Il p2p sarà il futuro della televisione?


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Autore Messaggio
Corriere della Fantascienza
Redazione
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MessaggioInviato: Gio 19 Mag, 2005 08:38    Oggetto: Il p2p sarà il futuro della televisione?   

Il p2p sarà il futuro della televisione?

Leggi l'articolo.
Eliver
Tecnomago Tecnomago
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Località: Milano
MessaggioInviato: Gio 19 Mag, 2005 08:38    Oggetto: Dove devo firmare?   

Signore case di produzione,
vorrei comprare online le puntate dei miei telefilm preferiti il giorno dopo della prima messa in onda.
Poi, l'anno prossimo, comprerò anche i DVD, perchè una cosa è vedere (subito), un'altra è collezionare (appena è possibile).

Ecco la mia carta di credito.
Dove devo firmare?

Eliver
Eliver - Ex ViceAdmin di 10FWD
http://www.eliver.it
Luigi Rosa
Hortha Hortha
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Località: Pavia
MessaggioInviato: Gio 19 Mag, 2005 11:40    Oggetto: Re: Dove devo firmare?   

Eliver ha scritto:
Signore case di produzione,


IMHO qualcuno ha continuato a sussurare agli executive delle major "Internet è Male, Internet ti frega!" e questi alla fine ne sono convinti.

Arriverà fra un po' qualcun altro che dimostrerà il contrario e allora "Contrordine, Compagni!". Comunque qualcosa si sta muovendo, anche se lentamente: segui il Corriere di domani. Very Happy Very Happy Very Happy


Ciao,
luigi
_Kaos_
Horus Horus
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MessaggioInviato: Gio 19 Mag, 2005 11:58    Oggetto:   

io sono completamente daccordo suelle possibilità positive che vengono offerte, ma c'è una considerazione da fare.
chi ci guadagna?
chi non ci guadagnerà ?
PatPat
sembra conveniente... certo, ma ci saranno meccanismi e persone che ci perderanno e finchè questi meccanismi ci saranno e saranno potenti la cosa resterà fantascienza.

"meccanismi e persone" è troppo generico? le solite mie paranoie da cospirazione? Non so
.





_Kaos_
Horus Horus
Messaggi: 6189
MessaggioInviato: Gio 19 Mag, 2005 15:36    Oggetto:   

volevo aggiungere una cosa più seria.

dvd o divx permettono anche di vedere un certo film nel momento che si preferisce, la TV invece ci rende "schiavi" della programmazione.

ora se si tratta di dover vedere un film il giovedì sera piuttosto che il mercoledì pomeriggio o viceversa, cambia relativamente poco...
..ma quando si tratta di dover "SUBIRE" le politiche aziendali dell'emittente???

come la mettiamo? sono davvero solo e tutti criminali i P2P?
avete presente quando a metà la serie viene interrotta per far spazio al programma di cucina del momento o alla replica del fortunatissimo show?

insomma si tratta di riuscire ad offrire qualcosa di decente ad un prezzo ragionevole prima di gridare al rogo la strega. (tanto per restare in topic anche con l'altro di topic!)
.





Luigi Rosa
Hortha Hortha
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Località: Pavia
MessaggioInviato: Gio 19 Mag, 2005 20:21    Oggetto:   

_Kaos_ ha scritto:
io sono completamente daccordo suelle possibilità positive che vengono offerte, ma c'è una considerazione da fare.
chi ci guadagna?
chi non ci guadagnerà ?


BINGO!
Il problema e' anche (non solo) la resistenza di chi non ci guadagnerebbe piu'.
La struttura americana attuale e' collaudata: le major producono un prodotto, vendono i diritti ai netwirk (facendo subito cassa); i network trasmettono velocemente il prodotto (l'hanno pagato e vogliono rientrare), che guadagna con gli introiti pubblicitari.

Con una distribuzione via Internet si crea un cortocircuito tra le major e il pubblico e viene bypassato il network, con tutte le conseguenze del caso.

Bisogna creare un modello di business ex novo, con stravolgimenti mica da ridere, ma fra un po' qualcuno dovra' bere per non affogare.


Ciao,
luigi
Luigi Rosa
Hortha Hortha
Messaggi: 137
Località: Pavia
MessaggioInviato: Gio 19 Mag, 2005 20:25    Oggetto:   

_Kaos_ ha scritto:
ora se si tratta di dover vedere un film il giovedì sera piuttosto che il mercoledì pomeriggio o viceversa, cambia relativamente poco...
..ma quando si tratta di dover "SUBIRE" le politiche aziendali dell'emittente???


Questo e' l'atro punto.
Trent'anni fa il modello di vita era diverso e la gente aveva altri tipi di abitudini, molto piu' legate all'ambiente domestico.

Ora ci sono molte persone che "non hanno orari" o hanno un sacco di impegni extra-casalinghi. Se aggiungi che la tecnologia rende possibile l'asincronia della visione di uno spettacolo, e' lecito che la gente cominci a chiedersi perche debba rispettare gli orari imposti da un responsabile del palinsesto (manco fosse il colonnello di una caserma).


Ciao,
luigi
_Kaos_
Horus Horus
Messaggi: 6189
MessaggioInviato: Gio 19 Mag, 2005 20:42    Oggetto:   

wow grazie di aver specificato il mio generico. Wink
.





Jabbafar
IMPERATORE IMPERATORE
Messaggi: 20428
MessaggioInviato: Gio 19 Mag, 2005 22:09    Oggetto:   

io mi chiedo:

perchè registrare film/telefilm con vhs non è reato mentre scaricare lo stesso da internet e metterlo su dvd rischi il carcere??

che ci siano interessi sotto?

mah?
“Non interrompere mai il tuo nemico mentre sta facendo un errore.”
S*
Grande Antico Grande Antico
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MessaggioInviato: Gio 19 Mag, 2005 22:19    Oggetto:   

Luigi Rosa ha scritto:
La struttura americana attuale e' collaudata: le major producono un prodotto, vendono i diritti ai netwirk (facendo subito cassa); i network trasmettono velocemente il prodotto (l'hanno pagato e vogliono rientrare), che guadagna con gli introiti pubblicitari.


Sinceramente non penso che ci sia qualcuno laggiu' che pensi davvero che la vendita dei telefilm possa dare fastidio ai network. I numeri sono - soprattutto nelle loro teste - di ordini di grandezza ben diversi.
Se mai secondo me hanno paura a investire perché pensano che il mercato sarebbe troppo piccolo e non rientrerebbero.

Poi c'è da considerare che è sempre la stessa gente. I soldi che non guadagna il network li guadagna la casa di produzione, che è dello stesso gruppo del network. La Sony produce film, ma produce anche videoregistratori per registrarsi le copie, e ottimi masterizzatori dvd, e ottime videocamere per riprendere il film quando sei al cinema... insomma, alla fine *qualcosa* nelle loro tasche entra sempre Smile
S*
Grande Antico Grande Antico
Messaggi: 11151
MessaggioInviato: Gio 19 Mag, 2005 22:20    Oggetto:   

jabbafar ha scritto:
perchè registrare film/telefilm con vhs non è reato mentre scaricare lo stesso da internet e metterlo su dvd rischi il carcere??


Su VHS puoi registrare solo una copia personale, è illegale venderla/prestarla/regalarla ad altri.

S*
rodman
Morlock
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MessaggioInviato: Gio 19 Mag, 2005 22:55    Oggetto:   

mi sorge una domanda misto provocatoria/popolare, ho la pretesa di credere che questa sia una domanda che molti si potrebbero fare:"Ma se prima non pagavo, anche se era illegale, perchè ora dovrei?"
http://www.hypersg1.org - La Guida Italiana a Stargate SG1 e Atlantis
Luigi Rosa
Hortha Hortha
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MessaggioInviato: Ven 20 Mag, 2005 05:48    Oggetto:   

rodman ha scritto:
mi sorge una domanda misto provocatoria/popolare, ho la pretesa di credere che questa sia una domanda che molti si potrebbero fare:"Ma se prima non pagavo, anche se era illegale, perchè ora dovrei?"


Questo e' uno dei dubbi che viene sollevato dai detrattori dell'idea di vendere gli episodi dei telefilm, ed e' anche la teoria dei detrattori di iTunes.

La domanda e' piu' che mai legittima e la risposta certa non ce l'ha nessuno; credo che dipenda dalla singola persona e di come ciascuno percepisca il termine "illegale".

Ciao,
luigi
Luigi Rosa
Hortha Hortha
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Località: Pavia
MessaggioInviato: Ven 20 Mag, 2005 05:57    Oggetto:   

S* ha scritto:
Poi c'è da considerare che è sempre la stessa gente. I soldi che non guadagna il network li guadagna la casa di produzione, che è dello stesso gruppo del network.


Non e' sempre cosi'. Secondo un articolo di taglio economico che avevo letto in merito, i primi a farne le spese sarebbero, ovviamente, i piccoli network.
Inoltre, con il tempo, questa tecnologia potrebbe passare dalla nicchia al mainstream, erodendo molte quote pubblicitarie ai network. Attenzione che i network avrenno lo stesso padrone, ma sono comunque ditte con dei dipendenti e una propria autonomia economica. Guarda, per esempio, il casino che sta succedendo con le assicurazioni online: hanno cortocircuitato la distribuzione, le grandi compagnie assicurative guadagnano come prima (se non di piu') e gli assicuratori sul territorio l'han preso in... tasca (non che mi dispiaccia, in molti casi).

Ciao,
luigi
S*
Grande Antico Grande Antico
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MessaggioInviato: Ven 20 Mag, 2005 08:04    Oggetto:   

Luigi Rosa ha scritto:
Inoltre, con il tempo, questa tecnologia potrebbe passare dalla nicchia al mainstream, erodendo molte quote pubblicitarie ai network. Attenzione che i network avrenno lo stesso padrone, ma sono comunque ditte con dei dipendenti e una propria autonomia economica. Guarda, per esempio, il casino che sta succedendo con le assicurazioni online: hanno cortocircuitato la distribuzione, le grandi compagnie assicurative guadagnano come prima (se non di piu') e gli assicuratori sul territorio l'han preso in... tasca (non che mi dispiaccia, in molti casi).


Be', nonostante il fatto che iTunes venda cento milioni di canzoni ogni tre mesi quando vado da Ricordi in piazza Duomo vedo ancora una folla a comprare dischi: non penso siano in vista a breve termine licenziamenti per gli impiegati. Non vorrei apparire cinico (anche se lo sono Twisted Evil ) ma credo che il passaggio da un mercato all'altro sarà comunque abbastanza graduale da consentire a chi resterà tagliato fuori di cercarsi un altro posto di lavoro, magari in una compagnia di distribuizione via web...

S*
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