QUALE FANTASCIENZA GRADITE E QUALE NO ??


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Autore Messaggio
MILES VORKOSIGAN
Trifide Trifide
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MessaggioInviato: Dom 07 Apr, 2013 08:26    Oggetto: QUALE FANTASCIENZA GRADITE E QUALE NO ??   

Ragazzi, volevo sapere da voi quale tipo di fantascienza gradite e quella invece che non vi piace affatto, faccio un breve elenco:

FANTASCIENZA TECNOLOGICA (HARD)

SOFT ( Filosofica,psicologica,politica,sociologica)

NEW WAVE

APOCALITTICA E POST APOCALITTICA

SPACE OPERA

CYBERPUNK

POSTCYBERPUNK

STEAMPUNK

UTOPICA DISTOPICA

UCRONìA

VIAGGIO NEL TEMPO

XENOFICTION



A me piacciono più o meno tutti i generi, quelli che mi sono meno simpatici sono lo STEAMPUNK , SOFT e UCRONìA



Dite la vostra.
Antha
Antha Antha
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MessaggioInviato: Dom 07 Apr, 2013 13:46    Oggetto:   

Caro Miles,
ho idea che in questo sito, questa domanda sia stata proposta a più riprese. I veterani del forum sapranno magari trovarci più di un 3D in tema.
Ma comunque non passa mai di moda.
Il tuo elenco dei sottogeneri mi pare piuttosto completo
Ma ci sarà immancabilmente chi ti rammenterà altri sottogeneri ....che magari in origine avrebbero dovuto essere sotto-sottogeneri di qualche sottogenere...ma che col tempo hanno acquisito dignità propria.
Io, ad esempio, non ci vedo il sottogenere ROBOTICO, il FANTA HORROR e la MILITARY S.F. Very Happy
Dopo Alien il FANTAHORROR è sottogenere a tutti gli effetti!!!
E non ci sto che me lo mettano come sotto sottogenere!!! Grr
E da Miles V. mi aspetto analoga levata di scudi per la Military S.F.!
Verrà giocoforza anche rammentata la frequente interdisciplinarietà dei sottogneri.
Io, tanto per fare un esempio, Very Happy penso che la Cherry, abbia nei suo scritti sapientemente mischiato (uso le terminologie date), sia il SOFT, che la SPACE OPERA, che il sottogenere XENOMORFO (penso in particoalare ai cicli del "Sole morente" o a quello di "Chanur").

Ciò detto, mi accodo alla tua scelta di dire quello che mi piace di MENO.
Qualche cosa in comune l'abbiamo. Io non apprezzo del tutto
UCRONIA e STEAMPUNK.
Ma non digerisco molto neppure CIBERPUNK e POSTCIBERPUNK
"Grandi erano gli Antha: così è scritto nell'Unico Libro della Storia; più grandi forse di ogni altro Popolo Galattico..."
L.MCH
Horus Horus
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MessaggioInviato: Dom 07 Apr, 2013 14:20    Oggetto:   

Più che il sottogenere secondo me conta di più chi scrive la storia e come la scrive.

Altrimenti non si spiegherebbe come mai mi piacciono i libri di Gail Carriger mentre invece trovo indigeribile la maggior parte degli altri romanzi del genere steampunk. Smile
MILES VORKOSIGAN
Trifide Trifide
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MessaggioInviato: Dom 07 Apr, 2013 14:32    Oggetto:   

E' ovvio che un forum che viaggia dal 2000 abbia già un topic simile, ma di leve ce ne sono sempre nuove e riproporlo non fa mai male , dal momento che vedo topic aperti da molto tempo e non più frequentati. Dare una rinfrescata ogni tanto fa bene. Very Happy
Andras Eris
Incal Incal
Messaggi: 1296
MessaggioInviato: Dom 07 Apr, 2013 17:46    Oggetto:   

Hard sf
A volte sì, a volte no. Quando è ben dosata ti sorprende, ma spesso e volentieri gli scrittori si prefiggono di dare un volto troppo reale alle cose che descrivono e le storie rallentano, fanno retromarcia. L'esempio più recente che posso fare è quello del racconto lungo L'ultimo cosmonauta, troppo, troppo, troppo concentrato nel rendere scientificamente verosimile quel mondo e poco interessato a raccontare una storia.

Soft
È uno dei miei generi preferiti anche se, come nel caso precedente, ci sono situazioni estremamente controverse: casi da 500 pagine che, fra epicità e avventura, mescolano dosi incredibili di filosofia e sociologia in mix immortali come Dune o Starship Troopers (ok, è un military, ma se non è sociologico Starship troopers...) e casi di 800 pagine che fra nulla e bei pensieri tira fuori una zavorra di noia allo stato puro, e qua il miglior esponente è Straniero in terra straniera (chissà, un giorno leggerò di peggio).

New Wave
New Wave? Boh!

Apocalittica e Post-Apocalittica
Fra tutti i generi è quello che racimola più opere di spicco e più ciofeche, forse perché è stato strabusato nei secoli. Mi piace, mi piace assai: lo metto al secondo posto in classifica.

Space Opera
Il mio genere preferito. Avventure, viaggi, guerre spaziali, botti ed esplosioni... i migliori blockbuster cartacei sono space operas e non esiste genere migliore per staccare la spina e viaggiare con la mente. Se mi facessero scegliere fra una space opera e del delizioso miele dorato, saprei resistere al miele dorato.

Cyberpunk
Odio ammetterlo, mi secco a cominciare la mia avventura col cyberpunk. Ho Neuromante fermo sullo scaffale da anni e ogni volta che finisco un libro lo guardo, penso, lo prendo, lo soppeso e lo riposo: "Naaaa, magari la prossima volta"

Postcyberpunk
Ti riferisci al connettivismo? Se è così è uno dei generi che apprezzo di meno, se ti riferisci a questo fantomatico postcyberpunk non ne avevo mai sentito parlare

Steampunk
Carino, dello steampunk mi piace l'atmosfera che ricrea. Non è il mio sottogenere preferito, ma resta comunque un bel sottogenere.

Utopica distopica
Non la gradisco particolarmente, girovagare in un universo di oppressi o in una perfettissima società dove avviene il solito caso di omicidio/complotto che rimette in gioco tutto, non lo gradisco granchè. Sono più per gli spazi aperti e l'avventura che per le catene buone o cattive.

Ucronia
Per carità, massimo rispetto per chi ha ricreato universi alternativi, ma fino adesso non ho letto una sola ucronia che avesse una storia decente.

Viaggio nel tempo
Sarà che io col tempo ho un rapporto particolare, ma mi importano così poco i viaggi nel tempo che, ogni volta che ci penso, mi dico "Embè!"
In questi giorni ho acquistato Cronomacchina accidentale per vedere se per caso fosse possibile trattare il tema del viaggio temporale in modo più profondo che quello classico (il tizio si ritrova nel tempo sbagliato, diventa l'eroe che salva il mondo intero e alla fine torna indietro... Embé)

Xenofiction
Ancora non ho avuto il piacere, ho Neanche gli dei sullo scaffale che chiede la mia attenzione con Neuromante. Li guardo ma non mi convincono. Eppure, dovrò leggerli prima o poi.
Niente si crema
Niente è impossibile
Tutto si distrugge per caso
Davide Siccardi
Horus Horus
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MessaggioInviato: Dom 07 Apr, 2013 19:17    Oggetto:   

Andras Eris ha scritto:


Postcyberpunk
Ti riferisci al connettivismo? Se è così è uno dei generi che apprezzo di meno, se ti riferisci a questo fantomatico postcyberpunk non ne avevo mai sentito parlare


Neal Stephenson, Cory Doctorow, paradossalmente anche Bruce Sterling e William Gibson ed altri.
All' assalto del fortino!
"Siamo nella follia a norma di legge" - Andrea Zucchi
Palomino
Horus Horus
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Località: Virtualmente tra monti e mare
MessaggioInviato: Dom 07 Apr, 2013 20:29    Oggetto:   

Io non gradisco quella post-apocalittica.
Ma anche in questo caso dipende tutto dal romanzo e da come viene scritto.
E non è detto che un romanzo celebrato poi mi piaccia.
Palomino.
"But now the rains weep o'er his hall,
With no one there to hear.
Yes now the rains weep o'er his hall,
And not a soul to hear"
The Rains Of Castamere
Requiem Solitario
Time Lord Time Lord
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MessaggioInviato: Lun 08 Apr, 2013 07:44    Oggetto:   

Personalmente i generi che adoro di più sono quelli che parlano di esplorazione e di astronavi, di spazio, di battaglie interstellari e di lontani pianeti colonizzati dall'Uomo.
Quello che proprio non riesco a farmi piacere è il cyberpunk.
"Se guardi il cielo e fissi una stella, se senti dei brividi sotto la pelle, non coprirti, non cercare calore, non è freddo ma è solo amore." (Kahlil Gibran)
Davide Siccardi
Horus Horus
Messaggi: 5852
MessaggioInviato: Lun 08 Apr, 2013 19:36    Oggetto:   

Requiem ha scritto:
Personalmente i generi che adoro di più sono quelli che parlano di esplorazione e di astronavi, di spazio, di battaglie interstellari e di lontani pianeti colonizzati dall'Uomo.
Quello che proprio non riesco a farmi piacere è il cyberpunk.


Be' uno dei capisaldi del cyberpunk racconta di esplorazione, atronavi, spazio e lontani pianeti colonizzati dall' uomo: La matrice spezzata di Sterling.
A me tendenzialmente annoiano hard sf e viaggi nel tempo, ma la verita' e' che un bravo scrittore riesce a farmi appassionare anche a questi due sottogeneri.
All' assalto del fortino!
"Siamo nella follia a norma di legge" - Andrea Zucchi
Fedemone
Haut-Lord Haut-Lord
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MessaggioInviato: Gio 11 Apr, 2013 17:11    Oggetto:   

Secondo me il cyberpunk è stato ampiamente frainteso, e adesso con questo nome ci si ritrova spesso solo un guazzabuglio, senza capire i temi principi che in realtà possono essere calati in molti contesti.
Pure lo steampunk, partita come ucronia "banale" è diventato spesso qualcosa di esagerato con poca coerenza.

Detto questo in effetti il CP è uno dei miei generi preferiti, mentre non amo per nulla le distopie - poco l'apocalittico a parte Ballard - e mentre per l'hard sf dipende molto, quindi non mi posso pronunciare.
Se per new wave si intende la SF inglese anni '60-'70, direi che pur non essendone un esperto mi piace parecchio. La military SF non è qualcosa che vado a cercare, ma leggo volentieri pur non sentendomi per nulla militarista
Angus Young
Trifide Trifide
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MessaggioInviato: Mer 17 Apr, 2013 20:55    Oggetto:   

Interessante Smile Dunque, in linea di massima, vuoi per un motivo, vuoi per un altro apprezzo più o meno tutte le forme di fantascienza...Tra i miei prediletti ci sono le SPACE OPERA, i POST ATOMICI (soprattutto se ci sono auto e moto da battaglia rudimentali...saran tamarre ma le adoro troppo Laughing ), la SF MILITARE e la XENOFICTION...I generi che mi piacciono di meno sono le utopie e distopie e i viaggi nel tempo, ma dipende sempre dalla trama e dallo scrittore.... Il cyberpunk e lo steampunk li devo ancora approfondire...Ecco, un sottogenere che a me non attira è quello riguardanti epidemie o alieni parassitari... Cool
L.MCH
Horus Horus
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Località: non pervenuta
MessaggioInviato: Mer 17 Apr, 2013 23:09    Oggetto:   

Fedemone ha scritto:
La military SF non è qualcosa che vado a cercare, ma leggo volentieri pur non sentendomi per nulla militarista


La SF Militare non è di per se "militarista" (anche se alcuni autori hanno una vera fissa riguardo il tema "band of brothers/sisters") a meno che non si parli di roba tipo "Warhammer 40K" (che in origine era parodistica e legata all' omonimo gioco di ruolo).

Ad esempio i libri di SF Militare scritti da John Scalzi sono più riguardo "persone decenti che si ritrovano in situazioni pessime e cercano di fare qualcosa di buono", quelli di David Drake sono riguardo corsi e ricorsi storici in contesti differenti (anche nei libri degli "Hammer's Slammers" inizialmente scritti come catarsi per la sua esperienza in Vietnam, molti racconti sono basati su precedenti eventi storici trasposti nel futuro, come pure la serie della "Republic of Cinnabar Navy") ecc.
Angus Young
Trifide Trifide
Messaggi: 215
MessaggioInviato: Gio 18 Apr, 2013 07:55    Oggetto:   

...Non sono un esperto del sottogenere, però mi sembra che anche Guerra eterna di Haldeman sia piuttosto anti-militarista...Tra l'altro se ben ricordo Haldeman è rimasto ferito durante la guerra del VIetnam, a cui il romanzo si ispira...
Andras Eris
Incal Incal
Messaggi: 1296
MessaggioInviato: Gio 18 Apr, 2013 14:50    Oggetto:   

Angus Young ha scritto:
...Non sono un esperto del sottogenere, però mi sembra che anche Guerra eterna di Haldeman sia piuttosto anti-militarista...Tra l'altro se ben ricordo Haldeman è rimasto ferito durante la guerra del VIetnam, a cui il romanzo si ispira...


Guerra Eterna è decisamente antimilitarista. Alla fine di tutto, il succo della questione era che la guerra non serviva a niente: tanti botti ed esplosioni per poi ritrovarsi ad aver lottato per niente... povero William
Niente si crema
Niente è impossibile
Tutto si distrugge per caso
Fedemone
Haut-Lord Haut-Lord
Messaggi: 1945
MessaggioInviato: Gio 18 Apr, 2013 15:29    Oggetto:   

Tutto vero, non volevo parlare male o ridurre la military sf, ho usato un termine alquanto generico. Anche le scene di guerra nella trilogi Eclipse di John Shirley sono nettamente anti militariste; diciamo che p un genere che leggo molto volentieri anch se non mi sento particolarmente attratto.

Anche se un po' OT, mi ricordo con piacere le scene militari di Singularity Sky di Charles Stross (letto in lingua), una sorta di parodia che vuole far notare come siano anacronistiche certe visioni in un futuro veramente tecnologico. Può essere antipatico, ma fa molto bene il suo mestiere, sia inserendo certe scene, poi trovanod una giustificazione logica per esse che altrimenti non avrebbero mai avuto modo di esistere, e poi anche perché la critica di fondo non è poi così campata in aria...
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