News Star Trek 2013 - ATTENZIONE SPOILER!


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Paolo7
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MessaggioInviato: Gio 03 Mag, 2012 09:29    Oggetto:   

MiaPiccolina ha scritto:

Questo è tutto da dimostrare. Mi riferisco all'idea che i giovani siano tutti degli imbecilli che guardano solo il grande fratello in Tv.


No, non penso questo, credo semplicemente che la maggioranza sia ormai abituata a un certo modo di fare cinema.

Citazione:
Il film di Abrams ha avuto il merito di riportare il marchio nell'olimpo delle icone pop e se il secondo sarà altrettanto valido, il ritorno di Star Trek in TV potrà dirsi certo.


Il film di JJ un'icona pop? Wow, devo essermi perso qualcosa. Ma è anche vero che a distanza di anni tanti B-Movie sono diventati cult, chi può dirlo? Rolling Eyes
Vedo comunque che alla fine un SE l'hai inserito, tra le tue granitiche certezze.
Chissà cosa ne pensano alla CBS; non mi sembrano molto portati per la fantascienza...
senji
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MessaggioInviato: Gio 03 Mag, 2012 09:38    Oggetto:   

Citazione:
... addirittura secondo le indiscrezioni l'attore avrebbe già girato le scene che lo riguardano! ...


Forse hanno paura che nel frattempo passi a miglior vita ?!?
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Scusate se dico delle cavolate, non ho letto ne Buchanan ne Arrow ne Condorcet
Paolo7
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MessaggioInviato: Gio 03 Mag, 2012 10:25    Oggetto:   

Qui c'è un editoriale di Bernd Schneider - di Ex Astris Scientia - sui recenti spoiler:

http://www.ex-astris-scientia.org/eastoday.htm

Bottom line: ma perché rimestare sempre la solita minestra?

Si continua a sguazzare in uno stagno pur avendo a disposizione l'oceano.
MiaPiccolina
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MessaggioInviato: Gio 03 Mag, 2012 19:54    Oggetto:   

Paolo7 ha scritto:

No, non penso questo, credo semplicemente che la maggioranza sia ormai abituata a un certo modo di fare cinema.


In questo momento sta parlando il me stesso che è più appassionato di cinema che di Star Trek.
Grazie a quello è stato lo sviluppo tecnico nel campo della cinematografia negli ultimi 15 anni, parimenti all'evoluzione che hanno avuto i computer, oggi un regista non è più vincolato dai limiti di un tempo. E quindi ovvio che ci sia una netta differenza tra il cinema moderno e quello di una volta. Pensiamo solamente alle possibilità che offre oggi il montaggio digitale. Un tempo si dovevano tagliare a mano gli spezzoni di film che si voleva spostare e poi bisognava reincollarli in un altro punto della pellicola. Questo processo artigianale poteva essere fatto un numero finito di volte altrimenti si rischiava di rendere la pellicola inservibile.
Oggi con un click del mouse tagli la clip, la sposti, la elimini, la ripristini come vuoi e tutte le volte che vuoi.
E sorvolo sul livello raggiunto dagli effetti speciali. Oggi praticamente puoi far fare ad un personaggio del tuo film qualunque cosa. Se superi i limiti fisici del corpo umano puoi sempre ricorrere a controfigure digitali.

Tutto questo ben di dio ovviamente non si traduce sempre in un miglioramento oggettivo del prodotto. Ma comunque ci porta a fare delle importanti considerazioni sul modo di fare cinema attualmente. Se nel '79 un Wise poteva tranqullamente perdere 10 minuti di film per farsi il giro completo intorno all'Enterprise. Oggi una scena del genere sono convinto non sarebbe accettata nemmeno dalle persone che erano già grandicelle nel '79.

Paolo7 ha scritto:

Il film di JJ un'icona pop?


Non il film di Abrams ma Star Trek. La serie classica è una icona della cultura pop americana, la figura di Spock stessa è una icona della fantascienza. Purtroppo le ultime produzioni hanno avuto ben poco di popolare. Il decimo film, Nemesis, non è riuscito nemmeno ad incassare i soldi di quanto è costato. Non se le filato proprio nessuno e questo ci dice tutto, compreso il motivo per cui si è scelto di tentare con un reboot. E per fortuna è andata bene, e oggi Star Trek è più vivo che mai. Magari qui da noi non si è visto molto, ma in America è tutto un proliferare di nuovi fumetti, romanzi, merchandising di varia natura e non ultimo le riedizioni in HD, con nuovi effetti speciali, della serie classica e adesso anche di The Next Generation.

Paolo7 ha scritto:

Vedo comunque che alla fine un SE l'hai inserito, tra le tue granitiche certezze.
Chissà cosa ne pensano alla CBS; non mi sembrano molto portati per la fantascienza...


Non mi interessa cosa pensano i signori della CBS, mi interessa che ci siano produttori che hanno seriamente intenzione di riportare Star Trek in TV. Perchè questa è la base da cui partire.
Ovviamente non c'è nulla di certo è un se ci vuole, ma permettimi di vedere il bicchiere mezzo pieno, anche perchè stavolta il bicchiere è davvvero mezzo pieno.
Paolo7
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MessaggioInviato: Gio 03 Mag, 2012 20:56    Oggetto:   

MiaPiccolina ha scritto:
Tutto questo ben di dio ovviamente non si traduce sempre in un miglioramento oggettivo del prodotto.


Esattamente. Negli anni '60 Kubrick poteva usare il top dei mezzi tecnici allora disponibili per creare qualcosa d'innovativo la cui portata andava però ben oltre l'ambito tecnico: era un'opera d'arte! Oggi disponiamo di mezzi ben superiori e li utilizziamo per cosa? Sempre la solita sbobba.

E se la 'rinascita' trek consiste nell'adeguarsi a tale andazzo ne faccio a meno, grazie.

Citazione:
Non mi interessa cosa pensano i signori della CBS


Ah, e quindi pensi che sia possibile scavalcarli? Buona fortuna.
psicostorico
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MessaggioInviato: Ven 04 Mag, 2012 07:19    Oggetto:   

Paolo7 ha scritto:
....creare qualcosa d'innovativo la cui portata andava però ben oltre l'ambito tecnico: era un'opera d'arte! Oggi disponiamo di mezzi ben superiori e li utilizziamo per cosa? Sempre la solita sbobba.
E se la 'rinascita' trek consiste nell'adeguarsi a tale andazzo ne faccio a meno, grazie.


E' esattamente ciò che intendo io.

Proprio per questo motivo, a Mia dico che non mi sento di provare tutta questa gratitudine nei confronti di Abrams... Non è che tutto ciò che tocca Abrams diventa oro; e non è che, siccome "questo passa il convento" ( cioè Abrams ),
ce lo dobbiamo far piacere a forza.
Insomma, si tratta di saper collocare un'opera - film, romanzo, serie tv - nella dimensione che le compete... Il film di J.J. è un buon film di intrattenimento e basta: un po' pochino per chi, come tutti noi appassionati, ritiene che la fantascienza possa essere anche qualcosina di più che semplice intrattenimento, che sia cioè capace di esprimere qualcosa di significativo, o di visionario, in modo artistico. Nel film di Abrams non c'è nulla di significativo né di artistico, c'è solo sfoggio di mestiere e la canonica fantasmagoria di effetti. Se poi ci vogliamo vedere a tutti i costi qualcosa che non c'è, solo perché l'ha fatto il grande Abrams...
Senza disdegnare il genere di intrattenimento puro, ci si aspetterebbe qualcosa di più da un universo narrativo, quello di Star Trek, che molto ha saputo offrire.
Io non so se questi film daranno l'avvio a una nuova serie tv; anche in caso affermativo, si tratterà di vedere quale idea di fantascienza - e di Star Trek - Abrams vorrà presentarci...
Finora, quello che ci ha fatto vedere non è proprio niente di che.
"Il pedone è il pezzo più importante della scacchiera. Per un pedone."
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MessaggioInviato: Ven 04 Mag, 2012 08:44    Oggetto:   

psicostorico ha scritto:
Il film di J.J. è un buon film di intrattenimento e basta: un po' pochino per chi, come tutti noi appassionati, ritiene che la fantascienza possa essere anche qualcosina di più che semplice intrattenimento, che sia cioè capace di esprimere qualcosa di significativo, o di visionario, in modo artistico. Nel film di Abrams non c'è nulla di significativo né di artistico, c'è solo sfoggio di mestiere e la canonica fantasmagoria di effetti.


Non avrei saputo dirlo in modo migliore!
"Se guardi il cielo e fissi una stella, se senti dei brividi sotto la pelle, non coprirti, non cercare calore, non è freddo ma è solo amore." (Kahlil Gibran)
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MessaggioInviato: Ven 04 Mag, 2012 09:14    Oggetto:   

Mi sembra ormai chiaro che la triste verità è una sola: a tutti questi sig. (e per primo JJA) non gliene frega intimamente una beneamata mazza di Star Trek, dei valori, di cosa rappresenta, dei fans, delle timeline, ecc... l'unica cosa che gli importa è di fare soldi. Star Trek è solo un mezzo, una buona occasione per sfruttare la passione e la fedeltà dei fans tradizionali e la curiosità dei nuovi (grazie a campagne promozionali imponenti).
La sostanza del prodotto finale è poco importante, importante è che attragga – come uno specchietto per allodole – e che la gente vada al cinema per vedere l'ultimo capolavoro di JJA e faccia incassare tanto ai produttori.
Fine del discorso.
Tutte le nostre sono seghe mentali e speculazioni da appassionati, considerazioni che per quanto giuste lasciano il tempo che trovano... ormai ad hollywood contano solo ed esclusivamente i $, tutto il resto è opzional.
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MiaPiccolina
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MessaggioInviato: Mer 09 Mag, 2012 09:47    Oggetto:   

Paolo7 ha scritto:

Esattamente. Negli anni '60 Kubrick poteva usare il top dei mezzi tecnici allora disponibili per creare qualcosa d'innovativo la cui portata andava però ben oltre l'ambito tecnico: era un'opera d'arte! Oggi disponiamo di mezzi ben superiori e li utilizziamo per cosa? Sempre la solita sbobba.

E se la 'rinascita' trek consiste nell'adeguarsi a tale andazzo ne faccio a meno, grazie.


Kubrik era un artista fuori misura, sarebbe riuscito a fare arte anche con una macchina fotografica usa e getta. Ma proprio per questo io lo lascerei nell'olimpo dei grandi artisti, altrimenti si rischia di apparire troppo selettivi, come se volessimo intendere che se una persona non arriva ai livelli di Kubrik non può dirigere un film.

Il mio discorso voleva semplicemente riconoscere alla tecnologia la dote di aver cambiato il modo di lavorare di chi fa cinema. Cominciando dai registi, anche quelli che non proprio di primo pelo. Il pubblico, di conseguenza, si è abbituato a questo nuovo "gusto". E sono convinto che nessuno, anche quelli che si lamentano, sarebbero disposti a tornare veramente indietro.

Se mi permetti l'esercizio di fantasia, io immagino Wise fare il primo film di Star Trek oggi; pure lui si renderebbe conto che fare il giro intorno alla nave per 10 minuti sarebbe fuori luogo. Non ci metterebbe 10 secondi, certo, resterebbe sempre fedele al suo stile, ma comunque darebbe al film un ritmo diverso.

E' il segno dei tempi. Possiamo chiedere a Star Trek di essere migliore, ma non possiamo pretendere che sia anacronistico.

Paolo7 ha scritto:

Ah, e quindi pensi che sia possibile scavalcarli? Buona fortuna.


No! Non mi hai capito.
I dirigenti della CBS tirano fuori i soldi e quindi l'ultima parola spetta e spetterà sempre a loro.
Ma chi porta avanti un progetto, chi lo sviluppa, chi stabilisce cosa debba essere fatto e come, e soprattuto chi tenta di convincere quegli stro-bip- dei dirigenti che l'idea è buona e si possono fare i soldi, sono i produttori. Se non c'è un produttore convinto di poter fare Star Trek e di porterlo fare bene, allora non possiamo parlare di niente, tanto varrebbe sperare che un raggio divino illumini uno dei dirigenti e questi, in preda a crisi mistica, escalmasse "FACCIAMO STAR TREK!" (cit.)

Oggi Star Trek ha ben due produttori, Fuller e Singer, che stanno solo aspettando di vedere i risultati al botteghino del prossimo film di Star Trek, per poter tornare alla carica dei dirigeti.

psicostorico ha scritto:

Il film di J.J. è un buon film di intrattenimento e basta: un po' pochino per chi, come tutti noi appassionati, ritiene che la fantascienza possa essere anche qualcosina di più che semplice intrattenimento, che sia cioè capace di esprimere qualcosa di significativo, o di visionario, in modo artistico. Nel film di Abrams non c'è nulla di significativo né di artistico, c'è solo sfoggio di mestiere e la canonica fantasmagoria di effetti.


Sono curioso di capire qual'è la tua opinione sugli altri film di Star Trek. In particolare su quei film che hanno avuto un grosso richiamo di pubblico come L'Ira di Khan, Rotta Verso la Terra o Primo Contatto.
Te l'ho chiedo perchè finora mi hai confrontato il film di Abrams sempre e solo con gli episodi TV. Ed io ho difficoltà a capire l'utilità di questo confronto. Mi vuoi dire che gli episodi TV sono un'altra cosa rispetto ai film? Beh, non è una grande scoperta questa.
A me sembra francamente che le critiche che tu fai al film di Abrams si possano benissimo applicare anche agli altri film che ti ho citato.
psicostorico
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MessaggioInviato: Mer 09 Mag, 2012 17:27    Oggetto:   

MiaPiccolina ha scritto:
Sono curioso di capire qual'è la tua opinione sugli altri film di Star Trek.

Ho già avuto occasione di esprimerla tempo fa in un altro topic, che ora non mi viene in mente. Ricordo di aver scritto qualcosa del genere: "Secondo me nelle cinque serie ci sono moltissimi episodi, ciascuno dei quali singolarmente vale più di tutti i film messi insieme".
No, non stravedo per i film di Star Trek.
Quello che mi piace di più è Primo Contatto, ma non lo giudico certo un capolavoro... Mi è piaciuto anche ST IV, inconsueto e divertente. Tutti gli altri, sinceramente, non credo mi capiterà di voler rivederli ancora ( quanto a ST V, neanche se mi pagano ). Nella mia personale classifica, il film di Abrams è superiore solo a ST III e a ST V.

Ma il punto è un altro.
Le prime sei pellicole hanno aggiunto pezzi assai importanti all'universo della serie classica; Primo contatto ( può piacere o no ) ha introdotto a sua volta altri elementi essenziali, oltre ad averci mostrato nientemeno che l'evento-genesi di tutta la saga. Sono dunque film 'importanti', aveva un senso farli, senza contare il fatto che in alcuni di essi vi sono anche momenti belli, originali, intensi, degni di Star Trek.
Il film di Abrams, pomposamente propagandato come quello che avrebbe fatto rinascere Star Trek, è inutile come Insurrection e Nemesis, non ha nulla dell'anima di Star Trek, si vede lontano un parsec che è stato concepito da uno per il quale Star Trek e Batman sono più o meno la stessa cosa. E infine, dà un po' noia tutto questo sperpero di risorse e di mezzi tecnici, solo per tirar fuori l'ennesimo filmetto d'azione come ce ne sono tanti in giro.
Ripeto, io non disprezzo affatto il genere di intrattenimento puro. E' una questione di aspettative... Mi fai un film su Star Trek, basta con 'sta roba...!
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MiaPiccolina
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MessaggioInviato: Mer 09 Mag, 2012 21:20    Oggetto:   

psicostorico ha scritto:
Secondo me nelle cinque serie ci sono moltissimi episodi, ciascuno dei quali singolarmente vale più di tutti i film messi insieme".
No, non stravedo per i film di Star Trek.


Non sono ovviamente d'accordo ma rispetto il punto di vista.
A questo punto però mi chiedo: non sarebbe il caso di smetterla di pretendere dai film di Abrams cose che i film non posso dare?

E poi che significa...

psicostorico ha scritto:

Mi fai un film su Star Trek, basta con 'sta roba...!


Che significa "fare un film di Star Trek"? Ti prego non mi dire che sei anche tu un malato di canon e cronologie. Ti prego non dirmi che l'unico motivo per cui il film di Abrams non ti piace è quello di essere un reboot.
Se fosse così, considerando quello che ho letto di tuo, ne sarei profondamente deluso.
psicostorico
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MessaggioInviato: Gio 10 Mag, 2012 08:35    Oggetto:   

MiaPiccolina ha scritto:
[mi chiedo: non sarebbe il caso di smetterla di pretendere dai film di Abrams cose che i film non posso dare?.

Volendo, potrebbero dare molto di più, ne sono convinto. I mezzi odierni renderebbero la cosa anche più agevole, come è già stato fatto notare. Ma non lo si vuole, perché evidentemente lo si ritiene rischioso.


MiaPiccolina ha scritto:

E poi che significa... "Mi fai un film su Star Trek, basta con 'sta roba...!"

Very Happy E' quasi incomprensibile, in effetti... E' che ieri venivo interrotto in continuazione mentre scrivevo, e alla fine ho chiuso così. Comunque la frase oscura voleva solo sintetizzare un concetto peraltro già ribadito:
"caro Abrams, io mi aspetto altro da un film su Star Trek; se questo è tutto ciò che oggi se ne può tirar fuori, sarebbe il caso di dire basta... basta con questi filmetti, e basta anche con Kirk, Spock, Picard, Sisko, la Flotta, i Klingon... Se il limone non ha più succo, smettete di spremere... Altrimenti, fate qualcosa che sia all'altezza.".


MiaPiccolina ha scritto:

non mi dire che sei anche tu un malato di canon e cronologie.

Anche questo dovrei averlo già detto in passato, a cronologie e cose simili attribuisco un peso molto relativo. Ciò che mi è rimasto impresso di Star Trek, e che vorrei ritrovare in eventuali nuove incarnazioni, sono le storie, i contenuti, le idee, e il modo in cui tutto ciò è stato espresso. Anche se l'estrema accuratezza con la quale è stato costruito nei minimi dettagli lo scenario di Star Trek è anch'essa ammirevole, per me passa in secondo piano.
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MessaggioInviato: Ven 11 Mag, 2012 13:46    Oggetto:   

MiaPiccolina ha scritto:
...
Che significa "fare un film di Star Trek"? Ti prego non mi dire che sei anche tu un malato di canon e cronologie. Ti prego non dirmi che l'unico motivo per cui il film di Abrams non ti piace è quello di essere un reboot.
Se fosse così, considerando quello che ho letto di tuo, ne sarei profondamente deluso.



Caro MiaPiccolina, se permetti te lo dico io cosa significa fare un film di Star Trek: significa fare un film con una storia plausibile, coerente, ben strutturata, che emozioni ma che non sia un semplice collage di scene d'azione, che sia interessante ovvero con un leitmotiv serio e logico. Significa un film in cui si cerca di trasmettere quei valori che ne sono colonna portante e hanno fatto grande la serie: amicizia, valore, onore, sacrificio, rispetto, coraggio, umanità, spirito d'avventura. Significa fare un film in cui i personaggi sono seri, realistici : “uomini” che pur con i loro difetti riescono ad essere grandi, carismatici, +o- affascinati (ma certo non macchiette o buffoni come quelli proposti da JJA), “esseri” che si trovano spesso alle prese con situazioni limite che ne evidenziano si le debolezze ma anche la grandiosità (ti devo forse ricordare la scena di Spock che si sacrifica per il bene della nave? Non dovrei, a regola...).

Ma sopratutto significa fare un film che riesca a trasmettere quella strana emozione tipica trekkiana, un misto di epico e grande avventura, quell'emozione che io personalmente provo, per es., proprio guardando la suddetta fantastica scena di avvicinamento all'Enterprise nel I° film, scena che racchiude un po' il significato stesso di Star Trek, il sogno di un futuro grandioso e solenne.

Tu sei riuscito a vedere qualcosa di tutto questo nel film di JJA?
Io no. (ma perchè non c'è, non perchè so' cecato io...!!)

E, francamente, mi sembra proprio strano che un grande appassionato come te “non lo capisca”... (nota le virgolette)

Per finire, tutti i film di ST sono belli ed in tutti si può facilmente ritrovare lo spirito trekkiano, certo alcuni sono meno belli di altri ma sono tutti dei capolavori al confronto di quello di JJA che è solo una barocconata, begli effetti ma vuota e sciocca.
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MiaPiccolina
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MessaggioInviato: Dom 13 Mag, 2012 09:58    Oggetto:   

@senji

Togliamo dal discorso le belle parole, le frasi ad effetto e gli slogan. Io non mi metto nemmeno a parlare di "Spirito Trek" , anche perchè è una definizione che può significare tutto ed il contrario di tutto, e quando un concetto diventa così ambiguo nel suo significato, forse allora non vuole intendere proprio nulla.

Allora...

Non c'è nulla di male a dire che il film di Abrams non piace. E la cosa non mi meraviglia affatto. I motivi possono essere tanti, anche perchè Star Trek come fenomeno culturale trasversale, nel senso che comprende diverse generazioni di spettatori, è talmente vasto che piace per motivi che possono anche essere molto diversi da persona a persona.

Io capisco quindi che ci sono appassionati che non hanno trovato quello che volevano nel film di Abrams. Ma tu invece devi capire che ci sono appassionati che hanno trovato qualcosa di Star Trek anche nel film di Abrams, qualcosa che pensavano di perduto. Anche perchè, è sempre bene precisarlo, il film di Abrams non si rifà all'universo di The Next Generation e dei suoi spin off, si ricollega direttamente all'universo di Star Trek della serie classica.

Io che sono cresciuto con la serie classica e che ho vissuto un tempo in cui Star Trek significava SOLO la serie classica, con il film di Abrams ho ritrovato quel sentimento di scoperta che avvolgeva la vecchia serie TV.
Tu adesso mi chiederai: ma di che scoperta stiamo parlando?
Beh, la scoperta di un universo che era ancora grezzo, con regole che dovevano ancora essere scritte, un universo insomma che non aveva alle spalle un tomo di mille di puntate a cui doveva obbligatoriamente rifarsi. Dove tutto o quasi tutto è stato già scritto o tentato.

Io capisco anche che per molti questo è il più grosso difetto del film di Abrams, intedo quello di uscire fuori dal canon. E anche quà non c'è niente di male ad ammettere che l'idea del reboot non è piaciuta. Ma per me questo è il suo più grosso pregio, perchè quel sentimenti di scoperta di cui sto parlando io l'ho provavo da bambino ed era il motivo per cui non mi perdevo un solo episodio di Star Trek.

Io capisco che per apprezzarle certe cose bisogna obbiettivamente essere sintonizzati sulle "giuste frequenze". Ci sono stati appassionati che hanno ammesso di non gradire il film di Abrams perchè per loro il binomio attore/personaggio è indissolubile, e che non riescono a vedere Kirk o Spock con un'altra faccia. Ci sta anche questo nel vasto universo del fandom di Star Trek.

Quindi quando io difendo il film di Abrams non lo faccio con l'intendo di convicere qualcuno a dire "quanto è bello il film", ma solo per ribadire che non tutti i fan di Star Trek la pensano allo stesso modo.
Slogan cretini come "questo non è il vero Star Trek", sono solo offensivi, ma non offensivi per il film di Abrams (capirai quanto gliene frega ad Abrams), offensivi per me! Che sono nello stesso tempo un grande appassionato a Star Trek e al film. E come se mi stessi dicendo che non te ne frega un piffero di quello che piace a me o di quello che io penso.
Di conseguenza spesso mi sono ritrovato ad attaccare e quindi a sembrare aggressivo, del resto quando ti offendono o ignori o attacchi, non c'è molta scelta.

Inoltre mi piacerebbe discutere con delle persone che siano oneste nelle loro dichiarazioni. Che mi sappiano dire i veri motivi per cui non hanno gradito il film. Magari che mi sanno spiegare perchè si sono messi a guardare Star Trek la prima volta. Senza parlare di cose astratte come lo "spirito trek", che sembra che ci siamo messi d'avanti alla TV perchè ci è apparso il santo Roddenberry e ci ha benedetto.
Requiem Solitario
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MessaggioInviato: Lun 14 Mag, 2012 08:50    Oggetto:   

Scusa ma come si fa a definirsi fan di Star Trek ignorando i 4/5 della sua totalità? Star Trek (senza maledette sigle dopo il nome (cit.)) è fatto di 40 anni di storia, e pur avendo infranto molti primati nella serie classica ha raggiunto punte altissime proprio grazie alle sue evoluzioni.
Hai comunque ragione sul fatto che il discorso è soggettivo: la mancanza di un universo determinato era per te un pregio della Serie Classica, per me ad esempio era... Un buco della sceneggiatura Razz
"Se guardi il cielo e fissi una stella, se senti dei brividi sotto la pelle, non coprirti, non cercare calore, non è freddo ma è solo amore." (Kahlil Gibran)
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