UN LIBRO CHE TI HA DELUSO


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Autore Messaggio
Doralys
Bibliotecaria di Babele Bibliotecaria di Babele
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Località: Roma
MessaggioInviato: Mar 24 Set, 2019 10:09    Oggetto:   

il_Cimpy_spinoso ha scritto:
senji ha scritto:
Ho dovuto abbandonare anche l'alchimista delle stelle (seguito de la crisi della realtà)


Eh, quando sono brutti, sono brutti...


io ho letto tutto il malloppo (otto libri e mezzo) di seguito ma ho lasciato a metà il Dio nudo primo volume perché non ce la facevo più, era diventato pesante ma pesante...
Kobol77
Horus Horus
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MessaggioInviato: Mar 24 Set, 2019 15:48    Oggetto:   

Neuromante di Gibson lo lessi una ventina d'anni fa in uno stato di coscienza alterato da funghetti e lo trovai divino. Oggettivamente è forse lo scrittore di fantascienza che più di tanti altri molto più celebri e famosi ha predetto la rivoluzione che la rete ha portato nel mondo ed è stato l'ultimo a farlo, a meno che non abbiate letto qualche saggio di Harari. 

Rileggendone la trilogia dopo 20 anni e senza drogarmi comprendo il disagio, chiamiamolo così, di molti. Ha un modo di scrivere unico, difficile anche per chi ha letto capolavori decisamente superiori a questo romanzo e non di fantascienza, ma resta senza dubbio un libro audace.

Chi mi delude attualmente sono gli John Scalzi della situazione: solite banalità. Ho trovato davvero orrendi i libri di James A. Corey, mentre The Expanse è un'ottima serie, il che è strano. Deludente assai anche il Problema dei 3 corpi.
Apprezzo moltissimo VanderMeer e sono curioso di leggere il nuovo romanzo della Atwood e di Jeannette Ng, non appena sarà tradotto in italiano.
Rdaneelolivaw
Time Lord Time Lord
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MessaggioInviato: Mer 25 Set, 2019 07:08    Oggetto:   

ma quello della Atwood mi sembra più un'insistenza dell editore che altro. Spero di sbagliarmi, ma un seguito dopo decadi mi pare sospetto.
Un po' come il seguito de "Il buio oltre la siepe"
Kobol77
Horus Horus
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MessaggioInviato: Mar 05 Nov, 2019 15:05    Oggetto:   

Per me Stephen King è uno scrittore davvero mediocre.
Raffaele Nucci-2
Ameboide amorfo
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MessaggioInviato: Mar 05 Nov, 2019 16:57    Oggetto:   

L'incognita dei Grendel di Larry Niven, Jerry Pournelle e Steven Barnes
trovato qui: https://iltuolibraio.altervista.org/category/fantascienza/
Antha
Antha
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MessaggioInviato: Gio 14 Nov, 2019 22:20    Oggetto:   

"L'ultimo viaggio della Dnepro", di Alessandra Cristallini e Andrea Pomes.
Libro acquistato d'impulso a Stranimondi. Finalista  premio Urania 2017. L'ho trovato esageratamente ripetitivo; trecento pagine delle quali 260 a riproporre la stessa situazione. Poco giova che talvolta la stessa sia vista da diverse prospettive e poco aggiunge alla caratterizzazione di un gruppo di personaggi che faticano a decollare e alla lunga risultano stancanti. Tropo poco phatos per un romanzo che nell'intreccio, più che nello stile, pone il peso della storia.
Un finale affrettato, con  un improbabile colpo di scena che pare pescato dal fondo del barile per compensare un epilogo facilmente prevedibile.
Un'osservazione finale sulla sinossi posta sul retro della copertina. Recita, in sintesi, che durante una sosta muore il capitano della Dnepro e che appena ripartiti anche il nuovo capitano alieno viene ucciso dalla "morte che pare salita a bordo"; quando poi la Dnepro entra nell'orbita di una stazione spaziale senza dare segno di vita, l'equipaggio di un rimorchiatore di soccorso troverà un solo sopravvissuto in cattive condizioni che racconterà la storia.
A parte il fatto che il sopravvissuto racconta poco nulla, una presentazione del genere presuppone scrivere qualche cosa che supporti l'onere dell'anticipare al lettore fatti, quali la morte di un intero equipaggio, che in verità nel libro vengono palesati dai soccortitori solo dopo oltre 250 pagine.
Antha
Antha
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MessaggioInviato: Lun 13 Gen, 2020 20:09    Oggetto:   

Altro libro made Stranimondi. In questo caso un'antologia Delos di racconti: "Italia Futura Presente", che avrebbero come Fil-rouge una rappresentazione "del futuro dell'Italia".
Nessuno mi ha particolarmente colpito se calato in tale presupposto.  Argomenti generici, non sempre originali,  ad uso e consumo di qualsivoglia speculazione futura.
 Qualche racconto l'ho anche trovato noioso. L'Italia in sé, fatto salvo, ben inteso, il fatto che gli autori siano italiani, a mio avviso c'entra relativamente, a prescindere da alcune ambientazioni nostrane
senji
Horus Horus
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MessaggioInviato: Ven 03 Lug, 2020 19:24    Oggetto:   

Sto leggendo (provando a leggere) Hammerfall l'unico libro (ita) della Cherryh che non ho letto... ma è una palla mostruosa oltreché di sf ha poco o niente. Sono a circa pag. 130 ma mi sa proprio che mollerò... 
Golan62
Scaraburra
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MessaggioInviato: Lun 27 Lug, 2020 18:07    Oggetto:   

Mi ha deluso molto Bruce Sterling, con Neuromante, e il cyberpunk in genere. Superato troppo in fretta: già quando è stato pubblicato e l'ho letto ho trovato la trama troppo scontata e discutibile (la realtà virtuale si stava già prefigurando come un tecnoflop da paura, nonostante fosse pronta per il lancio sul mercato fin dalla fine degli anni novanta, e non ha avuto sviluppi, ed era anche già chiaro alla maggioranza degli informatici sei che l'intelligenza artificiale non sarebbe mai stata altro che una combinazione di algoritmi adattivi). Preferisco di gran lunga le distopie belle forti, come Jack Barron e l'Eternità di Spinrad o La Corsa del Manichino di Tubb (secondo me molto più vicini a quello che stiamo vivendo adesso,in particolare il secondo, con l'ossessione  per il buonismo e il politicamente corretto che comincia a scontrarsi con la natura umana in un duello dall'esito imprevedibile. Parecchi concetti espressi in entrambe queste opere sono molto vicini alla realtà odierna). 
Nirgal
Horus Horus
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MessaggioInviato: Lun 27 Lug, 2020 21:23    Oggetto:   

Golan62 ha scritto:
Mi ha deluso molto Bruce Sterling, con Neuromante, e il cyberpunk in genere. Superato troppo in fretta: già quando è stato pubblicato e l'ho letto ho trovato la trama troppo scontata e discutibile (la realtà virtuale si stava già prefigurando come un tecnoflop da paura, nonostante fosse pronta per il lancio sul mercato fin dalla fine degli anni novanta, e non ha avuto sviluppi, ed era anche già chiaro alla maggioranza degli informatici sei che l'intelligenza artificiale non sarebbe mai stata altro che una combinazione di algoritmi adattivi). Preferisco di gran lunga le distopie belle forti, come Jack Barron e l'Eternità di Spinrad o La Corsa del Manichino di Tubb (secondo me molto più vicini a quello che stiamo vivendo adesso,in particolare il secondo, con l'ossessione  per il buonismo e il politicamente corretto che comincia a scontrarsi con la natura umana in un duello dall'esito imprevedibile. Parecchi concetti espressi in entrambe queste opere sono molto vicini alla realtà odierna). 

Prima di tutto Neuromante è di Gibson, poi è il cyberpunk è un movimento nato negli anni '80, Neuromante è del 1984 Isole nella rete di Sterling è del 1988 anno in cui si conclude la trilogia dello sprawl, con Monna Lisa Cyberpunk nel 1988.
Mirrorshades, antologia manifesto del movimento è del 1986. Quindi il riferimento alla realtà virtuale ed alla fine degli anni '90, come minimo non c'entra nulla.
Detto questo le tematiche affrontate dai cyberpunk, che con la realtà virtuale hanno poco a che vedere, sono più che mai attuali, anche se negli ultimi 20 anni gli scontri tra gruppi di hacker hanno avuto più un ottica governativa.

Sul discorso intelligenza artificiale, il discorso è decisamente più complessa, oggi tutto si basa sul machine learning, ma i risultati iniziano ad essere abbastanza inquietanti, visto che spesso sono questi algoritmi a dettare le decisioni di investitori e aziende.
Quindi per il momento il sogno della AI forte è passato in secondo piano, ma al momento quello che stiamo vedendo è sicuramente interessante, o se vogliamo preoccupante.

Tieni presente che poi il cyberpunk era un movimento che spingeva per l'originalità dei contenuti, quindi quelli che sono diventati gli argomenti  emblemi del movimento in realtà erano solo quelli che hanno avuto un notevole impatto commerciale.
Se leggi cose come La matrice spezza, Mindplayers, Desolate città del Cuore o La macchina della realtà, si nota subito quanto siano più ampi gli orizzonti narrativi.
HappyCactus
Ministro alle puntualizzazioni
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Località: Verona
MessaggioInviato: Mar 28 Lug, 2020 10:17    Oggetto:   

Golan62 ha scritto:
Mi ha deluso molto Bruce Sterling, con Neuromante, 

In effetti neanche a me il Milione di Goldoni non è piaciuto molto. Peraltro anche tutta la traggedia classica, la trovo un po' demodé.
Paolo7
Work in progress
Messaggi: 5701
MessaggioInviato: Mar 28 Lug, 2020 10:18    Oggetto:   

HappyCactus ha scritto:
Golan62 ha scritto:
Mi ha deluso molto Bruce Sterling, con Neuromante, 

In effetti neanche a me il Milione di Goldoni non è piaciuto molto. Peraltro anche tutta la traggedia classica, la trovo un po' demodé.


Very Happy
Albacube
Reloaded
Messaggi: 5019
Località: Un paesello padovano
MessaggioInviato: Mar 28 Lug, 2020 12:58    Oggetto:   

HappyCactus ha scritto:
Golan62 ha scritto:
Mi ha deluso molto Bruce Sterling, con Neuromante, 

In effetti neanche a me il Milione di Goldoni non è piaciuto molto. Peraltro anche tutta la traggedia classica, la trovo un po' demodé.

Hai proprio raggione, Happicacctus: il Milione di Carlo è decisamente meglio Very Happy
Fedemone
Haut-Lord Haut-Lord
Messaggi: 1785
MessaggioInviato: Gio 30 Lug, 2020 13:30    Oggetto:   

Se posso dire la mia, che il CP per me è stato per anni fonte di grandissima soddisfazione, uno dei temi maggiori e meno riconosciuto è il transumanesimo: dalla Scismatrice di Sterling alle strampalate teorie di Rucker, non è solo l'esplosiva follia che deriva da una tecnologia priva di controllo (e sinceramente non che il CP c'entri una amzza in quanto visto come diritto fondamentale dell'indivduo, in una ottica molto americana della libertà personale) quanto il passo successivo che tali trasformaizoni umane e sociali portano.E Accellerando di Stross è un esempio fantastico di questo pensiero, anche coi suoi limiti.
(e sto accorciando un discorso parecchio lungo)
HappyCactus
Ministro alle puntualizzazioni
Messaggi: 7038
Località: Verona
MessaggioInviato: Lun 03 Ago, 2020 08:11    Oggetto:   

Hai detto niente.
C'è una immagine secondo me esemplare in Accelerando, una IA grande come un pianeta che è occupata a sperimentare nuovi schemi finanziari, disinteressata di tutto il resto.
E' il riassunto di cosa sarebbe una intelligenza "aliena", un qualcosa di incomprensibile, neanche lontanamente paragonabile alla nostra concezione di intelligenza.
E Sea of Rust è un altro interessante sviluppo di questo tema.
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