Cambridge Analitica e l'ombra distopica del grande fratello


Vai a pagina Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10  Successivo
Autore Messaggio
Davide Siccardi 2
Blobel Blobel
Messaggi: 161
MessaggioInviato: Mer 12 Set, 2018 17:14    Oggetto:   

Paolo7 ha scritto:
Il problema è che si rischia davvero il ritorno al Medioevo col prossimo crollo economico-finanziario... e naturalmente il nostro paese è in prima fila.

No  ma prima: il crollo economico ti scende fra capo e collo e va be' fai come puoi, peggio è pensare che sia moralmente giusto (decrescita felice, reddito di cittadinanza, nazionalizzazioni ecc). Non sono cose leggere che si possono sopportare senza piantare casino.
Paolo7
Horus Horus
Messaggi: 3873
MessaggioInviato: Mer 12 Set, 2018 17:22    Oggetto:   

Citazione:
 decrescita felice

Ma c'è ancora qualcuno che parla di decrescita felice? Sarebbe un suicidio politico, e comunque ormai siamo fuori tempo massimo per quello. Ci resta il dirupo di Seneca, purtroppo.
Davide Siccardi 2
Blobel Blobel
Messaggi: 161
MessaggioInviato: Mer 12 Set, 2018 17:38    Oggetto:   

Be' paolo c'e' qualcuno che prepara disegni di legge per chiudere i centri commerciali la domenica. Quei centri commerciali che i clienti lo vedono proprio nel fine settimana e che stanno subendo pesanti perdite ( quanti sono falliti? Brico, trony... Ho perso il conto)
HappyCactus
Horus Horus
Messaggi: 5708
Località: Verona
MessaggioInviato: Mer 12 Set, 2018 18:17    Oggetto:   

E immagina cosa farebbero fallire. La ImmobilSarCazz che ha investito 100 milioni di euro per costruire quel bel centro commerciale in periferia, ed affittare quei bei negozi, che vedranno nella migliore delle ipotesi ridursi del 75% le aperture domenicali (che costituiscono il 18% del fatturato settimanale, fonte feder commercio IIRC)... Auguri.
Nirgal
Time Lord Time Lord
Messaggi: 2200
MessaggioInviato: Mer 12 Set, 2018 21:38    Oggetto:   

Davide Siccardi 2 ha scritto:
Be' paolo c'e' qualcuno che prepara disegni di legge per chiudere i centri commerciali la domenica. Quei centri commerciali che i clienti lo vedono proprio nel fine settimana e che stanno subendo pesanti perdite ( quanti sono falliti? Brico, trony... Ho perso il conto)

Trony ed i brico li puoi lasciare aperti anche 24H al giorno falliscono lo stesso ... non sono competitivi.
Poi ti dico qui da me di falliti ho un trony, un Self ed un bricoio.
Il dal primo con tutta la buona volontà non potevi proprio comprarci.
Il self, avevano fatto tutto nuovo, assunto una marea di dipendenti (inutilmente), alla fine hanno fallito e sono stati rilevati, ma mi pare che sia cambiato poco nulla
 li non è che ci sia sto mercato (adesso ha cambiato gestione,, il brico
Io un amico che lavora da Euronics, dice che le domenica non ci va quasi mai nessuno.
Da Mediaworld c'è più traffico, ma non è che venda più di tanto, giusto prodotto di grosse dimensioni, perché almeno se ti arriva qualcosa di guasto non devi combattere con negozi e corrieri.
Il problema è che ormai i prezzi online sono molto più convenienti.
In negozi vanno aperti la domenica perché ormai è il momento in cui può permettersi di di andare a fare acquisti come comodità Very Happy
HappyCactus
Horus Horus
Messaggi: 5708
Località: Verona
MessaggioInviato: Gio 13 Set, 2018 11:04    Oggetto:   

Il fatto è che si sta mettendo in un grosso calderone tanti concetti differenti.
La competizione con l'online è un dato di fatto, e non si può vincere facendo chiudere i negozi on line la domenica o imponendo assurde regole.
L'online si può battere in parte con i prezzi ma soprattutto con i servizi in più. 
Finché andare ad acquistare un elettrodomestico in negozio non ti darà quel servizio in più, per esempio, di consulenza, l'online avrà vinto.
E' lo stesso nel turismo: le agenzie viaggio, sorte come funghi negli anni 90, sono state spazzate via velocemente dall'online e dal fai-da-te. Chi è rimasto? I tour operator. Perché? perché il tour operator può darti quel qualcosa in più, la consulenza, l'esperienza organizzativa, indispensabile soprattutto in quei luoghi dove il fai da te è un azzardo. Per i gruppi. Per l'organizzazione di eventi correlati. Eccetera.

Idem con il centri commerciali e i negozi. Il negozietto sotto casa ha prezzi troppo fuori mercato, per un'infinità di motivi e per l'inefficienza della filiera. I margini di valore aggiunto che ogni passaggio di filiera deve inserire rendono la filiera lunga inefficiente; meglio allora scegliere filiere corte.
Questo perché a parità di costo iniziale, se ogni passaggio deve aggiungere un margine che non può scendere sotto una certa cifra per ovvie ragioni di costi fissi (cito un elemento a caso, tasse e burocrazia), l'ultimo della filiera si ritrova ad essere fuori mercato rispetto le filiere corte (online!)

Settori che sono meno stati a guardarsi l'ombelico, come la logistica, hanno cavalcato questa innovazione, gli altri, i negozianti e i lavoratori, hanno aspettato che calasse qualcosa da cielo. Che non verrà.

Di certo normare ulteriormente il settore commerciale non è una soluzione intelligente.
Tobanis
Antinano Antinano
Messaggi: 15461
Località: Padova
MessaggioInviato: Gio 13 Set, 2018 12:42    Oggetto:   

La decrescita felice NON MI INTENDO ma mi pare così, a occhio, una stronzata. E poi che vuol dire? Un impoverimento felice? Tutt'altra cosa è caso mai il controllo politico delle situazioni di crisi, cosa di cui i nostri politici sono sono dei TOTALI incapaci, non so all'estero.

Di Maio con la chiusura domenicale è totalmente impresentabile. Le scuse che adduce sono tra il ridicolo e l'incompetente. Ma qua sono di parte, lo ritengo tra il ridicolo, l'incompetente e il bugiardo.
Curioso che la proposta venga da un (presunto) Governo di destra.

Tra i vari settori in difficoltà, e mi dispiace, io vedo i fiorai. Mi spiace, perchè regalare e ricevere fiori penso sia ancora una bella cosa, e lo dice uno che che lo fa raramente. Gli interessati si tocchino, ma da queste parti i fiorai chiudono come mosche. Non le serre, attenzione, dico proprio il negozio di fiori che ormai, se non sei di fronte al cimitero, è dura.
Paolo7
Horus Horus
Messaggi: 3873
MessaggioInviato: Gio 13 Set, 2018 13:07    Oggetto:   

La decrescita felice poteva avere un senso decenni fa, se avessimo riconosciuto l'impossibilità della crescita infinita in un mondo dalle risorse limitate e avessimo agito di conseguenza per prepararci al cambio di sistema. Invece, da veri sapiens, abbiamo spinto sull'acceleratore per spappolarci meglio sul muro che avevamo davanti. 

Ma pare che il nostro cervello sia programmato così:
https://www.unipi.it/index.php/news/item/13155-l-autoestinzione-della-nostra-specie-come-possibile-esito-dell-evoluzione
Nirgal
Time Lord Time Lord
Messaggi: 2200
MessaggioInviato: Gio 13 Set, 2018 13:59    Oggetto:   

Per come la vedo io il problema della crescita è più una questione di pagare gli interessi dei prestiti chiesti.
In pratica chiedi un prezzo e dici che ripaghi gli interessi con la crescita, quando manca la crescita sei nella m...

Se vuoi una cresci costante devi continuare ad aumentare il mercato, quindi o crei nuovi mercati qui (come sta facendo la Cina in Africa), oppure pensi all'espansione spaziale, però qui abbiamo ancora "qualche" problema Alien 
Poi c'è sempre la soluzione di una bella guerra che distrugge tutto, così puoi ripartire da zero con un bel boom economico.

Ora a suo tempo bisognava pensare che passato il boom del dopo guerra la crescita sarebbe calata, quindi bilanciare la spesa in modo da ripagare i debiti senza continuare a chiedere prestiti ad interessi insostenibili.
Invece hanno usato qualunque metodo per aumentare i PIL, con i risultati  che abbiamo visto sulla società.
Ora non sanno più cosa inventarsi, anche perché ogni "invenzione" ha creato alla fine delle ripercussioni devastanti, quindi prima o poi ne pagheremo le conseguenze.
Paolo7
Horus Horus
Messaggi: 3873
MessaggioInviato: Gio 13 Set, 2018 15:32    Oggetto:   

Concordo, e non a caso sulla questione del debito ho rotto le scatole parecchie volte in questo forum.
Ma siamo sempre lì, facciamo debiti perché non accettiamo la realtà dei limiti e vogliamo continuare con la vecchia illusione.
Fedemone
Ghem-Lord Ghem-Lord
Messaggi: 1608
MessaggioInviato: Ven 14 Set, 2018 10:29    Oggetto:   

Marò, che macello per un post!
Mica avevo intenzione (uhmmm beh forse sì) di aprire un vespaio ma sembra che ogni esempio che uno riporti apra uno spiraglio a nuove discussioni.

Cmq, qualche studio scientifico a riguardo c'è (ci sono anche nomi e cognomi di chi questi studi li ha fatti e ha aperto la sua azienda di consulenza) quindi buttare a priori nel calderone delle pseudoscienze mi pare quantomeno frettoloso.
E visto che certi comportamenti siano visibili forse l'argomento andrebbe approfondito. E non mi trate in ballo la tv  che vedevamo noi, perché
A) ero teledipendete e sì, ho rotto le scatole per farmi comprare le peggiori idiozie influenzato dalla tv
B) le pubblicità sono diventate più pervadenti ed ingombranti. Ed il concetto di "influencer" non è proprio una cosa di oggi. Certo si riesce ad esser epiù subdoli e convincenti (avevo anche fatto un corso sulle presentazioni e sul teamworking che aveva una piccola sezione "come intortare il prossimo per avere vantaggi personali convincendoli che il favore lo state facendo voi a loro" e mi aveva colpito parecchio) soprattutto se si automatizza il tutto.

Insomma, tra videogiochi e modelli sociali imposti (come l'anoressia, qualche tempo fa, che si dice fosse nata per via del modello ultra magro di bellezza venduto ad ogni angolo).
O si pensa che un gergo maschilista e pubblicità maschiliste non nascondano o promuovano mentalità maschiliste? (esempio facile facile)


***

Per quanto riguarda il futuro, se ci penso mi vengono i brividi, non so bene cosa pensare, ma temo che la catastrofe sia davvero vicino (20 anni? 30? meno?), poi chissà.
E penso personalmente che il problema sia il consumismo, che deve avere a disposizione immense quantità di beni, di consumo appunto, disponibili anche a costo di buttarne via un quarto.
E nel consumismo metto: mangiare carne tutti i giorni (eh, la famosa dieta mediterranea a pizza e bistecche, proprio), prendere l'auto per andare dal panificio sotto casa, cambiare cellulare ogni 3 mesi o l'auto ogni anno, vacanze anche di un paio di giorni solo ed esclusivamente all'estero e via dicendo.

E le risorse del pianeta si assottigliano, per soddisfare i nostri vizi a scapito di tanti (o - e.g. - la guerra in Siria era davvero per la democrazia e non per il petrolio e il territorio?)

mah...
HappyCactus
Horus Horus
Messaggi: 5708
Località: Verona
MessaggioInviato: Ven 14 Set, 2018 10:50    Oggetto:   

Fedemone ha scritto:

Cmq, qualche studio scientifico a riguardo c'è (ci sono anche nomi e cognomi di chi questi studi li ha fatti e ha aperto la sua azienda di consulenza) quindi buttare a priori nel calderone delle pseudoscienze mi pare quantomeno frettoloso.

Nessuno ha detto che tutti gli studi siano da buttare, ma che una grossa fetta di studi non sono replicabili. Pertanto come scienza sperimentale va presa con un granino di sale.
Poi, additare espressamente (e non il modello) MacDonald's dei mali del mondo, come faceva quel post, è ridicolo, assurdo e, come poi si è rivelato, molto probabilmente ideologico.
Poi sul resto, il consumismo, ecc... beh, non mi pare che ci sia tutta questa adesione di massa. C'è chi mangia carne tutti i giorni, c'è chi la mangia esclusivamente (com'era quella dieta che andava di moda...?), ci sono i vegani, i vegetariani, i crudisti, e chi invece magia variato.
Tutta questo livellamento ideologico non ce lo vedo proprio: sarà che il libero mercato offre, nel bene e nel male, tutte le opportunità possibili, alla faccia di chi, invece, vorrebbe che mangiassimo tutti sano, dieta mediterranea e basta.
Questo, visto che parliamo di ideologie.
(Si potrebbe discutere a lungo su come i film distopici descrivino un mondo uniformato ascrivendo la colpa all'eccessivo liberismo... il quale, invece, favorisce la diversità. Vabbè, tema per un altro momento, magari.)
Tobanis
Antinano Antinano
Messaggi: 15461
Località: Padova
MessaggioInviato: Ven 14 Set, 2018 12:21    Oggetto:   

"Poi, additare espressamente (e non il modello) MacDonald's dei mali del mondo, come faceva quel post, è ridicolo, assurdo e, come poi si è rivelato, molto probabilmente ideologico. "

HC però tu hai aggredito in maniera esagerata lady stardust, che portava solo un elemento di discussione, aggredisci me piuttosto, che ho le spalle tanto ampie che sulle spalle porto Atlante che a sua volta porta il mondo sulle spalle, ma mi pare (o sbaglio?) che la veemenza fosse eccessiva.

Non per dire, magari la signora non si è scalfita, ma dato che non mi pare qua da tanto, soprattutto con gli ultimi arrivati dovremmo (tutti) essere meno noi stessi, perchè lo so che tu parti in quarta (o Davide), poi litighiamo, poi facciamo alla pace e all'amore (questo platonicamente), ma se uno non ci conosce pensa che io sia il papà di Che Guevara, tu e Davide i maestri della Thatcher, scappano tutti e in tre non giochiamo neanche a bridge.
HappyCactus
Horus Horus
Messaggi: 5708
Località: Verona
MessaggioInviato: Ven 14 Set, 2018 18:39    Oggetto:   

Tobanis ha scritto:

HC però tu hai aggredito in maniera esagerata lady stardust, 

Lady Stardust non mi pare si sia lamentata, io del resto non l'ho fatto intenzionalmente, e al 100% non mi devo giustificare con te, al massimo con la diretta interessata. Che nel caso mi può scrivere in PVT.
L'unico che mi sembra si sia offeso sei tu. Per cosa poi non so, di certo non ti ho attaccato sul personale. Cerco di non attaccare mai sul personale.
Non ti ho neppure dato del comunista.

Citazione:
Non per dire, magari 

Tobanis, sono stronzate e lo sai. Capisco che ti sei chiuso in un angolo e non sai come uscirne, come ben dovresti sapere basta non rispondere, o dire basta; e del resto avevo ampiamente dichiarato di non voler continuare sull'argomento.
Di certo non è la prima volta che si discute, e non è neppure tanto accesa, e mi pare siamo pure nel topic adatto.
Comunque, pax et bonum, l'argomento per me si chiude qui.
Davide Siccardi 2
Blobel Blobel
Messaggi: 161
MessaggioInviato: Ven 14 Set, 2018 19:56    Oggetto:   

Nirgal ha scritto:
Trony ed i brico li puoi lasciare aperti anche 24H al giorno falliscono lo stesso ... non sono competitivi.
Poi ti dico qui da me di falliti ho un trony, un Self ed un bricoio.
Il dal primo con tutta la buona volontà non potevi proprio comprarci.
Il self, avevano fatto tutto nuovo, assunto una marea di dipendenti (inutilmente), alla fine hanno fallito e sono stati rilevati,  

Il self non e' stato rilevato: on sostanza bricoman l' ha "preso in prova" per un anno. Trony e' fallita. Queste catene sono nate con un' idea di costi e consumo che non appartiene al presente ed in più hanno anche la concorrenza della vendita online. Anche loro vendono online ma generalmente prodotti più scadenti. In un certo senso è la vendetta dei piccoli negozi specializzati che vendono su commissione prodotti non i. Magazzino a prezzi molto bassi oltre al loro commercio fisico. Detto questo, queste catene fanno nella sola domenica il 18% del loro incasso settimanale. Se glielo togli per legge chiudono. Quelle decotte chiudono lo stesso, ovviamente.
Mostra prima i messaggi di:   
   Torna a Indice principale :: Torna a Off Topic Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ora
Vai a pagina Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10  Successivo

Vai a:  
Non puoi inserire nuove discussioni in questo forum
Non puoi rispondere alle discussioni in questo forum
Non puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi votare nei sondaggi in questo forum