Prometheus


Vai a pagina Precedente  1, 2, 3 ... , 21, 22, 23  Successivo
Autore Messaggio
Requiem Solitario
Time Lord Time Lord
Messaggi: 2166
MessaggioInviato: Mar 02 Ott, 2012 08:26    Oggetto: Re: Prometheus   

S* ha scritto:
Comunque non è mica una novità. Nell'episodio "The Chase" di Star Trek TNG si suppone che una protospecie esistita miliardi di anni prima abbia programmato la vita su innumerevoli sistemi, per ottenere specie umanoidi - il che spiega come mai quasi tutte le specie di Star Trek sono appunto umanoidi.
S*

La ricordo quella doppia puntata Smile Ma almeno in ST le uniche specie che avevano tratti di DNA in comune erano quelle umanoidi, e si parlava di "similitudini" nel DNA, non di uguaglianza, tanto che estraendo i codici del DNA in comune tra le varie specie erano riusciti a ricostruire il messaggio dei creatori, o qualcosa del genere... Insomma le cose mi erano sembrate molto più chiare e spiegate, anche se ammetto che il paragone è impietoso.
"Se guardi il cielo e fissi una stella, se senti dei brividi sotto la pelle, non coprirti, non cercare calore, non è freddo ma è solo amore." (Kahlil Gibran)
HappyCactus
Ministro alle puntualizzazioni
Messaggi: 6830
Località: Verona
MessaggioInviato: Mar 02 Ott, 2012 09:12    Oggetto: Re: Prometheus   

Piscu ha scritto:

beh no, nemmeno tra padre e figlio sono uguali, altrimenti dall'alba dei tempi saremmo sempre tutti identici! è un po' il senso della riproduzione sessuata, alterare il dna... Laughing

io credo che il dna identico andasse considerato un po' come "identico entro certi parametri per cui si può definire umano". però è una stiracchiatura, non ha molto senso.


DNA uguale (uguale?? su miliardi di basi, trascuriamo qualche alterazione) si trova solo tra i gemelli omozigoti.
Tra i genitori, mediamente il corredo genetico combacia teoricamente al 50%, in realtà vi sono notevoli somiglianze tra i vari DNA, se non altro per alcuni caratteri funzionali - che so, i geni che sintetizzano l'insulina -.
Corrispondente al 100% si intende, in questo senso, "umano", non di qualche specie vicina ma non compatibile (scimpanzé?)
ovvero "strutturalmente" identico, nello stesso modo in cui sono identici due cinesi (che noi occidentali diciamo essere tutti uguali, loro dicono di noi lo stesso!)
Discutere con certe persone è come giocare a scacchi con un piccione. Puoi anche essere il campione del mondo, ma il piccione farà cadere tutti i pezzi, cagherà sulla scacchiera e poi se ne andrà camminando impettito come se avesse vinto lui.
(Sunspot )
Ospite

MessaggioInviato: Mar 02 Ott, 2012 10:44    Oggetto: Re: Prometheus   

Non ricercavo nel film di Scott l’ennesimo capitolo (in questo caso Prequel) della saga con protagonista l’alieno ammazzatutti abbondantemente inflazionato e decaduto negli ultimi film della stessa, spinoff inclusi; ma i grandi piani, il ritmo ed il passo di una pellicola fantascientifica nel senso stretto del termine, ed in questo senso l’idea di Scott avrebbe potuto rispondere alle attese.
Non ho riscontrato un particolare insuccesso nel ricostruire le atmosfere degli altri film della saga (quali peraltro, essendo tutti abbastanza diversi tra loro? Il terzo ed il quarto secondo me di gran lunga inferiori ai primi due, e questi ultimi separati nettamente per logiche, scansione narrativa e quant’altro…), né di particolari risposte da fornire, bensì di criticità nelle congruenze.
Dando per acquisito che la scena iniziale del film si riferisca alla creazione della vita (animale?) sulla Terra, come dimostrerebbero la respirabilità dell’aria e la presenza di acqua (elementi assenti nel pianeta dove gli Ingegneri albergano le loro navi, peraltro definito “artificiale” nel corso del film), nonché l’allontanamento della nave aliena che lascia l’Ingegnere al suo compito ed al suo destino, viene spontaneo porsi alcuni quesiti:
• primo fra tutti, quello relativo alla cronologia degli eventi. I graffiti rinvenuti sull’Isola di Skye, per ammissione degli archeologi, datano ad almeno 10.000 anni; d’altro canto, si dice nel corso del film che il DNA della testa dell’Ingegnere decapitato sarebbe vecchio di almeno 2.000 anni. Poiché si presume che non ci siano state visite sul pianeta Terra da parte degli Ingegneri dal momento che questi hanno maturato l’idea di cancellare la razza umana, le ultime dovrebbero essere avvenute tra 10.000 e 2.000 anni prima. Tuttavia, la nascita della vita sulla Terra data a centinaia di migliaia/milioni di anni. Dovremmo pertanto ipotizzare che, nelle centinaia di migliaia di anni che separano la prima scena del film dall’intervallo temporale nel quale sono avvenute le ultime visite sulla Terra, gli Ingegneri non siano mai evoluti tecnologicamente né sotto altri punti di vista (l’astronave iniziale è esattamente dello stesso modello di quelle rinvenute sul pianeta artificiale…);
• inoltre, se lo scopo dell’Ingegnere è davvero quello di dare vita alla razza umana, dovremmo ipotizzare ch’egli conosca già tutto il processo che dalla vita acquatica ha condotto ai dinosauri, alla nascita dei mammiferi e finalmente all’uomo, la qual cosa appare davvero poco credibile considerata anche l’imprevedibilità di alcuni eventi che hanno caratterizzato la storia naturale, come ad esempio l’estinzione dei dinosauri;
• il pianeta mostrato all’inizio del film evidenzia una vita vegetale già ben avviata, laddove sembrerebbe che quella animale sia sorta solo grazie agli Ingegneri; tuttavia, è difficile immaginare un regno animale completamente sganciato da quello vegetale;
• altra incongruenza importante la si ritrova nelle modalità con cui la razza umana viene presentata agli occhi del pubblico: praticamente identica ad oggi in termini di estetica, stile, dialoghi e tipologia dei caratteri umani nell’anno 2089; tecnologicamente iper-avanzata nel 2093, al punto da padroneggiare navi interstellari, processi di criogenizzazione, realizzazione di umanoidi super-evoluti come l’androide David;
• c’è poi la questione dell’invito che gli Ingegneri avrebbero rivolto nelle epoche alla razza umana: un invito in realtà a recarsi non sul loro pianeta originario, bensì sul pianeta artificiale dove hanno luogo gli esperimenti, come indicato dai graffiti della costellazione verso cui si dirige la nave di Weyland. Sfugge la ragione di un tale invito;
• vi sono poi incongruenze minori, che sembrano piuttosto elementi superficialmente trattati per ragioni funzionali allo svolgimento della trama e per dare spazio all’azione: tra queste rientrano la banale tipizzazione di certi personaggi dell’equipaggio, che ci si attenderebbe reclutato a fronte di una strettissima selezione, data l’importanza e lo strabiliante costo del viaggio, viceversa composto di soggetti psicotici (Fifield), sciatti (Millburn) o rozzi (Janek); le “inesattezze” sul numero di membri dell’equipaggio, 17 come dichiarato alla prima apparizione dell’astronave di Weyland, inclusi tecnici, medici, etc. che poi scompaiono in parte uccisi dall’assalto del Fifield mutante, in parte “dimenticati” come nella scena finale in cui Janek decide di schiantarsi contro la nave aliena consultando solo i suoi assistenti di volo; la sorprendente conservazione della testa dell’Ingegnere all’interno del suo casco per oltre 2.000 anni senza alcuna ibernazione; il mistero della morte degli Ingegneri sul pianeta artificiale, tutti con le loro tute spaziali integre ed i caschi ben intatti, laddove sappiamo che il contagio avviene in generale per bocca e che dà luogo sovente comunque ad una mutazione dell’organismo ospite (in un solo caso si evidenzia che uno degli Ingegneri avrebbe il torace sfondato – pur a fronte di un casco intatto: dove dovrebbero essere finite in questo caso le forme aliene mutate?); le numerose “stupidaggini” professionali commesse dai membri dell’equipaggio, già ricordate da altri utenti; e così via;
• c’è ancora il tema delle mutazioni, sul quale probabilmente avviene una certa confusione. Notiamo che all’inizio del film l’Ingegnere che si autoinfetta con il “virus” alieno, con il supporto dell’acqua dà luogo ad un nuovo DNA ed alla creazione. Tuttavia, la stessa acqua nel bicchiere porto a Holloway da David ed infettato dalla coltura aliena, produce nell’archeologo una trasformazione molto più lenta e nessuna disgregazione. Fifield e Millburn vengono diversamente infettati da alieni già sviluppati in forma serpentoide, subendo decesso il secondo e mutazione il primo, in forma diversa dalle altre già viste; la stessa Shaw ingravidata da un Holloway in mutazione genera una forma aliena polipale che a sua volta, aggredendo alla fine del film l’Ingegnere, dà vita ad uno xenomorfo già completamente sviluppato (e non al solito alieno allo stadio iniziale che sbuca dalla pancia): ci si chiede se tutto il paradigma delle mutazioni sia stato ragionato o gettato sul tavolo alla rinfusa per esigenze cinematografiche…
• per ultima, la coerenza della logica apparentemente “articolata” scelta dagli Ingegneri per lo sterminio della razza umana, ovvero il ricorso ad una forma aliena probabilmente molto più aggressiva e meno controllabile; che un Ingegnere arrabbiatissimo non tarderebbe un minuto a spargere sulla Terra dopo oltre 2.000 anni di sonno criogenico…

In definitiva, il film di Scott pecca a mio avviso di superficialità molto di più nelle logiche intrinseche della trama che nella mancata risposta ad eventuali interrogativi. In questo senso, rappresenta un prodotto riuscito a metà…
Requiem Solitario
Time Lord Time Lord
Messaggi: 2166
MessaggioInviato: Mar 02 Ott, 2012 11:24    Oggetto:   

Citazione:
Dovremmo pertanto ipotizzare che, nelle centinaia di migliaia di anni che separano la prima scena del film dall’intervallo temporale nel quale sono avvenute le ultime visite sulla Terra, gli Ingegneri non siano mai evoluti tecnologicamente né sotto altri punti di vista

Avevo sottolineato anch'io questo passaggio in un intervento precedente: la mancata evoluzione degli Ingegneri per una volta però non è una debolezza del film, è ammissibile che una specie una volta raggiunto un certo livello di equilibrio e adattabilità non si evolva ulteriormente (vedi ad esempio gli squali e gli alligatori sulla Terra, che sono identici da centinaia di migliaia di anni).
Di più, una simile eventualità spiegherebbe il terrore degli Ingegneri per gli umani, che al contrario in un lasso di tempo relativamente breve si sono evoluti enormemente, e potrebbero in futuro rappresentare una minaccia per i loro creatori.
Tangenzialmente, spiegherebbe anche la tecnologia alla base del fluido nero: una sostanza in grado di amplificare le mutazioni e quindi l'evoluzione di una specie.
In quest'ottica quindi la creazione della vita umana sulla Terra non sarebbe altro che la conseguenza indiretta di un esperimento fallito degli Ingegneri, volto a garantire loro un'evoluzione artificiale.

Citazione:
altra incongruenza importante la si ritrova nelle modalità con cui la razza umana viene presentata agli occhi del pubblico

Anche in questo caso l'incongruenza è debole: all'inizio del film l'unica scena ambientata nell'89 è la scoperta dei graffiti sull'isola, ovvio che non ci fosse bisogno di mostrare astronavi e androidi...

Sulle mutazioni: nessuno ci assicura che il liquido che ingurgita l'ingegnere all'inizio sia lo stesso che sta nelle urne, anzi, il primo sembra gelatinoso e bulboso, mentre il secondo è più liquido e oleoso.

Non che difenda il film, ma non mi piace sparare sulla croce rossa, e alcune cose sono perfettamente spiegabili... Una parte minore purtroppo.
"Se guardi il cielo e fissi una stella, se senti dei brividi sotto la pelle, non coprirti, non cercare calore, non è freddo ma è solo amore." (Kahlil Gibran)
MessaggioInviato: Sab 06 Ott, 2012 17:50    Oggetto: Re: Prometheus   

Non trovo poi sì necessario citare sempre questo finale di Lost che a molti è piaciuto. Il problema è che quando si recensisce si rischia la sindrome del poliziotto ovvero quella del padre eterno. Parlando di Prometheus non è poi così necessario porre in essere verosimiglianze con finali di serie oramai alla conclusione. Paragonare Lost ad altro non è corretto con una delle migliori serie degli ultimi anni. Del resto solo i Cavalieri del Re con le loro sigle m'hanno portato forti emozioni prima di quel serial. Tornando al Prometheus mi sembra azzeccato considerarlo, però, un lavoro riuscito a metà dato che certe situazioni sono comprensibili a fatica (v. sforzarsi per credere). Condivido in toto in poi un aleato concetto di lavoro incompleto..poteva esser migliore ma con la fantascienza che gira può andarci anche bene. Giusto pochi giorni fa' sono incappato in Babylon 5...signore, grazie per non avermelo fatto mai vedere. In pratica si sono viste cose peggiori come si sono viste cose migliori...
S*
Grande Antico Grande Antico
Messaggi: 11151
MessaggioInviato: Dom 07 Ott, 2012 08:19    Oggetto: Re: Prometheus   

(GIuliano Colberteldo) ha scritto:
Giusto pochi giorni fa' sono incappato in Babylon 5...signore, grazie per non avermelo fatto mai vedere. In pratica si sono viste cose peggiori come si sono viste cose migliori...


Cioè, tu dici che Prometheus è bello confrontandolo con Babylon 5 che è brutto, se ho capito bene.
Non è strano, quindi, che ti sia piaciuto il finale di Lost.
S*
Ender70
Hoka
Messaggi: 43
MessaggioInviato: Dom 07 Ott, 2012 23:11    Oggetto:   

Prometheus l'ho veduto stasera e naturalmente le mie aspettative erano piuttosto basse. In effetti la sceneggiatura è il punto debole del film e non bastano la notevole messa in scena o la capacità degli attori a impedire un risultato mediocre (a dire il vero anche la colonna sonora mi è parsa del tutto inadeguata). Peccato perchè c'erano dei buoni spunti che potevano e dovevano essere sviluppati con minore superficialità. La cosa che non mi spiego assolutamente è come un regista del calibro di Ridley Scott (ma prima di lui George Lucas e Steven Spielberg) possa fare dei passi falsi del genere: sarà l'età avanzata? saranno i vincoli imposti dai produttori? sarà la ricerca di facili guadagni? O forse capolavori come Alien e Blade Runner sono solo il frutto di un iincredibilmente fortunata combinazione di fattori? Qualcuno mi aiuti a risolvere l'enigma.
S*
Grande Antico Grande Antico
Messaggi: 11151
MessaggioInviato: Lun 08 Ott, 2012 07:37    Oggetto:   

Ender70 ha scritto:
saranno i vincoli imposti dai produttori?


Escluderei questa ipotesi visto che il produttore è lui, e comunque un del livello di Scott non è influenzabile in questo modo dalla produzione.
La mia ipotesi è che si sia occupato del film troppo poco, magari distratto da altri progetti o altri fattori (il tumore del fratello, che poi si è suicidato?), fidandosi troppo di Lindelof; o che il film sia venuto troppo lungo e sia stato gravemente danneggiato da tagli eccessivi.

Alla fine forse la tua prima ipotesi è la più realistica.
S*
MessaggioInviato: Lun 08 Ott, 2012 11:39    Oggetto: Re: Prometheus   

Signor S, mi scusi ma le volevo chiedere: come posso farmi piacere Babylon 5? Il mondo è bello per la personalità dei gusti e non trovo strano ch'io abbia accettato senza mezzi termini il finale di lost. Insultare Lost è un po' come insultare qualcosa che non s'è appreso appieno. Babylon 5 invece è qualcosa di apocalittico da quanto brutto!! Lì i gusti non c'entrano è la serie che fa proprio schifo. Per molti è divenuto uno sport criticar ciò che ha avuto successo per qualcosa di indefinito ma comunque di nicchia. Io, pur rimanendo per la pragmatica ed assi metrica semplicità delle cose non capisco perché sia bibbia dover dir "Lost è finito male, un calcio nel sedere per chi ama la vera fantascienza." Cosa dovremmo dire allora di Matrix ed i suoi chiari riferimenti (o copiature) degli anime giapponesi oltre che alla religione dell'uomo eletto? Il mondo è composto di gusti e non esistono gusti superiori e forse non esiston nemmeno le opinioni disinteressate. Ma scusatemi non riesco a capire come possa piacere Babylon 5...volete provarci? Citatemi i pregi di quella pacchianeria stile Star Trek DS9..nel frattempo, con il massimo del mio rispetto, vi saluto.
Gianluca "tutte le opinioni sono da ascoltare" Colberteldo.
HappyCactus
Ministro alle puntualizzazioni
Messaggi: 6830
Località: Verona
MessaggioInviato: Lun 08 Ott, 2012 11:50    Oggetto: Re: Prometheus   

(Gianluca Colberteldo) ha scritto:
Babylon 5 invece è qualcosa di apocalittico da quanto brutto!! Lì i gusti non c'entrano è la serie che fa proprio schifo.


Quindi la teoria è che si parli di gusti ma non si parli di gusti?

Citazione:

Ma scusatemi non riesco a capire come possa piacere Babylon 5...volete provarci?


Facciamo il contrario, cita tu quali sono le cose che sono obiettivamente schifose di B5. E mi raccomando, non devi parlare di gusti, visto che, come dici tu, è obiettivamente brutto (il che è un ossimoro, ovviamente, ma non te ne sei accorto).
Discutere con certe persone è come giocare a scacchi con un piccione. Puoi anche essere il campione del mondo, ma il piccione farà cadere tutti i pezzi, cagherà sulla scacchiera e poi se ne andrà camminando impettito come se avesse vinto lui.
S*
Grande Antico Grande Antico
Messaggi: 11151
MessaggioInviato: Lun 08 Ott, 2012 14:12    Oggetto: Re: Prometheus   

(Gianluca Colberteldo) ha scritto:
Signor S, mi scusi ma le volevo chiedere: come posso farmi piacere Babylon 5? Il mondo è bello per la personalità dei gusti e non trovo strano ch'io abbia accettato senza mezzi termini il finale di lost. Insultare Lost è un po' come insultare qualcosa che non s'è appreso appieno. Babylon 5 invece è qualcosa di apocalittico da quanto brutto!! Lì i gusti non c'entrano è la serie che fa proprio schifo.


Ciao Gianluca,
se non apprezzi Babylon 5 è un tuo problema, ed è un vero peccato perché Babylon 5 è certamente tra le cinque migliori serie di fantascienza di tutti i tempi. E personalmente Lost non ce la includerei.
I gusti sono gusti fino a un certo punto. Su IMDb Babylon 5 ha un voto medio di 8,2, quindi l'opinione "fa proprio schifo" come vedi non è così sicura e condivisa.
Plausibilmente ne hai visto solo un episodio o due e non sei entrato nello spirito. Capita.
A differenza di quanto tu hai fatto con Babylon 5, io e molti altri che criticano il finale Lost l'abbiamo visto completamente, e penso di poter anche dire di aver capito quello che c'era da capire. Non che se un telefilm non si faccia capire dopo averne visto sei stagioni sia colpa dello spettatore; non è un quadro di Kandinsky, è una serie tv e ha tutto il tempo di spiegarsi, se non ci riesce è un punto a sfavore.
Semplicemente, il finale di Lost soddisfa sotto alcuni punti di vista, quelli in particolare dello sviluppo delle personalità dei personaggi, ma non soddisfa per nulla da quello della trama e della rivelazione dei misteri che sono stati alla base della serie. Non si può definire un finale riuscito, e questa è opinione ancora più universale dell'apprezzamento per Babylon 5.
S*
L.MCH
Horus Horus
Messaggi: 5871
Località: non pervenuta
MessaggioInviato: Lun 08 Ott, 2012 17:52    Oggetto: Re: Prometheus   

(Gianluca Colberteldo) ha scritto:
Babylon 5 invece è qualcosa di apocalittico da quanto brutto!!


Babylon 5 era una serie televisiva girata relativamente in economia e con i mezzi disponibili allora (è iniziata con il pilot nel 1993 e finita nel 1998).
Ma è stata una tra le serie con le migliori sceneggiature e qualità media degli episodi.
La prima stagione è ancora tutta orientata a preparare lo scenario a lungo termine (anche se questo non pesa troppo sui singoli episodi), ma poi le cose si fanno davvero interessanti.
MessaggioInviato: Mar 09 Ott, 2012 12:47    Oggetto: Re: Prometheus   



De Crescenzo Dott. Luciano mi mette all'attenzione un ovvio errore concettuale...sapete una cosa? E' il bello di certo linguaggio riuscire a liberarsi da dogmi. In un momento di onnipotenza ho voluto dire qualcosa che di oggettivo non è...il problema che ho riscontrato è solo questo: Babylon 5 per ora non mi piace moltissimo. Di Lost invece ho adorato ogni singola puntata di ogni singola serie e me ne sono allegramente sbattuto se questa serie dal punto di vista tecnico non abbia "chiuso" alcuni punti in sospeso. Immagino alcune risposte del tipo: "alcuni?" ma tant'è che io non ho grandi capacità descrittive per definire cosa mi regalò quella serie per 6 meravigliose stagioni. Babylon 5 invece non è riuscita ad emozionarmi ed a volte è quello che noi cerchiamo da una serie: l'emozione. Vi dirò che anche con Battlestar Galactica ebbi delle difficoltà iniziali eppure sono ancora lì che mi riguardo ogni singola puntata. Tutto per quel sentimento, l'emozione. Da Prometheus non pretendevo emozioni, al massimo qualche momento godibile senza alcuna pretesa. E' meraviglioso discutere con voi e vi ringrazio molto.
Requiem Solitario
Time Lord Time Lord
Messaggi: 2166
MessaggioInviato: Mar 09 Ott, 2012 12:55    Oggetto: Re: Prometheus   

(Gianluca Colberteldo) ha scritto:
io non ho grandi capacità descrittive per definire cosa mi regalò quella serie per 6 meravigliose stagioni.

Quello che succede a me con TNG, DS9 e VOY Embarassed
"Se guardi il cielo e fissi una stella, se senti dei brividi sotto la pelle, non coprirti, non cercare calore, non è freddo ma è solo amore." (Kahlil Gibran)
Kobol77
Horus Horus
Messaggi: 3187
MessaggioInviato: Mar 09 Ott, 2012 12:58    Oggetto: Re: Prometheus   

(Gianluca Colberteldo) ha scritto:
Signor S, mi scusi ma le volevo chiedere: come posso farmi piacere Babylon 5? Il mondo è bello per la personalità dei gusti e non trovo strano ch'io abbia accettato senza mezzi termini il finale di lost. Insultare Lost è un po' come insultare qualcosa che non s'è appreso appieno. Babylon 5 invece è qualcosa di apocalittico da quanto brutto!! Lì i gusti non c'entrano è la serie che fa proprio schifo. Per molti è divenuto uno sport criticar ciò che ha avuto successo per qualcosa di indefinito ma comunque di nicchia. Io, pur rimanendo per la pragmatica ed assi metrica semplicità delle cose non capisco perché sia bibbia dover dir "Lost è finito male, un calcio nel sedere per chi ama la vera fantascienza." Cosa dovremmo dire allora di Matrix ed i suoi chiari riferimenti (o copiature) degli anime giapponesi oltre che alla religione dell'uomo eletto? Il mondo è composto di gusti e non esistono gusti superiori e forse non esiston nemmeno le opinioni disinteressate. Ma scusatemi non riesco a capire come possa piacere Babylon 5...volete provarci? Citatemi i pregi di quella pacchianeria stile Star Trek DS9..nel frattempo, con il massimo del mio rispetto, vi saluto.
Gianluca "tutte le opinioni sono da ascoltare" Colberteldo.


La Fantascienza si rivolta contro di te. Ti meriti Terra Nuova, la soap.
Mostra prima i messaggi di:   
   Torna a Indice principale :: Torna a Commenti sulle recensioni Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ora
Vai a pagina Precedente  1, 2, 3 ... , 21, 22, 23  Successivo

Vai a:  
Non puoi inserire nuove discussioni in questo forum
Non puoi rispondere alle discussioni in questo forum
Non puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi votare nei sondaggi in questo forum