Into Darkness - Star Trek


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BradipoRomantico
Eloi Eloi
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MessaggioInviato: Dom 23 Giu, 2013 09:06    Oggetto:   

Comunque le serie TV ed sono piene di incongruenze e contraddizioni che gli appassionati adorano trovare e mettere in evidenza, non per niente quasi tutti i forums che parlano di ST hanno la sezione YATI Yet Another Trek Inconsistency Laughing Laughing
Poi logicamente ognuno di noi da un peso diverso ad alcune di queste inconguenze.
- Women and cats will do as they please, and men and dogs should relax and get used to the idea
- Everyone needs a dog to adore him, and a cat to bring him back to reality

(Robert A. Heinlein)
Ellie Arroway
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MessaggioInviato: Dom 23 Giu, 2013 13:25    Oggetto: Re: Into Darkness - Star Trek   

finalmente visto, rigorosamente in 2D. Leggermente meglio del primo, con meno bambinate e meno lens-flare (ma non mancano né le une né le altre) ma i problemi sono sotanzialmente gli stessi. ATTENZIONE SPOILER! Ci hanno detto fino allo sfinimento, quando il film era in produzione, che il cattivo non sarebbe stato Khan. Invece era ovvio che si trattasse di Khan. Il confronto con STII è impietoso per il film di Abrams, ma non è questo il punto. L'inizio è simpatico, e anche la prima parte dell'attacco mosso alla Flotta Stellare sembra avere buone potenzialità, ma poi il film scivola nell'ovvio. Tutto sa di già visto, e anche le scene d'azione (non potendo ormai il cinema hollywoodiano, da anni, contare sulle Grandi Sequenze) lasciano indifferenti. Kirk sparato dal portello stagno verso l'altra nave è LA STESSA scena del lancio dall'orbita del film precedente (lo dice anche lui). Spock circondato dalla lava e dagli zampilli fa molto Star Wars - EPIII. L'Enterprise che vola, fluttua e si immerge è una roba da cartone animato che tradisce le regole e i limiti elaborati in decenni di lavoro sull'aspetto tecnico delle serie. Le astronavi sono brutte; l'Enterprise non ha solennità, né grazia; ci sono troppi veicoli ed elementi ed effetti sonori presi di peso da Star Wars (nuova trilogia), comprese alcune situazioni (la corsa della navetta nulle strutture industriali della luna Klingon); l'Enterpise ferma in pieno spazio Klingon senza che nessuno se ne accorga è una cosa da ridere; troppi personaggi non hanno nulla fare; la figlia di Marcus è imbarazzante (ma non imbarazzata, è evidente); la scazzottata/sparacchiata sul pianeta Klingon è troppo lunga, e lo stesso dicasi per quella finale sui veicoli volanti. A funzionare meglio è il personaggio di Kirk, secondo me molto aderente all'originale, anche se esasperato. La vita per la vita, la vita come bene e fine assoluto, l'intuito e l'impulso del momento come garanzia di successo (e di immortalità). NOn mancano un paio di momenti di raffinatezza registica (il primo attacco a Londra, come la ripresa dell'attacco dall'interno dell'appartamento del traditore e la cinepresa che si ferma sulla fotografia della bambina, contropartita tragica e concreta del fatto che le esigenze di uno hanno contato più di quelle dei molti; la carrellata veloce sui modellini delle navi: bello), e funzionano alcuni ribaltamenti di situazioni classiche (il sacrificio finale). Ma a mancare è il respiro, non basta finire con "spazio, ultima frontiera...", l'assunto è poca cosa (la tentata militarizzazione della Flotta) svilupato come è stato sviluppato, e i problemi estetici (regia forsennata, cineresa troppo veloce, mancanza di solennità, effetti speciali al top della tecnica ma al minimo dello stupore) non sono di poco conto. Poi qualcuno mi dica che sono quelle scie prodotte dalle gondole all'avvio della curvatura. Poi manca la Federazione. FUnziona la parte ambientata sulla Terra, futuribilmente credibile, ma è la dimensione più ampia di Star Trek che non si respira mai. E ovviamente, pur essendo d'accordo che i film Star Trek solo raramente sono stati film di esplorazione, qui non c'è NESSUNA fascinazione per lo spazio, per l'ignoto, per l'alienità.
"C'è una buona possibilità che quando io sarò morto, altri verranno e faranno così bene che le persone diranno "Oh, quello di Roddenberry non era così bello". Ma io sarò lieto di questa frase" (Gene Roddenberry)
Ellie Arroway
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MessaggioInviato: Dom 23 Giu, 2013 13:33    Oggetto: Re: Into Darkness - Star Trek   

un'altra cosa: va bene che siamo in un universo alternativo ma non c'è giustificazione per quei Klingon, con questo aspetto assurdo. E nemmeno per alcune tecnologie che paiono incredibilmente avanzate, anche più di quelle viste nelle serie cronologicamente successive (penso al "buco" nella parete trasparente della celle di Khan"). Poi è ridicolo come Scotty riesca ad entrare nel bacino della Vengeance (e poi a salire bordo di quest'ultima) senza che nessuno se ne accoga. E poi, sì, il superteetrasporto arriva in questa nuova serie troppo presto, come tutto il resto. Pura febbre gadgettistica, senza nessun piano, nessuna evoluzione tecnologica, nessuna regola, nessun limite. Ci mancano supremamente persone, nel cast, come Michael Hokuda o Herman Zimmermann. Loro non avrebbero pai avvallato lo stupore per lo stupore, lo stupore a tutti i costi (cioè la morte di ogni possibile stupore).
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MarkUp
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MessaggioInviato: Dom 23 Giu, 2013 15:17    Oggetto: Re: Into Darkness - Star Trek   

Beh in questi giorni mi sono rivisto ST II e III che erano più o meno 15/20 anni che non rivedevo e non è che brillino di bellezza eh… mi sa che qui c'è molta nostalgia nell'aria.
Questo STID è un po' tutto un rovesciamento del vecchio ST II, anch'io avrei voluto della ciccia nuova, ma non me la aspettavo già più dopo avere visto il trailer, purtroppo non hanno osato andare oltre ad una sorta di remake è un peccato.

Parlando dell'astronave immersa, ovviamente è una scena gratuita, ma vi ricordo che già nel primo film l'Enterprise è costruita a terra e poi decolla, quindi almeno è coerente con se stesso.

Cmq quello che mi ha fatto specie è perché con 72 supercompagni congelati a disposizione hai bisogno del sangue proprio di Khan?

E sopratutto la scena di Kirk è troppo telefonata dai…
Palomino
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MessaggioInviato: Dom 23 Giu, 2013 15:48    Oggetto: Re: Into Darkness - Star Trek   

(MarkUp) ha scritto:

Cmq quello che mi ha fatto specie è perché con 72 supercompagni congelati a disposizione hai bisogno del sangue proprio di Khan?

Due ipotesi:
1 - Solo Kahn ha quella mutazione nel sangue.
2 - Kahn doveva vivere nel caso debba ricomparire di nuovo come cattivo o aiuto necessario in una situazione senza uscita.
Palomino.
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With no one there to hear.
Yes now the rains weep o'er his hall,
And not a soul to hear"
The Rains Of Castamere
Ellie Arroway
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MessaggioInviato: Dom 23 Giu, 2013 16:45    Oggetto:   

terza ipotesi (la più probabile). In quella situazione il sangue serviva in fretta, il processo di scongelamento dei compagni di Khan è probabilmente troppo lento e complesso (e probabilmente ignoto a McCoy).
MarkUp
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MessaggioInviato: Dom 23 Giu, 2013 17:47    Oggetto: Re: Into Darkness - Star Trek   

@Ellie Arroway Sulla fretta dubito perché Kirk è congelato, ma il resto è una buona scusa, quindi mi hai tolto un punto di critica e son contento Wink
Dai il film è guardabile non so se riguardabile, pensavo come l'altro di rivederlo in inglese…mah
Io spero solo che dal terzo, con il fatto che non devono fare "Alla ricerca di Kirk", ci sia qualche idea nuova all'orizzonte, anche se temo che alla fine faranno questa benedetta guerra Klingon che mi dice poco…

Tornando al TOS sempre in ST III McCoy entra in bar che è sputato quello di Star Wars con tanto di alieni assurdi, questo per inficiare un po' l'argomento degli alieni dell'articolo.

MarkUp
Blobel Blobel
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MessaggioInviato: Dom 23 Giu, 2013 17:49    Oggetto: Re: Into Darkness - Star Trek   

L'articolo in cui parlavano degli alieni tipo SW era questo ovviamente, scusate ma stavo riguardando entrambi e ho fatto un misto Wink
http://www.fantascienza.com/magazine/notizie/17813/10-motivi-per-cui-into-darkness-non-a-star-trek/
AKKA
Eloi Eloi
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MessaggioInviato: Dom 23 Giu, 2013 18:02    Oggetto:   

Ellie Arroway ha scritto:
terza ipotesi (la più probabile). In quella situazione il sangue serviva in fretta, il processo di scongelamento dei compagni di Khan è probabilmente troppo lento e complesso (e probabilmente ignoto a McCoy).

Piuttosto direi che con i guai che gli aveva dato Kahn, non avevano tanta voglia di scongelare uno dei suoi compagni, e tra l'altro non sarebbe stata una bella cosa scongelarne uno, estrargli il sangue e poi ricongelarlo.
AKKA
Eloi Eloi
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MessaggioInviato: Dom 23 Giu, 2013 18:06    Oggetto: Re: Into Darkness - Star Trek   

KVT Palomino ha scritto:

1 - Solo Kahn ha quella mutazione nel sangue.


Tutto quello che sapevano era che il sangue di Khan aveva rigenerato il tribble. Da questa sola informazione sarebbe stato azzardato dedurre che anche il sangue degli altri avesse quella proprietà.
AKKA
Eloi Eloi
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MessaggioInviato: Dom 23 Giu, 2013 18:11    Oggetto:   

belgarion ha scritto:

mi dispiace ma temo invece che non solo ENT sia canonica, ma dopo il reboot sia la sola serie di cui si debba tenere conto dato che tutte le altre, salvo salvataggi grazie a paradossi temporali in un eventuale terzo film, sono state azzerate insieme alla timeline classica

Se l'azzeramento della timeline classica è riuscito addirittura a sbiancare Khan, temo che non si possa neanche fare affidamento su ENT.
Paolocosmico
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MessaggioInviato: Dom 23 Giu, 2013 19:46    Oggetto:   

Dorsai ha scritto:
belgarion ha scritto:
probabilmente mi sono espresso male... quello che volevo dimostrare è che l'esistenza di navi stellari tuffatrici è addirittura da considerarsi canonica perchè affermata esplicitamente in ENT, e mai smentita esplicitamente nelle serie ambientate dopo, come fai notare tu stesso


ENT non è canonica è una realtà parallela , neanche alternativa originata da un paradosso temporale, proprio un universo diverso, come diversa era la realtà di Specchio Specchio.
Ad esempio l'attacco Xindi è sconosciuto nell'universo canonico

quanto a serie successive, non ce ne sono che io sappia e neanche films, solo quelli di Abrams


comunque in ENT si sono viste delle bellissime perle anzichenò

Per esempio una nave aliena relitta , vittima di un attacco di entità ignote , priva di energia e forse di supporto vitale , Il Capitano vuole esaminarla ed eventualmente soccorrere i superstiti, T'Pol sconsiglia il gesto perchè :potrebbe essere visto come un'invasione della privacy
no dico

poi un bello sbarco con una navetta su un asteroide congelato di circa 10 KM di diametro ,escono dalla navetta ed uno di loro scivola in un "crepaccio" di circa mezzo metro e prende una distorsione , no dico un asteroide con gravità 0,01 dove un uomo di 100 kg ne pesa 1 anche con altrettanto carico addosso fanno 2 kg come fai a prendere una distorsione a seguito di una caduta di mezzo metro?
Stesso episodio , i due astronauti sbarcati non trovano di meglio e fare i simpatici facendo un pupazzo di neve
Un WHAT? con ghiaccio a una temperatura vicina allo zero assoluto?
Ma è folle il tessuto cristallizzerebbe a contatto col ghiaccio specialmente se prolungato

stesso episodio durante la rotazione l'asteroide si espone al sole ed eccolo che fonde , e fondendo la navetta inizia a scivolare in una specie di caverna

Fonde WHAT? senza la pressione di un'atmosfera il ghiaccio sublima non fonde passa direttamente allo stato gassoso quindi la navetta doveva cadere all'istante o quasi nella voragine



per cui se proprio si deve citare qualcosa , non ENT ve lo chiedo per pietà

E comunque non si sta dicendo che una nave spaziale non possa immergersi in assoluto, si sta dicendo che non poteva farlo l'Enterprise
la massa, la massa... se tu scivoli e hai una massa di 80 kg più 15 di equipaggiamento e cozzi contro un sasso acuminato ti fai male anche a 0g
" La verità resiste in quanto tale soltanto se non la si tormenta. "
Recenso
Trifide Trifide
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MessaggioInviato: Dom 23 Giu, 2013 23:31    Oggetto:   

belgarion ha scritto:

solo che quelle serie, tranne ENT, non possono più essere prese in considerazione

ed in ENT ambientato decenni prima del film di JJ esistono navi stellari che possono passare dallo spazio all'atmosfera e tuffarsi in acqua

ecco dimostrata la plausibilità, del bagnetto dell'enterprise all'interno del canone di star trek

Daje, lo si spiega e non viene letto, lo legge solo quello che si annoia e odia i nerd, perché è convinto che i nerd rovineranno il mondo, etc etc...

Guarda, le navi aria-fondo dell'oceano stavano da ben prima di Star Trek. Prendi gli Skydiver di UFO, da cui partivano le navicelle che s'involavano nell'aria. Il discorso sulla nave trekkiana che va sott'acqua riguarda una specifica nave, l'Enterprise, non navi generiche... Rolling Eyes

Technobabble: in cinque serie tv quanti nerd avranno capito che nella fisica di Star Trek (non mi riferisco a libro ma all'infrastruttura teorico-scientifica desumibile dagli episodi/film) diversi paroloni e varie soluzioni escogitate dai nostri eroi erano perfettamente coerenti e fattibili, ovviamente sempre inquadrandoli nella cornice costituita da questa fantomatica fisica di Star Trek?
Esempio: l'esistenza dei compensatori di Heisenberg è perfettamente giustificata dall'esistenza del teletrasporto, non sono stati inseriti perché agli sceneggiatori piaceva la parola (come invece capita nel JJ-Trek).
2+2= 4 sì, in una certa matematica. Ma in altre matematiche no. L'importante è che questa matematica in cui 2+2=5 esista. E questa matematica "strana" ma trekkianamente plausibile la devono inventare gli sceneggiatori del JJ-Trek, non attendersi che i fan provvedano a colmare gli strappi enormi e immensi, per puro e semplice amore di JJ.
Nel vero Star Trek, le tecnobabble hanno proprio questa funzione: spiegano e giustificano. Nel JJ-Trek, invece, gli sceneggiatori impongono un atto di fede.

Bah...
Recenso
Trifide Trifide
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MessaggioInviato: Lun 24 Giu, 2013 00:35    Oggetto:   

MiaPiccolina ha scritto:
@ L.MCH

Al di la delle giustificazioni, spero che si è capito il senso del mio discorso.
Anche un film come The Motion Picture, dove hanno lavorato gente del calibro di Asimov, purtroppo non è esente da imprecisioni scientifiche. Dovute ovviamente a mere questioni di spettacolo.

Tu parli di cinema, ma certi difetti ci sono anche nelle serie TV.

Prendiamo le distanze per esempio. Secondo i manuali di Star Trek, anche a curvatura, una nave stellare impiega del tempo per raggiungere una determinata destinazione, e se questa è lontana due o tre settori, il viaggio può anche durare settimane!

Ma nell'episodio non hai mai la percezione del tempo di viaggio. Il Capitano ordina di partire e dopo pochi minuti, magari il tempo di una scenetta a bordo della nave e si è arrivati a destinazione.

Ora, per queste imperfezioni noi dovremmo considerare negativamente l'episodio o addirittura tutto Star Trek? Ovviamente no.

Questi sono escamotage narrativi, come quando in un qualsiasi thriller c'è la seguente dilatazione temporale: il cronometro segna 10 secondi, poi staccano sul protagonista che cerca di disarmare la bomba. Questa inquadratura dura 3 secondi, nella realtà reale, cioè dello spettatore, perciò quando la telecamera torna sulla bomba dovrebbero mancarne 2. Invece ne mancano 4.
Artifici narrativi per fare spettacolo, come l'astronave che esplode nello spazio e fanno sentire il rumore dello scoppio. Eppure nello spazio il suono non si propaga... tranne in tutti i film di SF.
Oppure quando l'astronave viaggia nello spazio, pertanto si è ormai liberato dell'influenza del campo gravitazionale terrestre, eppure l'equipaggio non svolazza libero nella navicella ma, anzi, cammina normalmente, come se ci fosse qualche campo magnetico all'interno della nave per simulare la gravità terrestre.
Questi sono escamotage il cui diritto d'esistere è sancito dal numero di film e romanzi in cui appaiono. Quanti sono? Praticamente la maggioranza di una vasta cinematografia/letteratura.
Ormai fanno parte dell'immaginario collettivo...
Avrebbe potuto esserlo anche l'Enterprise che va sott'acqua, ma non lo è, perché "Enterprise capace di andare sott'acqua" non è un errore diffuso in tutta la cinematografia/letteratura.
Nella cinematografia/letteratura prevale invece il concetto dell'astronave che va nello spazio, costruita per andare nello spazio, e non per anche sott'acqua.
Il fatto che nel JJ-Trek mostrino l'Enterprise in fase di costruzione sulla Terra non significa e non implica che nello spazio ci sia arrivata con i suoi motori, o che sappia tuffarsi in acqua senza spaccarsi né affondare.
Pertanto o si autogiustifica, fornendo un motivo plausibile, ragionevole e serio a sostegno della teoria "Enterprise è costruita per andare sott'acqua", oppure se la vede coi nerd duri e puri. E i trekker non perdonano.
Darklight
Ghem-Lord Ghem-Lord
Messaggi: 1554
Località: LV - 426
MessaggioInviato: Lun 24 Giu, 2013 00:52    Oggetto:   

S* ha scritto:
Darklight ha scritto:
Tutti a citare menate nerd (i nerd rovineranno il mondo) ma nessuno si è accorto di quanto cinema classico contenga il nuovo star trek di abrams, che è palesemente uno cresciuto a pane e anni '80...


Sei benvenuto a dirci qualcosa di più su questo argomento, eh!
S*


E cosa potrei dire?
Leggendo l'apertura mentale di quello che viene scritto qui ho proprio voglia di esprimermi. Una voglia matta.

"poi un bello sbarco con una navetta su un asteroide congelato di circa 10 KM di diametro ,escono dalla navetta ed uno di loro scivola in un "crepaccio" di circa mezzo metro e prende una distorsione , no dico un asteroide con gravità 0,01 dove un uomo di 100 kg ne pesa 1 anche con altrettanto carico addosso fanno 2 kg come fai a prendere una distorsione a seguito di una caduta di mezzo metro?"

Di questo dovrei parlare? Forse non sono fatto per questo forum e passato qualche anno inizio ad essere davvero insofferente.

Sempre contento di passare per lo zotico di turno. Ma, spiace, io non possideo la propensione alla destrutturazione sheldoniana che pare albergare qui.
Checazzo.
GAME OVER, MAN! GAME OVER!
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