Il futuro di Fringe? Ne parlano i due autori


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Corriere della Fantascienza
Redazione
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MessaggioInviato: Mar 15 Nov, 2011 14:49    Oggetto: Il futuro di Fringe? Ne parlano i due autori   

Il futuro di Fringe? Ne parlano i due autori

Per la quarta stagione sono state fatte scelte coraggiose, il pubblico non le ha ben accolte, ma gli autori del telefilm sono pronti ad alzare la posta. Attenti agli spoiler!

Leggi l'articolo.
Kobol77
Horus Horus
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MessaggioInviato: Mar 15 Nov, 2011 14:49    Oggetto: Re: Il futuro di Fringe? Ne parlano i due autori   

Quando una serie si prolunga più del dovuto non è mai un buon segno. Indendiamoci: Fringe doveva assolutamente avere una quarta stagione. Era impensabile tagliarla alla terza e per fortuna non è stato fatto. Tuttavia non mi meraviglierei se si concludesse con la quarta, perché credo che per tutte le ottime serie ci sia a un certo punto una flessione inevitabile. L'ideale sarebbe una quinta stagione dimezzata a 10 puntate.

Una serie non dovrebbe durare più di 5 stagioni.
Short Stories
Chtorr Chtorr
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MessaggioInviato: Mar 15 Nov, 2011 15:05    Oggetto: Re: Il futuro di Fringe? Ne parlano i due autori   

La mania di collegare fortemente gli episodi con un unica storia è spesso la causa della morte delle serie. Infatti se l'operazione funziona è un successo, ma se non funziona la gente si annoia e smette di vederlo - anche perché se poi si perde un episodio non si capisce più niente.
Il successo di Fringe stava proprio negli episodi autoconclusivi, al massimo legati assieme da una sottotrama - che è poi anche il motivo del successo di una serie come Dexter, ed infatti Dexter è alla sesta stagione mentre Fringe è probabilmente destinato a chiudere alla quarta.
L'ansia dei network di avere in mano la "serie che sbanca" con una monostoria tipo Lost, la fa spesso da padrone, con il risultato che le serie - trasformate praticamente in sceneggiati a puntate - vengono poi bruciate dall'audience.
Kobol77
Horus Horus
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MessaggioInviato: Mar 15 Nov, 2011 15:48    Oggetto: Re: Il futuro di Fringe? Ne parlano i due autori   

(Short Stories) ha scritto:
La mania di collegare fortemente gli episodi con un unica storia è spesso la causa della morte delle serie. Infatti se l'operazione funziona è un successo, ma se non funziona la gente si annoia e smette di vederlo - anche perché se poi si perde un episodio non si capisce più niente.
Il successo di Fringe stava proprio negli episodi autoconclusivi, al massimo legati assieme da una sottotrama - che è poi anche il motivo del successo di una serie come Dexter, ed infatti Dexter è alla sesta stagione mentre Fringe è probabilmente destinato a chiudere alla quarta.
L'ansia dei network di avere in mano la "serie che sbanca" con una monostoria tipo Lost, la fa spesso da padrone, con il risultato che le serie - trasformate praticamente in sceneggiati a puntate - vengono poi bruciate dall'audience.


Non credo proprio. Semmai è l'esatto contrario e questo vale per molte serie di successo.
jetscrander
Horus Horus
Messaggi: 5885
MessaggioInviato: Mar 15 Nov, 2011 16:14    Oggetto:   

Lo share di questa serie sta calando rapidamente, la produzione di una quinta stagione la vedo molto difficile.

overzzzz....
epicurus
Cylon Cylon
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MessaggioInviato: Mar 15 Nov, 2011 16:29    Oggetto: Re: Il futuro di Fringe? Ne parlano i due autori   

Kobol77 ha scritto:
(Short Stories) ha scritto:
La mania di collegare fortemente gli episodi con un unica storia è spesso la causa della morte delle serie. Infatti se l'operazione funziona è un successo, ma se non funziona la gente si annoia e smette di vederlo - anche perché se poi si perde un episodio non si capisce più niente.
Il successo di Fringe stava proprio negli episodi autoconclusivi, al massimo legati assieme da una sottotrama - che è poi anche il motivo del successo di una serie come Dexter, ed infatti Dexter è alla sesta stagione mentre Fringe è probabilmente destinato a chiudere alla quarta.
L'ansia dei network di avere in mano la "serie che sbanca" con una monostoria tipo Lost, la fa spesso da padrone, con il risultato che le serie - trasformate praticamente in sceneggiati a puntate - vengono poi bruciate dall'audience.


Non credo proprio. Semmai è l'esatto contrario e questo vale per molte serie di successo.


Condivido con Kobol77. O almeno, io adoro i telefilm serializzati, quindi se continuo a seguire Fringe è proprio per questa sua (timida) natura.

Il mio parere, in generale, è che la serializzazione ha la potenzialità di innalzare di molto la qualità di una serie proponendo una trama profonda ed intrigante.
Giorgio_
Goa'uld Goa'uld
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Località: Genova
MessaggioInviato: Mar 15 Nov, 2011 16:41    Oggetto: Re: Il futuro di Fringe? Ne parlano i due autori   

Per fare il botto necessita un episodio molto ben fatto e il più possibile esaustivo sugli Osservatori!
leo lorusso
Cylon Cylon
Messaggi: 253
MessaggioInviato: Mar 15 Nov, 2011 17:29    Oggetto:   

quello che ha ucciso fringe è stato il reboot: speravano di attirare nuovo pubblico, invece hanno perso quello che avevano.
S*
Grande Antico Grande Antico
Messaggi: 11151
MessaggioInviato: Mar 15 Nov, 2011 19:23    Oggetto: Re: Il futuro di Fringe? Ne parlano i due autori   

(Short Stories) ha scritto:
La mania di collegare fortemente gli episodi con un unica storia è spesso la causa della morte delle serie. Infatti se l'operazione funziona è un successo, ma se non funziona la gente si annoia e smette di vederlo


Se la gente si annoia smette di vedere qualsiasi serie.

Se si guarda alla fantascienza, tutte le serie migliori degli ultimi anni erano basate su fortissime continuity: Babylon 5, Deep Space Nine, Battlestar Galactica, Lost. E hanno avuto tutte un successo abbastanza buono direi.

Fringe è una serie a metà, ma come spesso avviene in questi casi il suo meglio lo dà decisamente negli episodi di continuity.

Non dico che le serie continuity siano sempre migliori, ma sostenere che sia una penalizzazione è fuori dalla realtà.
D'altra parte è un argomento facilmente demolibile facendo riferimento alle soap opera che vanno avanti da decenni.

S*
Il Senatore
Gizmo
Messaggi: 34
Località: Milano - Lambrate
MessaggioInviato: Mar 15 Nov, 2011 19:42    Oggetto:   

Mi sembra proprio che qui non abbiano capito le ragioni della disaffezione di pubblico: se dopo tre serie in cui lasci in sospeso una serie di interrogativi interessanti quando riprendi la quarta riparti con una serie di episodi fill-in è normale che la gente si senta presa per i fondelli...
Dall'articolo pare che per i due autori il problema sia che è stato sconvolto il rapporto tra i personaggi e che per riattirare il pubblico debbano calcare sui nuovi rapporti umani che si vanno ad instaurare nella nuova situazione... non che non ci sitano, per carità ma io (come credo tutti quelli che seguono la serie) se mi sono sorbito quattro episodi in cui per la trama principale sostanzialmente accade quasi nulla è nella speranza che si ritorni a parlare degli osservatori e che prosegua il plot principale, se nel frattanto i due protagonisti si accoppiano o se invece si ignorano è di relativamente scarsa importanza...
Piuttosto che la frase "Abbiamo molti personaggi nel telefilm e vogliamo essere certi che in questa stagione ognuno di loro abbia l'approfondimento che merita" avrei preferito leggere "Abbiamo molti misteri nel telefilm e vogliamo essere certi che in questa stagione ognuno di loro abbia l'approfondimento che merita".
"Non smettiamo di giocare perchè diventiamo vecchi, ma diventiamo vecchi perchè smettiamo di giocare"

Le mie segnalazioni e le mie recensioni di S-F
http://memoriediuninvasato.blogspot.com/
Paolocosmico
Horus Horus
Messaggi: 5248
Località: livorno
MessaggioInviato: Mar 15 Nov, 2011 21:26    Oggetto:   

sono d'accordo col senatore.
Sto rileggendo per l'ennesima volta il ciclo di Tschai e mi capita di confrontarlo mentalmente con altre opere del genere moderne... quasi tutte hanno approfonditi rapporti fra personaggi, analisi del carattere e motivazionali. In Tschai non c'è niente di ciò: c'è meraviglia, mistero e azione. Sarà forse un'opera ingenua ma continuo a rileggerla con enorme piacere. Fringe aveva lo stesso gusto all'inizio, mistero e meraviglia e azione, impelagarsi fra le pieghe della psicologia dei personaggi mi sembra ucciderlo e ridurlo a una serie come tante destinandola al dimenticatoio...
" La verità resiste in quanto tale soltanto se non la si tormenta. "
Giorgio_
Goa'uld Goa'uld
Messaggi: 1067
Località: Genova
MessaggioInviato: Mer 16 Nov, 2011 17:11    Oggetto: Re: Il futuro di Fringe? Ne parlano i due autori   

Non hanno capito che le psicopippe nella SF piacciono pochino...
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