Il cinema sempre più distante da Philip K. Dick


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Autore Messaggio
Corriere della Fantascienza
Redazione
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MessaggioInviato: Lun 16 Mag, 2011 00:40    Oggetto: Il cinema sempre più distante da Philip K. Dick   

Il cinema sempre più distante da Philip K. Dick

A detta del protagonista Colin Farrell, anche il remake di Total Recall sarà lontano dal racconto originale.

Leggi l'articolo.
Naismith
Vogon Vogon
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MessaggioInviato: Lun 16 Mag, 2011 00:40    Oggetto: Re: Il cinema sempre più distante da Philip K. Dick   

"La storia originale sembrava Kafka, cioè Dick, con quel suo senso di oscurità e quella onnipresente sensazione di potere e corruzione pervasiva. È roba buona, e può andar bene anche per noi, ma il film non sarà comunque vicino al racconto."
Mi cadono le braccia. Questi, potessero fare a modo loro sempre, direbbero:
"ho letto il libro, è roba buona, ma noi Cristo lo facciamo morire di vecchiaia, solo e abbandonato da tutti. Vangeli - the movie, non sarà vicino all'originale, senza le parabole, più ammiccamenti alla storia della Maddalena, ecc."
La roba buona se la fumano, mica la capiscono. Sad
MessaggioInviato: Lun 16 Mag, 2011 07:13    Oggetto: Re: Il cinema sempre più distante da Philip K. Dick   

scusatemi,a proposito di philip k dick vorrei sapere se avete messo notizie riguardo la trasposizione cinematografica di "radio libera albemuth" che di recente ha pubblicato un primo trailer,se non avete messo notizie potreste informarvi meglio sui dettagli tipo la data di uscita e altro?
Flatline
Scaraburra
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MessaggioInviato: Lun 16 Mag, 2011 07:20    Oggetto: Re: Il cinema sempre più distante da Philip K. Dick   

Io prego solo dio che, se mai dovessero farlo, non mi stuprino pure Ubik...
Franius
Krell Krell
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MessaggioInviato: Lun 16 Mag, 2011 09:21    Oggetto: Re: Il cinema sempre più distante da Philip K. Dick   

Forse l'unico che potrebbe non venire stuprato è La svastica sul sole...
MessaggioInviato: Lun 16 Mag, 2011 10:41    Oggetto: Re: Il cinema sempre più distante da Philip K. Dick   

sono d'accordo con i giudizi finora espressi... l'unico film che mi sia piaciuto tra quelli tratti da Dick è, appunto, SCREAMERS proprio perché rimane uno dei più fedeli allo "spirito" dickiano...
quoto quanto detto dal buon Monicelli poco prima di andarsene: "gli autori e i registi dovrebbero andare in cerca di idee originali, invece di scopiazzare i grandi del passato."
quì si tratta di stupro e non di scopiazzamento, ma il concetto di base è lo stesso...
MessaggioInviato: Lun 16 Mag, 2011 10:42    Oggetto: Re: Il cinema sempre più distante da Philip K. Dick   

Ps. ovviamente Blade Runner è un caso a parte.
Franius
Krell Krell
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MessaggioInviato: Lun 16 Mag, 2011 12:04    Oggetto: Re: Il cinema sempre più distante da Philip K. Dick   

Dai, anche A Scanner Darkly è venuto (molto) bene.
Short Stories
Chtorr Chtorr
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MessaggioInviato: Lun 16 Mag, 2011 13:50    Oggetto: Re: Il cinema sempre più distante da Philip K. Dick   

La trasposizione cinematografica di "A Scanner Darkly" era ASSAI vicina allo scritto di Dick.
(Lee Kelso)
Ospite

MessaggioInviato: Lun 16 Mag, 2011 13:58    Oggetto: Re: Il cinema sempre più distante da Philip K. Dick   

Il film su A Scanner Darkly era visivamente interessante... ma esageratamente verboso, tanto dal diventare noioso...
Purtroppo bisogna anche tenere conto che a volte, trasporre un libro sullo schermo cercando di essere molto aderenti alla storia può portare a risultati del genere e cioè che poi a vederlo sono soltanto i fans del libro (A scanner Darkly al botteghino non ha coperto le spese di produzione...), mentre per un produttore cinematografico l'obiettivo è quello di vendere il prodotto a molte più persone...
Il vecchio Total Recall era stato pensato proprio in questo senso e infatti fu un successo (261 milioni d'incasso contro 50 spesi).
Blade Runner non tutti sanno e/o ricordano che fu un flop... anche lui non arrivò a coprire le spese... poi, molto dopo, divenne un cult (soprattutto grazie al pubblico europeo che come sempre capisce il valore di un capolavoro molto prima di quello statunitense); ma il merito va più a Ridley Scott e ai due sceneggiatori (nell'ordine di scrittura: prima Fancher e poi Peoples) che al nostro P.K.D. visto che il libro e il film hanno pochissimi punti di contatto... e non dimentichiamo Rutger Hauer che scrisse il suo monologo finale, (e non sono d'accordo che il film sia superiore al testo scritto... secondo me sono due entità indipendenti che si pongono entrambe ai massimi livelli nei loro campi).
Concludendo, il discorso di non fare film seguendo perfettamente i libri è comprensibilissimo (il 99% di chi paga il biglietto di solito non ha letto il libro, nè lo leggerà dopo).
Naismith
Vogon Vogon
Messaggi: 653
MessaggioInviato: Lun 16 Mag, 2011 14:37    Oggetto: Re: Il cinema sempre più distante da Philip K. Dick   

(Lee Kelso) ha scritto:
Concludendo, il discorso di non fare film seguendo perfettamente i libri è comprensibilissimo (il 99% di chi paga il biglietto di solito non ha letto il libro, né lo leggerà dopo).

Non si fotografa come si dipinge, non si girano film come se si scrivesse un libro. Tutto vero. Però mi devono dimostrare una chiave di lettura dell'opera originale, altrimenti si facciano un testo loro originale e non rompano le scatole con falsi richiami solo buoni per il marketing. Razz

Che chi paga il biglietto al 99% non legga il libro, non è del tutto vero: tipicamente ogni uscita genera un certo "traino" e lo vedi dai libri fascettati "da questo romanzo il film bla, bla, bla..." o le sceneggiature riportate in prosa, quando il libro originale non c'è o non ha molto da spartire con il film.
Se non ci facessero soldi, non ne sprecherebbero in edizioni dedicate. Cool

Personalmente trovai molto affascinanti molti racconti brevi di Dick, che IMHO meriterebbero di diventare spunti per una miniserie TV, ma purtroppo mancherebbe il filo conduttore e quindi non se ne farà nulla.
MiaPiccolina
Incal Incal
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MessaggioInviato: Lun 16 Mag, 2011 15:53    Oggetto:   

Probabilmente io sono l'unico di questo forum che non ama un autore come Dick. Se poi A Scanner Darkly è uno dei film che più si avvicina ai suoi scritti, beh, pensate che un amico mi ha trascinato a vederlo e confesso che mi sono addormentato, letteralmente! Comunque non ne faccio una colpa a Dick, ma piuttosto a chi ha fatto il film.

Detto questo, ovviamente non mi preoccupo se il prossimo Total Recall abbia o meno attinenza al racconto di Dick, ma piuttosto mi preoccupo se il film possa riuscire ad essere meno commedia rispetto a quello di Svarzy. L'originale Total Recall aveva due o tre spunti interessanti, ma era necessario giocare un pò più sull'ambiguità dei personaggi. Purtroppo si sa che con i film di Svarzy, si fa presto a capire chi è il cattivo e chi sono i buoni, il resto sono solo mazzate. Laughing
MARCELLO COLOMBO
Morlock
Messaggi: 74
MessaggioInviato: Lun 16 Mag, 2011 18:05    Oggetto: Re: Il cinema sempre più distante da Philip K. Dick   

Concordo, romanzo e cinema sono due modi diversi di esprimere un concetto creativo, non andranno mai di pari passo. Basta prendere a esempio la nascita di 2001, dove il film e il romanzo sono due espressioni artistiche completamente diverse, che viaggiano su binari paralleli ma mai intersecanti. Difatti il libro nacque per approfondire il senso del film di Kubrik. Ergo al cinema non vedrete mai una trasposizione fedelissima di un romanzo.
Il_Console
Goa'uld Goa'uld
Messaggi: 1028
Località: In esilio
MessaggioInviato: Mar 17 Mag, 2011 07:44    Oggetto:   

MiaPiccolina ha scritto:
Probabilmente io sono l'unico di questo forum che non ama un autore come Dick. Se poi A Scanner Darkly è uno dei film che più si avvicina ai suoi scritti, beh,

Tranquillo, non sei l'unico Wink
Starglider To Earth:
"The hypothesis you refer to as God, though not disprovable by logic alone, is unnecessary for the following reason..."

Knowing's the easy part. Saying it out loud's the hard part.
MessaggioInviato: Mar 17 Mag, 2011 19:56    Oggetto: Re: Il cinema sempre più distante da Philip K. Dick   

Concordo con Lee Kelso per quanto riguarda A Scanner Darkly. Molto, molto interessante dal punto di vista visivo (e forse, da questo punto di vista, vicino alla visione di Dick) ma piuttosto... Non so... "Freddino". Finito il film, non mi è venuta voglia di rivederlo. Però, opinione personale. XD
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