E l'ultimo film (non SF) visto è...


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Rdaneelolivaw
Horus Horus
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MessaggioInviato: Sab 26 Dic, 2020 20:31    Oggetto:   

Ieri ho visto nell'ordine:

- The Prom
- Coco
- 10 giorni con Babbo Natale
Antha
Antha
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MessaggioInviato: Ven 01 Gen, 2021 18:46    Oggetto:   

Ho visto "Elegia americana", recente ultimo (credo) film diretto da ron Haward. Film tratto dall'omonimo libro di memorie di tal J.D.Vance.
Un ostico percorso familiare di un giovane campagnolo (interpretato da tal Gabriel Basso), alla ricerca e conquista del sogno americano. 
Tra gli interpreti di grido Glenn Close (la nonna) ed Amy Adams (la madre). Pellicola piuttosto stroncata dalla critica, ma personalmente sono condizionato da una certa sensibilità verso il nostro "Rchie" e l'ho quindi digerito senza particolari disturbi.
Rdaneelolivaw
Horus Horus
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MessaggioInviato: Ven 01 Gen, 2021 20:40    Oggetto:   

e invece oggi ho visto "The Young Victoria" con la Blunt, proprio bellino.
Antha
Antha
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MessaggioInviato: Dom 17 Gen, 2021 18:06    Oggetto:   

Visti recentemente:
Noi siamo la marea - film tedesco del 2016 diciamo di genere weird. Un giovane fisico e una collega universitaria si recano in una cittadina costiera tedesca ove, 15 anni prima, l'ultima marea verificatasi ha coinciso con il definitivo ritiro dell'oceano e la scomparsa di tutti i bambini del luogo. Bella fotografia, con tonalità grigio argentee; belli i campi soprattutto quelli con gli scorci della spiaggia melmosa; interessante il commento musicale. Ma a parte questo siamo di fronte a un film più di atmosfera che di contenuti. La spiegazione del fenomeno e degli occorsi resta a un livello metafisico, unico epilogo possibile unitamente agli scontati rimandi ad alcune libere interpretazioni degli spettatori, sul significato sommerso del tutto. Comunque le facce degli attori, splendidamente anonime, contribuiscono a creare un certo pathos nel tutto. Sufficiente
L'ombra del lupo - anomalo thriller/e un poco horror italiano del 2020. Un giovane poliziotto con problemi per via di scatti di violenza, rientra nel paesino natale per un ultimo saluto alla madre morente (interpretata dalla Cucinotta). Il suo arrivo coinciderà con una serie di delitti misteriosi, attribuibili a un grosso animale, che si coniugano a cavallo tra un'antica "maledizione" genetica e un losco tentativo di coprire un traffico di rifiuti tossici. Accettabile se non si ha di meglio
Letto numero 6 - dramma/thriller/ghost story di matrice italiana. Una dottoressa (Carolina Crescentini), prende servizio nel reparto di pediatria di una clinica romana di recente costituzione. L'originale adibizione a manicomio, anche per ragazzini, si concretizza in oscure presenze che ruotano intorno al letto numero 6. Tra reticenze della struttura di gestione (di stampo religioso), incredulità del marito e sbarellamenti mentali (dettati anche dal fatto che la precedente collega si è suicidata), solo con l'aiuto di un collega la nostra riuscirà (forse) a venire a capo della matassa. Anche questo accettabile se non si ha di meglio
Nirgal
Horus Horus
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MessaggioInviato: Mar 19 Gen, 2021 22:25    Oggetto:   

Ho fatto due serate su Amazon Prime:
Questa sera mi sono visto il "film dell'anno", superfavorito agli ocar, One Night in Miami.
Storia della notte del 25 febbraio1964 in cui Cassius Clay, Malcom X, Jim Brown (leggenda del Footbal Americano) e Sam Cooke (uno dei padri della musica soul) si ritrovano in una stanza di un motel per festeggiare la vittoria di Cassius Clay nell'incontro valido per il campionato del mondo.
La storia si focalizza sulle discussioni relativamente al loro ruolo all'interno del movimento per i diritti dei neri.
Il film è ottimo, un classico film hollywoodiano da oscar, perfetto in ogni suo punto di vista.
Grande recitazione, tematica tristemente ancora attuale, un perfetto mix di leggende della musica, sport e politica, poi aggiungi un po' umorismo cinico ed un buon impatto emotivo.
Film da vedere.
Ieri ho visto Sound Of Metal.
Racconta la storia di un batterista rock/metal che si accorge improvvisamente di perdere l'udito e deve affrontare la sua condizione.
La storia è un po' lenta, semplice, ma tecnicamente il film è molto interessante perché porta allo spettatore le sensazioni del protagonista.
Ci si trova così a vivere in prima persona, i momenti di silenzio e estraniazione causati dalla sordità, il trovarsi in mezzo alle persone senza capire, passare da una comunità "normale" ad una che usa solo il linguaggio dei segni, la necessità di imparare un nuovo modo di comunicare ed accettare il nuovo se stesso.
Bello ed interessante, sicuramente consigliato anche come esperienza educativa.
Antha
Antha
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MessaggioInviato: Lun 25 Gen, 2021 12:13    Oggetto:   

Ieri sera ho visto "Monsieur Lazhar", film canadese del 2011 tratto da un'omonima opera teatrale. 
Interessante approccio alla tematica dell'educazione scolastica nel suo complesso,  che vede protagonista un insegnante chiamato a sostituire, in una classe di dodicenni a Montreal, la precedente docente suicidatasi.
L'insegnate Bashir Lazhar, 55enne di origine algerina interpretato proprio da un attore/commediografo/sceneggiatore berbero, non è esattamente chi dice di essere ma propone la sua umanità nonostante un passato segnato da terribili eventi che l'avevano portato a chiedere asilo nel Canada.    Lo consiglio.
Tobanis
Antinano Antinano
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MessaggioInviato: Lun 25 Gen, 2021 18:47    Oggetto:   

Monsieur Lazhar SO che non è un capolavoro, ma gli diedi 10, nel 2013 quando lo vidi...
Scrivevo così:

"Questo film è per me un capolavoro, ma è un capolavoro atipico. Cioè, SO che non è un capolavoro, vedo i difetti che ha, ma cosa rara, la somma delle componenti dà alla fine un risultato di gran lunga superiore al previsto. Insomma, per capirsi, gli elementi che lo compongono, presi a uno a uno, sono molto validi, particolari, anche notevoli, ma il capolavoro è altro. Eppure, violando la matematica, il risultato finale è strabiliante: è darò 10, perché è alla fine un capolavoro imperfetto. Dieci, un voto che forse non merita ma sicuramente vale. Per dire, ho visto film più belli a cui ho dato meno. E dunque? Dunque niente, a volte c’è la chiave e c’è la serratura, e c’è un’unica chiave per quella serratura, e per il mio essere, questo è un filmone incredibile, magari per altri sarà solo un buon film. Meno, no, perché siamo comunque di fronte a un gran bel film. Non francese, come molti capolavori di questi tempi, ma del Canada francofono, e allora sempre là siamo. Il protagonista è un algerino in fuga, e si troverà a sostituire una maestra in una prima media. Come e perché, e quale sia il passato di Monsieur Lazhar, non va detto, ma va visto, perché questo film io lo consiglio senza indugio.
Non parlerò del cast strepitoso, delle interpretazioni, delle scelte di regia, etcc. .. un gioiello di neanche un’ora e mezza, lo si veda, se capita. Non dirò neanche che nel film ci sono molte cose che riflettono la vita vera, cose tristi, tipo l’ignoranza, l’ingiustizia, l’ottusità…ed è giusto che ci siano, perché esistono e soprattutto in Italia ne siamo circondati.
Mi è piaciuto un sacco, si sarà capito. Piacque a molti altri, se è vero come è vero che finì nella cinquina per l’Oscar (film straniero), perdendo con Una separazione, altro film bellissimo, mannaggia, però anche questo un Oscar lo meritava. Incassi da film d’essai."
Antha
Antha
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MessaggioInviato: Mar 26 Gen, 2021 12:03    Oggetto:   

Si "Monsieur Lazhar" certamente un film da recuperare. Bello senza pretese, profondo nella semplicità. 
Ieri sera in vece, serata vintage con "Silverado" famoso western del 1985 con regia e soggetto di Laurence Kasdan. Anche nel nutrito gruppo di attori spiccano diversi volti che in quegli anni furono cari al regista (Kline, Glover, Goldbun). 
Storia con filo rosso basico: da una parte un gruppo di "buoni" (l'ex fuorilegge, il giovane scavezzacollo, il nero defraudato, l'integerrimo silenzioso con un passato), dall'altra i "cattivi" (alcuni lucidati a nuovo con stelle sul petto e attività imprenditoriali, ma mai sopita volontà di potenza e prepotenza). In mezzo la cittadina un po' oppressa, nuovi coloni turbati dalle ostilità, giovani donne che hanno preso strade tortuose, altre più mature che masticano amaro.
Ma per me, amante del genere, è una gioia per gli occhi ogni volta che lo vedo. A partire dalla splendida inquadratura iniziale sul paesaggio e alle varie cavalcate appaiati dei nostri eroi.
Rivedere film con tanti volti fa una certa impressione, anche perché a 35 anni di distanza alcuni (che non erano neppure particolarmente vecchi) non ci sono più. Comunque 
I buoni: Kevin Kline, Kostner, Scott Glen, Danny Glover (tutti ancora presenti).
I principali cattivi: il compianto Brian Dennehy (già allenatosi a fare lo sceriffo duro nel primo Rambo), Goldblum, Jeff Fahey (è attore di cui ci si ricorda più il viso che il nome o i film fatti).
E ancora: Rosanna Arquette, la piccola Linda Hunt, Brion James (era il replicante "grosso" in Blade Runner, purtroppo scomparso), l'ex monthy phyton John Cleese (quasi Oscar per un Pesce di nome Wanda). 
senji
Horus Horus
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MessaggioInviato: Mar 26 Gen, 2021 20:37    Oggetto:   

Silverado è davvero un bel film, grande regia e attori in stato di grazia, anch'io lo rivedo spesso Wink (ma l'altra sera ho saltato... Razz  )
Rdaneelolivaw
Horus Horus
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MessaggioInviato: Dom 14 Feb, 2021 14:31    Oggetto:   

Ho rivisto con grande piacere "Karate Kid" Smile
Nirgal
Horus Horus
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MessaggioInviato: Dom 14 Feb, 2021 16:08    Oggetto:   

Ho visto un po di film tra netflix e primevideo.
Little Big Women (netflix): Film taiwanese, storia familiare che vede protagoniste due generazioni di donne di una famiglia tradizionale.
Si nota l'evoluzione del costume e delle tradizioni, ma è decisamente un film per tutti un pubblico ristretto.
La trama è sostanzialmente lenta, non ci sono colpi di scena, tutto scorre con un ritmo statico e niente viene estremizzato, neanche le rivelazioni più sconvolgenti.

Oh mio Dio (Primevideo): Film italiano che racconta del ritorno del messia dopo 2000 anni, solo che questa volta decide di documentare il tutto con una videocamera.
La storia è narrata con un tono misto di commedia e tragedia, simulando a tratti un tono documentaristico.
Nel complesso buona l'idea un po' meno la realizzazione.

La ragazza d'autunno (Primevideo): Film russo selezionato per rappresentare il paese agli oscar.
Racconta la storia di due ragazze che cercano di ricominciare a vivere nella Leningrado del dopoguerra.
Film crudo, interessante, ma abbastanza deprimente, deve piacere il genere.

La mappa delle piccole cose perfette (Primevideo): Alla fine mi sono guardato anche qualcosa di spensierato Smile
Variazione sul classico giorno della marmotta in chiave YA.
Un film onesto che da esattamente ciò che ti aspetti, ma riesce a farlo con delicatezza e misura, cosa non proprio comune nei film USA.
Il film punta a strappare dei sorrisi, mentre si vedono i due protagonisti, evolversi e maturare.
C'è pure una spiegazione vagamente (fanta)scientifica che porta alla chiusura della storia.
Antha
Antha
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MessaggioInviato: Lun 15 Feb, 2021 16:08    Oggetto:   

Approfittando del fatto che avevo a casa entrambi i figli li ho convinti a vederci assieme "Richard Jewell", ultimo film con la regia di Eastwood E sceneggiato da tal Billy Ray (ho dato un'occhiata veloce a cos'altro ha sceneggiato e a naso questa mi pare la cosa migliore che abbia fatto).
Il film l'avevo già visto al cinema con mia moglie e mi era piaciuto. Classica storia americana sull'abuso di "potere e prerogative" da parte di alcune istituzioni e dei media. 
Vicenda vera che narra le vicissitudini di una guardia giurata che fu ingiustamente sospettata di aver piazzato una bomba durante un concerto alla vigilia delle olimpiadi di Atlanta 1996 (l'esplosione causò un paio di vittime e decine di feriti). Inizialmente acclamato come eroe (fu lui a far scoprire il pacco dove era la bomba che poi esplose prima che si riuscisse a evacuare tutti) in seguito divenne un sospettato. Alcune sue caratteristiche  (single a casa con madre, appassionato di armi e delle divise e col sogno di fare il tutore dell'ordine a ogni costo)  fecero pensare che avesse il profilo ideale del mitomane attentatore. Cosa che non era.
il_Cimpy_spinoso
Babbano in Incognito Babbano in Incognito
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MessaggioInviato: Lun 15 Feb, 2021 16:25    Oggetto:   

Poi, però, Tartarughe Ninja per tutti.


... Ah no, aspetta: figli, non nipoti...
Antha
Antha
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MessaggioInviato: Gio 18 Feb, 2021 18:20    Oggetto:   

In queste sere ho visto un paio di film che avevano entrambi come protagonista Sergio Castellitto. 
Una famiglia perfetta (del 2012) e Il talento del calabrone (2020).
Il primo porta la regia di Paolo Genovese e annovera altri volti noti del cinema italiano (Giallini, Gerini, Crescentini, Ilaria Occhini recentemente scomparsa) e sostanzialmente parla di una finzione. Per la festività del Natale un ricco misogino ingaggia una troupe teatrale in cattive acque per interpretare dei presunti familiari (moglie, figli, madre, fratello, cognata). Qualche risata qua e la valgono la sufficienza ma non aspettatevi più di tanto a livello di equivoci.
Il secondo è decisamente perdibile. Un tipo (Castellitto), telefona a una radio e dice di volersi suicidare, minacciando di far esplodere una bomba che si porta in macchina se il DJ di turno non continuerà a starlo a sentire. Filo rosso raccogliticcio e pretestuoso.
Antha
Antha
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MessaggioInviato: Lun 22 Feb, 2021 18:02    Oggetto:   

Visto "I care a lot", singolare commedia/thriller con una luciferina Rosamund Pike e un Dinklage un po' spaesato. Regia e sceneggiatura del quasi anonimo J. Blakeson al quale, dai titoli che ho letto, sono accreditati 2 o 3 film decisamente perdibili.
Ma in questo caso a mio avviso fa centro. 
In sintesi: una tutrice legale senza scrupoli, manovra - con la complicità di medici compiacenti - per farsi nominare curatore del patrimonio di anziani soli, ai quali vengono diagnosticate senilità precoci di comodo.
Il giochetto si inceppa quando la scelta cade su una persona che non è esattamente quella che sembra.
Film che vale la pena di guardare anche se, credetemi, detesterete la Pike e i suoi accoliti, dalla prima all'ultima scena. 
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