Autori Italiani di fantascienza


Vai a pagina Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8  Successivo
Autore Messaggio
Antha
Antha Antha
Messaggi: 6690
MessaggioInviato: Ven 25 Giu, 2021 16:43    Oggetto:   

Sempre andando molto indietro nel tempo... agli albori del mio approccio alla fantascienza italiana o scritta da italiani... ricordo un "La morte di Megalopoli" di Roberto Vacca (... classe 1927, presente).
Apocalittico di inizio anni 70, ambientato in una megalopoli USA ma che rifletteva una prospettiva più generale.
Penso che uno di questi giorni  lo riesumo dalla libreria. Il volume non è grosso e credo che in un paio di orette potrei terminarlo.
Antha
Antha Antha
Messaggi: 6690
MessaggioInviato: Ven 17 Set, 2021 21:26    Oggetto:   

Oggi ho terminato "Dono" di Alessandro Baoli, Edizioni Zona42, acquistato a Stranimondi.
Il romanzo è stato presentato nel corso di un pannel nella giornata di Sabato 11 settembre, presente l'autore e Giorgio Raffaelli (cofondatore della casa Editrice).  
Post apocalittico, con molti connotati del post apocalittico (compresa la conseguente indefinitezza della cronologia temporale) ciononostante, molto ma molto fuori dal coro. 
Accomodante la sinossi, che vede in una città di una terra morente - offesa da drastici mutamenti climatici, geografici e genetici - un gruppo di sopravvissuti costretto a vivere gran parte dell'esistenza al riparo di gallerie sotterranee. Di giorno per fuggire a un sole cocente e intollerabile che rende problematico restare all'aperto e di notte, per difendersi da predatori animali divenuti, maggiormente senzienti, le nuove specie dominanti nella catena alimentare.
Dimenticate Metro 33. La prospettiva da cui viene raccontato il tutto è insolita, spiazzane e per certi versi disturbante. A seguire, osservare, di sovente compatire, odiare, valutare e raccontare il lento trascinamento dell'esistenza del gruppo, in un misto di velleità e pantomime e in un costante senso di fine imminente, è un individuo retaggio di prerogative passate, che ne hanno fatto uno schiavo privato dell'uso della parola.
Articolati all'inverosimile sono invece le riflessioni interne e i punti di vista di questo, a tutti gli effetti, paria, ultimo tra gli ultimi - odiato e odiatore - e purtuttavia pervaso da un forte (folle?) autocompiacimento che lo porta a guardare in qualsiasi momento e in qualsiasi situazione, "dall'alto in basso", indistintamente, tutti i restanti membri della comunità ad esclusione di colui che considera il proprio padrone.
Romanzo che non indugia particolarmente nella rappresentazione avventurosa (retorica, eroica o antieroica che sia) delle vicende, ma poggia piuttosto le sue basi su una scrittura matura e un lessico inusuale - ma in generale funzionale al quadro d'insieme - che apparentemente appare incline verso un forte pessimismo di fondo.
Fermo restando un giudizio molto positivo, per l'indubbia particolarità dell'opera (di solito non sono molto generoso con gli italiani), dovendo trovare dei difetti, direi in primo luogo che pecca un poco nella ripetitività del concetto di menzogna, parola ricorrente e forse un poco abusata. Aggiungo che alcuni riferimenti (canzoni, oggetti, opere), mal si conciliano con un contesto in cui i protagonisti paiono avere perso da tempo - anzi mai possedute -  conoscenze di ben altra portata.
Antha
Antha Antha
Messaggi: 6690
MessaggioInviato: Lun 20 Set, 2021 16:19    Oggetto:   

"L'inquisizione di Padre Bertolt, gesuita", di Alberto Costantini.
Questo l'ha preso mia moglie sabato al "Loving the alien", manifestazione tenutasi a Torino questo w.e. presso il Museo Mufant (ne parla la Redazione in H0me Page). 
Mentre lo leggeva mi raccontava un pezzo di trama: un gesuita/inquisitore, arrivato in uno sperduto paesino di montagna, tra la generale diffidenza e ostilità di abitanti in odore di eresia, fa la conoscenza con una sorta di misterioso e colto stregone/guaritore.
L'ho allora ricollegato a un racconto che avevo già letto nell'antologia ALIA Evo 3.0 e che mi era piuttosto piaciuto. Cosa esatta, senonché leggendo l'introduzione di questo nuovo volume, si apprende che il racconto ("La confessione" 38 pagine) è stato qui ampliato dall'autore con altre 3 parti ("La strega"; "Intermezzo"; "Il ragazzo venuto dall'Italia") che integrano e sviluppano la vicenda.
Dico subito che la vera forza di questo "nuovo" romanzo breve resta comunque sempre tutta nel fascinoso e originale primo capitolo. Per chi come me l'ha letto, poco nulla di quello che viene proposto nelle altre parti aggiunge particolare pathos; lo stesso finale esplicita chiaramente quanto speculabile nella lettura del solo volumetto iniziale. 
Ciò detto, nel suo insieme la lettura si mantiene interessante e di certo i nuovi capitoli introducono un panorama di nuovi personaggi rispetto ai quali è piuttosto facile prendere le parti o le distanze. 
Solaris_666
Trifide Trifide
Messaggi: 232
Località: Roma
MessaggioInviato: Gio 31 Mar, 2022 19:46    Oggetto:   


Il cavallo venduto - Giorgio Scerbanenco (1963)

Una delle 3 incursioni nella "fantascienza" dell'autore italo-ucraino altrimenti noto per altri generi, in particolare il giallo.
Ammetto di non aver mai letto altro di lui e quindi non so se lo stile letterario che ha applicato a "Il cavallo venduto" sia una caratteristica dell'autore o se l'ha riservata a questo libro.
La storia è ambientata in un'Italia post-apocalittica, secoli e secoli dopo che le bombe atomiche hanno distrutto un po' tutto. La società è diventata arretrata, simile ad un livello medievale, mantenendo solo alcune caratteristiche del passato come armi da fuoco o torce elettriche. La trama segue la risalita dell'Italia di un gruppetto di persone mirata al raggiungimento di Milano, quella che si dice essere l'unica città che stia provando a creare una nuova società.
Lo stile è particolare... in parte in personaggi parlano come un flusso di coscienza e comunque viene tenuto, volutamente, un linguaggio semplice e rurale. Alla lunga, l'ho trovato stancante.
È un breve romanzo interessante, molto più violento di quanto mi aspettassi. La trama in un certo modo riecheggia le storie attuali di migranti che provano ad entrare nel nostro territorio da luoghi meno fortunati.
Da appassionato di fantascienza che cerca di trovare i precursori moderni italiani, sono contento di averlo letto ma allo stesso tempo speravo in qualcosa di meglio.
Fantawriter
Dalek Dalek
Messaggi: 456
MessaggioInviato: Mar 03 Mag, 2022 19:19    Oggetto:   

Antha
Antha Antha
Messaggi: 6690
MessaggioInviato: Ven 06 Mag, 2022 11:24    Oggetto:   

Ah, bene, bene.
Fantawriter
Dalek Dalek
Messaggi: 456
MessaggioInviato: Ven 06 Mag, 2022 15:49    Oggetto:   

            
il_Cimpy_Spinoso
Babbano in Incognito Babbano in Incognito
Messaggi: 18259
Località: Ovunque
MessaggioInviato: Sab 07 Mag, 2022 06:15    Oggetto:   

È stato la fantascienza?

Sa più di satira, in effetti. Potrebbe anche piacermi.
Fantawriter
Dalek Dalek
Messaggi: 456
MessaggioInviato: Sab 07 Mag, 2022 14:23    Oggetto:   

Nessuna satira. È  stato uno scrittore, saggista, collaboratore e direttore delle maggiori riviste, traduttore di centinaia di romanzi, collaboratore di iniziative fandom.
il_Cimpy_Spinoso
Babbano in Incognito Babbano in Incognito
Messaggi: 18259
Località: Ovunque
MessaggioInviato: Sab 07 Mag, 2022 14:37    Oggetto:   

oh cavolo, deceduto nel 2011!

Credevo  avesse scritto un nuovo libro adesso!

rip in ritardo.


La gaia bomba (1982) - capace che lo avessi anche letto già allora
Fantawriter
Dalek Dalek
Messaggi: 456
MessaggioInviato: Dom 08 Mag, 2022 15:03    Oggetto:   

Sto leggendo una tesi universitaria sul suo lavoro. Da rimanere a bocca aperta. ha dato tanto. D'altronde robot acquisito dalla Delos è una sua creatura.
A proposito. Sto cercando "Retrofuturo" di Curtoni. Visto che non si trova più. Che la casa editrice, la Shake, non risponde alle mail.
Qualcuno ne ha una copia e intende vendermela?
Fedemone
Time Lord Time Lord
Messaggi: 2180
MessaggioInviato: Dom 08 Mag, 2022 21:49    Oggetto:   

Uhm io non ce l'ho, ma qui lo danno come disponibile

https://b2b.librostore.it/Book?isbn=9788886926522
Fantawriter
Dalek Dalek
Messaggi: 456
MessaggioInviato: Dom 08 Mag, 2022 22:39    Oggetto:   

Non compro dove non conosco. E' affidabile?
Fantawriter
Dalek Dalek
Messaggi: 456
MessaggioInviato: Lun 09 Mag, 2022 06:26    Oggetto:   

Citazione:
LibroStore è l'e-commerce che consente alle librerie di ordinare i libri di numerose case editrici, facendo ordini senza un minimo di quantità e SENZA SPESE DI SPEDIZIONE e SENZA COSTI AGGIUNTIVI



E' solo per le librerie
Fedemone
Time Lord Time Lord
Messaggi: 2180
MessaggioInviato: Lun 09 Mag, 2022 11:53    Oggetto:   

Ah, non avevo notato... Se hai una libreria di fiducia, puoi chiedere a loro di provare con questo sito. Se devi girare un po' di Libraccio e incrociare le dita. Non vedo nulla né su abebooks né su comprovendo libri.
Alla peggio, un alert su eBay
Mostra prima i messaggi di:   
   Torna a Indice principale :: Torna a Libri e consigli Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ora
Vai a pagina Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8  Successivo

Vai a:  
Non puoi inserire nuove discussioni in questo forum
Non puoi rispondere alle discussioni in questo forum
Non puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi votare nei sondaggi in questo forum