Regulata



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Alessandro WBC
Scaraburra
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MessaggioInviato: Ven 15 Giu, 2018 00:29    Oggetto: Regulata   

Questo concept è da considerarsi CC0 (o di pubblico dominio); se vi piace , fatene quello che volete.




Intro:
Prendi un umano, strappa via le carni, le ossa gli organi e tutto quanto non faccia parte del sistema nervoso.
Solo con il cervello ed il sistema nervoso: pensa come potrebbe essere definita questa nuova entità.
Mettiamo quindi questa entità in un apparato mobile come potre essere un androide.

Genesi:
Non diamo modo a questo essere di nascere al modo antico, così non dovremmo neppure strappare via parti: invece di tagliare... semplicemente inibiamo lo sviluppo delle parti che non interessano, mentre i naturali ricettori nervosi vengono "ingannati" elettro ricettori/stimolatori (RiStim) gudati dal software di un potente supercomputer. Tutto inizia dal feto, o anche prima.
Il codice che genera, e compone fisicamente, gli umani (un acido chiamato DNA) non è altro che un semplice programma che calibra materia e vitamine in un enorme ciclio di input/output; ad esempio quando si arriva alla massa tot. (input) si apre la porta da cui esce la prima cellula del fegato.
È un codice enorme, stimato nell'ordine dei 250 GigaByte per umano (ref:https://medium.com/precision-medicine/how-big-is-the-human-genome-e90caa3409b0 )... ma è lento (c.ca nove mesi perché l'entità generata possa reggere nell'atmosfera terrestre) ed appesantito da un mucchio di codice che non si usa da millenni.
La macchina che opera l'inganno non deve far altro che simulare, tramite elettrochimica, tutti i controlli che il codice DNA fa nel suo lavoro. Fegato, cuore, polmoni... ogni volta che il DNA si prepara ad iniziare qualcuno di questi componenti riceve un secco "ok, già fatto: prosegui". Così il DNA tutto crede sia fatto, e solo quello che non gli viene falsato (nervi e cervello) fa da se.
Vasto e complesso il lavoro del DNA, ma anche grasso, stupido e lento.
Il risultato è una creatura sub umana totalmente dipendente dalla simulazione per restare in vita: ci vuole un'intera rete di supercomputer che lavora continuamente per mantenere in vita un singolo individuo, ma più avanti ci sarà un ritorno di convenienza a ripagare.

Il sub umano è quindi confinato in un contenitore a forma d'uovo dove il simulatore (ora co-processando con il piccolo cervello organico in sviluppo) esegue gli ultimi ritocchi preparando tutto per il momento in cui il cervello stesso non prenda carico della propria sopravvivenza; nella vecchia versione beta richiedeva 9 mesi, ma visto il carico di lavoro ridotto per il DNA non più impegnato a finire le basi delle ossa, carni ed altri organi (oltre a varie ottimizzazioni imposte via software) la base neurale completa di cervello è "pronta alla nascita" in tre quarti del tempo.
Poichè è ora la simulazione a sostenere la realtà percepita, e non tutto l'assetto degli organi con i loro vari stati di salute (essere in forma, essere stanchi, essere ammalati ecc), il cervello biologico va ad adattarsi a questa realtà "più tollerante". Il risultato è la quasi assenza di fenomeni di rigetto quando componenti alieni all'organismo vengono introdotti nella sua biomassa: diventa molto più facile, ed organico, allegare protesi ed altre componentistiche che vanno a sostituire le antiche funzioni tipiche di un apparato umano. Tuttavia questi componenti verranno aggiunti in una fase avanzata.

Raggiunto un livello accettabile di sviluppo la simulazione riduce il proprio carico lasciando il cervello organico a se stesso: a questo punto le capacità di elaborazione del cervello sono equivalenti (se non superiori) al supercomputer madre che lo ha accompagnato per tutto il tempo. Fu simato nel 2014 che per simulare un secondo di attività celebrale umana ci vuole 40 minuti di lavoro continuativo di un supercomputer dell'epoca (ref: https://www.telegraph.co.uk/technology/10567942/Supercomputer-models-one-second-of-human-brain-activity.html ) cioè 2400 volte più veloce: nulla di impressionante per i canoni odierni [NB: tema e periodo ambientazione fantascientifico futurista o retro futurista], ma bisogna tenere a mente la qualità dell'architettura dei cicli di processo su base cognitiva.
Una volta che l'entità sub umana raggiungerà lo stato adulto, le capacità di elaborazione in eccesso potranno essere investite nella generazione di altri individui: la decisione di essere un volontario genitore spetterà ad egli/ella, ma questo esula lo scopo di questo compendio.

Distacco dall'incubatrice:
Con il cervello completamente autonomo, seppure ancora dipendente dai macchinari per le risorse essenziali alla vita (quali minerali, vitamine ed altro) la simulazione informatica può passare ad occuparsi agli stimoli esterni, creando di fatto un universo virtuale in cui l'entità sub-umana inizia spontaneamente ad acqusire le prime cognizioni di esistenza. Il cervello umano è per sua natura inclinato ad assorbire qualsiasi piano cognitivo esistenziale concreto (cioè basato sulla reltà matematica della fisica ed il resto della natura); una simulazione logica ma sintetica come quella virtuale sarebbe sempre e comunque una "realtà inferiore", tuttavia essendo direttamente le prime esperienze esistenziali assolute il cervello comunque accetterebbe queste come le migliori disponibili.

L'entità viene quindi spostata in un apparato più capiente per dare spazio all'aumento di massa e consumo di risorse dell'intero sistema nervoso (comprensivo di cervello): benche il cervello prende appena il 2% di un umano adulto' va ricordato che in questa fase (infante) consuma circa il 25% delle intere risorse del corpo (seppur in questo caso non presente).  Il tipo di simulazione a cui l'infante è soggetto varia a seconda delle normative nazionali/federative/continentali e rispecchia l'orientamento filo-sociologigo delle leggi che ogni nazione ha (c'è una religione dominante, un partito unico o diatrico, democrazia...?) tuttavia esisto un "accordo base" transnazionale che impone uno standard unico di benessere e rispetto delle dignità basilari dell'individuo. Questo accordo transnazionale viene chiamato "accordo regulata" o Standard HomoSapeiens-Regulata Sapiens (standard HS-RS)

I primi 2~3 anni di esistenza dell'entità sono tutti dedicati allo sviluppo della massa, mantenimento e controllo dello stato salute dell'intero apparato neurale (che in sostanza rappresenta l'intero insieme organico dell'entità). Una volta garantità la stabilità e salute, si può passare ad accellerare l'aumento delle facoltà logiche che permetteranno un sicuro e sano sviluppo di trasmutazione da entità sub-umana ad individuo auto cosciente: questa insolita lunga attesa fa parte di uno dei pre-requisiti imposti dagli standard transnazionali (HS-RS). Le ragioni sono principalmente due: 1) assicurarsi che in nessuna fase l'individuo non abbia rischi di portare "periodi di blackout" (fasi di de-sincronizazzioni che possono avvenire nei primi due anni) che avrebbero ripercursioni psico-traumatiche nelle fasi avanzate di sviluppo delle facoltà 2) evitare casi di "iper-produzione" di individui dovuti alla sovra-semplificazione delle tempistiche, risorse e mezzi.
Al termine di questo periodo si passa all'ultima fase; lo spostamento dell'esemplare, evidentemente non più sub-umano, nella realtà virtuale. L'infante potrà ora vivere nella sicurezza di una realtà dimensionale (seppur simulata da una rete di super computer) adatta alla crescità individuale

Noi e loro:
Gli individui che nascono secondo gli standard Homo-Sapiens Regulata-Sapiens veongono comunemente chimati "Regulata", quelli del vecchio standard (classificato ora come HomoSapiens-Sapiens, noi) si chiamano semplicemente "Umani". L'argomento delle ralazione tra queste due specie verrà discusso più avanti; per ora l'importante è comprendere che parleremo di regulata non useremo più il termine "enitità" oppure "sub-umano".

Dalla adolescenza alla maturità:
La realtà simulata permette completo accesso all'intero compendio umano oltre che a garantire il non-accesso ad "elementi familiari" che nel vecchio standard furono matrice di gravi storture comportamentali a cui la specie più antica, quella umana, dovette far di contro con enormi costi sociali e risorse. Il tipo di simulazione formativa che andrà ad accogliere il regulata infante ha un eccessivo numero di variazioni per permettere una completa copertura argomentativa (influiscono tanti fattori quali: la quantià di artisti disponibili, il periodo e il contesto sociale "esterno", inclinazioni e normative locali-nazionali, proporzioni differenziali tra altri regulata ed umani adulti che forniscono i servizi quali infermeria, educazione, rapporti affettivi-genitoriali ecc): ci si limiterà quindi a discuterne solo gli aspetti più tipici. Le primissime fasi della adolescenza avvengono tipicamente in un maniero antico (modellazione 3d, design e texturizzazione dipendono dal patrimonio storico della nazione ospitante); al regulata infante non è concesso "uscire" dall'area delimitata dalla simulazione; le finestre esterne del maniero-simulazione si "affacciano" invece sul mondo reale (quindi esiste comunque una struttura fisica e reale che fa da specchio alla realtà simulata). Lo scopo di queste finestre è lo stimolo della naturale curiosità e l'introduzione, non invasiva, del concetto delle "due realtà" (importante che l'infante inizi a comprendere già fin da queste primissime fasi): non bisogna mai dimenticare che il regulata non hanno altri componente organici oltre al cervello ed il suo sistema nervoso.
Il regulata vive all'interno della realtà simulata sino al raggiungimento del 19° anno di età (seppure la maturità avviene prima) periodo in cui è finalmente concesso al regulata di abbandonare la simulazione; l'intero sistema nervoso ed il cervello, fino a questo punto sono stati mantenuti finora in grandi pile cognitive collegate alla simulazione, viene finalmente spostato nel corpo di un androide semovente. Per lo sviluppo di questo androide (anche esso regolamentato dalla standard HS-RS) sono stati ignorate le limitazioni organiche del vecchio standard umano. Il corpo inorganico del Regulata non soggetto alla limitazioni, malattie e degradazione come per i tessuti organici degli umani: il risultato è che nella sua manifestazione fisica il regulata è esponenzialmente più resistente, più forte ed immune a quasi tutte le malattie che tipicamente intaccano organi e tessuti umani (fatto salvo per quelle che mirano proprio al sistema nervoso/celebrale). Il vero traguardo del raggiungimento della "maggiore età"è quello di assicurarsi che il/la regulata capisca che il suo potenziale fisico lo mette in modo critico "al di sopra" dei limiti organici umani (un regulata che perde un braccio può rimpiazzarlo con un altro, un umano no: perde quella funzione per sempre).
Questo traguardo di maturità è vissuto con apprensione ed interesse dal personale umano che ha finalmente un prima di "incontro" con un individuo conosciuto finora solo in forma digitale. Tuttavia in genere, oltre l'iniziale momento di forte impatto emotivo, è raro che il/la regulata manifesti un interesse duraturo nei confronti del piano reale fisico. Il piano fisico reale viene percepito lento (ad esempio, muoversi per un chilometro richiede... beh, "un chilometro di tempo"), difficilmente mutabile (non come quello cibernetico) è la presenza estremamente vulnerabile, ed in declino, degli umani presto rende il tutto deprimente agli occhi di un/a giovane regulata.

[continua]
il_Cimpy_spinoso
Babbano in Incognito Babbano in Incognito
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MessaggioInviato: Mer 20 Giu, 2018 04:58    Oggetto:   

Perché tanti supercomputer per singolo umano? Niente multithread laggiù?
Alessandro WBC
Scaraburra
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MessaggioInviato: Mer 20 Giu, 2018 13:36    Oggetto:   

Se ti riferisci alla realtà simulata in cui i regulata vivono; l'universo cibernetico simulato è unico per tutti. Esistono divisioni che dipendono dalla nazionalità (divisione geografica) e politico/religiosa (determinati dai governi); ma il motore che tiene a galla tutto segue il modello di quello che è internet oggi.
Anche internet è fatto da tanti server con scopi e mansioni diversi, ma tutto concorre ad un "universo" coesistente.
Alessandro WBC
Scaraburra
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MessaggioInviato: Ven 22 Giu, 2018 21:53    Oggetto:   

Allora, riprendo i dubbi che erano stati posti ma poi cancellati, non ricordo le parole precise, quindi semplifico di molto e faccio tipo FAQ:

Q: Le cellule vanno ad una velocità propria, non serve che la rete, che fa la simulazione, vada più in fretta
A: La potenza di calcolo di processazione non è mai unicamente impegnata per "rispondere prima" o mandare le cose più veloci. Il tempo/delta è solo una dei fattori/dimensioni per la quale si può impiegare la potenza di calcolo. L'esempio più comune ed intuibile sono quando nei videogiochi aumenti la qualità grafica a costo degli FPS. Cose previste per funzionare "lentamente" possono essere ingannate facendo eseguire calcoli preventivi, in modo da saltare i cicli successivi: se il DNA è lento a sviluppare un spalla (e quindi braccio, mano e dita devono aspettare), gli fai sviluppare le dita antecedentemente (mi rendo conto che sto sovra-semplificando, ma serve a rendere l'idea). Ogni singola cellula ha tutto il codice, il che vuol dire che il DNA è una specie di grosso "multitasking estremo" (questo dovrebbe spiegare anche perché tanti supercomputer in gioco)

Q: In una realtà simulata tutto deve essere sincronizzato (credo si riferisse al fatto che l'universo cibernetico non può "essere distribuito" a livello globale come internet)
A: Una realtà simulata ha bisogno di sincronizzare solo quello che deve essere sincronizzato. Se NON sono presenti persone in una città/nazione/continente cibernetico (valore astratto non fisico) oppure su un server (valore reale fisico), il programma semplicemente congela quell'area/server. Quando quell'area viene "attivata" dalla presenza di qualcuno, tutto quello che deve fare il framework è "accelerare" la vecchia area e riattivarla. Se c'è un bosco in cui la gente non mette piede da 10 anni, "all'avvicinarsi" di qualcuno tutto quello che deve fare il framework è simulare il passaggio di 40 stagioni: è molto meno costoso di quanto puoi immaginare, se non fosse perché non avendo messoci piede nessuno...nessuno può dire cosa è accurato in questo "processo di 10 anni" o meno . L'unica vera sincronizzazione avviene quando due, o più, persone sono a vista e quando si cambia la propria geo localizzazione virtuale. Inoltre, considerando che i regulata "contribuiscono" al processo di calcolo con il proprio cervello, più regulata presenti vuol dire più potenza extra. Danno più potenza di calcolo di quanta ne serva al framework per simulare i loro bisogni "virtuali" (dipende dall'età: ma il numero di nuove nascite vengono, ovviamente, decisi sulla base di quanti adulti ci sono). Infine, non credere che sia tanto perfetto anche l'universo percettivo "reale" in cui viviamo: piccoli difetti ed incongruenze vengono sempre "sovraimposte" in modo organico dal cervello. Esempio
Alessandro WBC
Scaraburra
Messaggi: 8
MessaggioInviato: Sab 23 Giu, 2018 11:03    Oggetto:   

Nel corpo (di un androide)
Come già detto, in tutta la fase iniziare si regola l'apparato neurale (unico comparto puramente organico esistente del regulata) in modo da annullare la possibilità di rigetto: le possibilità quindi di inserire/espandere l'individuo con protesi artificiali sono pressocchè illimitate. Tuttavia esistono rigidi standard legati all'aspetto base di ogni individuo che, ovviamente, rientra nello standard HomoSapiens-RegulataSapiens. L'età biologica in cui viene effettuato il trasferimento è 19 ann: il corpo dell'androide ha ovviamente capacità sovrumane (relativo a vecchio standard HS-S), è importante che il regulata sia propriamente responsabilizzato circa questa differenza di potenziale sul piano fisico tra Regulata ed Umani. Da questo ne conviene che i Regulata non sentono il bisogno di dar prova della propria prestanza fisica in forma di massa di muscoli e dimensione generali. Lo standard HS-RS quindi determina che il corpo androide del regulata sia decisamente più piccolo rispetto alla media umana; in tal modo ogni regulata fabbisogni di meno spazio e meno risorse sulla media statistica della loro popolazione sempre relativo al vecchio standard HS-S umano). Una vecchia massima (epoca in cui lo standard HS-RS venne definito nelle sue linee generali) che ricorda il principio etico dice "facendo si che loro siano anche solo il 15% più piccoli noi, quali loro parenti, è come se dessimo il 15% in più di questo pianeta in cui vivere".
Data l'assenza di apparati organici (soggetti ed invecchiamento) il numero di malattie e patologie (che, ad esempio, affliggono specifici organi) sono grandemente ridotti. Inoltre solo un altro regulata può intuire l'età biologica di un altro regulata, e solo dopo l'attenta osservazione di un soggetto per circa 7 minuti (il regulata osservato deve essere in movimento continuo visto che è quasi impossibile per un regulata determinare l'età di un altro regulata immobile). In passato alcuni umani hanno affermato di riuscire a riconoscere l'età di un regulata immediatamente, ma questo non è mai sato provato scientificamente. Un umano che vive con un regulata per lunghi periodi (settimana o un mese) è comunque in grado di intuire l'età di un regulata con una buona astrazione (dipende da quanti altri regulata ha conosciuto l'età). È permesso hai regulata la modifica artistica del proprio aspetto; in genere questo non va troppo oltre il colore/cromatura della carnagione, colore e stile dei capelli ecc. La normativa HS-RS è benintenzionatamente vaga su questo, tuttavia esistono alcuni paletti come, ad esempio, "che non indossi, od altresì muti, apparati o modifiche che possano scatenare rigetto, paure oppure qualsiasi altro elemente di disturbo del decoro secondo degli parametri umani". Ogni regulata è provvisto di una stampante 3D interna: questo apparato serve a riprodurre protesi (compreso circuiteria logica/elettrica) in casi di emergenza (non servono dottori/medici per piccole riparazioni). Fornito di materiali, un singolo regulata è in grado di replicare un intero corpo di un regulata in 24 ore; più regulata possono contribuire alla stampa 3D, è quindi teoricamente possibile per 24 regulata completare un intero altro corpo in un ora. Un regulata necessita di meno acqua, meno cibo, meno risorse in generale rispetto agli umani.


Sesso e razza
Anche i regulata hanno sia sesso che razza... tutti.
I genitori biologici dei regulata sono scelti tramite RNG (Random Number Generator: a caso): come già visto non si riproducono nel modo classico (lo standard è comunque studiato perché riescano a sviluppare il sex appeal). Insieme a tutti gli altri organi biologici, anche l'informazione del loro genere sessuale viene scartato (il sistema riesce comunque, tramite valore statistico, a determinarlo antecedentemente durante la fase generativa). La determinazione sessuale di un regulata viene stabilita in modo personale e cosciente nel periodo che va dai 0 ai 21 anni. Il ventunesimo compleanno si chiede al regulata di formalizzare definitivamente il proprio genere, in assenza di volontà di scelta ne viene assegnato uno tramite semi-RNG (sulla base statistica della popolazione regulata attiva). L'etnia biologica viene determinata prima della nascita. Esiste un enorme archivio biologico che va ad aumentare continuamente il database di DNA tra cui "prelevare" la provetta che genererà poi il regulata. Al momento di scrittura sono stati campionati circa tre generazioni della specie umana, che fanno un archivio teorico di circa 21 miliardi di individui. RNG non prende in considerazione la semplice quantità statistica (il che vorrebbe dire che per la legge dei grandi numeri capiterebbero più asiatici), invece l'intero database delle razze va ad integrarsi in una specie di unico "spettro delle ricchezze e delle differenze umane" (SdR.edu). Il principio logico è simile allo "spettro della luce visibile" dalla quale si può scegliere qualsiasi colore visibile dall'occhio umano. Un regulata di etnia nativo americano a le stesse probabilità di nascere che ne ha un asiatico.
Le informazioni biologiche del sesso e dell'etnia non sono pubbliche, benché devono essere necessariamente conservate (ad esempio: per garantire che la popolazione attiva/vivente dei regulata rifletta tutte le etnie equamente). Questi dati sono criptati ed accessibili in modo esclusivamente automatico negli enormi centri/ospedali dove i regulata iniziano la loro esistenza. Sono previsti casi eccezionali in cui il database può essere aperto al pubblico (esempio: dobbiamo iniziare una colonia di 100 regulata su Marte... allora si trova chi sta sul proprio 1% nel database SdR.edu in modo che ci sia rappresentanza al 100%) ma solo nella misura del suo scopo (e sotto controlli strettissimi data l'eccezionalità del caso). Non conoscendo la propria etnia naturale, aspetti quali fattezze facciali, colore della "pelle" (ecc) sono determinati secondo le regole discusse in precedenza riguardo all'aspetto e modifiche del corpo.
Detto questo, va notato il fatto che è molto facile trovare regulata di aspetto asiatico in Asia o caucasico in Europa, ma questo è dovuto alla libera volontà di "mischiarsi" meglio con la popolazione umana locale (che segue metodo, regole e distribuzione ancora secondo gli antichi sistemi). Un regulata di aspetto africano in Africa ha le stesse possibilità di essere qualsiasi di altra etnia: semplicemente non è dato sapere.




I prossimi, ed ultimi, paragrafi sono a proposito dell'economia e lavoro (e chiaro che i regulata hanno un impatto su questo cose) è la situazione (critica) sociale tra regulata ed umani, anche in virtu della totalità dei voti (100%!) per sapere di più sulla relazione tra umani e regulata... il 100% de...uhm.... l'unico voto esprsso.
Alessandro WBC
Scaraburra
Messaggi: 8
MessaggioInviato: Mar 26 Giu, 2018 10:20    Oggetto:   

Ecco l'ultima parte.



Situazione sociale:
Con la progressiva riduzione della specie umana si è anche assistito ad una decrescita esponenziale del consumo delle risorse terrestri. Sostenere il fabbisogno del modello animale-primate richiede enormi impianti e consumi, perlopiù basati sulla materia organica ed inefficienti come fattorie/fabbriche; i regulata, anche in enormi popolazioni necessitano molto meno. Lo stile di vita dei regulata, anche in enormi gruppi, ha un bassissimo impatto sulle risorse del pianeta; questo è anche dovuto al fatto che la quasi totalità delle loro attività avviene nel ciberspazio dell'enorme rete sostenuta con una piccola quota delle loro facoltà di computazione cerebrali (il che avviene a livello inconscio). Il piano fisico e materiale fuori dal ciberspazio viene giudicato troppo lento e limitante. Per gli umani invece vale l'opposto; seppur il ciberspazio offre un perfetto universo da sogno, le carni e gli organi, che ancora occupano una sostanziale parte delle facoltà neurali, fa si che la realtà virtuale non riesce ad essere emotivamente così penetrante come per i regulata: nei lunghi periodi, quando il corpo umano normalizza la sorpresa iniziale, l'apparato organico inizia a dare i primi segnali di depressione causa atrofizzazione.
Esistono ovviamente casi di umani che andando contro natura si cedono completamente alla realtà virtuale cosi come regulata scelgono la realtà biologica anche se questo essenzialmente li porta a vivere la propria vita in una realtà organica... attraverso uno strumento elettromeccanico. Abbiamo quindi queste due specie che vivono in modo contiguo, e quasi parallelo, ma divisi dalle due realtà sensoriali diverse: la realtà organica e basata sulla logica ed i limiti della fisica, e quella del ciberspazio dove le regole materiali sono solo mimate e costantemente si evolve sempre più verso un piano incomprensibile a chi ve ne sta fuori. Benché originati dallo stesso acido genetico, regulata ed umani percepiscono fortemente la strato di differenza che li aliena quali due specie diverse. Questo da un lato aiuta ad evitare contrasti sociali, ma d'altro crea un invalicabile ed immateriale muro filosofico tra le due parti.
Il decremento della popolazione umana ha avuto l'effetto di migliorare enormente le condizioni del pianeta: riduzione del consumo delle risorse (meno spostamenti basati sul fossile, minore consumo di animali per uso alimentare ecc) e l'aumento degli impegni tecnologici per ristabilire il ciclo naturale dei biomi (la tecnologia delle stampanti 3D e le simulazioni fornite dalle capacità di calcolo dei regulata permette di creare enormi strutture, seppur non invsive, dell'ordine di grandezza di intere regioni: come enormi cerotti da applicare attorno al globo). D'altro canto, però, con il tempo questo modello che vede la specie umana come marginale elemento di disturbo ne ha fiaccato duramente lo spirito. 
I regulata sono circa 80~90% dell'intera popolazione HomoSapiens [ricordate che non siete vincolati al mio scenario]. Prendersi l'impegno di far nascere un umano del vecchio standard (HS-S) diventa sempre più difficile per le nuove coppie. I regulata (HS-RS) mostrano una qualità di vita estremamente elevata rispetto a quella umana, seppur tuttavia ci sono ancora genitori umani che scelgono di avere un bambino/a interamente biologico. C'è la diffusa percezione che la specie umana stia andando a scomparire, questo ha generato un sottobosco di paure da parte dei regulata: a differenza della specie umana, mai nella storia della loro esistenza sono mai rimasti soli; ovvero mai prima si sono trovati ad essere unica specie senziente conosciuta del pianeta/universo.
[NB: questo genere di paura non ha bisogno di essere a senso unico, possono avere diverse e più diramazioni possibili. Qualche esempio potrebbe essere:
    - Paura di perdere il proprio vecchio: è un pò quel tipo di paura che ha una perona di perdere il proprio genitore anziano, ed il sentore che questo sia un processo che prima o tardi tocchi ogni specie... inclusa la propria
    - La realtà fisica e "reale" basata sulla materia non viene percepita come una buona cosa. Nella simulazione si possono creare regole e leggi "naturalI" per il benessere individuale, ma le teorie del caos sono molto più crude e rigide. Gli umani fanno da "conchiglia" o "cuscino" rispetto a questa realtà che vedrebbero bene per i fatti loro
    - Mitologia, storia, racconti, fiabe, film, libri... tutto è basato sul patrimonio umano: sui suoi limiti e come sarebbe piaciuto agli umani poter superarli. Come "specie giovane" i regulata non possono contare su una simile ricchezza culturale (che per la maggior parte è stata comunque ereditata/evoluta dalla produzione umana). Gli umani rappresentano un "contatto reale" con un multiverso immaginativo ed ispirazione per continuare a produrre, ispirare ed essere ispirati ancora. Un contatto reale/fisico/vivo che potrebbe essere perso per sempre
    - La pedita del device /dev/random/conscious (vedi in fondo al capitolo "Soldi, lavoro ed economia")]


Soldi, lavoro ed economia.
L'economia globale è basato sulle criptomonete, le stampanti 3D, l'elettricità e le capacità di elaborazione.
Il tipo di materia che alimenta le stampanti 3D (che esistono a tutti i livelli: da quelle capaci di costruire nano-PC a le enormi strutture che 3D stampano interi quartieri/strade/ponti) non è importante perchè grazie alle capacità di elaborazione dell'enorme framework globale vengono usati dei non meglio specificati "trucchi statistici" che permettono di ricomporre/trasmutare a livello atomico un enorme tipo diverso di materiali. Una tecnica simile viene usata per convertire il cibo vegetale in alimenti che rispecchiano massa e qualità di cibi più complessi come la carne (non c'è bisogno più della mucca per "mutare" l'erba in carne bovina commestibile: stampanti-trasmutatori 3D effettuano lo stesso lavoro della mucca (quello di "fornirti" la sua carne) in modo molto più efficiente). Questa capacità di agire a livello quasi-atomico per la trasmutazione di alcuni materiali compatibili ha permesso di creare generatori elettrici basati sulle fonti rinnovabili (quale fotovoltaico energia termica, vento ed altre energie cinetiche). Il vero motore di questa enorme economia sono le capacità di elaborazione dei computer: grazie ai valori statistici si possono risolvere piccoli e grandi quesiti dell'impiego delle risorse... ottimizzando tutto a livello quasi-atomico. Gli autori di questo miracolo sono evidentemente i regulata con le loro capacità di calcolo (una quota standard che, come già detto, impiega le facoltà celebrali di ogni regulata a livello di subconscio: il carico di elaborazione celebrale che noi umani usiamo per muovere i muscoli, per i regulata viene usato per mantenere attiva e funzionante il framework globale.
C'è tuttavia un piccolo ingrediente mancante a l'enorme potenza di calcolo forniti: la casualità; o meglio, la capacità di comprendere quando qualcosa e casuale o meno. Per gli umani basati sulla materia organica e distribuzione eterogenea delle risorse è facile capire a livello biologico quando qualcosa è casuale e quando non lo è: ad esempio, un umano noterebbe immediatamente qualcosa di strano incontrando quattro alberi allineati nella foresta; un regulata non noterebbe questa cosa senza aver imparato questi parametri in qualche modo [NB: questo non vuol dire che i regulata "sono robotici" e non riuscirebbero a risolvere il capcha di Google, semplicemente non hanno la percezione istintiva di distinguere cosa è casuale e cosa no in un grande massa di elementi. È più simile ad un piccolo difetto organico come il daltonismo che non inficia le capacità cognitive, ma crea problemi logici quando si affronta specifici problemi, come quando un daltonico arriva al semaforo o dove i colori vengono usati per dare informazioni vitali].
In molti casi di computazione (come la crittografia ad esempio) avere una buona qualità di dati casuali è di vitale importanza i regulata possono, ovviamente, fornire enormi quantità di dati casuali, tuttavia mancano delle capacità coscienti per determinarne la qualità (cosa che è intrinseca/istintiva nell'umano provvisto di un intero organismo naturale basato su esso). Ad esempio: un regulata hacker potrebbe ingannare un altro regulata iniettando dati randomici fasulli (che potrebbero invece essere un exploit o qualcosa simile). Il regulata che deve far fronte ad un lavoro conscio di elaborazione (non tutte le elaborazioni dei regulata sono basati sul subconscio) può quindi assumere un umano freelance che può fornirgli la periferica /dev/random/conscious [NB: che, ricordo, non è un "generatore di numeri casuali", ma un pulitore che determina la qualità della casualità del dato, permettendo al regulata di scartare valori randomici di scarsa qualità (il 99,9% degli exploit lo sono)] anche conosciuta come /d/r/c.
I tipi di lavoro /d/r/c a cui gli umani si prestano è il caso più comune in cui regulata ed umani tendono a frequentarsi per lunghi periodi, il /d/r/c è con il tempo diventato sinonimo per cause di incontri e cause di amicizie e relazioni anche molto intime tra umani e regulata (anche fidanzamenti ecc.).
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