La palla al piede degli ebook


Autore Messaggio
Corriere della Fantascienza
Redazione
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MessaggioInviato: Sab 09 Ott, 2010 23:37    Oggetto: La palla al piede degli ebook   

La palla al piede degli ebook

Arrivano gli ebook, anche i grossi editori scendono in campo, ma c'è una brutta sorpresa: lucchetti da tutte le parti. Molto, molto male: ecco perché.

Leggi l'articolo.
Lord of Chaos
Eloi Eloi
Messaggi: 413
MessaggioInviato: Sab 09 Ott, 2010 23:37    Oggetto: Re: La palla al piede degli ebook   

Grandissimo articolo: condivido assolutamente tutto. I DRM uccidono il mercato, e nella migliore delle ipotesi durano appena qualche mese prima di essere aggirati, diventando de facto SOLO la palla al piede del titolo dell'articolo.
Se (meglio: quando) acquisterò un eBook, l'assenza di qualsiasi tipo di vincolo sarà la principale discriminante tra un editore e un altro.
Let the Lord of Chaos rule
Rakanius
Morlock
Messaggi: 71
MessaggioInviato: Dom 10 Ott, 2010 13:16    Oggetto: Re: La palla al piede degli ebook   

Bell'articolo... il DRM è un grosso limite che ho incontrato nel rendere "produttivo" il mio lettore di ebook.
Massimo Matteuzzi
Agguantatore a strisce
Messaggi: 10
MessaggioInviato: Lun 11 Ott, 2010 11:45    Oggetto: Re: La palla al piede degli ebook   

Da lettori quali siamo, come si fa a non essere daccordo? Certo è anche comprensibile la posizione degli editori che senza DRM vedono grossi rischi nel loro futuro. La questione non è affatto banale: da un lato c'è il lettore con tutti i problemi ampiamente illustrati nell'editoriale, dall'altro c'è l'editore con tutti i problemi legati alla copia e diffusione illegale. E probabilmente di persone senza scrupoli pronte ad approfittare della situazione ce ne sono.
In America che sono più avanti di noi, come fanno? Hanno trovato una soluzione di compromesso accettabile per tutti?
S*
Grande Antico Grande Antico
Messaggi: 11151
MessaggioInviato: Lun 11 Ott, 2010 12:04    Oggetto: Re: La palla al piede degli ebook   

(Massimo Matteuzzi) ha scritto:
La questione non è affatto banale: da un lato c'è il lettore con tutti i problemi ampiamente illustrati nell'editoriale, dall'altro c'è l'editore con tutti i problemi legati alla copia e diffusione illegale.


Non mi sono dilungato molto su questo punto in effetti.
Il punto è che il DRM non limita affatto la diffusione illegale; invece la incrementa.
Perché le copie illegali si riescono comunque a fare: ci sono vari modi per togliere la protezione a un ebook con DRM; sono complicate, per cui non le possono fare tutti, ma una volta che uno l'ha fatto le mette online nei circuiti p2p ed è fatta.
A quel punto gli utenti si abituano a cercare prima sul p2p per vedere se trovano quello che vogliono, poi magari eventualmente se proprio non c'è vanno a comprarlo.
L'unica copia che viene bloccata dal DRM è quella di chi ha apprezzato un libro e vuole magari darlo all'amico. Ma alla diffusione su larga scala il DRM gli fa un baffo.
Voglio dire, non è che siano mie previsioni su un futuro incognito, eh: la musica viene venduta online da dieci anni, e alla fine è risultato evidente che i DRM erano solo un freno al mercato e non servivano a nulla. Tant'è che oggi nella musica non esistono più.
S*
pulvy70
Gizmo
Messaggi: 31
MessaggioInviato: Mer 13 Ott, 2010 08:00    Oggetto: Re: La palla al piede degli ebook   

Aggiungo la mia esperienza personale sul campo della musica. Sono convinto che chi produce, come chi crea, scrive e interpreta, musica abbia il sacrosanto diritto di essere pagato per il proprio lavoro (anche se i concerti dal vivo non sono proprio economici nonostante i prezzi degli album siano, secondo me ingiustificatamente, alti). Però è anche vero che quando acquisto un album lo faccio a "scatola chiusa". Certo, ho sempre la possibilità di ascoltarlo da un amico o farmelo prestare prima dell'acquisto (perchè c'è sempre un amico in giro che lo acquista prima o poi). Ma il punto è proprio questo, Che differenza c'è tra farselo prestare e scaricarlo da qualche parte per sentirlo in anteprima? Infatti, lo ammetto, faccio proprio così. Lo scarico e se mi piace lo acquisto. D'accordo, è una questione di etica e non ci si può aspettare che il ragazzotto di 15 anni, principale target del 90% della musica pompata dalle grandi case, faccia lo stesso. Ma questo per esempio mi ha permesso di accrescere molto la mia cultura musicale, permettendomi di allargare gli orizzonti verso generi e autori/interpreti che non avrei mai ascoltato a "scatola chiusa" a botte di 15 euro (se va bene) a volta.
Non so se questo principio si possa calare anche sulla lettura in quanto se acquisto un ebook difficilmente acquisterò la versione cartacea della stessa opera. Ma l'introduzione di un DRM equivale all'affitto, anzicchè all'acquisto, di un libro visto il potere che dà alle case di distribuzione relativamente alla gestione e al ciclo di vita dell'opera dopo l'acquisto. Quindi mi chiedo: è corretto che io acquisti un chilo di pane e prima che me lo mangi colui che me l'ha venduto ha il diritto di riprenderselo indietro o farmelo marcire a seconda dei suoi capricci?
Bye
Ktrl+S
Andrea Pagani
Time Lord Time Lord
Messaggi: 2111
Località: Milano
MessaggioInviato: Mer 13 Ott, 2010 09:34    Oggetto: Re: La palla al piede degli ebook   

E, mi permetto di acciungere a quanto detto da S*, il mercato della musica "digitale" è tutt'altro che morto! Anzi, cresce in continuazione e fa numeri impressionanti!

Per il resto, concordo al 100% e aspetto che si imbocchi la strada del "no DRM" per acquistare finalmente un lettore Wink
Andrea Pagani
Time Lord Time Lord
Messaggi: 2111
Località: Milano
MessaggioInviato: Mer 13 Ott, 2010 09:42    Oggetto: Re: La palla al piede degli ebook   

ricollegandomi al ragionamento fatto da pulvy70, qualcosa in questo senso si può fare anche con i libri: In questi giorni a Milano sono stati installati su alcuni mezzi pubblici dei "dispenser" con i primi capitoli di alcuni libri usciti di recente per far valutare al potenziale lettore se può essere d'interesse o meno ( vedi http://www.atm-mi.it/it/AtmNews/Comunicati/Pagine/Lineed%E2%80%99autorelaletteraturasaleintram_25_09.aspx )
Inoltre, proprio per la loro natura, anche gli ebook possono essere distribuiti in versione "primo capitolo" per essere poi acquistati se la trama e lo stile piacciono... un po' come le demo di programmi e videogiochi!
Trovo che queste nuove tecnologie e sistemi di distribuzione possono dare una mano a noi consumatori, facendoci fare acquisti più mirati senza buttare soldi in qualche ciofeca di libro, disco o videogioco Wink
MessaggioInviato: Gio 09 Dic, 2010 18:48    Oggetto: Re: La palla al piede degli ebook   

Le stesse cose le dicevano della discografia e si è visto che fine ha fatto.
Praticamente nessuno compra più i dischi!
Solo che i musicisti almeno hanno i concerti, gli scrittori che faranno, racconteranno storie al circo?

Mi dispiace ma non sono d'accordo per nulla sul modo di aiutare l'editoria che proponete in quest'articolo e la proposta sulla portabilità universale mi sembra solo un modo per fomentare il peer to peer.
Tra le righe leggo la solita teoria che vuole vedere per forza gli editori avidi, gli scrittori arricchiti e i lettori oppressi.
Meno male che la carta ancora oggi è una tecnologia infallibile a cui un vero lettore non rinuncerà mai Smile
Comunque grazie per l'articolo, apre un dibattito interessante.

Pasquale
Andrea Pagani
Time Lord Time Lord
Messaggi: 2111
Località: Milano
MessaggioInviato: Ven 10 Dic, 2010 08:25    Oggetto: Re: La palla al piede degli ebook   

(Pasquale Bosco) ha scritto:
Le stesse cose le dicevano della discografia e si è visto che fine ha fatto.
Praticamente nessuno compra più i dischi!
Solo che i musicisti almeno hanno i concerti, gli scrittori che faranno, racconteranno storie al circo?

Mi dispiace ma non sono d'accordo per nulla sul modo di aiutare l'editoria che proponete in quest'articolo e la proposta sulla portabilità universale mi sembra solo un modo per fomentare il peer to peer.
Tra le righe leggo la solita teoria che vuole vedere per forza gli editori avidi, gli scrittori arricchiti e i lettori oppressi.
Meno male che la carta ancora oggi è una tecnologia infallibile a cui un vero lettore non rinuncerà mai Smile
Comunque grazie per l'articolo, apre un dibattito interessante.

Pasquale


ma scherzi!? la musica vende ancora un casino! Sia i classici CD, sia in digital download, senza parlare appunto dei concerti... guarda, se c'è un mercato che sta bene è proprio quello della musica!
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