Into Darkness - Star Trek


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Autore Messaggio
Franius
Krell Krell
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MessaggioInviato: Gio 20 Giu, 2013 13:14    Oggetto:   

Requiem ha scritto:
E' questo il bello Very Happy
Con Star Trek potremmo stare ore e ore a discutere dell'evoluzione tecnologica e del contesto bellico delle varie razze!


Confronto impari.
Poco piu' di 4 ore di eventi contro circa 550 (tra l'altro spalmate su diversi decenni e con supporto di diversi media...).

Requiem ha scritto:

Ed è la cosa che non sono mai riuscito a fare con il JJTrek: sognare, immaginare, divagare... Rolling Eyes


Toh, guarda un po'. Io si.
Al punto da volerci portare anche mia figlia di 8 anni a condividere insieme queste emozioni...
Dorsai
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MessaggioInviato: Gio 20 Giu, 2013 13:38    Oggetto:   

Ma qui non è questione di ore di narrazione
la Uhura classica era una donna che si era fatta da sola, Accademia, duro studio e merito personale era arrivata all'Enterprise perchè era senza discussione il migliore Ufficiale di Telecomunicazioni della Flotta al punto da aver migliorato i sistemi, inoltre era una donna di gran carattere, qualunque cosa accadesse lei era ferma al suo posto a fare il suo dovere.

La Uhura di Abrams invece non ha nulla di tutto ciò, si ha studiato, ed è una linguista (OK toglietevi il sorriso dal volto , non intendevo in QUEL senso anche se lo si potrebbe supporre dal film) , ha un ottimo orecchio (utilissimo quando i sensori sono meccanici e il suono filtrato dai computers) e viene assegnata all'Enterprise per raccomandazione del suo amante.

Ma non solo, durante una missione e mentre è in servizio è sopraffatta dalla paura di quel che potrebbe accadere al suo uomo , ed è la prima cosa cui pensa.
Mentre con lui e Kirk vanno in un'altra missione ecco la scenata puerile sul "quanto mi pensi" , "Non ci tieni abbastanza" e questo mentre stanno per sbarcare su Kronos di Nascosto.

Io non direi che tale caratterizzazione dipenda dalle ore a disposizione
Recenso
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MessaggioInviato: Gio 20 Giu, 2013 13:41    Oggetto:   

belgarion ha scritto:


quanto al resto....
rimango della mia opinione:

rendere un film in spirito trekkiano non è possibile per le peculiarità del media cinema, e bisogna anche ammettere, se si ha un pò di onestà intellettuale, che la prova del nove l'abbiamo con l'esame degli altri film di star trekk.

da un punto di vista superficiale potremmo dire che i film precedenti sono star trek, in fondo hanno i personaggi delle serie......

ma se scaviamo scopriamo che quello spirito o non c'è o se c'è si trova moooolto in profondità.

A questo punto mi spiegate cosa intendete per spirito trekkiano e da cosa deducete che sarebbe assente nei film di Star Trek (quelli prima di Abrams) perché io ancora non l'ho capito.

A me pare che sia stato JJ a illudersi che fosse sufficiente inserire personaggi della serie per chiamarlo "Star Trek", IMHO...
Dorsai
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MessaggioInviato: Gio 20 Giu, 2013 14:02    Oggetto:   

Interessa anche me, sopratutto perchè il trittico l'Ira di Khan, Alla Ricerca di Spock e Rotta verso la Terra , sono quanto di più trekkiano esista , oserei dire anzi che lo sono più del telefilm , sono un unicum, che ha perso il retaggio della Guerra Fredda che invece caratterizzava la serie regolare , qui siamo alla space opera pura , la summa del rapporto fra i protagonisti , la chiave del carisma di Kirk, la sua incommensurabile attitudine al comando, ciò che rendeva una nave sotto il suo comando imbattibile fosse anche una nave Klingon.
Ma sopratutto, l'Enterprise era protagonista :... These are the voyages of starship Enterprise... , nella sigla iniziale apparivano solo i nomi degli attori, le uniche immagini erano quelle dell'Enterprise

Ecco la nave nei vecchi Star Trek era protagonista quanto gli attori, le sue prestazioni esaltate dall'abilità di Scott erano importanti quanto l'equipaggio , la sua resistenza , i suoi danni e quello che si poteva fare con lei.I rumori di bordo, , lo scatto delle porte , il blip dei comandi , il costante rumore dei sensori collegati allo schermo , il ronzio dei motori sollecitati all'improvviso, qualunque cosa succedesse , l'Enterprise era là, presente.

Ecco nei due Star Trek di Abrams , l'Enterprise è mancata , si ce l'ha fatta vedere, ma era ridicola (sott'acqua???) non abbiamo neanche avuto il senso del viaggio.

Io ancora ricordo, invece, l'enfasi che fu data all'Enterprise nel Motion Picture, il senso di meraviglia del suo equipaggio che vi saliva nuovamente , un senso di ritorno a casa, non solo per loro.

Ricordo lo sgomento quando Kirk la fa saltare alla fine di Star Trek III , non credevo sarebbe successo davvero, credevo che si sarebbe salvata all'ultimo come sempre , invece vederla esplodere e successivamente disintegrarsi mentre precipita nell'atmosfera del pianeta , con l'equipaggio smarrito a guardare il cielo in fiamme.
Sembrava la fine di un'era
Requiem Solitario
Time Lord Time Lord
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MessaggioInviato: Gio 20 Giu, 2013 14:35    Oggetto:   

Franius ha scritto:
Requiem ha scritto:

Ed è la cosa che non sono mai riuscito a fare con il JJTrek: sognare, immaginare, divagare... Rolling Eyes


Toh, guarda un po'. Io si.
Al punto da volerci portare anche mia figlia di 8 anni a condividere insieme queste emozioni...


Ma hai fatto benissimo, io avrei fatto lo stesso.
Ed è proprio questo il punto.
Per una bimba di 8 anni immagino sia un film magnifico, e può anzi essere l'occasione di sviluppare una passione per la fantascienza che possa poi portare, quando l'età lo permette, a godere di opere più complesse Smile

Comunque è una mia opinione, magari tua figlia legge già Dostoevskij e io sto quì a pettinare le bambole Wink
"Se guardi il cielo e fissi una stella, se senti dei brividi sotto la pelle, non coprirti, non cercare calore, non è freddo ma è solo amore." (Kahlil Gibran)
Dorsai
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MessaggioInviato: Gio 20 Giu, 2013 15:15    Oggetto:   

Sarebbe anche difficile spiegare ad una bambina di 8 anni perchè quello che ha fatto all'inizio Kirk è sbagliato e la moralità intrinseca della Prima Direttiva.

poi l'Enterprise che esce dalle acque è pure bella, ma diventa difficile spiegare ad una bambina che la sezione a disco avrebbe dovuto staccarsi considerando il volume d'acqua sollevato, oppure l'importanza del doversi nascondere sotto l'acqua invece di restarsene in orbita e fuori vista (questo vorrei capirlo anche io peraltro)
Recenso
Trifide Trifide
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MessaggioInviato: Gio 20 Giu, 2013 16:06    Oggetto:   

Dorsai ha scritto:

Ecco nei due Star Trek di Abrams , l'Enterprise è mancata , si ce l'ha fatta vedere, ma era ridicola (sott'acqua???) non abbiamo neanche avuto il senso del viaggio.

Non solo ridicola, era pure brutta. In ST2009 sembrava i grandi magazzini sotto Natale o meglio una discoteca spaziale, in questo nuovo film invece sembrava un'accozzaglia di tubi messi alla rinfusa, non ho ancora capito com'è fatta la sala motori, arredamento interno da disturbo visivo...

Che poi non ho ancora capito una cosa: Nero ha cambiato il passato, va bene. Ma cosa impedisce al vecchio Spock di rivelare il metodo per viaggiare nel tempo e uccidere Nero prima che faccia casini?
In "Rotta verso la Terra" ci sono andati.
Che non vuole infrangere la Prima Direttiva mi pare illogico ormai dato che da quando è arrivato nella nuova linea temporale fa l'informatore segreto dei ragazzi e interferisce continuamente.
Difficoltà a convincere i ragazzi a fare il viaggetto non ne vedo: Kirk vorrà sicuramente riavere il padre, e il giovane Spock, il quale non si fa scrupolo di mostrare sentimenti due minuti dopo averli negati, potrebbe salvare Vulcano e la mamma.
S*
Grande Antico Grande Antico
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MessaggioInviato: Gio 20 Giu, 2013 17:24    Oggetto:   

Franius ha scritto:

La Akira è l'evoluzione diretta della Miranda


Dai, adesso non ti montare la testa però, eh...
S*
Darklight
Ghem-Lord Ghem-Lord
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MessaggioInviato: Gio 20 Giu, 2013 22:57    Oggetto:   

Visto. Mi è piaciuto moltissimo. Tutti i post (opulenti e nerd) di cui sopra sono la riprova che tutto quello che riguarda star trek nel senso più trekker del termine mi annoia come un funerale.
Sul serio.
La tediosità della logica (cit.) da fan di star trek puro e poco oggettivo sul resto ("voglio la sala macchine plausibile e non un'accozzaglia di tubi"... cito a caso eh) prima di quella narrativa/avventurosa è sconcertante. Tutti a citare menate nerd (i nerd rovineranno il mondo) ma nessuno si è accorto di quanto cinema classico contenga il nuovo star trek di abrams, che è palesemente uno cresciuto a pane e anni '80... Boh, che dire, tenetevi i tecnicismi. Sono tanto giusti quanto sterili, immagino...
Non stupiamoci se il trekker è in via d'estinzione. Scusate la franchezza.
GAME OVER, MAN! GAME OVER!
S*
Grande Antico Grande Antico
Messaggi: 11151
MessaggioInviato: Ven 21 Giu, 2013 07:04    Oggetto:   

Darklight ha scritto:
Tutti a citare menate nerd (i nerd rovineranno il mondo) ma nessuno si è accorto di quanto cinema classico contenga il nuovo star trek di abrams, che è palesemente uno cresciuto a pane e anni '80...


Sei benvenuto a dirci qualcosa di più su questo argomento, eh!
S*
Dorsai
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MessaggioInviato: Ven 21 Giu, 2013 09:30    Oggetto:   

Veramente , le citazioni le abbiamo notate un pò tutti, molte venivano da Star Wars e alcune da Star Trek (inutili), se invece c'erano citazioni di capolavori immortali d'altro genere gradirei saperne di più.

Il problema per cui molti scambiano il "nerdismo" (che poi è una cosa inesatta, perchè pretendere che la gravità faccia la gravità non è da nerd credo) con ottusità credo sia dovuto ad una vecchissima diatriba letteraria sulla validità della fantascienza come genere letterario e cinematografico , da letteratura per ragazzi a letteratura tout court , i film di fantascienza che si sono attenuti a una certa veridicità realistica (ovviamente date le premesse di fantasia di base) sono diventati immortali (Il Pianeta Proibito, Alien, Blade Runner) e Star Trek era fra questi. Non è un caso che la serie sia stata tanto popolare e che la sua popolarità sia durata tanto a lungo , era proprio la sua essenziale realisticità a renderla immortale.
La risposta di Kirk alla domanda se veniva dallo spazio era che lui veniva dall'Iowa e che nello spazio ci lavorava soltanto. Una dichiarazione di normalità disarmante , altrettanto potente delle rimostranze dell'equipaggio della Nostromo sulle gratifiche all'inizio di Alien. Operai, gente normale, non avventurieri.

Questo film come il precedente non ha fatto altro che ributtare l'intera saga nel calderone delle assurdità e degli effetti per gli effetti , nulla di memorabile
Anche se occorre dirlo la spinta di Abrams per trasformare Star Trek in un clone di Star Wars è abbastanza evidente , spero che non gli scappi di mettere qualche vulcan in EP VII quando lo dirigerà


Star Wars è un caso a parte , è più un fantasy che fantascienza, la Forza è quasi come la Magia per cui qualunque assurdità è giustificata e comunque in certe sequenze di EP I sembrava di vedere Trantor ...
senji
Horus Horus
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MessaggioInviato: Ven 21 Giu, 2013 09:32    Oggetto:   

Recenso ha scritto:
Dorsai ha scritto:

Ecco nei due Star Trek di Abrams , l'Enterprise è mancata , si ce l'ha fatta vedere, ma era ridicola (sott'acqua???) non abbiamo neanche avuto il senso del viaggio.

Non solo ridicola, era pure brutta. In ST2009 sembrava i grandi magazzini sotto Natale o meglio una discoteca spaziale, in questo nuovo film invece sembrava un'accozzaglia di tubi messi alla rinfusa, non ho ancora capito com'è fatta la sala motori, arredamento interno da disturbo visivo...

...


Si, si, infatti è una della (tante) cavolate che mi avevano particolarmente colpito... in sostanza ecco da dove vien fuori la sala macchine :
http://www.wired.com/wiredenterprise/wp-content/uploads//2012/10/ff_googleinfrastructure_large.jpg
Franius
Krell Krell
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MessaggioInviato: Ven 21 Giu, 2013 09:38    Oggetto:   

Dorsai ha scritto:
...poi l'Enterprise che esce dalle acque è pure bella, ma diventa difficile spiegare ad una bambina che la sezione a disco avrebbe dovuto staccarsi considerando il volume d'acqua sollevato, oppure l'importanza del doversi nascondere sotto l'acqua invece di restarsene in orbita e fuori vista (questo vorrei capirlo anche io peraltro)


Scusate, ma francamente non vi capisico.

Stiamo parlando di FANTAscienza.
Stiamo apralndo di una nave cha ha scudi defelttori, che una forma di per se fragilissima (probabilmente la sezione a disco dovrebbe staccarsi dal "collo" sotto il suo stesso peso, per non parlare dei due "mootri" che stanno attaccati al coropo centrale con 2 "robustissimi" piloni).

Quindi se ho capto bene, l'Enterprise puo' viaggiare a velocità superiori a quelle della luce, MA non puo' immegersi sott'acqua?

Un po' coerenza in quello che crediamo no eh?
belgarion
Hortha Hortha
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MessaggioInviato: Ven 21 Giu, 2013 09:39    Oggetto:   

@ recenso e dorsai

quello che a mio avviso era l'elemento caratterizzante di star trek e che mi ha colpito nelle serie, e non nei film, è la tematica dell'esplorazione pacifica di nuovi strani mondi vista come metafora dell'esplorazione di se e della società (o delle società) che viene riassunta in maniera efficace ed egregia da "Q" nell'ultimo episodio di TNG

il rassicurante (all'apparenza) ottimismo della ragione trekkiano che tanto viene decantato, era solo il punto di partenza di questo viaggio, e nelle serie non sempre viene visto in maniera positiva (in TNG basti pensare all'ambigua figura di del dott. Sung o del suo mentore nella robotica di cui ora non ricordo il nome, simbolo di un progresso scientifico fine a se stesso e svncolato da ogni limite etico).

anzi questo ottimismo viene spesso messo in discussione in maniera episodica e velata dai vari capitani in servizio sulle enterprise (le sporadiche violazioni della prima direttiva di kirk e picard) e viene messo in dubbio in maniera più incisiva in DS9

pertanto il tema dell'esplorazione di se attraverso l'esplorazione del creato si presta ad una narrazione di carattere episodico continuativo, in cui l'esploratore che ci viene presentato nella prima puntata non è più lo stesso che vediamo alla fine della serie
mi direte: "ma il tema del viaggio e della crescita del viaggiatore è universale non c'è bisogno di andare su star trek per trovarlo"

e vi rispondo: non è proprio così...se star trek ha colpito 3 generazioni di spettatori lo ha fatto sopratutto perchè ha esposto questi contenuti (che sono universali ) in maniera egregia attaraverso una narrazione per immagini che usa come strumento scenico phaser siluri e teletrasporto


tutto questo manca nei film per il cinema, o meglio, sono temi che trovi trattati in maniera adeguata in soli 2/3 film

con questo presupposto io arriverei a considerare veramente trekkiani solo alla "ricerca di spock" e "rotta verso la terra": infatti se da un lato è vero che non sono missioni esplorative in senso stretto, in realtà i nostri personaggi compiono una vera e propria "quest" e nel farlo sviluppano anche temi abbozzati nella serie classica (vedasi rapporto spock/ sarek )

l'ira di Khan, che peraltro è un bel film a prescindere dall'etica trekkiana, ci potrebbe rientrare, se non fosse che la sfida tra khan e kirk prevale su quasi tutte le altre questioni come impatto emotivo

gli altri film per il cinema a mio avviso, pur essendo avventure più o meno ben riuscite non catturano adeguatamente quello spirito che dovrebbe caratterizzare star trek

per questo motivo tutta questa discussione sul fatto che l'ultimo film sia "star trek" mi lascia un pò perplesso

il film lo vedrò oggi ma se dovessi fare una battutaccia direi che probabilmente sarà più "star trek" di quanto non lo sia stato "l'ultima frontiera"
Franius
Krell Krell
Messaggi: 705
Località: Roma
MessaggioInviato: Ven 21 Giu, 2013 09:43    Oggetto:   

Dorsai ha scritto:

Ricordo lo sgomento quando Kirk la fa saltare alla fine di Star Trek III , non credevo sarebbe successo davvero, credevo che si sarebbe salvata all'ultimo come sempre , invece vederla esplodere e successivamente disintegrarsi mentre precipita nell'atmosfera del pianeta , con l'equipaggio smarrito a guardare il cielo in fiamme.
Sembrava la fine di un'era


Ma QUEL Kirk su QUELLA nave ci aveva vissuto per (amleno) 5 anni!
QUESTO kirk si QUESTA nave quanto ci è stato?
Qualche saettimana?

Come potrebbe provare quelle emozioni?

Ma e' cosi' difficile vedere i nostri beniamini da giovani e alle prime armi?
E con esperienze traumatiche (perdita del padre perKirk e della Madre e del suo pianeta per Spock) che i "vecchi" Kirk e Spock non hanno invece vissuto?
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