Come ti infrango la Prima Legge della Robotica


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Corriere della Fantascienza
Redazione
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MessaggioInviato: Gio 21 Ott, 2010 00:11    Oggetto: Come ti infrango la Prima Legge della Robotica   

Come ti infrango la Prima Legge della Robotica

All'università di Lubiana i ricercatori hanno insegnato a un robot a picchiare gli esseri umani. Interesse scientifico o puro sadismo?

Leggi l'articolo.
Lord of Chaos
Eloi Eloi
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MessaggioInviato: Gio 21 Ott, 2010 00:12    Oggetto: Re: Come ti infrango la Prima Legge della Robotica   

Devo dire che dal titolo e dal sommario mi aspettavo una notizia completamente diversa; tra questo esperimento e Asimov c'è in comune un braccio robotico e il concetto di "danneggiare".
L'errore su cui si basa l'equivoco è che per insegnare a infrangere una legge, deve ESISTERE una legge; il robot dell'articolo non ne ha nessuna, è solo programmato di volta in volta ad agire in determinati modi.

Ok, l'errore è delle fonti (ho controllato su blastr.com, e anche lì qualcuno l'ha notato) ma pur sempre rimane...
Let the Lord of Chaos rule
Andras Eris
Incal Incal
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MessaggioInviato: Gio 21 Ott, 2010 01:50    Oggetto: Re: Come ti infrango la Prima Legge della Robotica   

ahahahahahahahhah... cosa non si dice per un po' di pubblicità
Niente si crema
Niente è impossibile
Tutto si distrugge per caso
Naismith
Vogon Vogon
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MessaggioInviato: Gio 21 Ott, 2010 09:19    Oggetto: Re: Come ti infrango la Prima Legge della Robotica   

Che notizia curiosa: sono secoli che le aziende sperimentano, anche sul campo e con milioni di persone coinvolte, l'effetto dell'impatto di proiettili sui corpi umani.
Non appena questa relazione sarà totalmente chiara (sono aziende e governi scrupolosi) verrà predisposta una legge che dettagli espressamente come NON far del male ad esseri umani, costruendo proiettili che riconoscono la presenza di esseri umani e si fermano a mezz'aria come quelli nelle sequenze finali di Matrix, raccolti al volo da Neo.
Davvero, non capisco cosa ci sia di nuovo nella sperimentazione di metodi che esplorino esattamente la soglia del dolore. Da menzionare in tal senso le ricerche esaustive compiute nei campi di sterminio da ricercatori nazisti, che congelavano prigionieri per valutare quanto un marinaio potesse resistere in acqua in caso di affondamento della propria nave. Cosa non si fa per il bene degli altri, vero? (Se qualcuno è assonnato: la mia è ironia, non apprezzamento, spero sia chiaro!).
Sergio Donato
Subdirdir Subdirdir
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MessaggioInviato: Gio 21 Ott, 2010 10:30    Oggetto: Re: Come ti infrango la Prima Legge della Robotica   

Molto molto interessante.
Per espandere il discorso di Lord of Chaos, il presupposto per una legge prevede che, oltre alla legge stessa, esista una coscienza che possa interpretarla. Se però allarghiamo il concetto di legge alla norma che regola i fatti naturali o derivati da essi (una legge fisica, per esempio) possiamo ipotizzare che un braccio meccanico operante nello spazio possa lavorare senza una coscienza ma con l'assoluta certezza che non danneggi un essere umano.

Se vi sembra che stia vaneggiando, si tratta solo della conseguenza di farmaci psicotropi per un esperimento di simulazione dickiana.
Smile
In un gruppo di sciocchi il mediocre è un genio.
http://sergio-donato.blogspot.com
Maurizio Del Santo
Eloi Eloi
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MessaggioInviato: Gio 21 Ott, 2010 13:53    Oggetto: Re: Come ti infrango la Prima Legge della Robotica   

(Lord of Chaos) ha scritto:
Devo dire che dal titolo e dal sommario mi aspettavo una notizia completamente diversa; tra questo esperimento e Asimov c'è in comune un braccio robotico e il concetto di "danneggiare".
L'errore su cui si basa l'equivoco è che per insegnare a infrangere una legge, deve ESISTERE una legge; il robot dell'articolo non ne ha nessuna, è solo programmato di volta in volta ad agire in determinati modi.

Ok, l'errore è delle fonti (ho controllato su blastr.com, e anche lì qualcuno l'ha notato) ma pur sempre rimane...


Devo dire che dai commenti non mi aspettavo nulla di diverso. Per fortuna esiste una legge che mette al riparo gli estensori degli articoli dalla scarsa vena di chi commenta, soprattutto quando i commentatori non capiscono l'ironia dell'articolo.

Ok, l'errore è mio quando penso che il senso dell'umorismo sia dote comune...
(chief tyrol)
Ospite

MessaggioInviato: Gio 21 Ott, 2010 14:34    Oggetto: Re: Come ti infrango la Prima Legge della Robotica   

I Cylon furono creati dall’Uomo.
Furono creati per migliorare la vita nelle 12 Colonie.
E venne il giorno in cui i Cylon decisero di sterminare i loro padroni..............

Non creare quello che non puoi controllare.

Wink
Lord of Chaos
Eloi Eloi
Messaggi: 413
MessaggioInviato: Gio 21 Ott, 2010 16:39    Oggetto: Re: Come ti infrango la Prima Legge della Robotica   

Maurizio Del Santo ha scritto:

Devo dire che dai commenti non mi aspettavo nulla di diverso. Per fortuna esiste una legge che mette al riparo gli estensori degli articoli dalla scarsa vena di chi commenta, soprattutto quando i commentatori non capiscono l'ironia dell'articolo.

Ok, l'errore è mio quando penso che il senso dell'umorismo sia dote comune...


Di certo non è dote comune il rispetto dei lettori, visto che al minimo accenno di dissenso vengano attaccati in questo modo: sono i lettori che non capiscono, non hanno il senso dell'umorismo, hanno scarsa vena, etc.

Francamente, non capisco dove sia l'ironia, a parte qualche battutina inserita qua e là. L'articolo è chiaramente informativo, di cronaca. In particolare, come ho ben specificato nel mio commento, il titolo e il sommario danno un'idea completamente sbagliata dei contenuti dell'articolo, e sicuramente non trasmettono ironia. Fanno solo cliccare agli utenti sul link per leggere il resto dell'articolo con un interessante accenno alla Prima Legge della Robotica e a ricercatori che insegnano a un robot a infrangerla. Cose che, come si scoprirà leggendo, sono grossolanamente errate. Se farlo notare (e, grazie a Sergio, iniziare una discussione decisamente interessante) rende macchiati di qualche strana colpa, così sia, ma non cambia il fatto che quanto scritto qua sopra è oggettivamente corretto.
Let the Lord of Chaos rule
Naismith
Vogon Vogon
Messaggi: 653
MessaggioInviato: Ven 22 Ott, 2010 20:38    Oggetto: Re: Come ti infrango la Prima Legge della Robotica   

Maurizio Del Santo ha scritto:
Devo dire che dai commenti non mi aspettavo nulla di diverso. Per fortuna esiste una legge che mette al riparo gli estensori degli articoli dalla scarsa vena di chi commenta, soprattutto quando i commentatori non capiscono l'ironia dell'articolo.

Ok, l'errore è mio quando penso che il senso dell'umorismo sia dote comune...

Personalmente non attaccavo te, semplicemente ambasciatore della notizia, ma lo spirito dell'esperimento. Sorry se non ho espresso meglio con chi ce l'avevo.
Sergio Donato
Subdirdir Subdirdir
Messaggi: 509
MessaggioInviato: Sab 23 Ott, 2010 11:34    Oggetto: Re: Come ti infrango la Prima Legge della Robotica   

Ovviamente anch'io. Mi piace parlare di fantascienza sfruttando articoli che mi fanno riflettere e a volte sfruttando anche qualche scaramuccia che, se non è troppo pesante, può creare una base di discussione.

Buona domenica e godiamoci la vita, come ci fa capire J.R. Lansdale nel finale del suo "La sottile linea scura".
Smile
A.B.Normal
Goa'uld Goa'uld
Messaggi: 1020
Località: ulula'
MessaggioInviato: Sab 23 Ott, 2010 13:02    Oggetto: Re: Come ti infrango la Prima Legge della Robotica   

Maurizio Del Santo ha scritto:
soprattutto quando i commentatori non capiscono l'ironia dell'articolo.

Ok, l'errore è mio quando penso che il senso dell'umorismo sia dote comune...


Francamente, a una prima lettura l'aspetto ironico dell'articolo mi era sfuggito.
Poi, vista la tua replica, ho svegliato con un calcio e minacciato con un fulminatore il mio senso dell'umorismo e, a una seconda lettura, sono riuscito a percepirlo (l'aspetto ironico, non il calcio).
Pero' non ti arrabbiare con chi, come me, non riesce a percepire tutte le sfumature di quello che scrivi.
Comunque, ironie a parte, il tuo articolo e' molto interessante ed e' un ottimo spunto per riflettere.
"Extraordinary claims require extraordinary evidence."
-- Carl Sagan
Palomino
Horus Horus
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MessaggioInviato: Sab 23 Ott, 2010 14:47    Oggetto:   

Lavorando in una azienda che usa su un paio di macchinari bracci robotizzati non ho potuto non trovare interessante ed importante l'esperimento.
Limitare il più possibile i danni provocati dal contato accidentale tra bracci robotizzati ed umani è importante nell'industria moderna.
La sola prima legge della robotica non serve se non si pongono anche dei limiti alla forza di questi strumenti.
E non solo nella prevenzioni degli incidenti, ma anche nel prevenire danni al prodotto finito o allo stesso braccio robotizzato in caso di errore umano e/o tecnico o avarie nei controlli.
Palomino.
"But now the rains weep o'er his hall,
With no one there to hear.
Yes now the rains weep o'er his hall,
And not a soul to hear"
The Rains Of Castamere
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