Into Darkness - Star Trek


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Autore Messaggio
Bora Horza
Blobel Blobel
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Località: Pianeta Mutex
MessaggioInviato: Mer 03 Lug, 2013 10:39    Oggetto:   

Franius ha scritto:
Recenso ha scritto:
Anch'io sono over 40 e non mi riconosco nella statistica.
Gli over 40 di oggi hanno molto probabilmente visto prima Star Wars e sono rimasti legati a quello stile cinematografico (Imprinting).
Inoltre a 40 anni si hanno famiglia e figli, si inizia a fare un certo bilancio.
Arriva la paura di invecchiare, il desiderio di una seconda adolescenza. Gira e rigira c'entra sempre la nostalgia.
Poi nasce la moda di Star Trek, da saga che non si poteva nominare senza ricevere risate, finalmente è diventato "fichissimo", "roba per giovani", "cool". E si torna bambini.



Parla per te.
Io ho 43 anni, sono padre di due bambini e non ho mai smesso di acquistare action figures, fumetti, dvd, di andare a convention, di FONDARE fan club, di aprire siti internet, di organizzare convention ecc. ecc.

Ho visto Spazio 1999 prima di Star Trek.
Ho visto Goldrake e Gundam prima di Star Wars.
Ho letto la trilogia (eh già all'epoca erano solo 3) di Asimov dopo aver letto i fumetti Marvel.

Ho visto il Pianeta delle Scimmie e 2022 i sopravissuti prima di Star Trek.
Ho giocato con i Lego spaziali.
Ho letto 6 libri di Dune (ilcofaentto Nord Comso Oro) uno appresso all'altro tutto d'un fiato...

Insomma, ne ho viste (e aggiungerei fatto) di cose che voi umani non potreste neanche immaginarvi.

E sinceramente sentire dire che OGGI ho nostalgia, o che vivo una seconda adolescenza lo trovo alquanto offensivo, visto che è una vita intera che mi dedico (anche attivamente) alla sci-fi.
Vedi caro Recenso, io non sono mai invecchiato.
Sono sempre rimasto giovane dentro, non ho nulla da rimpiangere o da desiderare.
Sono quasi 20 anni che tra club, convention siti, fanzine e altro contribuisco con il mio lavoro (e quello di chi mi ha aiutato in tutti questi anni) a diffondere il fenomeno della fantascienza.
Secondo i miei gusti, le mie idee e il mio modo di vedere le cose.

Into Darkenss mi è paicuto.
Perchè?
Perché mi ha procurato emozioni.
Punto.


Ti quoto in toto coetaneo!!!! Very Happy Very Happy Very Happy
Iron man senza l'heavy metal non è Iron man...
Kruaxi the ferengi
Doktor Merkwürdigliebe Doktor Merkwürdigliebe
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MessaggioInviato: Mer 03 Lug, 2013 11:29    Oggetto:   

Si, il Mulo appare nel secondo volume. Me lo ricordo anche io quel cofanetto di TRE libri, anzi... ancora lo possiedo.

Onestamente... tutta questa diatriba è stata interessante e pure divertente, nonostante i soliti eccessi, inevitabili quando si parla di passioni.

Non vedo perché accapigliarsi... alla fin fine è questione di gusti, le 'verità assolute' probabilmente non esistono neppure parlando di massimi sistemi...

Si è parlato di 'competenza': anche questo lo trovo eccessivo, comunque...

La mia 'competenza' in fatto di Star Trek nasce da lontano, per gli standard italiani: come tutti ho conosciuto Spazio 1999 ben prima di Star Trek, del quale, tuttavia, avevo già avuto ben più che sentore grazie ai die cast della Dinky Toys (sia l'Enterprise che l'incrociatore Klingon, di un bel blu marina...) ed a qualche raro fumetto, capitatomi fra le mani, della Gold Key.

L'imprinting arrivò con la serie di libretti Mondadori 'La pista delle stelle', 12 volumetti a cura di James Blish, che mi pregio di possedere ancora: credo che moltissimi di voi li conosceranno ed altro non erano che la novelization degli episodi della TOS.


Andai a vedermi il primo film già ben infarinato, e riuscì a capire un po' meglio l'enfasi di quelle lunghe, ed a volte tediose, carrellate sulla 'nuova' Enterprise, che immaginai tanto piacevoli per un trekker americano, da più di dieci anni in attesa del ritorno dei loro beniamini sullo schermo, quanto incapibili per un italiano, reduce dai recenti 'Guerre stellari' ed 'Incontri ravvicinati del terzo tipo'.

Poi, finalmente, la TOS arrivò in tv... ma la seguii distrattamente, senza troppo coinvolgimento, e peggio ancora andò con TNG: negli anni 80 avevo altre cose per la testa, e mi spostavo per l'Italia per lavoro... fu soltanto nel primo lustro degli anni 90 che la passione mi colpì: ricordo il lungo lavoro antologico per ritrovare tutti gli episodi, che facevo registrare alla mia ex a Firenze per poi riguardarmeli anche in sessioni di ore ed ore nei miei riposi a casa...

Contemporaneamente l'entusiasmo mi fece iscrivere allo STIC, e ricordo con enorme piacere la partecipazione al gioco postale dell'Accademia stellare... fu lì che nacque kruaxi il ferengi... Partecipai a sette od otto sessioni, arrivando primo in un paio di occasioni, approfondendo sempre più quello che definisco 'lo spirito di Star Trek'... per come lo vedo io.

Appartenevo alla colonna forlivese, avevo la mia bella divisa Razz ma... partecipai forse ad un paio di miniconvention, non di più. Assurdamente trovai un ambiente competitivo e pieno di rancori: alla faccia della filosofia Trek ! C'era comunque della gran bella gente, soprattutto dalla 'colonna riminese', e fui anche uno degli 'attori' (parola grossa...) di un cortometraggio amatoriale, fortunatamente satirico, che ancora oggi riguardo con divertimento:
http://www.youtube.com/watch?v=oL4PUd9nSuE

http://www.youtube.com/watch?v=IeDnHyZJ444

La fine degli anni 90, con le sue difficoltà logistiche (cambio lavoro, fine fidanzamento, etc etc) mi lasciarono con TOS e TNG complete in carnet, DS9 appena intravisto (e le prime due stagioni vanno viste 'con calma' per essere digerite) e VOY praticamente ignorato.

I film... ok, spesso divertenti, ma sempre considerati un compromesso... sono uno dei pochi ad apprezzare il V°, che trovo surreale e divertentissimo:
'Kirk: scusa, tu sei Dio ?
McCoy: Jim... non si chiede la carta d'identità a Dio !
Kirk: beh, lui sarà Dio, ma io sono James Tiberius Kirk, comandante della flotta stellare !'
...cito a memoria...

Negli anni 2000... tutti i cofanetti, e contemporaneamente DS9 e VOY complete su Jimmy, spesso guardate insieme ad un caro amico e quasi sempre in inglese con i sottotitoli (conditio sine qua non per goderseli davvero).

DS9 serie culto in assoluto per me, per tanti motivi che non starò nuovamente ad elencare.

Poi arriva l'ultimo film della TNG... lo trovo debole, e la serie Enterprise mi lascia perplesso, pur se nel'ultima stagione prende un po' di ritmo...

Arriva inoltre il suicidio: la Paramount fa praticamente chiudere centinaia di siti amatoriali per violazione, a loro dire, del copyright... e si da una zappata atroce sui piedi. La vendita dei diritti delle serie TV ad una disinteressata CBS fa il resto.

Ed i tempi cambiano... anticipati da DS9, con l'11 settembre pare persa la voglia di sognare un futuro migliore ed un'interazione 'positiva' fra culture.

Ed eccoci al 2009: carico a palla, senza aver voluto sapere nulla di spoiler, me ne vado a vedere il nuovo Star Trek, e la delusione è grande.
Questa rivisitazione non mi emoziona, la trovo financo disturbante...

Come dicevo qualche post fa, 'Into darkness' ha perlomeno il pregio di divertirmi, e mi lascio andare finalmente a questo nuovo equipaggio, che non posso non considerare frutto di un universo parallelo (mi son pure divertito a scrivere una storiellina per spiegare la cosa... Laughing ).
Dal mio opinabile punto di vista, dello Star Trek che amo c'è rimasto ben poco, ma se è questo che passa il convento...

Forse era meglio niente ? Ma no... qualcuno avrà la curiosità di riguardarsi qualche vecchio episodio e qualche vecchio film, qualcuno ne rimarrà probabilmente affascinato.

Non so se il 'mio' Star Trek tornerà mai al cinema od in TV, ma è comunque stata una bella avventura.


Salute e Latinum per tutti !
“La ragione ed il senso di giustizia mi dicono che vi è maggior amore per l’uomo nell’elettricità e nel vapore di quanto ve ne sia nella castità e nel rifiuto di mangiare carni”.
Anton Pavlovic Checov
Jirel
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MessaggioInviato: Mer 03 Lug, 2013 11:36    Oggetto:   

Franius ha scritto:
Faria ha scritto:
ehm, se ben ricordo il mulo compare nel libro "il crollo della galassia centrale", ovvero secondo della trilogia originale, e nel successivo, l'altra faccia della spirale.

OT
Il quarto è l'orlo della fondazione, che si svolge molto tempo dopo, nel 499 era della fondazione, e ha come trama la ricercad ella seconda fondazione e della terra.


Ahemm, a 30 anni di distanza qualche ricordo è confuso...

Fatto sta che l'orlo della fondazione usci' nel 1985 (da noi) quindi l'ho letto al primo liceo, e la trilogia (assieme ai 2 libri sui robot) alle medie come ricordavo...

Fine OT

OT
pure io ho il cofanetto! e pure io letto alle medie...
nell'85 ero in terza liceo Crying or Very sad Crying or Very sad Crying or Very sad
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MessaggioInviato: Mer 03 Lug, 2013 11:55    Oggetto:   

Jirel ha scritto:
pure io ho il cofanetto! e pure io letto alle medie...
nell'85 ero in terza liceo


Comunque l'Orlo della fondazione in Italia è uscito nel 1983 (nel volume "Quadrilogia completa" collana Massimi della Fantascienza). Del 1985 è la prima edizione "stand alone", su Urania numero mille.
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Requiem Solitario
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MessaggioInviato: Mer 03 Lug, 2013 12:29    Oggetto:   

Kruaxi mi sono quasi commosso, giuro! Smile
"Se guardi il cielo e fissi una stella, se senti dei brividi sotto la pelle, non coprirti, non cercare calore, non è freddo ma è solo amore." (Kahlil Gibran)
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MessaggioInviato: Gio 04 Lug, 2013 14:54    Oggetto:   

Kruaxi the ferengi ha scritto:
Si, il Mulo appare nel secondo volume. Me lo
Andai a vedermi il primo film già ben infarinato, e riuscì a capire un po' meglio l'enfasi di quelle lunghe, ed a volte tediose, carrellate sulla 'nuova' Enterprise, che immaginai tanto piacevoli per un trekker americano, da più di dieci anni in attesa del ritorno dei loro beniamini sullo schermo, quanto incapibili per un italiano, reduce dai recenti 'Guerre stellari' ed 'Incontri ravvicinati del terzo tipo'.


In poche righe il sunto del classismo da trekkies
L'italiano medio non capisce le carrellate di STTMP perchè abituato a guerre stellari.
Ellie Arroway
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MessaggioInviato: Ven 05 Lug, 2013 11:08    Oggetto: Re: Into Darkness - Star Trek   

io questa cosa delle carrellate "estenuanti" sull'Enterprise del primo film non la capisco, giuro. Nemmeno un dodicenne parlerebbe così. C'è solo una "carrellata" abbastanza lunga nel primo film, ed è la presentazione dell'Enterprise nel bacino, all'inizio del film. La carrellata non è "estenuante", anzi è un magistrale lavoro di "avvicinamento" (di Kirk nella navetta e di noi spettatori) all'astronave, un'astronave giustamente mitizzata ed enfatizzata da quelle inquadrature (e dalla musica gigantesca di Goldsmith) visto che trattasi di un'atronave che rappresenta qualcosa, che è (già) portatrice di valori, esperienze e avventure. Abrams dell'astronave se ne sbatte, un po' perché la sua Enterprise è priva di "esperienza", un po' perché Abrams e compagni di Star Trek non hanno capito molto. Una nave sanza passato, che vive solo nel presente e nell'istante, per spettatori ugualmente senza passato ("Trek", ma non solo).
"C'è una buona possibilità che quando io sarò morto, altri verranno e faranno così bene che le persone diranno "Oh, quello di Roddenberry non era così bello". Ma io sarò lieto di questa frase" (Gene Roddenberry)
Franius
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MessaggioInviato: Ven 05 Lug, 2013 11:45    Oggetto: Re: Into Darkness - Star Trek   

(Ellie Arroway) ha scritto:
io questa cosa delle carrellate "estenuanti" sull'Enterprise del primo film non la capisco, giuro. Nemmeno un dodicenne parlerebbe così. C'è solo una "carrellata" abbastanza lunga nel primo film, ed è la presentazione dell'Enterprise nel bacino, all'inizio del film. La carrellata non è "estenuante", anzi è un magistrale lavoro di "avvicinamento" (di Kirk nella navetta e di noi spettatori) all'astronave, un'astronave giustamente mitizzata ed enfatizzata da quelle inquadrature (e dalla musica gigantesca di Goldsmith) visto che trattasi di un'atronave che rappresenta qualcosa, che è (già) portatrice di valori, esperienze e avventure


Sono d'accordo.

(Ellie Arroway) ha scritto:

. Abrams dell'astronave se ne sbatte, un po' perché la sua Enterprise è priva di "esperienza", un po' perché Abrams e compagni di Star Trek non hanno capito molto. Una nave sanza passato, che vive solo nel presente e nell'istante, per spettatori ugualmente senza passato ("Trek", ma non solo).


Non sono d'accordo.

Nel primo film (quello del 2009) c'i sono almeno 2 momenti in cui ci avviciniamo l'Enterprise.
Nel bacino di carenaggio (quando Kirk si ferma a guardarla dalla moto) e poi similmente a TMP, mentre i nostri si avvicinano a lei con la navetta.

Questa Enterprise NON ha (ancora) storia, cosi come il suo equipaggio è composto da giovani promettenti ma inesperte stelle.

Sia la 1701 che Kirk in TMP avevano alle spalle decine di anni di esperienza vissuta, e noi con loro.

QUESTA Enterprise e QUESTO Kirk no.
Non ce l'hanno.
Non ce la possono avere, sono giovani e all'inizio della loro vita.
E’ stata una precisa scelta, quella di mostrarci l’inizio.
Non uno sbattersene.
E poi prima di TMP vorrei sapere chi negli anni 60 se ne sbatteva del “glorioso passato” dell’Enterprise.
Anzi è solo con TMP che ci vengono mostrate “tutte le navi chiamate Enterprise”. Ovvero quando, cronologia alla mano, la 1701 aveva già 26 anni (varata nel 2245 e richiamata in servizio nel 2271 per affrontare V'ger)

Mi sembra un tantino ingiusto metterli sullo stesso piano, no?

P.S. quando nel 2009 ho visto la sequenza d'avvicinamento alla nave mi sono emozionato e ho pensato "La (vecchia) signora è tornata!".
Requiem Solitario
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MessaggioInviato: Ven 05 Lug, 2013 12:12    Oggetto:   

Concordo con Ellie.
Comunque quella di TMP era un'altra nave rispetto alla TOS, la 1701-A...
E le sequenze di "avvicinamento" di ST2009 non sono nulla paragonate a quelle di TMP, giusto un paio di secondi per far capire allo spettatore che sì, c'è una nave e sì, i nostri la piloteranno.
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MiaPiccolina
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MessaggioInviato: Ven 05 Lug, 2013 13:07    Oggetto:   

Cioè, fatemi capire... vi lamentate se in un film abbondano di effetti speciali e poi apprezzate una sequenza che ha il solo scopo di mostrare come era bello il modellino dell'Enterprise??? Svitato
Requiem Solitario
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MessaggioInviato: Ven 05 Lug, 2013 14:05    Oggetto:   

MiaPiccolina ha scritto:
Cioè, fatemi capire... vi lamentate se in un film abbondano di effetti speciali e poi apprezzate una sequenza che ha il solo scopo di mostrare come era bello il modellino dell'Enterprise??? Svitato

Hai letto il post di Ellie? Quella sequenza aveva uno "scopo" ben diverso Smile
O quantomeno uno scopo un po' più nobile delle lens flare di JJ Laughing
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MessaggioInviato: Ven 05 Lug, 2013 14:26    Oggetto:   

Requiem ha scritto:

Hai letto il post di Ellie? Quella sequenza aveva uno "scopo" ben diverso Smile


No, lo scopo è sempre quello di mostrare la nave e far dire "Wow!" al pubblico.

Solo che nel 1978 bastava mostrare questo:


Ma nel 2009 è necessario mostrare qualcosa di più per suscitare emozione:
Franius
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MessaggioInviato: Ven 05 Lug, 2013 16:07    Oggetto:   

Requiem ha scritto:
Concordo con Ellie.
Comunque quella di TMP era un'altra nave rispetto alla TOS, la 1701-A...


Ahem...

E la 1701 refit (che verrà poi distrutatta nel III film).

La 1701-A verrà consegnata a Kirk & Co. solo alla fine di Star Trek IV.

Puntualizzazioni da nerd a parte, il modellino è identico, fatto salvo per quella A dopo il 1701...
Franius
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MessaggioInviato: Ven 05 Lug, 2013 16:26    Oggetto:   

Requiem ha scritto:

E le sequenze di "avvicinamento" di ST2009 non sono nulla paragonate a quelle di TMP, giusto un paio di secondi per far capire allo spettatore che sì, c'è una nave e sì, i nostri la piloteranno.


Momenti storici diversi.
Nel 1979 erano 10 anni che lo spettatore non vedeva un'astronave chiamata Enterprise (dopo averla vista solo 3 anni).
Anzi, non ce n'erano proprio piu' state!

Nel 2009 tra TOS, TNG e ENT e Movie vari, erano solo 4 anni di assenza sullo schermo dopo ben 26 anni di presenza.

E se anche volessimo considerare solo l'Enterprise di Kirk, avremmo comunque 79 episodi e 6 film di presenza.
Senza considerare i fumetti, i videogame, i techincal manual, i modellini, internet ecc. ecc.

Quanto poteva essere lontano il ricordo dell'Enterprise per i fan nel 1979 rispetto al 2009?

E ripeto, JJ ce l'aveva fatta vedere anche nel bacino di carenaggio.
Volendo l'abbiamo vista di piu' nel 2009 che in TMP...
Recenso
Trifide Trifide
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MessaggioInviato: Ven 05 Lug, 2013 16:30    Oggetto:   

Bah, la sequenza di avvicinamento di TMP racchiudeva tutto il rapporto simbiotico che c'è sempre stato tra Kirk e l'Enterprise. Per lui l'Enterprise era come una donna e lo dice proprio nella TOS, per cui quella lunga sequenza rappresentava l'incontro tra due amanti rimasti separati per anni.
Kirk in fondo la osserva da dietro a una tenda, l'Enterprise cala il velo piano piano, come una Salomè di metallo. Dal punto di vista di Kirk c'è perfino sensualità in quella visione, la manovra di avvicinamento che tanti trovano tediosa era niente più che una danza d'amore. Bravo fu Robert Wise a capirlo e mostrarlo. In effetti nel film aleggia questa sensazione di bisogno umano di congiungersi alla macchina (Kirk che deve riappropriarsi della nave, Spock che fa una fusione mentale con tutto V'ger), che poi si risolve nella necessità della macchina di congiungersi all'uomo. Sottile...
In ST XI l'Enterprise non ha una storia, ma Kirk sì. Suo padre apparteneva alla flotta stellare e si è sacrificato con onore proprio su un'astronave, anche se non era l'Enterprise. George Kirk era comunque un mito, per cui il figlio dovrebbe provare almeno reverenza nell'avvicinarsi a una nave della Flotta Stellare. Naturalmente serve una certa maturità per una riflessione del genere e questo Kirk sembra tutto tranne che maturo.
Tra le due astronavi di gran lunga meglio quella della TMP. Del resto gli effetti speciali erano diretti da Douglas Trumbull, mica da Topolino.
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