Storia


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Tobanis
Antinano Antinano
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MessaggioInviato: Ven 05 Lug, 2019 09:45    Oggetto:   

Io sono nel periodo fine Cinquecento e inizio Seicento, dunque leggo e rileggo tutto il Bardo, mentre l'Invincible Armada si mette a circumnavigare le isole britanniche e alla radio danno solo madrigali, oggi inascoltabili (sorry, non gliela fo).
il_Cimpy_Spinoso
Babbano in Incognito Babbano in Incognito
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MessaggioInviato: Sab 06 Lug, 2019 08:15    Oggetto:   

Rdaneelolivaw ha scritto:

Ci hanno scritto un libro, s'intitola "Umarell" Very Happy


Ah, quel concept è stato geniale
Antha
Antha Antha
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MessaggioInviato: Gio 17 Ott, 2019 21:53    Oggetto:   

Sarei al nono: 1943-1948. Esaurita la prima parte (epilogo bellico), sono in piena seconda, superato il referendum Monarchia o Repubblica. Si accinge l'era De Gasperi. 
Antha
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MessaggioInviato: Lun 04 Nov, 2019 19:58    Oggetto:   

Antha ha scritto:
Sarei al nono: 1943-1948. Esaurita la prima parte (epilogo bellico), sono in piena seconda, superato il referendum Monarchia o Repubblica. Si accinge l'era De Gasperi. 

Terminato.
Montanelli, e chi ha collaborato con lui, sino a ora l'ho ri-trovato intrigante, arguto, spumeggiante, piacevole quando ha trattato gli eventi sino a fine Grande Guerra.
Preparato e misurato, oltre che un poco autoindulgente, quando ha trattato l'avvento, il regime e il periodo della seconda guerra.
Leggermente di parte, un poco incompleto e non del tutto convincente, nel trattare il primo secondo dopo-guerra.
Ma è opinione strettamente personale.
In tanto ho iniziato il decimo volume 1949-1965
Antha
Antha Antha
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MessaggioInviato: Ven 10 Gen, 2020 18:50    Oggetto:   

Terminato il decimo (49-65). Montanelli si sforza di essere un osservatore imparziale non abdicando all'opportunità di trasferire un proprio punto di vista.  Storia piú recente e raccontata in larga parte col vissuto dei 2 autori (Cervi ha contribuito ai volumi qui raccolti); in qualche punto non mi ha del tutto convinto. 
Iniziato l'11cesimo volume che racchiude due libri: "l'Italia degli anni di piombo" (65-7Cool e "l'Italia degli anni di fango" (78-92). Terminata la prima è spinosa, prima parte. Non facile da digerire perché cominciano a essere anni che in una veste anagrafica consapevole, ho in parte cavalcato.
Antha
Antha Antha
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MessaggioInviato: Ven 24 Gen, 2020 19:30    Oggetto:   

Esaurito anche il volume degli "anni" di cui parlavo sopra.
Anche nel loro sforzo di rappresentare i fatti nella maniera più  imparziale possibile... i limiti dettati dalle opinioni e visioni personali degli autori mi hanno reso molto meno convincente la trattazione di questi periodi. Troppe generalizzazioni.
Come ho già detto, in quegli anni c'é troppo del mio vissuto, della mia formazione, delle mie scelte di campo, dei miei confronti con la realta, per sentirmi in perfetta sintonia.
Antha
Antha Antha
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MessaggioInviato: Sab 22 Feb, 2020 21:46    Oggetto:   

Letto "Cavour" di Adriano Variengo. Affresco articolato del Cavour uomo, politico e imprenditore.
Tobanis
Antinano Antinano
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MessaggioInviato: Dom 23 Feb, 2020 08:32    Oggetto:   

Io ho iniziato il periodo storico 1606 -1630...sono in pratica al volume di Montanelli del Seicento.
Nirgal
Horus Horus
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MessaggioInviato: Mer 04 Mar, 2020 10:41    Oggetto:   

Ho finito di leggere The Roman Empire and the Silk Routes: The Ancient World Economy and the Empires of Parthia, Central Asia and Han China di Raoul McLaughlin, era gratis con prime reading.
Devo dire che pur non essendo molto approfondito, riesce a fornire una visione abbastanza ampia degli eventi storici ed economici legati alla vai della seta.
Interessante come alcuni aspetti siano sostanzialmente diversi, sopratutto a livello di prospettiva, rispetto a quello che ricordo dai testi scolastici.
Per certi versi la cosa più inquietante come molte dinamiche siano rimaste invariate negli ultimi 2000 anni.
Per esempio (in modo molto semplificato) le tribù gotiche, che ricordavo come barbari che invasero l'impero romano, si rivelano essere profughi in fuga dalla guerra (Unni) verso l'occidente civilizzato in cerca di protezione.
Qui vengono sfruttati e maltratti finché non si ribellano e iniziano a fare danni ...

Mi è persino venuto voglia di andare a prendere i vecchi libri di storia di scuola e rileggerli.
Antha
Antha Antha
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MessaggioInviato: Gio 05 Mar, 2020 10:32    Oggetto:   

In effetti le pressioni "barbariche" sull'Impero, derivarono sovente da pressioni analoghe verificatesi altrove.
Antha
Antha Antha
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MessaggioInviato: Dom 03 Gen, 2021 09:28    Oggetto:   

Ieri curiosando in rete mi sono imbattuto in mini lezioni e mini audio libri di Alessandro Barbero su vari episodi storici. Ne ho seguiti un paio su Maratona e Salamina. Sempre interessanti; e anche se l'argomento non mi era del tutto nuovo ho sentito qualche altra cosa che non sapevo
Jabbafar
IMPERATORE IMPERATORE
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MessaggioInviato: Dom 03 Gen, 2021 18:43    Oggetto:   

Io ho letto Waterloo di Barbero.
Ho trovato la lettura molto pesante fino alla noia.
Fedemone
Haut-Lord Haut-Lord
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MessaggioInviato: Gio 07 Gen, 2021 17:04    Oggetto:   

Ho letto (dopo secoli!!) il famoso libro di Mario Liverani, "OLtre la Bibbia: storia antica di Israele".
E' un libro di storia divulgativo, che affida alle note tutta la mole di discussioni, reperti e implicaizoni. Si legge abbastanza bene, a volte è anche avvicente, nella panoramica dei secoli che passano dall'età del Bronzo a quella del Ferro nell'area che identifichiamo come "Israele".
E pone l'accento, anche se non strombazzata, sul fatto che molti eventi narrati nell'AT sono riscritture retroattive o mitiche. Quindi niente esodo dall'Egitto, niente Mosè e niente tante altre cose.
Jabbafar
IMPERATORE IMPERATORE
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MessaggioInviato: Mar 26 Gen, 2021 15:50    Oggetto:   

WAGRAM

Appena finito.

L'autore la definisce come l'ultima grande vittoria di Napoleone.
Non era più l'esercito di Jena e Austerlitz e non era neppure il Napoleone di una volta e aveva di fronte un avversario che era più preoccupato a preservare la monarchia e il suo esercito che a combattere.
indubbiamente Wagram dimostra le grandi capacità organizzative di Napoleone e delle capacità belliche dei suoi marescialli.
Nella prima parte il libro difetta in modo eccessivo di dettagli sugli spostamenti, allunga il libro con inutili disegni ma nella seconda parte - quella della battaglia finale - diventa veramente interessante.
Il prossimo che leggo è sulla battaglia di Elylau ( la casa editrice: Luca Cristini Editore) vende i libri a peso d'oro; dubito che ne comprerò degli altri
Antha
Antha Antha
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MessaggioInviato: Sab 17 Apr, 2021 11:24    Oggetto:   

 Jabbafar ha scritto:


...
Il prossimo che leggo è sulla battaglia di Elylau ( la casa editrice: Luca Cristini Editore) vende i libri a peso d'oro; dubito che ne comprerò degli altri

L'hai poi letto?

Di mio terminato ieri "La Grande Guerra nuovi confini".
L'avevo comperato nel 2018 alla Fiera del libro di Torino al padiglione della Difesa.
Narra di come avvenne la ridefinizione dei confini e la redistribuzione dei territori alla fine della Grande Guerra.
A leggerlo c'è da mettersi le mani nei capelli di fronte alla montagna di rivendicazioni, richieste, pretese, sotterfugi, interessi e via discorrendo, avallate da ragioni storiche, economiche, politiche .... e avanzate dai vincitori (anche alla luce di accordi talvolta bilaterali presi tra loro prima e durante la guerra), dagli stessi sconfitti e dalle diverse nazioni che si formarono soprattutto alla dissoluzione degli imperi Austro-Ungarico  e Ottomano.
Non poche furono le guerricciole di confine che contrapposero cechi, polacchi, bulgari, greci, turchi, ungheresi, austriaci, romeni ecc.... senza contare che le cose erano complicate anche dalla guerra "Rossi e Bianchi" in Unione Sovieticauni.
Il tutto nell'ambito di una mentalità ancora pienamente ottocentesca e colonizzatrice.
Di fronte ai nodi irrisolti e alla montagna di recriminazioni che lasciarono le decisioni prese, viene proprio da considerare che la Seconda Guerra Mondiale fu tale solo per mero svolgimento cronologico, perché in verità fu semplicemente la ripresa della prima, che nel frattempo era stata combattuta sul piano politico.
P.S.
Il libro è edito da Edistampa Sud, che credo curi alcune edizioni per l'esercito. Devo dire che mi è parso poco curato e con diversi nei:
in primo luogo difetta di un adeguato editing, dal momento che ci sono errori di battitura (voglio ritenerli tali), in parecchie pagine;
diverse cartine, soprattutto quelle nelle pagine finali, sono sfuocate e praticamente illeggibili;
infine a mio avviso c'è un errore nella definizione dei dati delle numerose tabelle che riportano gli abitanti per etnie: ovvero, se si legge ad esempio 186.087 Ladini... 1.045.098 ungheresi e via discorrendo, il dato è senza dubbio all'unità; è quindi un errore che nelle colonne venga detto che sono "dati in migliaia".
L'autore, Rodolfo Bastianelli, a quanto ho appreso scrive articoli di politica/storia estera; il libro - forse anche per la vastità dell'argomento - appare più un sunto didascalico.
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