Silvio Sosio si dimette dalla WorldSF


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Autore Messaggio
Botolo
Horus Horus
Messaggi: 4230
MessaggioInviato: Gio 19 Feb, 2009 12:19    Oggetto:   

S* ha scritto:
Botolo ha scritto:
Mi devo preoccupare del fatto che state iniziando a parlare di voi stessi in terza persona? Svitato


Assolutamente sì!
S*


Può anche il botolo partecipare a siddetta gioiosa manifestazione? Yoda
Non sono bastardo: amo solo farlo. A voi non cambia nulla, ma io rimango con la coscienza più leggera Very Happy
Tobanis
Antinano Antinano
Messaggi: 20061
Località: Padova
MessaggioInviato: Gio 19 Feb, 2009 12:52    Oggetto:   

Mi permetto di dire che una giuria di pochi eletti (10-15) e una ora aperta al popolo che vuole partecipare (i suddetti 10-15 + x, con x molto simile a 10-15), se la matematica non è un'opinione, si assomigliano spaventosamente (esagero).

Ora, se i voti al Premio Italia non sono decine di migliaia, ma neanche migliaia, ma neanche centinaia, e sembrerebbe addirittura siano "i soliti noti" + qualche furbetto (non mi sbilancio al riguardo), siamo già de facto a una giuria selezionata o giù di lì.

Rendiamolo ufficiale e cicia.

Pensino i giurati anche solo ai prosciutti e ai salami che giungeranno come deplorevoli tentativi di influenzare il voto, magari associati a una copia di un testo inevitabilmente unto e bisunto, dato l'accompagnamento.
(mi sono permesso una sciocca battuta per stemperare).
Doc Moebius
Hoka
Messaggi: 37
MessaggioInviato: Gio 19 Feb, 2009 13:16    Oggetto:   

Si parla di stile, di etica etc.

Ma scusate... non sarebbe infatti stato meglio se al posto di una"prima pagina" (a mio avviso volutamente provocatoria) non si fosse attesa la chiusura della seconda fase delle votazioni del Premio e poi discutere la faccenda in una sede opportuna?
Io la vedo così, indipendentemente dalle motivazioni dei singoli.
Marina
Morlock
Messaggi: 81
MessaggioInviato: Gio 19 Feb, 2009 14:15    Oggetto:   

Ernesto VEGETTI ha scritto:
Palmer ha scritto:
io non ne avevo mai sentito parlare prima Confused !


Il Corriere della fantascienza dà regolarmente, da 10 anni se non erro, notizie sul Premio Italia (e sulle polemiche che puntualmente saltano fuori).
Fantascienza.com è un sito immenso, ma quando lo si apre, in basso a destra (non è una scelta mia, è una scelta della redazione) fra i siti ospiti figura un collegamento a Italcon.
Non è che uno debba essere curioso, ma magari un clic sul collegamento di un sito che si frequenta, magari per sbaglio, capita di farlo.


Intervengo nella discussione per porre una domanda (senza alcun intento polemico, bensì puramente accademico) a un problema 'tangenziale' a quello dibattuto, suggerito proprio dagli spunti che ho quotato: come mai il Premio Italia non ha un ufficio stampa? E' un cosa che mi son sempre chiesta e che trovo completamente assurda.

E mi permetto di desumere che non lo abbia, per il semplice motivo che, se lo avesse, ci sono alcuni siti di nicchia che ne parlerebbero a occhi chiusi. Ma siccome questo non avviene, ecco perché traggo la conclusione che l'ufficio stampa non ci sia. Con tutto ciò che ne consegue anche in termini di mancata conoscenza del Premio anche fra gli appassionati di FANTASTICO (in maiuscolo perché qui vedo sempre alludere solo alla SF, ma in realtà il premio è sul genere a 360 gradi no?).
Tu deviens responsable pour toujours de ce que tu as apprivoisé

L'INCANTESIMO HARRY POTTER
Roberto Paura
Morlock
Messaggi: 54
MessaggioInviato: Gio 19 Feb, 2009 14:37    Oggetto:   

Condivido quanto detto da Marina. Io il Premio Italia lo conosco da anni, certo, ma credo che in realtà tra i lettori di fantascienza e di fantasy in Italia la stragrande maggioranza ne ignori l'esistenza. Non credo che queste persone debbano essere tacciate di becera ignoranza; credo anzi che l'80% almeno dei lettori di fantascienza in Italia sappiano poco o nulla dell'esistenza di un'Elara, di un Catalogo Vegetti, di una "Fondazione" ecc. ecc., ma conoscono Nord, Urania, Fanucci, Delos e qualcos'altro.
Ernesto VEGETTI
Trifide Trifide
Messaggi: 220
Località: BorgomaNERO
MessaggioInviato: Gio 19 Feb, 2009 15:19    Oggetto:   

Ignoranza.
Uno che ignora, che non sa.
Non è che sia un insulto.
Ed il termine becero non è un termine che ho usato. Quello si che sarebbe stato un insulto.
Come dice Rossi (che non conosco di persona, salvo errori), è lecitissimo che milioni di persone ignorino chi sia Ernesto Vegetti e che centinaia di appassionati non lo conoscano.
Mica mi offendo se trovo qualcuno che non mi conosce, mal che vada, mi presento.
Certo che stare in fila alla mensa fai da te alla WorldCon dell'Aia e sentirti chiedere da Roger Robinson: "Ma tu sei il Vegetti?", fa piacere.

Tornando al fatto che uno non deve obbligatoriamente sapere chi sia il personaggio di cui si parla, per questo sarebbe stato opportuno indicarne la qualifica nel caso in oggetto.
La citazione era esterna alla riproduzione della lettera.
D'altra parte secondo S*, uno citato in un contesto perlomeno ambiguo non avrebbe titolo di replicare.
Sono sempre più perplesso.

Il Premio Italia dipende, per la sua promozione dal Comitato Organizzativo che organizza l'Italcon.
Ignoro il perché non sia dotato di un servizio stampa; potrebbero anche averlo e potrei non esserne a conoscenza.
Iterum Rudit Leo
Adidja Palmer
Horus Horus
Messaggi: 4764
MessaggioInviato: Gio 19 Feb, 2009 15:48    Oggetto:   

Ernesto VEGETTI ha scritto:
Ignoranza.
Uno che ignora, che non sa.
Non è che sia un insulto.
Ed il termine becero non è un termine che ho usato. Quello si che sarebbe stato un insulto.
Come dice Rossi (che non conosco di persona, salvo errori), è lecitissimo che milioni di persone ignorino chi sia Ernesto Vegetti e che centinaia di appassionati non lo conoscano.
Mica mi offendo se trovo qualcuno che non mi conosce, mal che vada, mi presento.
Certo che stare in fila alla mensa fai da te alla WorldCon dell'Aia e sentirti chiedere da Roger Robinson: "Ma tu sei il Vegetti?", fa piacere.

Tornando al fatto che uno non deve obbligatoriamente sapere chi sia il personaggio di cui si parla, per questo sarebbe stato opportuno indicarne la qualifica nel caso in oggetto.
La citazione era esterna alla riproduzione della lettera.
D'altra parte secondo S*, uno citato in un contesto perlomeno ambiguo non avrebbe titolo di replicare.
Sono sempre più perplesso.

Il Premio Italia dipende, per la sua promozione dal Comitato Organizzativo che organizza l'Italcon.
Ignoro il perché non sia dotato di un servizio stampa; potrebbero anche averlo e potrei non esserne a conoscenza.


senza nemmeno un troppo bencelato pensiero laterale Lei si è permesso di darmi dell'ignorante, certo nel senso che ignoro, non nella sua accezione popolare. E comunque il sarcasmo era palese; a mio avviso il rispetto è una cosa che non si compra, ne è dato dalla popolarità; questo vale forse per Elvis Presley, ma invece il rispetto si guadagna, e ciò vale per chiunque. Lei dice di essere abbastanza conosciuto, ma conosciuto per chi? cos'è, l'essere conosciuti è una pregiudiziale per il rispetto? potrebbe essere pure la santissima trinità oppure fraccazzo da velletri per me non cambia nulla, il rispetto a miei occhi sempre guadagnare lo si deve.
E invece no, mi da dell'ignorante (nella aldogiovannialdesca accezione di colui che ignora, ovvio) senza mai nemmeno aver scambiato una parola con me, nemmeno sul virtuale, fguriamoci nella Realtà!
Violando forse una delle prime e fondamentali regole del mondo virtuale, ovvero non esprimere giudizi su chi non si conosce face-to-face.
Poi Lei aggiunge che, in quanto "distratto praticante" del sito fantascienzadotcom, avrei dovuto almeno per curiosità (non solo ignorante, nemmeno curioso!) avvicinarmi al sito dell'Italcon, Lei che formula giudizi sarcastici e personali su un commento come "io non conosco il premio Italia Shocked ", prendendolo come un affronto personale, come se ci fosse la totale identificazione del premio nella figura del suo President! ma da quale pulpito! insomma forse meglio chiocciare con le comari... se la fantascienza in Italia è quelo che è non mi stupisce più... povero lucentini, si starà rivoltando nella tomba.

D'altronde se non si vede un autore italiano che è uno in libreria, magari con una bella banda "VINCITORE DEL PREMIO ITALIA" un motivo ci sarà.
Scusate lo sfogo, però a farmi dare del pressappochista che ignora da un, mi dicono dalla regia "rispettabile" - ma del quale non ho riscontro, chicchèssia non mi va giù.
Mi sa serviva proprio una bella riflessione che includesse anche il popolino.

Ps: informandomi sulla figura del Vegetti non posso che inchinarmi al suo curriculum. Tuttavia un passo falso capita a tutti.

Fernando Zarattini
Lanfranco Fabriani 2
Trifide Trifide
Messaggi: 230
MessaggioInviato: Gio 19 Feb, 2009 15:54    Oggetto:   

Ernesto VEGETTI ha scritto:


(...taglio...)

Il Premio Italia dipende, per la sua promozione dal Comitato Organizzativo che organizza l'Italcon.
Ignoro il perché non sia dotato di un servizio stampa; potrebbero anche averlo e potrei non esserne a conoscenza.


Posso dire che non lo sapevo, e così suppongo non lo sapesse il
Comitato Organizzativo che organizza l'Italcon? Cercheremo di
rimediare.

In considerazione del fatto che il Premio Italia è permanente
mentre l'organizzazione dell'Italcon è transeunte, visto che soltanto
negli ultimi anni è stabile e non è detto che tale rimanga; visto che
molto spesso il Comitato Organizzativo è stato composto da 1 (leggasi
UNA persona) e non è da escludere che così non sarà anche in futuro, sarebbe forse il caso che, opinione totalmente personale, chi ne "gestisce
la cura e l'assegnazione" come trovo scritto su www.worldsf.org
provvedesse a dotarsi di un ufficio stampa autonomo.

Come ripeto, mio personalissima opinione che non impegna in alcun
modo il Comitato Organizzativo della prossima Italcon.

Cordialmente

Lanfranco
S*
Grande Antico Grande Antico
Messaggi: 11151
MessaggioInviato: Gio 19 Feb, 2009 18:42    Oggetto:   

Doc Moebius ha scritto:
Ma scusate... non sarebbe infatti stato meglio se al posto di una"prima pagina" (a mio avviso volutamente provocatoria) non si fosse attesa la chiusura della seconda fase delle votazioni del Premio e poi discutere la faccenda in una sede opportuna?
Io la vedo così, indipendentemente dalle motivazioni dei singoli.


Dopo tante discussioni, si perde di vista il concetto iniziale.
Il concetto iniziale era quello che non mi andava di essere considerato garante mentre accadevano cose che non mi sembrano rispondere al mio concetto di garanzia. Se mi fossi dimesso dopo la cosa non avrebbe avuto senso. Tutt'al più avrei potuto dire "mi dimetto per ragioni sconosciute che scoprirete solo tra un mese", ma mi sarebbe sembrato ancora più ridicolo.
S*
(Mk m)
Ospite

MessaggioInviato: Dom 26 Apr, 2009 11:48    Oggetto: Re: Silvio Sosio si dimette dalla WorldSF   

Ma non sarebbe meglio cambiare delle regole di voto ridicole invece di far sofismi?
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