La fantascienza della Pravda


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Corriere della Fantascienza
Redazione
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MessaggioInviato: Lun 19 Feb, 2018 12:10    Oggetto: La fantascienza della Pravda   

La fantascienza della Pravda





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Giuseppe Gandis
Ameboide amorfo
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MessaggioInviato: Lun 19 Feb, 2018 12:10    Oggetto: La fantascienza della Pravda   

Sempre la solita storia: "una delle funzioni della fs è aiutarci a capire il presente immaginando il futuro".
Mi permetto di essere in forte disaccordo. Prima di tutto per capire il presente è necessario di tutto ma, tranne rarissime eccezioni, NON opere di fantasia e poi chi di noi (lettori di sf) lo fa per questo motivo? Io, credo, pochissimissimissimi. Giusto qualche critico o giornalista ....
La miglior definizione di sf che ho mai trovato è anche una delle più semplici: letteratura di idee con solide basi scientifiche. Punto.
Io, e penso la totalità o quasi dei lettori di sf, leggo fantascienza perché la trovo affascinante, perché mi propone nuovi mondi e nuove situazioni. In fondo chiunque legge lo fa per questo, più o meno. Senza farsi troppe "menate" che lasciamo volentieri ai critici di professione e ai metafilosofi.....
Grazie.
Fedemone
Ghem-Lord Ghem-Lord
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MessaggioInviato: Mar 20 Feb, 2018 15:20    Oggetto:   

Posso rispondere io? Sarà che l'argomento mi interessa davvero, e a cercare sul forum si trova qualche discussione a riguardo. Non  ti preoccuparem non pretendo che lo si legga, visti gli sproloqui Wink

Però immagino che se tu stesso ti sia dato una definizione, anche lasca, di FS, in qualche modo tu abbia riflettere sulla questione. Questo riflettere si chiama introspezione, e ti assicuro che non fa diventare ciechi come altri passatempi e non riguarda solo "critici o giornalisti". Riguarda, in qualche misura anche te, e se ne hai voglia possiamo farne 4 chiacchiere.


Cmq, vorrei obiettare. Primo, con un atteggiamento del genere, non ci stupiamo se la fantascienza viene bollata come futile fantasia, una fuga dalla realtà pura e semplice.
oh, non che ci sia nulla di male, ma mostra il fianco quando la FS riece benissimo ad essere letteratura.

E poi la definizione "letteratura di idee con solide basi scientifiche" è una definizione altamente superficiale, che appena appena analizzata o applicata si sfalda.
Esempi? Asimov diceva che in Neanche gli Dei aveva usato la creazione, violando le leggi della fisica. Non faceva fantascienza? O la violazione della fisica ha solide basi?
Ma se vuoi possiamo perdere pomeriggi a vedere quanto a volte si stiracchiano le leggi della fisica per quel film, queta serie o questo romanzo.

E quindi? Forse parliamo di verosimiglianza, non di solide basi. Magari si riesce a far credere che ci siano, pur essendo in realtà fallaci (è quello che fa Asimov).
E qui potremmo stare a discutere che a volte le storie hanno una veste di FS, ma mancando delle suddette basi (tipo Guerre Stellari, ma potrei dire ben altro, rischiando la blasfemia per molti Wink )

Ma verosimiglianza cosa è se non una "leggera" deviazione dalla nostra realtà?
E se la devizione è leggera (eh, più o meno!) può essere usata non solo per un gioco fascinoso del "cosa accadre se... ", ma come iperbole o metafora o confronto o monito con il presente.

Faranheit 451 non permette anche una riflessione seria sulla censura e sul valore dei libri?
Neuromante non può essere monito contro una globalizzazione selvaggia? (e ci sarebbe da dire e ridire)
L'idea della esplorazione dello spazio non potrebbe far dire ad un ragazzino "voglio diventare astronauta"?
La Storia della Tua Vita (the Arrival per alcuni), non può far riflettere sul valore delle relazioni umane e sulla giusto peso che dobbiamo dare al tempo?
I robottoni giapponesi (roba che con solide basi scientifiche si puliscono le scarpe) non possono essere una spinta all'eroismo, alla resistenza, allo spingersi oltre?

E' tanto male leggere per accrescersi anziché per sognare e basta?
Davide Siccardi
Horus Horus
Messaggi: 5857
MessaggioInviato: Mar 20 Feb, 2018 18:06    Oggetto: Re: La fantascienza della Pravda   

Giuseppe Gandis ha scritto:
La miglior definizione di sf che ho mai trovato è anche una delle più semplici: letteratura di idee con solide basi scientifiche. Punto. 

Non necessariamente e' letteratura di idee e non necessariamente le basi scientifiche sono solide.
La Space Opera, anche quella hard sf, non e' generalmente narratura di idee, per fare un esempio.
Riterresti Paul Anderson, Frank Herbert, Leigh Brackett autori di narrativa di idee?
Idem per la military sf, per tanta hard sf, ecc

E le basi scientifiche non sempre possono considerarsi solide senza per questo che la storia non venga considerata fantascienza.
Senza andare troppo ai margini del genere e tenendoci ben dentro (quindi evitando i Bradbury, Vonnegut, ecc): scusa ma Bester, Dick, Le Guin, Butler,...

Non e' cosa semplicissima trovarne una definizione certa, ma quella che hai dato sembra piu' la definizione della fantascienza che piace a te piuttosto che quella di un piu' vasto e sfaccettato genere letterario.
Giuseppe Gandis
Ameboide amorfo
Messaggi: 2
MessaggioInviato: Mer 21 Feb, 2018 09:37    Oggetto: La fantascienza della Pravda   

Fedemone ha scritto:
Posso rispondere io? Sarà che l'argomento mi interessa davvero, e a cercare sul forum si trova qualche discussione a riguardo. 

Faccio volentieri 4 chiacchiere (anch'io, cmq, ho partecipato a infiniti dibattiti con vari nickname su svariate piattaforme prima di accorgermi che eravamo 4 gatti o poco più che si guardavano l'ombelico e non erano disposti ad "ascoltare" gli altri).
Condivido l'opinione che QUALUNQUE attività umane prevede una certa introspezione ma tutto ha dei "paletti": non credo (opinione mia, ovvio) che la sf "in genere" possa ne voglia "comprendere il presente" ma sia semplicemente (!!) una forma di letteratura basata non su concetti stilistici o elucubrazioni raffinate ma, appunto, su idee più o meno originali basate su una certa dose di "scienza".
Se poi vogliamo fare sfoggio di conoscenze letterarie o di termini aulici lo possiamo fare ma questo lascia, secondo me, il tempo che trova. La stragrande maggioranza dei miei "amici di sf" cerca (come me) storie con SOLIDE basi di scienza. Personalmente non disprezzo la fantasy che è però un'altra cosa rispetto alla sf. Pur essendoci tanti autori e opere "border line": Vance, per far un nome.

Concludo con una chiosa: non è affatto male leggere per accrescersi (anzi!!) e mi sembra che QUALUNQUE lettura lo faccia! Detto da un docente.....

Grazie.
Giuseppe Gandis
Ameboide amorfo
Messaggi: 2
MessaggioInviato: Mer 21 Feb, 2018 09:49    Oggetto: La fantascienza della Pravda   


tutto giusto quello che scrivi e che condivido: la definizione che ho dato riguarda ME e quasi tutti quelli che conosco in ambito sf. QUASI, ovviamente, perché ci sono anche i "cultori" della materia (detto con molto rispetto) che cercano e trovano significati sottesi sconosciuti persino agli autori delle opere.
Solo una cosa: PER ME Herbert, Vance, Heinlein, Farmer o Asimov SONO L'ESEMPIO di letteratura di idee (il ciclo del fiume è IL PERFETTO ARCHETIPO di quello che IO considero sf).
Anche se il mio autore preferito è Simak e il mio romanzo di sf "assoluto" è "City": ottime idee scientifiche temperate da una cultura umanistica e da una visione del mondo affascinante. Per me, ovvio....
Grazie.
Fedemone
Ghem-Lord Ghem-Lord
Messaggi: 1608
MessaggioInviato: Gio 22 Feb, 2018 11:31    Oggetto:   

Beh hai espresso le tue opinioni in maniera egregia, non penso ci sia molto da discutere a riguardo.

Forse però ti farebbe piacere leggere il topic sulla fantascienza come letteratura VS narrativa di bassa lega, dove si espongono delle analisis strutturali molto differnti sul genere.

E su come queste "solide basi scientifiche" siano in realtà "technobabble" per creare una sensazione di verosimiglianza e quindi creare una sorta di mimesi con il mondo reale.

E che ci siano più contatti con il fantasy che uno non sospetti Wink
Giuseppe Gandis
Ameboide amorfo
Messaggi: 2
MessaggioInviato: Gio 22 Feb, 2018 19:08    Oggetto: La fantascienza della Pravda   

Fedemone ha scritto:
Forse però ti farebbe piacere leggere il topic sulla fantascienza come letteratura VS narrativa di bassa lega, dove si espongono delle analisis strutturali molto differnti sul genere.

E su come queste "solide basi scientifiche" siano in realtà "technobabble" per creare una sensazione di verosimiglianza e quindi creare una sorta di mimesi con il mondo reale.

E che ci siano più contatti con il fantasy che uno non sospetti Wink

non ho dubbi che ci siano coltissime discussioni su mimesi, critiche letterarie sociologiche, formali, stilistiche e persino psicoanalitiche o marxistiche sulla sf. 
A me spesso fanno sorridere perché trovano significati che nemmeno l'autore sapeva o voleva trasmettere avvitandosi in paradossi e approfondimenti profondissimi. Non a caso ci sono "correnti" interpretative di ogni genere. 
Per me contano nella sf altre cose e una verosimiglianza scientifica è una di queste. Non mi dispiace una certa fantasy (Tolkien per esempio) ma qui ci addentriamo in un campo minato con interpretazioni politiche. 
A me interessa leggere opere letterarie e, francamente, le "menate" di criptoanalisi del testo, critica letteraria, ricerca dei meta significati, ecc. li lascio agli specialisti del settore di cui, beninteso, riconosco l'importanza.
Grazie.
Davide Siccardi
Horus Horus
Messaggi: 5857
MessaggioInviato: Gio 22 Feb, 2018 21:24    Oggetto: Re: La fantascienza della Pravda   

Giuseppe Gandis ha scritto:

non ho dubbi che ci siano coltissime discussioni su mimesi, critiche letterarie sociologiche, formali, stilistiche e persino psicoanalitiche o marxistiche sulla sf. 
...
Per me contano nella sf altre cose e una verosimiglianza scientifica è una di queste. Non mi dispiace una certa fantasy (Tolkien per esempio) ma qui ci addentriamo in un campo minato con interpretazioni politiche. 
A me interessa leggere opere letterarie e, francamente, le "menate" di criptoanalisi del testo, critica letteraria, ricerca dei meta significati, ecc.

Ma no piu' che altro troveresti suggerimenti per molta fantascienza, motivi per cui agli scrittori di fantascienza piace scriverla (e per ogni tipo di scrittore i motivi sono diversi) e motivi per cui ai lettori piace leggerla (vedi sopra).
Di solito si scoprono romanzi ed autori che non si conoscevano.
Ah l' high fantasy stile tolkeniano non e' destra sociale, anche se ai campi hobbit la pensano diversamente.
Giuseppe Gandis
Ameboide amorfo
Messaggi: 2
MessaggioInviato: Ven 23 Feb, 2018 12:03    Oggetto: La fantascienza della Pravda   

Davide Siccardi ha scritto:
Ma no piu' che altro troveresti suggerimenti per molta fantascienza, motivi per cui agli scrittori di fantascienza piace scriverla (e per ogni tipo di scrittore i motivi sono diversi) e motivi per cui ai lettori piace leggerla (vedi sopra).
Di solito si scoprono romanzi ed autori che non si conoscevano.
Ah l' high fantasy stile tolkeniano non e' destra sociale, anche se ai campi hobbit la pensano diversamente.

allora i forum sono cambiati negli ultimissimi anni.... Smile
Riguardo a nuovi romanzi e autori seguo fantascienza.com che, malgrado ormai si occupi principalmente di serie tv e film rimane, per me, utilissimo. Tra l'altro, ahimè, ho una coda di lettura lunghissima.....
High fantasy mi mancava.....
Grazie.
gG
Davide Siccardi
Horus Horus
Messaggi: 5857
MessaggioInviato: Ven 23 Feb, 2018 15:24    Oggetto: Re: La fantascienza della Pravda   

Giuseppe Gandis ha scritto:

Riguardo a nuovi romanzi e autori seguo fantascienza.com che, malgrado ormai si occupi principalmente di serie tv e film rimane, per me, utilissimo. Tra l'altro, ahimè, ho una coda di lettura lunghissima.....
High fantasy mi mancava.....
Grazie.
gG

E' utilissimo, ma se intendi il Corriere della fantascienza questo ti aggiorna sulle nuove uscite italiane, su qualche nuova uscita straniera e non sul passato da cercare sulle bancarelle, sul grosso della produzione non tradotta e su quello che e' prossimo ad uscire.
Delos si occupa anche del resto ma con i limiti di una pubblicazione a cadenza grosso modo mensile/bimestrale (ultimamente mi sono un po' perso).
Poi via qualcosa sfugge sempre.
High fantasy, fantasy tolkeniano, fantasy classico sempre quella roba li (quest, gruppo di eroi, ecc ne' sword and sorcery ne' fantasy urbana, tanto per farla semplice)
Giuseppe Gandis
Ameboide amorfo
Messaggi: 2
MessaggioInviato: Gio 01 Mar, 2018 09:38    Oggetto: La fantascienza della Pravda   

Personalmente considero Fantascienza.com e Delos imprescindibili nel panorama della sf in Italia. Purtroppo per motivi geografici e altro non sono riuscito a partecipare agli eventi organizzati a Milano che sono, mi pare, per dimensioni e durata unici nel nostro paese.
L'ottimo Sosio (che ho avuto modo di sentire e con cui ho scambiato qualche parola nel corso di tre convegni tenuti vicino a dove risiedo) è IL personaggio più importante della fantascienza nostrana pur essendo negli interventi sul blog e sul sito alquanto sanguigno... per dir poco!
Questo "luogo" è certamente, secondo me, il più frequentato della sf italiana e quindi merita sempre visite frequenti...
Grazie.
gG
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