Quella scomoda fantascienza di Dan Simmons


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S*
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MessaggioInviato: Mer 11 Mar, 2009 10:01    Oggetto:   

Ernesto VEGETTI ha scritto:
S* ha scritto:
<taglio> Però in compenso nell'ultima parte della sua vita era Mccarthyano e denunciava tutti come comunisti, incluso per esempio Stanislaw lem. Penso non abbia fatto grossi danni più che altro perché era già noto come drogato e la sua credibilità era nulla.
.
Maccartista? Un po' in ritardo direi. Il maccartismo era morto da tempo.:


Sì, anche il fascismo è morto da tempo, questo non impedisce ad alcuni di essere nostalgici.

Su Dick e Lem fai presto a documentarti usando Google.
S*
Ernesto VEGETTI
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MessaggioInviato: Mer 11 Mar, 2009 11:10    Oggetto:   

S* ha scritto:

Sì, anche il fascismo è morto da tempo, questo non impedisce ad alcuni di essere nostalgici.


Capisco. Coraggio. Non sei il solo. Rolling Eyes

S* ha scritto:

Su Dick e Lem fai presto a documentarti usando Google.


La precisione non è di questo mondo. A furia di citazioni incrociate la rete è in grado di sostenere tutto ed il contrario di tutto. Le informazioni non sono tutte dello stesso livello. Dick a quel che vedo dalla documentazione scritta, non ha mai denunciato Lem all'FBI.
Che i due si stessero reciprocamente sulle scatole è noto. Lem era comunista, ma probabilmente non un agente comunista come sostenuto da Dick.
Poi chi cercherà in rete troverà che S* ha detto che Dick denunciò Lem. Siccome S* è mediamente attendibile questa notizia fasulla verrà rafforzata.
La denuncia all'FBI di Suvin da parte di Dick, l'ho sentita raccontare dallo stesso Suvin, a Torino, ma sembra non fosse una novità.
Iterum Rudit Leo
Adidja Palmer
Horus Horus
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MessaggioInviato: Mer 11 Mar, 2009 11:14    Oggetto:   

Corpo di mille balene! siamo finiti OT! Dick non c'entra davvero nulla, mea culpa.
Comunque continuo ad apprezzare Dan Simmons come prima, poco m'importa delle sue idee private. Oltretutto assolutamente non mi fido di opinioni di terza mano, per di più riprese da un forum pubblico! E aggiungo che tutta sta dietrologia dietro quella maestosa e complessa opera che è hyperion non la vedo, e anche ci fosse è davvero una forzata dietrologia, un voler ridurre tanto a poco, pochissimo, focalizzare l'atenzione sul dito e non sulla luna - o hyperion.
Mi viene un esempio: gli ouster che per lunga parte edll'opera risultano essere degli invisibili nemici - intesi come li intendeva Kubrick in orizzonti di gloria o full metal jacket, alla fine vengono messi in una luce totalemnte diversa, e quando l'alveare viene distrutto dalle forze immensamente superiori della pax è uno dei momenti più belli e drammatici dell'opera.
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Haut-Lord Haut-Lord
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MessaggioInviato: Mer 11 Mar, 2009 12:51    Oggetto:   

Cerchiamo di capirci...

Palmer ha scritto:
Oltretutto assolutamente non mi fido di opinioni di terza mano, per di più riprese da un forum pubblico!


Terza mano? Non credo che Simmons si appoggi a uno scrivano per postare i propri interventi sul proprio forum. Il post in cui consigliava di denunciare una palestinese all'FBI per una sua esternazione privata e più avanti ammetteva candidamente di avere già provveduto in prima persona alla segnalazione è uscito a sua firma.

Lo abbiamo letto in migliaia di utenti.

Ignoro se il forum sia ancora accessibile in lettura. Quello che ho letto a suo tempo mi basta. Incluse le scuse imbarazzatissime e per nulla convincenti di Simmons.

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Ex tenebris, veritas.

Holonomikon
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Haut-Lord Haut-Lord
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MessaggioInviato: Mer 11 Mar, 2009 13:10    Oggetto:   

A ulteriore integrazione, il forum di Simmons (http://forum.dansimmons.com/) risulta non più accessibile sulla rete. Il che è più o meno la stessa condotta adottata da Israele nei confronti dell'opinione pubblica sul conflitto di Gaza.

Strane usanze: invece di mostrare la verità in tutto il suo splendore per convincere il mondo intero delle proprie ragioni, la si nasconde...

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Ex tenebris, veritas.

Holonomikon
Adidja Palmer
Horus Horus
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MessaggioInviato: Mer 11 Mar, 2009 13:11    Oggetto:   

X ha scritto:
Cerchiamo di capirci...

Palmer ha scritto:
Oltretutto assolutamente non mi fido di opinioni di terza mano, per di più riprese da un forum pubblico!


Terza mano? Non credo che Simmons si appoggi a uno scrivano per postare i propri interventi sul proprio forum. Il post in cui consigliava di denunciare una palestinese all'FBI per una sua esternazione privata e più avanti ammetteva candidamente di avere già provveduto in prima persona alla segnalazione è uscito a sua firma.

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premetto che per me come utente Palmer è un commento di terza mano, ovvero simmons scrive, tu leggi, pubblichi su fantascienza.com ed infine io leggo. PEr quanto riguarda "l'esternazione privata della palestinese" si potrebbe dire tutto, ma più probabilmente nulla. Non vorrei che fosse una di quelle polemiche à la "luca era gay", quelle in cui le specie protette come gay e palestinesi sono impronunciabili! La vicenda reale magari ha molti più risvolti, che un forum magari riduce di complessità.
MA so di non sapere, per cui taccio, rimane ferma la mia stima per simmons e per quel capolavoro che è hyperion, che ridurre ad una polemichetta su uno o più interventi di simmons mi sembra riduttivo.
X
Haut-Lord Haut-Lord
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MessaggioInviato: Mer 11 Mar, 2009 13:55    Oggetto:   

Palmer ha scritto:
premetto che per me come utente Palmer è un commento di terza mano, ovvero simmons scrive, tu leggi, pubblichi su fantascienza.com ed infine io leggo.


Su Fantascienza.com io non ho pubblicato un bel niente in merito. Questo thread sta diventando un casino allucinante. Tra un po' mi ritroverò a dovermi difendere dall'accusa di aver denunciato Dick al KGB.

Palmer ha scritto:
La vicenda reale magari ha molti più risvolti, che un forum magari riduce di complessità.


E magari il passo successivo è che solo la mente superiore di Simmons poteva cogliere quei risvolti...

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Ex tenebris, veritas.

Holonomikon
Adidja Palmer
Horus Horus
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MessaggioInviato: Mer 11 Mar, 2009 14:25    Oggetto:   

io voglio solo dire che questa è una notizia a doppio taglio: non essendo più accessibile il forum, per forza di cose, io come frequentatore devo rifarmi a un resoconto senza la possibilità di andare a verificare la fonte.
A questo punto il tam tam (tipo il gico del telefono)al prossimo giro potrebbe portare a dire che Simmons è un antipalestinese e omofobo, e che hyperion tra le righe porta avanti queste idee.

Possiamo quindi anche affermare che Il gioco di ender, attraverso il suo autore, giustifica il genocidio mantenendo la simpatia del personaggio?
Non ho letto ender, ma spulciando in rete ho letto ciò, per cui forse è meglio non leggerlo.

Oppure anche Arthur Clarke, fosse che fosse magari era un pederasta! corro a bruciare 2001: odissea nello spazio!

Enzo tortora!quel camorrista! altro che immenso autore!

E' troppo facile ormai screditare e sminuire un 'opera o un autore. Non sto accusando nessuno ne ho dato dell'autore a X, ma questa notizia secondo me è parziale, e il fatto che "in migliaia abbiano letto" (S* docet) non è condizione sufficiente ad avallare quanto viene detto.
Intervengo su questa questione perchè ho da poco finiti hyperion e continuo ad affermare che l'opera nella sua interezza è grandiosa, non vorrei che il prossimo passo fosse che il papa si risentisse del fatto che viene ammazzato e resusciato a piacimento!
Agent Zero
Morlock
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MessaggioInviato: Mer 11 Mar, 2009 15:15    Oggetto:   

Sarebbe interessante appurare se coloro che ritengono di poter giudicare un'opera anche sulla base delle ideologie o delle simpatie più o meno espresse dell'autore - anche in altri contesti, al di fuori dell'opera stessa - facciano approfondite ricerche sulla vita dell'autore prima di esprimere il loro giudizio o se, viceversa, si contentino di non voler sapere.
Stando a questo modo di interpretare l'arte, Celine non avrebbe alcuna possibilità: antisemita, reazionario, filonazista, gliene hanno dette di tutti i colori e a ragione, anche.
Eppure, leggere Viaggio al termine della notte è un'esperienza letteraria magnifica, uno dei cinque testi imprescindibili del novecento.
Un romanzo in cui ci si accorge che quel rezionario antisemita ha saputo come pochissimi raccontare le lordure della vita della povera gente, dei reietti, di coloro che si barcamenano ai margini della società e vanno a morire in guerra per i potenti, comodi nei loro ricchi salotti. Ma come? questo non può venire dalla penna di un reazionario...! Eppure...
Quanti aneddoti non proprio edificanti si raccontano sulle vite di illustri nomi del passato e del presente, tra musicisti, scrittori, artisti.
Quante volte l'artista che abbiamo idolatrato per aver realizzato quell'opera, si rivela essere nella vita quotidiana capace di bassezze inimmaginabili. Ma come?!! hai scritto il mio romanzo preferito e se ti saluto per strada non mi rispondi?! Bè, sei un maleducato, ma resti un grande scrittore!
MessaggioInviato: Gio 12 Mar, 2009 02:42    Oggetto: Re: Quella scomoda fantascienza di Dan Simmons   

Beh, il punto è che un'opera vive sì una vita propria e può essere giudicata a prescindere dalle idee dell'autore, ma una volta che il lettore conosce queste idee diventa terribilmente complicato tenere separate le due cose. E per questo ad esempio, proprio come X, farò passare un po' di tempo prima di leggere La Caduta di Hyperion, perché avrei un approccio prevenuto, perché cercherei tracce delle idee di Simmons nel libro, perché ne deriverebbe una lettura spiacevole, ecc.
All'inquietante Sig. Vegetti segnalo che il mio nome è Frassetti e che l'unico che spara accuse vaghe, oltre che biliose e chiaramente e fieramente appannate da una visione parziale, è lui.
S*
Grande Antico Grande Antico
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MessaggioInviato: Gio 12 Mar, 2009 08:37    Oggetto:   

Agent Zero ha scritto:
Sarebbe interessante appurare se coloro che ritengono di poter giudicare un'opera anche sulla base delle ideologie o delle simpatie più o meno espresse dell'autore - anche in altri contesti, al di fuori dell'opera stessa - facciano approfondite ricerche sulla vita dell'autore prima di esprimere il loro giudizio o se, viceversa, si contentino di non voler sapere.
Stando a questo modo di interpretare l'arte, Celine non avrebbe alcuna possibilità: antisemita, reazionario, filonazista, gliene hanno dette di tutti i colori e a ragione, anche.


Io non credo che qualcuno sostenga di poter giudicare un'opera sulla base dell'ideologia dell'autore, se non forse qualcuno fortemente ideologizzato lui stesso.
Tuttavia, mi sembra perfettamente normale, quando si studia un autore, saperne di più su di lui, inquadrarlo nel suo ambiente e nel suo periodo storico, e così via. Le opere di Verdi sono bellissime anche da sole, ma se sei al corrente del fatto che in molti casi sono metafore con valore risorgimentale le capisci meglio e le apprezzi di piu'.
Può benissimo essere che un autore abbia certe idee politiche e che queste non abbiano nessun ruolo nella sua opera. Può essere che sapendo le idee di un autore l'opera si capisca meglio.
Detto questo, io penso che si possa benissimo apprezzare il valore letterario di un'opera anche se è intrisa di idee politiche contrarie alle nostre. Per esempio, 300 di Frank Miller è intrisa di ideali "di estrema destra", ma questo non mi impedisce di apprezzarla molto.
Posso apprezzare un libro che esalta valori di destra così come posso apprezzare un libro che esalta valori religiosi o uno che esalta i motori più veloci della luce o i poteri extrasensoriali. Non per questo alla fine della lettura crederò ai poteri sensoriali, sarò diventato religioso o le mie idee si saranno mosse dalla loro posizione.
S*
Ernesto VEGETTI
Trifide Trifide
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MessaggioInviato: Gio 12 Mar, 2009 10:08    Oggetto: Re: Quella scomoda fantascienza di Dan Simmons   

(ale frassetti) ha scritto:
<taglio>
All'inquietante Sig. Vegetti segnalo che il mio nome è Frassetti e che l'unico che spara accuse vaghe, oltre che biliose e chiaramente e fieramente appannate da una visione parziale, è lui.


Che posso rispondere al Sig. Frassetti?
Se precisasse meglio, forse potrei rispondere.
La mia bile, per la cronaca, funziona perfettamente.
Comunque il mio indirizzo è pubblico e sono sempre lieto di ricevere osservazioni.
Iterum Rudit Leo
Vittorio Catani
Trifide Trifide
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MessaggioInviato: Ven 13 Mar, 2009 02:10    Oggetto: Re: Quella scomoda fantascienza di Dan Simmons   

Salve! Arrivo buon ultimo, in quanto fino a questo momento (è notte alta) ero rimasto del tutto all'oscuro di questa tempesta. Mi permetto di aggiungere qualche nota personale. Credo che prima di giudicare si dovrebbe anche conoscere. Per questo, non giudico Simmons (ho letto solo 1 suo romanzo e non mi e' affatto piaciuto, "Gli uomini vuoti": un guazzabugio di stili diversi mal amalgamati, con una storia centrale - quella della donna divoratrice - a mio modesto parere assolutamente superflua, non congrua, e un finale molto meglio scritto mezzo secolo prima da Fredric Brown in "Assurdo universo"). Comunque, non mi permetto di valutare nell'insieme l'opera di Simmons: scusandomi col dir "non lo conosco"Smile Indubbiamente pero' non si puo' scindere del tutto l'opera di un autore dalla sua vita, soprattutto se e' la sua vita a trasparire dalla sua opera. Quindi dipende molto anche da caso a caso. Per esempio: io detesto molte idee di Heinlein, o quasi tutte, ma egualmente mi piacciono i suoi scritti. Cioe', sono disposto a passar sopra certe cose che altrimenti detesterei (e detesto), perche' piu' ancora mi attirano se non abbagliano le sue idee fantascientifiche, la sua capacita' di coinvolgere il lettore, il suo saper creare personaggi, scenari, il suo invidiabile mestiere insomma: Heinlein, direi, "è" la fantascienza, specie quella degli anni '40-50. Se invece mi dite di giudicare un romanzo di Ayn Rand, preferisco farne un falo': non per il suo viscerale disgusto verso la dittatura (che lei, fra l'altro, identifica solo con il comunismo) ma perche' a leggerla oggi mi scende il latte alle ginocchia. Come pure, apprezzo moltissimo uno scrittore di cui oggi ingiustamente non si parla più, Cyril Kornbluth, fedele "spalla" di Frederik Pohl nella sf "sociologica" degli anni '50-60. Kornbluth è stato un grandissimo scrittore, anche se un suo romanzo, "Non sarà per agosto", parlava dell'invasione sovietica negli Usa. Quanto a Carmilla ed Evangelisti, certamente quest'ultimo non ha bisogno di difensori, ma permettetemi di spezzare una lancia in favore (parlo in generale, non sul caso particolare, anche perche' ancora non ho letto l'articolo anti-Simmons carmilliano, di cui ho appena appreso in questo forum). So bene che, per es., Evangelisti apprezza moltissimo lo stesso Heinlein, e ancora di piu' Céline: il che, mi pare, significa che qualcosa è stata detta un po' precipitosamente. Quanto a Cesare Battisti, probabilmente sarà colpevole, ma a leggere meglio lo svolgimento dei fatti accaduti all'epoca ci sono varie cosette che non quadrano: è molto probabile che le cose stiano un po' diversamente da quanto stampa e testimonianze alquanto contraddittorie abbiano descritto; ma questo è un altro discorso, anche se si riferisce sempre alla serietà o meno di Carmilla. E ora, per favore, lasciatemi godere la prosecuzione della mia lettura del Mein Kampf:-)
Vikk:-)
Vittorio Catani
Trifide Trifide
Messaggi: 229
MessaggioInviato: Ven 13 Mar, 2009 02:37    Oggetto: Re: Quella scomoda fantascienza di Dan Simmons   

Salve di nuovo!
Non soddisfatto, mi sono letto i due "pezzi" su Carmilla, e davvero ora sono io a trasecolare. Su cio' che scrive il traduttore, pensatela come credete ma personalmente non mi sento di esprimermi in alcun modo: c'eè stata una disputa fra autore e traduttore, un increscioso incidente, e ciascuno è padrone di regolare come crede i suoi rapporti interpersonali e di lavoro. Probabilmente io, al posto del traduttore, avrei agito come lui, ma non posso esserne certo; in certe situazioni bisogna trovarcisi. L'articolo di commento a firma "Typ": anche questo mi sembra un commento che si puo' condividere o meno, ma non capisco come possa provocare il ciclone che ha provocato. Oggi ormai siamo cosi' abituati ad ascoltare roba in altri tempi ben piu' inascoltabile (basta seguire la politica e i politicanti in Italia), e piantiamo questioni per un articolo che esprime un parere su un evento secondarissimo quale puo' essere il comportamento scorretto o poco condivisibile di uno scrittore peraltro bravissimo (pare) e il suo traduttore???
Ma per favore.
Fatemi tornare al mio Mein Kampf:-)
Vikk
Maurizio Del Santo
Eloi Eloi
Messaggi: 440
MessaggioInviato: Ven 13 Mar, 2009 14:27    Oggetto: Re: Quella scomoda fantascienza di Dan Simmons   

(Vittorio Catani) ha scritto:


Fatemi tornare al mio Mein Kampf:-)
Vikk


Fammi sapere com'è, me lo compro anch'io... Smile
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