Premio Italia, una proposta di rilancio


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Autore Messaggio
Manex
Cylon Cylon
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MessaggioInviato: Lun 20 Mag, 2013 14:58    Oggetto: Re: Premio Italia, una proposta di rilancio   

Avevo già ricevuto la proposta in forma privata e avevo già cominciato a rifletterci. Penso che la sua pubblica diffusione sia utile per tutti, così da arrivare a un dibattito con una eventuale controproposta o aggiustamenti della stessa. Mi sembra un po' burocratese il termine "registro" quando si parla di associazioni libere, ma penso che prima del termine ci sia tanto altro di cui discutere.
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Ciao
Emanuele
Piscu
Haut-Lord Haut-Lord
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MessaggioInviato: Lun 20 Mag, 2013 14:58    Oggetto:   

favorevolissimo alla nuova proposta. certo così il premio italia andrebbe verso la popolarizzazione, che rischia di favorire appunto la popolarità rispetto alla qualità. ma considerando che il numero degli "interessati" sarebbe comunque ristrretto (non credo che si metterebbero a votare quelli che hanno visto "io robot" e gli è venuta la curiosità di leggere il libro), e che finora molte volte al premio ha prevalso l'aspetto "settario", di certo non sarebbe un peggioramento. credo che si possa provare.
Franius
Krell Krell
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MessaggioInviato: Lun 20 Mag, 2013 15:15    Oggetto: Re: Premio Italia, una proposta di rilancio   

L'idea mi piace.

Anche e soprattuto perche' non vedo perche' se non partecipo a una covnetion per due anni consecutivi non possa votare.

Magari nel corso dell'anno tra bigiletti del cinema, home video, libri fumetti e quant'alro do' il mio sensibile contributo alla Sci-Fi, ma poi per motivi economici o logistici non posso parteciapre a una convention e quindi il mio "operato" deve perdersi come lacrime nella pioggia?

Cmq, se parliamo a voce tra qualche giorno...

Wink
Enrico Di Stefano
Agguantatore a strisce
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MessaggioInviato: Lun 20 Mag, 2013 15:18    Oggetto: Re: Premio Italia, una proposta di rilancio   

Io sono un po' perplesso e ne ho già parlato con Silvio. Mi spiego: l'assegnazione del premio richiederebbe una buona conoscenza dei candidati da parte dei votanti; ma, in genere, quelli che hanno letto un romanzo edito dalle case editrici italiane o un racconto sulle riviste di casa nostra sono poche centinaia. E parliamo di categorie professionali. Quelli che anno letto un racconto o un articolo sulle nostre fanzine si contano a decine. Come fanno 2000 persone a dare un giudizio su ciò che non conoscono assolutamente? In base a cosa? Faranno la conta? Anghingò? Non si corre, invece, il rischio di svalutare il premio? Penso che i membri della WSFI e i partecipanti alla Italcon possiedano un briciolo di conoscenza in più rispetto ad una moltitudine non meglio identificata di potenziali elettori. A meno di non riversare tutto in rete, diciamo un mese prima dell'inizio delle votazioni. Ma la cosa mi sembra poco realizzabile. Bisognerà parlarne approfonditamente a Bellaria.
Enrico Di Stefano
Agguantatore a strisce
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MessaggioInviato: Lun 20 Mag, 2013 15:24    Oggetto: Re: Premio Italia, una proposta di rilancio   

scusate gli errori di ortografia dovuti alla fretta, non si può editare Smile
Tobanis
Antinano Antinano
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Località: Padova
MessaggioInviato: Lun 20 Mag, 2013 16:18    Oggetto:   

SE dovessero essere utili, qualche info su come votano per gli Hugo. Se qualcuno lo sa già, porti pazienza.

Prendo l'esempio del 2002, giusto perchè ho appena finito American Gods.

Ogni votazione elimina l'ultimo. I candidati sono i 5 romanzi finalisti (a volte, di più) + il "nessun vincitore", che serve se l'edizione è talmente scarsa che nessuno merita il premio. E' molto importante, serve a garantire l'autorevolezza del premio (in teoria), che si può rifugiare in "non assegnato", piuttosto che regalare gloria a chi non merita.

Eliminato l'ultimo, si rivota, e si elimina l'ultimo, e così via, finchè rimane una coppia, e si vota il vincitore.

Trovato il vincitore, lo si mette ancora contro "No award", se vince ancora, ok, gli si assegna il premio Hugo.

Non è finita, perchè ora si vota il secondo, con lo stesso procedimento. Non è detto infatti che chi è arrivato secondo adesso, lo sarà alla fine. I votanti, tolto American Gods, ora possono riversare i voti su chi vogliono.

In "finale", per dire, American Gods andò contro l'inedito Passage.

Lo stesso Passage, alla fine, arrivò TERZO.

Non so se sono stato chiaro, o se serve un esempio (volentieri), fatto sta che le votazioni sono parecchie ma dovrebbero dare una classifica "vera".
Non tutti i votanti votano a tutte le votazioni, se vogliono. La primissima registrò per dire 794 voti, quella della finale, chiamiamola così, 701. E' evidente che ci fu chi aveva il suo beniamino, e quando costui venne eliminato, saltò l'ultima votazione.

Poi, alla partenza della votazione per il secondo, di nuovo ci furono 764 voti...e così via.

Aspetta, non è finita!

Lo stesso si ripetè per il romanzo breve, per il racconto, per il racconto breve, per il film, per...hai voglia, per tutti i premi.

NB per il film fu talmente plebiscitaria la scelta del Signore degli Anelli (La compagnia dell'anello), che non servirono tutti i passaggi, lo misero subito contro No award, e fine (per il primo posto).
NBB che non sia SF, sto bel film, si sa, ma è un altro discorso.
Short Stories
Chtorr Chtorr
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MessaggioInviato: Lun 20 Mag, 2013 17:37    Oggetto: Re: Premio Italia, una proposta di rilancio   

Ma è successo qualcosa di particolare quest'anno durante lo spoglio delle schede che si propone di mutare (finalmente) il regolamento (farraginoso) che però fino all'anno scorso andava bene???
Piscu
Haut-Lord Haut-Lord
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MessaggioInviato: Lun 20 Mag, 2013 17:44    Oggetto: Re: Premio Italia, una proposta di rilancio   

(Enrico Di Stefano) ha scritto:
Come fanno 2000 persone a dare un giudizio su ciò che non conoscono assolutamente? In base a cosa?


appunto per questo, si presume che i votanti siano comunque persone "interessate" ai movimenti all'interno del settore, e che ne hanno quindi una conoscenza per lo meno media. una fanzine letta da una decina di persone, per quanto meritevole, obiettivamente non credo possa essere candidata a un premio di livello nazionale...
Luisa Iori
Hoka
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MessaggioInviato: Lun 20 Mag, 2013 17:53    Oggetto: Re: Premio Italia, una proposta di rilancio   

Sono molto contenta che ci siano delle proposte nuove per dare aria fresca a un premio che sinceramente negli ultimi tempi mi è sembrato ostaggio di varie lobby. Permettere di votare anche a persone che non vanno alle convention mi sembra un'operazione meritevole soprattutto perché permetterebbe di votare anche a chi per vari motivi non può partecipare. Io per esempio non posso mai andare perché dovremmo andare in tre (tutta la famiglia) e questo costa troppo, soprattutto negli ultimi anni di crisi. Non per questo però siamo isolati dal mondo della fantascienza, del fantasy e di molte altre cose. Il voto quindi sarebbe a coronamento di una vita familiare completamente immersa nel genere.
Frankesko
Gizmo
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MessaggioInviato: Lun 20 Mag, 2013 19:24    Oggetto: Re: Premio Italia, una proposta di rilancio   

L'idea è eccellente di per sé, ma per una sua reale utilità bisognerebbe prima fare un'opera di proselitismo che aumenti la diffusione della FS, soprattutto quella scritta. In teoria infatti, non hanno già diritto di voto i trekkers ex Sticcon, che sono già tantissimi? Il vero problema è quindi, forse, che loro (e tantissimi altri come loro) sono poco interessati a ciò che accade in ambiente Italcon. E il motivo è che non ne sanno nulla. Allora, forse, bisognerebbe, contestualmente a questa pur valida proposta, aumentare la partecipazione degli appassionati della FS più legata al cinema/TV alle produzioni Italcon, aumentare l'ibridazione fra due mondi, uno piccolo che non basta a se stesso, l'altro grande (i trekkers sono solo un esempio) che basta a se stesso in misura abbondante.
Francesco
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FERRO SETTE su:
www.tobrukramarren.blogspot.it
Enrico Di Stefano
Agguantatore a strisce
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MessaggioInviato: Lun 20 Mag, 2013 19:59    Oggetto: Re: Premio Italia, una proposta di rilancio   

Benissimo, Piscu, quindi dovremmo cancellare le categorie "amatoriali" dal Premio Italia. Perché, credimi, non esistono fanzine che vengono lette da più di 100 persone, al massimo si può arrivare a 50 - 60 lettori. Secondo me, nel loro piccolo contribuiscono alla vitalità della fantascienza in Italia. Anche con numeri così ridotti.
Otrebla
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MessaggioInviato: Lun 20 Mag, 2013 20:23    Oggetto:   

S* ha scritto:
Otrebla ha scritto:
il rischio che vedo [e qui entrano le opinioni personali di interesse e di scelta] è che entri in gioco chi della fantascienza non capisce e non sa una mazza, chi ha interessi solo limitrofi e che non ci azzeccano nulla, chi vede la fantascienza solo come una buffa carnevalata e non conosce le basi;
magari la si potrebbe educare al genere? la vedo dura...


Non credo che questo tipo di persone sarebbe molto interessato al voto.
S*


A livello pratico è probabilmente vero, ma nell'istante in cui gli offri la possibilità di entrare, va considerata.

Pensavo ai fumetti che a livello di pubblico (i premi sono gestiti in altro modo) è assolutamente disarmante, nel senso che non ha idea dei fondamentali.
"I buoni sono quelli che decidono chi sono i cattivi - Lucy Van Pelt"
Otrebla
Amante Galattico Amante Galattico
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Località: Nordica
MessaggioInviato: Lun 20 Mag, 2013 20:41    Oggetto: Re: Premio Italia, una proposta di rilancio   

(Enrico Di Stefano) ha scritto:
Io sono un po' perplesso e ne ho già parlato con Silvio. Mi spiego: l'assegnazione del premio richiederebbe una buona conoscenza dei candidati da parte dei votanti; ma, in genere, quelli che hanno letto un romanzo edito dalle case editrici italiane o un racconto sulle riviste di casa nostra sono poche centinaia. E parliamo di categorie professionali. Quelli che anno letto un racconto o un articolo sulle nostre fanzine si contano a decine. Come fanno 2000 persone a dare un giudizio su ciò che non conoscono assolutamente? In base a cosa? Faranno la conta? Anghingò? Non si corre, invece, il rischio di svalutare il premio? Penso che i membri della WSFI e i partecipanti alla Italcon possiedano un briciolo di conoscenza in più rispetto ad una moltitudine non meglio identificata di potenziali elettori. A meno di non riversare tutto in rete, diciamo un mese prima dell'inizio delle votazioni. Ma la cosa mi sembra poco realizzabile. Bisognerà parlarne approfonditamente a Bellaria.



E' anche vero che, in un votante, un criterio di interesse (nel senso di seguire certi tipi di romanzo e non altri, una fanzine e non altre) è già di per sé una discriminante, che poi si formalizza al momento del voto.
Se di un certo genere non mi frega nulla, non è che poi devo rivedermi tutto e rianalizzarlo per decidere il mio voto [a meno che non sia membro di una giuria di saggi].

D'altro canto la base è già stata allargata con l'anno scorso e le aree di interesse dei votanti (considerato quanto ho visto l'anno scorso a Bellaria) sono molto varie.
Io ho di sicuro saltato delle categorie perché non mi interessano (e quindi non ho visto/letto/sentito)

Poi ho anche visto alcune candidature finaliste e... tremo al solo pensiero Crying or Very sad
"I buoni sono quelli che decidono chi sono i cattivi - Lucy Van Pelt"
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MessaggioInviato: Lun 20 Mag, 2013 20:45    Oggetto: Re: Premio Italia, una proposta di rilancio   

Piscu ha scritto:
(Enrico Di Stefano) ha scritto:
Come fanno 2000 persone a dare un giudizio su ciò che non conoscono assolutamente? In base a cosa?


appunto per questo, si presume che i votanti siano comunque persone "interessate" ai movimenti all'interno del settore, e che ne hanno quindi una conoscenza per lo meno media. una fanzine letta da una decina di persone, per quanto meritevole, obiettivamente non credo possa essere candidata a un premio di livello nazionale...


E' anche vero che se vogliamo proteggere la cultura della fantascienza non puoi farne un mero discorso di quantità a scapito della qualità.
E da sempre la FS è nata e cresciuta e diventata adulta (nel senso più nobile del termine) da circoli ristretti.
Negli USA il genere lo hanno creato, in senso letterario, i club/associazioni che facevano le fanzine, non il pubblico che comprava tutto quello
che aveva un robot e una ragazza seminuda in copertina.
"I buoni sono quelli che decidono chi sono i cattivi - Lucy Van Pelt"
S*
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MessaggioInviato: Lun 20 Mag, 2013 21:01    Oggetto:   

Qualche risposta rapida mentre torno in treno da Torino.

Tobanis: il premio Italia usava lo stesso meccanismo dell'Hugo fino all'anno scorso. La complessita dello spoglio era brillantemente superata dal softwRe da me scritto una decina d'anni fa.

Enrico: il tuo punto è interessante.
La questione della competenza dei votanti a mioavviso è un falso problema. Non è un premio assegnato da una giuria; non si chiede ai votanti di essere competenti, ne lo sonomai stati, siamo sinceri. Si potrrebbe fare pero qualcosa di piu; per esempio, pensavo all'idea dimettere online, sul sito del premio italia, i racconti finalisti pro e fan.
Per quanto riguarda le fanzine, non credo che il problema si sposterebbe di molto; le votebbero solo le persone che le conkscno, come e sempre avvenuto. Magari fanzine i cui curatori non partecipano abitualmente alle convention (pensa ad esempio a Furlani, che da anni fa Continuum) avrebbero qualche chance in piu.

Short Stories: perché ora? Bene, non faro l'ipocrita: il motivo ovviamente è che ora il premio è soggetto a un bias molto forte. È accaduto in passato, ma negli ultimi anni le cose sono rimaste relativa,ente equilibrate. A Bellaria però accade che ci siano quattrocento votanti dello Stic contro si e no un centinaio di votanti World e iscritti italcon. Non accuso di nulla lo Stic, ma i numeri sono quelli. Quest'anno ci sono ancora i votanti di Delos Days, dall'anno prossimo saranno solo voatanti della Sticcon. Rischia quidi di diventare davvero un premio Stic. È il caso di scorporareil premio dall'italcon, perché sara sempre di piu cosi, anche se non fosse lo Stic ma qualche altra organizzazione.

Questa è un po la molla, ma in realta sono anni che penso a una soluzione el genere. Io vedo, nei forum, nei commenti, in giro cosa pensa la gente che non fa parte del giro del premio italia, e l'idea in generale è che sia un premio dato da quattro gatti che premiano se stessi. Forse quest'anno, con questa pressione, con il rinnovo della world - visto che bisogna fare il nuovo statuto - potrebbe essere l'occasione giusta.

S*
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