Gli occhi dell'anti-Dio


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Corriere della Fantascienza
Redazione
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MessaggioInviato: Dom 20 Lug, 2008 06:52    Oggetto: Gli occhi dell'anti-Dio   

Gli occhi dell'anti-Dio



Leggi la recensione.
Ernesto VEGETTI
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MessaggioInviato: Dom 20 Lug, 2008 06:52    Oggetto: Re: Gli occhi dell'anti-Dio   

Chissà se Catani sarà felice di veder impiegato un suo personaggio.
Ma probabilmente è stato informato.
Un accenno nella recensione sarebbe stato utile.
Probabilmente la lista delle "citazioni" sarebbe stata troppo lunga.
Una volta si cercava di nascondere i plagi. Adesso con la scusa delle citazioni, si ammettono apertamente.
Prima o poi troverò il testo e magari ritornerò sull'argomento. Kremo non è un autore che mi faccia impazzire, anzi.
Per gli autori italiani di fantascienza è difficile trovare un recensore veramente terzo. Quelli fuori dal giro non li prendono nemmeno in considerazione (i romanzi, intendo), il giro è piccolo e ci si conosce tutti. Quando mi capita, di rado (perché di solito non ne parlo a freddo), di parlar bene di un romanzo di un amico, preciso sempre.
Vabbe' che le valutazioni del recensore su testi sconosciuti ai più lasciano il tempo che trovano, ma un uso più prudente delle stelline non sarebbe male.
Iterum Rudit Leo
Manex
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MessaggioInviato: Dom 20 Lug, 2008 11:15    Oggetto: Re: Gli occhi dell'anti-Dio   

(Ernesto VEGETTI) ha scritto:

Per gli autori italiani di fantascienza è difficile trovare un recensore veramente terzo. Quelli fuori dal giro non li prendono nemmeno in considerazione (i romanzi, intendo), il giro è piccolo e ci si conosce tutti. Quando mi capita, di rado (perché di solito non ne parlo a freddo), di parlar bene di un romanzo di un amico, preciso sempre.


Personalmente ho la coscienza a posto. Ho avuto anche parole dure verso romanzi di amici, in rete ci sono tracce inequivocabili.
http://www.carmillaonline.com/archives/2008/01/002509.html
Ognuno poi può avere i giudizi che crede. Ma obiettivamente è un problema recensire gli italiani. Se parli male ci sono mugugni, se parli troppo bene sei tacciato di appartenenza a una qualche parrocchia.
Come se ne esce? Non parlandone affatto?
--
Ciao
Emanuele
Ernesto VEGETTI
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MessaggioInviato: Dom 20 Lug, 2008 12:55    Oggetto: Re: Gli occhi dell'anti-Dio   

Manex ha scritto:
Personalmente ho la coscienza a posto. Ho avuto anche parole dure verso romanzi di amici, in rete ci sono tracce inequivocabili.
http://www.carmillaonline.com/archives/2008/01/002509.html
<taglio>Come se ne esce? Non parlandone affatto?


Oserei dire che l'esempio citato, se di stroncatura si tratta, non mi pare probante. Molti autori si leccherebbero il topo (mouse) per una stroncatura di questa fatta.
Comunque sono d'accordo con X: i grossi agglomerati urbani hanno la tendenza ad avere microclimi più umidi e piovosi della norma. E poi siamo tutti debitori dell'inefficienza degli effetti speciali al cinema. Il buio e la pioggia aiutano. Certo che X è passato da uno che inciampa ad accurato revisore nel giro di un anno (sia ben inteso: X è uno che i numeri ce li ha. Il suo romanzo è quasi "quasi perfetto". Diciamo un tre stelle. Non ne posso parlare meglio, avendolo scelto, sia pure come secondo al Premio Urania), un bel progresso.

Salvo che nei racconti brevi, Kremo mi ha sempre deluso. Ma non è questo il problema. Dopo che avrò letto il romanzo se ne varrà la pena, ne riparlerò. Sempre pronto a fare ammenda.
Contestavo l'uso delle 4 stelle. Le stelle si sprecano ed alla fine, poco dicono.

E la contestazione riguardava le cose non dette.
Accennare il fatto che l'autore è pure l'editore avrebbe forse chiarito meglio il passaggio sulla curatela di X.

Non è uno scandalo se un autore di fama consolidata pubblichi se stesso, ma a quel che mi risulta i suoi romanzi li ha sempre pubblicato presso la Kremo Editore. Razz
Di regola, in questi casi, non si hanno, purtroppo, sorprese.

Per quanto riguarda il parlarne od il non parlarne, la questione è spinosa.
Io propenderei per la semplice segnalazione in prima battuta.
E dopo un tempo ragionevole, magari, una recensione.
Magari di qualcuno che non conosce l'autore.

Vabbe' che la gente confonde le schede con le recensioni, ma non è colpa di nessuno...
Iterum Rudit Leo


Ultima modifica di Ernesto VEGETTI il Dom 20 Lug, 2008 17:53, modificato 1 volta in totale
Manex
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MessaggioInviato: Dom 20 Lug, 2008 15:25    Oggetto: Re: Gli occhi dell'anti-Dio   

Ernesto VEGETTI ha scritto:

Oserei dire che l'esempio citato, se di stroncatura si tratta, non mi pare probante. Molti autori si leccherebbero il topo (mouse) per una strocatura di questa fatta.
Comunque sono d'accordo con X: i grossi agglomerati urbani hanno la tendenza ad avere microclimi più umidi e piovosi della norma. E poi siamo tutti debitori dell'inefficienza degli effetti speciali al cinema. Il buio e la pioggia aiutano. Certo che X è passato da uno che inciampa ad accurato revisore nel giro di un anno (sia ben inteso: X è uno che i numeri ce li ha. Il suo romanzo è quasi "quasi perfetto". Diciamo un tre stelle. Non ne posso parlare meglio, avendolo scelto, sia pure come secondo al Premio Urania), un bel progresso.

Evidenziare quelli che si credono difetti non è una stroncatura. Dopodichè il fatto che X in quest'anno abbia lavorato parecchio e che sia in crescita è un suo merito che mi sono limitato a registrare.

Ernesto VEGETTI ha scritto:

Salvo che nei racconti brevi, Kremo mi ha sempre deluso. Ma non è questo il problema. Dopo che avrò letto il romanzo se ne varrà la pena, ne riparlerò. Sempre pronto a fare ammenda.
Contestavo l'uso delle 4 stelle. Le stelle si sprecano ed alla fine, poco dicono.

Considero anche io più pregnante la recensione di qualsiasi sintetico giudizio. Su qualsiasi sistema sia basato, voti o stellette che siano. Pur tuttavia servono a dare una veloce indicazione. Non penso di averle sprecate se riescono a comunicare qualcosa a un potenziale lettore. Ma queste sono opinioni ovviamente. Il mio criterio di valutazione non è assoluto, ma relativo ai tempi che viviamo e a quello che si pubblica adesso. E se in scala da uno a 5, la media è 2,5, ossia 3 stellette, un romanzo che ritengo migliore della media ne ottiene 4. Avessi avuto un sistema di voti da 1 a 10 gli avrei dato un 7+. Se continuerò a recensire forse mi indurirò, non so. Per ora la penso così.

Ernesto VEGETTI ha scritto:

E la contestazione riguardava le cose non dette.
Accennare il fatto che l'autore è pure l'editore avrebbe forse chiarito meglio il passaggio sulla curatela di X.


Forse dovevo essere più esplicito. Lo presento all'inizio come editore. C'è poi un passaggio che mi sembrava chiaro, quando parlo dei rischi dell'auto-referenzialità dell'auto-produzione. Vedrò di essere più chiaro in prossime recensioni.


Poi c'è un punto che vorrei chiarire. Conosco Kremo per averlo visto varie volte a convention e manifestazioni varie. Ammetto di stimare il suo lavoro. Ma non ho altri rapporti che giustifichino una mancanza di obiettività. E sinceramente, libero di non credermi, sono stato contento di non aver dovuto parlare male di questo romanzo. Perché lo avrei fatto se lo avessi ritenuto necessario.
--
Ciao
Emanuele
tzenobrite
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MessaggioInviato: Dom 20 Lug, 2008 15:39    Oggetto:   

trovo MOLTO importante indicare chiaramente se un libro e' sostanzialmente autoprodotto, perche' sottintende una mancanza totale di valutazione professionale del testo a monte della pubblicazione
nn posso nn pensare a tanti film mediocri pagati dagli stessi protagonisti...
"Fuck you, I won't do what you tell me!" (RATM, Killing in the name)

"It's cycling but not as you know it" (Mike Burrows)
S*
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MessaggioInviato: Dom 20 Lug, 2008 17:01    Oggetto: Re: Gli occhi dell'anti-Dio   

Ernesto VEGETTI ha scritto:
Il suo romanzo è quasi "quasi perfetto". Diciamo un tre stelle. [...] Contestavo l'uso delle 4 stelle. Le stelle si sprecano ed alla fine, poco dicono.


Forse è semplicemente un problema di capire cosa indicano i voti con le stelle. Se per te un romanzo "quasi perfetto" vale tre stelle, è indubbio che quattro stelle debbano risultarti eccessive per quasi tutto. Per ottenere cinque stelle probabilmente è necessario che il testo venga dettato da un rovo in fiamme. Smile

Da noi tre stelle vuol dire "buono", quattro "ottimo" e cinque un capolavoro. Ma non un capolavoro immortale inarrivabile, un capolavoro normale.
E non è detto che i singoli recensori abbiano la stessa scala di valori, ovviamente.
S*
Ernesto VEGETTI
Trifide Trifide
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MessaggioInviato: Dom 20 Lug, 2008 17:50    Oggetto: Re: Gli occhi dell'anti-Dio   

S* ha scritto:
<taglio>Da noi tre stelle vuol dire "buono", quattro "ottimo" e cinque un capolavoro. Ma non un capolavoro immortale inarrivabile, un capolavoro normale.
E non è detto che i singoli recensori abbiano la stessa scala di valori, ovviamente.


Come viene indicato per i contributori del forum il numero degli interventi, non sarebbe male indicare per i recensori il numero delle recensioni fatte sul sito, e il voto medio dato alle recensioni (non il voto dato dai lettori alla recensione stessa o al libro).
Così se un recensore risulta aver dato votazioni spesso elevate, il lettore sa di che morte morire.
Apprezzabile sarebbero anche le indicazioni dello scarto quadratico medio e della curtosi, ma non si può avere tutto.
Iterum Rudit Leo
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MessaggioInviato: Dom 20 Lug, 2008 18:14    Oggetto: Re: Gli occhi dell'anti-Dio   

Ernesto VEGETTI ha scritto:
Così se un recensore risulta aver dato votazioni spesso elevate, il lettore sa di che morte morire.


Questo discorso avrebbe una sua ragion d'essere in un contesto diverso, ma non qua. Da quando collaboro con Fantascienza.com, i libri che mi sono arrivati a scopo recensione sono stati, in tutto, 3 (per altro ottimi e uno addirittura fondamentale). Nel frattempo ne ho recensiti altri 24 e un fumetto. In queste circostanze, è chiaro che uno non legge tutto, ma segue il proprio fiuto. E anche se talvolta capita di toppare nella scelta, non è detto che poi ci sia sempre la voglia di stroncare il libro. In quasi 4 anni, penso di aver dato meno di 3 stellette solo in 2 occasioni. Scrivere una stroncatura necessita quasi sempre di un lavoro di documentazione maggiore che per un elogio.

Ciò non vuol dire che sia buono di cuore, ma solo che - con la miriade di titoli che uno potrebbe pescare tra novità e classici - a un certo punto diventa necessario affinare qualche filtro. Ne va della sopravvivenza del recensore.

Citazione:
Apprezzabile sarebbero anche le indicazioni dello scarto quadratico medio e della curtosi, ma non si può avere tutto.


Poi potremmo passare a un metodo di analisi delle componenti principali e indipendenti... Ma mi toccherà mettermi a recensire pure le schifezze: ci tengo a restare sulla gaussiana, io.

Visto che mi avete tirato in ballo, oltre a ringraziarvi, faccio solo presente a chi si fosse perso le puntate precedenti che non ritengo una stroncatura la recensione di Emanuele al mio romanzo. Con Emanuele ho avuto in privato uno scambio di vedute, alla quale, come potete vedere, siamo sopravvissuti entrambi illesi. Continuo a non concordare con alcuni punti di quell'articolo, ma è un problema mio. Detto questo, con Emanuele continua a essere un piacere incontrarci e discutere di SF, on line oppure dal vivo.

Il romanzo del Kremo è autoprodotto, d'accordo. Ma prima di finire in stampa è passatto, appunto, sotto le mie lame. Se fossi stato un editore, alla fine della revisione l'avrei pubblicato. Non ci vedo niente di male che qualcuno pubblichi un lavoro da lui stesso scritto. Di volumi "autopubblicati" è costellata la storia della SF italiana (quella dei Grandi Nomi, non delle briciole). Kremo è sulla breccia ormai da qualche lustro: con rispetto parlando, oltre a essere uno degli autori più "personali" che abbiamo da noi, è anche uno dei più giovani in circolazione a potere ambire, nel giro di qualche anno, allo statuto di Grande.

La pianto qua sennò diventa un post ipertrofico. Quello che dovevo dire, in buona parte l'ho detto.
Un saluto a tutti,
X
Ex tenebris, veritas.

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Ultima modifica di X il Dom 20 Lug, 2008 18:39, modificato 1 volta in totale
Manex
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MessaggioInviato: Dom 20 Lug, 2008 18:23    Oggetto: Re: Gli occhi dell'anti-Dio   

[quote="S*"]
Ernesto VEGETTI ha scritto:


Da noi tre stelle vuol dire "buono", quattro "ottimo" e cinque un capolavoro. Ma non un capolavoro immortale inarrivabile, un capolavoro normale.
E non è detto che i singoli recensori abbiano la stessa scala di valori, ovviamente.
S*

Confermo di essere in linea con questo criterio.
--
Ciao
Emanuele
S*
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MessaggioInviato: Dom 20 Lug, 2008 19:45    Oggetto: Re: Gli occhi dell'anti-Dio   

Ernesto VEGETTI ha scritto:
Come viene indicato per i contributori del forum il numero degli interventi, non sarebbe male indicare per i recensori il numero delle recensioni fatte sul sito, e il voto medio dato alle recensioni (non il voto dato dai lettori alla recensione stessa o al libro).
Così se un recensore risulta aver dato votazioni spesso elevate, il lettore sa di che morte morire.
Apprezzabile sarebbero anche le indicazioni dello scarto quadratico medio e della curtosi, ma non si può avere tutto.


Devo dire che l'idea di riportare una statistica sui voti del recensore l'avevo già avuta. Allo scarto quadratico non ero arrivato. La curtosi è la tendenza ad apprezzare le traduzioni di Curtoni?

S*
X
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MessaggioInviato: Dom 20 Lug, 2008 19:58    Oggetto: Re: Gli occhi dell'anti-Dio   

S* ha scritto:
Devo dire che l'idea di riportare una statistica sui voti del recensore l'avevo già avuta. Allo scarto quadratico non ero arrivato. La curtosi è la tendenza ad apprezzare le traduzioni di Curtoni?


Non ce la faccio... Muahahaha!
Comunque io aspiro alla normocurtonicità.
X
Ex tenebris, veritas.

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Ernesto VEGETTI
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MessaggioInviato: Dom 20 Lug, 2008 20:36    Oggetto: Re: Gli occhi dell'anti-Dio   

X ha scritto:

Non ce la faccio... Muahahaha!
Comunque io aspiro alla normocurtonicità.


Non preoccuparti della gaussiana. Le recensioni seguono una distribuzione di Poisson Laughing
Iterum Rudit Leo
Manex
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MessaggioInviato: Dom 20 Lug, 2008 20:43    Oggetto: Re: Gli occhi dell'anti-Dio   

Ernesto VEGETTI ha scritto:
X ha scritto:

Non ce la faccio... Muahahaha!
Comunque io aspiro alla normocurtonicità.


Non preoccuparti della gaussiana. Le recensioni seguono una distribuzione di Poisson Laughing


Nel senso che sono delle discrete recensioni? Razz
--
Ciao
Emanuele
Ernesto VEGETTI
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MessaggioInviato: Dom 20 Lug, 2008 22:53    Oggetto: Re: Gli occhi dell'anti-Dio   

Manex ha scritto:
[Nel senso che sono delle discrete recensioni? Razz

Nel sesso che essendo i capolavori un evento raro le recensioni non possono avere una distribuzione normale.

Chiaro Question Arrow Shocked
Iterum Rudit Leo
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