storie debba essere celebrata la democrazia.
Pensate solo a Endymion e ancor più sul seguito.
Discutere con certe persone è come giocare a scacchi con un piccione. Puoi anche essere il campione del mondo, ma il piccione farà cadere tutti i pezzi, cagherà sulla scacchiera e poi se ne andrà camminando impettito come se avesse vinto lui.
Vittorio Catani
Trifide Trifide
Messaggi: 229
MessaggioInviato: Mar 20 Dic, 2011 12:13    Oggetto: Re: Caso Casseri, il fandom si infiamma   

Che nella narrativa fantastica in generale si possano individuare tendenze politiche è un dato di fatto, inutile tornarci sopra. Tutto sta nel modo in cui questo elemento, se risulta piu' o meno evidente, viene trattato. Non in tutte le storie heinleiniane fanno capolino queste cose, ma non si può negare che H. sia stato di "destra" (non lo sto dicendo in tono negativo, è solo una constatazione), posto che questo termine calzi a pennello per un esponente tipico d'una certa cultura statunitense, cultura anche politica che però ha una storia totalmente diversa da quella dei Paesi europei, e italiana in particolare. La destra heineiniana ha spesso notevoli sprazzi di libertarismo (vedi il famoso romanzo "Straniero in terra straniera", che divenne addirittura una "bibbia" per i Figli dei Fiori a fine anni Sessanta e per tutti i '70. Altre volte H. scivola nel razzismo peggiore: non si può negarlo, per es., in alcune idee che emergono in "Fanteria dello Spazio", "Storia di Farnham", "Oltre l'orizzonte" etc., anche se da un punto di vista narrativo sono storie avvincenti, originali e scritte da chi ha mestiere da vendere e una sua indiscussa genialità, e nel leggerlo non si può che provare ammirazione. Direi anzi che H. "è" la sf americana. Poi ci sono anche storie sf che sono evidentemente e dichiaratamente politiche: ed è giusto che sia così, visto che la sf deriva in buona parte anche dal romanzo utopico settecentesco: l'importante è che reggano come storie, e che non contrastino eccessivamente col modo di sentire del lettore. Su alcuni "valori" di base penso comunque che non si possa transigere, ma ciascuno la pensa come gli pare. Esempi correnti o classici di fantapolitica sono "1984" di Orwell, "Noi" di Zamiatin, "Il signore della svastica" di Spinrad, il recente "Human front" di MacLeod, e mille altri. Quanto al fantasy classico, non si può negare che sia strettamente ed esplicitamente legato a valori tradizionali. Il che ovviamente non è una cosa negativa di per sé, sebbene - parere squisitamente personale - questo condanni il genere, sia pure nella sua molteplicità di interpretazioni, a uno scenario fisso, mentre sovente i famosi "miti", nella realtà, non si rivelino più tali: per es.,sui miti della "razza", della "guerra", della "identità sessuale", del "Bene contro il Male" o addirittura del "diritto di sangue" (vedi Lega) ci sarebbe oggi moltissimo da obiettare. Quanto alla faccenda di Casseri e dei fucili etc.: certo, se si ha il porto d'armi, tutto può essere regolare. Ma da qualche parte ho letto che i suoi piu' recenti problemi di salute non erano sconosciuti, e se cio' fosse vero dovrei chiedermi come mai gli sia stato concesso un porto d'armi. Saluti a tutti.
L.MCH
Horus Horus
Messaggi: 5908
Località: non pervenuta
MessaggioInviato: Mer 21 Dic, 2011 03:30    Oggetto: Re: Caso Casseri, il fandom si infiamma   

(Vittorio Catani) ha scritto:
Non in tutte le storie heinleiniane fanno capolino queste cose, ma non si può negare che H. sia stato di "destra" (non lo sto dicendo in tono negativo, è solo una constatazione), posto che questo termine calzi a pennello per un esponente tipico d'una certa cultura statunitense, cultura anche politica che però ha una storia totalmente diversa da quella dei Paesi europei, e italiana in particolare. La destra heineiniana ha spesso notevoli sprazzi di libertarismo (vedi il famoso romanzo "Straniero in terra straniera", che divenne addirittura una "bibbia" per i Figli dei Fiori a fine anni Sessanta e per tutti i '70. Altre volte H. scivola nel razzismo peggiore: non si può negarlo, per es., in alcune idee che emergono in "Fanteria dello Spazio", "Storia di Farnham", "Oltre l'orizzonte" etc.


Consiglio sempre un viaggio (virtuale) nel tempo e nello spazio a chi se ne esce con affermazioni simili.

In primo luogo R.A.Heinlein inizialmente si autodefiniva un "liberal" ma era fondamentalmente un "libertarian" (che non significa "libertario" anche se ha un suono simile).
Sull'altro lato dell'Atlantico i "liberal" sono una categoria che va da "quelli di sinistra" a "radical-chic", mentre i "libertarian" vanno da "quelli che danno la priorità alle libertà personali"(non ai diritti, alle libertà) sino ad arrivare alle soglie dell'anarchismo.
Per questi motivi, di solito i liberal li si ritrova tra i democratici USA mentre i libertarian bazzicano di più i repubblicani.
Per rendere meglio l'idea: tra gli attuali candidati repubblicani alla presidenza il libertarian è Ron Paul, molto lontano dalla destra religiosa della Bachman, molto lontano dagli ex-neocon tipo Gingrich.

Proprio per il suo lato libertarian, Heinlein è stato molto più fuori di testa rispetto ad altri autori del periodo, ma era anche un liberal sotto molti aspetti e specialmente per quel che riguarda i diritti civili, solo che usava il linguaggio corrente di allora (che ascoltato con orecchio politically correct odierno suona parecchio razzista, ma così non era).

Per esempio in "La Luna è una severa maestra"(1966), Manny mentre è in visita sulla Terra viene arrestato nel Sud-Est degli USA per poligamia dopo aver innocentemente mostrato in giro la foto di gruppo della sua famiglia (con maritI e moglI) ma poi scopre che quello che ha fatto incazzare di più il giudice del posto era la "varietà di colori nella sua famiglia". (trad.: matrimoni misti, una delle cose per cui il KKK ti accendeva una croce in giardino).

"Storia di Farnham" è una classica storia "a ruoli invertiti" con parecchi elementi allegorici, ecc. ecc.

In "Starship Troopers" il protagonista Johnny Rico (notato il nome vagamente ispanico ? mica Johnny Von Aryan) poi si scopre che è un filippino (che in film e libri del periodo era già tanto se avevano il ruolo del cameriere).

In "Oltre l'Orizzonte"(pubblicato nel 1942) invece a predominare è l'eugenetica (che non aveva assunto ancora tutte le connotazioni negative che ebbe dopo che con la fine della Seconda Guerra Mondiale emerse cosa avevano fatto in proposito i nazisti) e se ricordo bene in quel libro il razzismo veniva rigettato.

Il libro di Heinlein considerato "più razzista" è invece "Sesta Colonna", ma bisogna ricordare che fu scritto a ridosso di Pearl Harbor e pubblicato in hardcover (la versione "di lusso" con copertina rigida) anni dopo quando era chiaro che i comunisti stavano vincendo la guerra civile in Cina.

Per rendere l'idea di che aria tirava da quelle parti, dopo Pearl Harbor un certo Franklyn Delano Roosevelt autorizzò l'internamento senza processo in campi di concentramento di oltre 140000 cittadini americani e confiscò i loro beni (che poi furono subito rivenduti ad altri) solo perchè erano di origine giapponese e praticamente nessuno battè ciglio. Shocked
Roba da dittatori e puramente demagogica (mica vi su un analogo internamento senza processo e su vasta scala pure per cittadini di origine tedesca o italiana, sebbene fosse più probabile che ci fossero più infiltrati tra le loro file che tra quelli di origine giapponese).
Avete presente quei documentari storici in cui F.D.R. sembra il vecchio zio bonario in carozzella ? Quella è propaganda, la realtà è molto diversa e quando ci si impegnava sotto vari aspetti poteva insegnare qualcosa sia a Mussolini che ad Hitler quanto a demagogia ed abuso di potere. Shocked
Ecco, quello era il periodo in cui uscì "Sesta Colonna".

L'idea originale di "Sesta Colonna" era di John W. Campbell (l'editor della rivista Astounding Science Fiction) che ne aveva scritto una versione provvisoria (e non pubblicabile, causa linguaggio ed elementi della trama) con il titolo "All" e poi ne propose riscrittura e rielaborazione ad Heinlein.

Rientrava più in "che se deve fa' pe' magna'", inoltre nella versione di Heinlein il razzismo era presente in entrambe le fazioni e nel caso non fosse chiaro il concetto, inserì nella storia il personaggio di Calhoun (il tipo che finisce con il credere sul serio alla falsa religione americana) che era decisamente la parodia di Campbell. Twisted Evil
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