Her - Lei


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Autore Messaggio
ryoma
Vogon Vogon
Messaggi: 622
MessaggioInviato: Gio 27 Mar, 2014 14:39    Oggetto:   

Mi è piaciuto molto.
Plusibile o meno sinceramente non mi interessa, cosi come non mi ha interessato la plausibilità in Up Side Down o in Source Code o altri.
Ovviamente IMHO
Stoner Sunshine!!!
Sergio Donato
Subdirdir Subdirdir
Messaggi: 509
MessaggioInviato: Gio 27 Mar, 2014 19:47    Oggetto: Re: Her - Lei   

Cyberluke ha scritto:
(Sergio Donato) ha scritto:
Ho smesso di leggere quando Morandi ha cercato di dirmi cosa dovrebbe essere un AI.


Bene, hai risparmiato un sacco di tempo.


Argomento, anche se non ce ne sarebbe bisogno, ma siamo in internet e spesso è possibile scambiare pareri tranchant per insulti; invece mi reputo una persona morbida.

Il mio commento tagliente era rivolto alla mancanza di fondamenta su cui è stata costruita la recensione (che ovviamente ho letto).
È evidente, fin dai primi minuti, finanche dalla locandina, per non parlare del nome del regista, che il tono del film non prende i colori da palette scientifiche. La scienza, qui, è un pretesto, come può esserlo il furgone antiproiettili di Walker Texas Ranger con Chuck Norris.
L'AI di Her è solo un trampolino per dire altro. Un trampolino che comunque non si spezza, non come quello di un biologo prometheusiano (parte di una squadra trovata al Bar Sport per alzata di mano) che fa gigo-gigo a un serpente alieno a dieci centimetri dal proprio viso.
In un gruppo di sciocchi il mediocre è un genio.
http://sergio-donato.blogspot.com
Cyberluke
Hoka
Messaggi: 35
MessaggioInviato: Ven 28 Mar, 2014 15:27    Oggetto: Re: Her - Lei   

Sergio Donato ha scritto:
Cyberluke ha scritto:
(Sergio Donato) ha scritto:
Ho smesso di leggere quando Morandi ha cercato di dirmi cosa dovrebbe essere un AI.


Bene, hai risparmiato un sacco di tempo.


Argomento, anche se non ce ne sarebbe bisogno, ma siamo in internet e spesso è possibile scambiare pareri tranchant per insulti; invece mi reputo una persona morbida.

Il mio commento tagliente era rivolto alla mancanza di fondamenta su cui è stata costruita la recensione (che ovviamente ho letto).
È evidente, fin dai primi minuti, finanche dalla locandina, per non parlare del nome del regista, che il tono del film non prende i colori da palette scientifiche. La scienza, qui, è un pretesto, come può esserlo il furgone antiproiettili di Walker Texas Ranger con Chuck Norris.
L'AI di Her è solo un trampolino per dire altro. Un trampolino che comunque non si spezza, non come quello di un biologo prometheusiano (parte di una squadra trovata al Bar Sport per alzata di mano) che fa gigo-gigo a un serpente alieno a dieci centimetri dal proprio viso.


Ci mancherebbe che usiamo questo spazio per insultarci. Very Happy
Solo, non pensare – a priori – che sia completamente impreparato sull'argomento.
Probabilmente, proprio il "peso" di quanto conosco sull'argomento ha influenzato fin troppo negativamente il mio giudizio su un'opera che – in finale – si pone più come una fiaba o una commedia romantica che come vera sci-fi.
Anche se, naturalmente, anche questo è opinabile. Wink
Nirgal
Horus Horus
Messaggi: 3209
MessaggioInviato: Ven 28 Mar, 2014 16:07    Oggetto:   

Anacho ha scritto:
COmunque prendo atto che pubblichiamo poche recensioni di libri, lo scorso anno sono state 15, il minor numero da quando ho iniziato a scriverle.
Abbiamo cominciato con Morire per vivere e Le brigate fantasma di Manco e finito con In fondo il buio, passando per classici come Frugate il cielo, La tigre della notte, Oltre Apollo e E sarà la luce, nuove tendenze italiane come Olonomico e Mondo 9, antologie come La terra al tramonto ma anche saggi come lo splendido Scienza medica e fantasie scientifiche.
Purtroppo sono stato oberato di lavoro (scrivere recensioni a titolo gratuito non è un buon metodo per vivere) e addirittura ho smesso di leggere, figurarsi scrivere recensioni.
Per fortuna DI Matteo e Manco mi hanno dato una buona mano, a volte non sono d'accordo con le loro recensioni, ma sono sempre interessanti da leggere (certo, mi fa rabbia che scrivano meglio di me, e prima o poi passerò i loro nomi alla Gilda degli Assassini.... questo non toglie che siano bravi e ci mattano passione).


Per aumentare il numero delle recensioni di libri, non si potrebbe aprire una sezione del forum dedicata alle recensioni degli utenti (magari c'è già ed io non l'ho mai "capita"), quindi scegliere le migliori e pubblicarle?
Scrivere (una recensione) in modo serio è impegnativo, avere un posto affidabile può anche invogliare a scrivere qualcosa Smile
val62
Morlock
Messaggi: 85
MessaggioInviato: Ven 28 Mar, 2014 17:23    Oggetto: Re: Her - Lei   

salve Palomino. A mio parere l'originalità di Chiang, come del film, non sta tanto nel soggetto (santo cielo, il soggetto, in sè, è veramente banale!), ma per come è trattato. Tornando al film, credo che un film debba essere giudicato sotto vari aspetti. Per la regia: e qui direi che è notevole l'uso della telecamera (ad esempio nella sapienza di come cambia l'inquadratura quando l'intero schermo è dominato solamente dal viso di Phoenix, mentre parla con Lei...), ottimo il montaggio, accurati i dettagli. Straordinari i dialoghi della sceneggiatura (senza i dialoghi questo film non avrebbe alcun senso). Notevole l'interpretazione. Il risultato è quello di un film lento che riesce a entrare nelle emozioni dei personaggi e trasmetterle allo spettatore.
Il riferimento a Chiang, mi sembra, va ricercato nella società in cui si diffondono gli OS, nelle diverse reazioni umane e nell'idea di fondo che un AI (per quanto possiamo saperne oggi) potrebbe avere evoluzioni che non siamo attualmente in grado di prevedere.
Sergio Donato
Subdirdir Subdirdir
Messaggi: 509
MessaggioInviato: Sab 29 Mar, 2014 08:11    Oggetto: Re: Her - Lei   

Cyberluke ha scritto:
Sergio Donato ha scritto:
Cyberluke ha scritto:
(Sergio Donato) ha scritto:
Ho smesso di leggere quando Morandi ha cercato di dirmi cosa dovrebbe essere un AI.


Bene, hai risparmiato un sacco di tempo.


Argomento, anche se non ce ne sarebbe bisogno, ma siamo in internet e spesso è possibile scambiare pareri tranchant per insulti; invece mi reputo una persona morbida.

Il mio commento tagliente era rivolto alla mancanza di fondamenta su cui è stata costruita la recensione (che ovviamente ho letto).
È evidente, fin dai primi minuti, finanche dalla locandina, per non parlare del nome del regista, che il tono del film non prende i colori da palette scientifiche. La scienza, qui, è un pretesto, come può esserlo il furgone antiproiettili di Walker Texas Ranger con Chuck Norris.
L'AI di Her è solo un trampolino per dire altro. Un trampolino che comunque non si spezza, non come quello di un biologo prometheusiano (parte di una squadra trovata al Bar Sport per alzata di mano) che fa gigo-gigo a un serpente alieno a dieci centimetri dal proprio viso.


Ci mancherebbe che usiamo questo spazio per insultarci. Very Happy
Solo, non pensare – a priori – che sia completamente impreparato sull'argomento.
Probabilmente, proprio il "peso" di quanto conosco sull'argomento ha influenzato fin troppo negativamente il mio giudizio su un'opera che – in finale – si pone più come una fiaba o una commedia romantica che come vera sci-fi.
Anche se, naturalmente, anche questo è opinabile. Wink


Allora pace fatta per una guerra mai cominciata. Very Happy
In un gruppo di sciocchi il mediocre è un genio.
http://sergio-donato.blogspot.com
anima
Blobel Blobel
Messaggi: 173
Località: Asti
MessaggioInviato: Mar 01 Apr, 2014 00:10    Oggetto: Re: Her - Lei   

Ho trovato il film davvero coinvolgente ed acuto, ben diretto e recitato, una lucida visione su quello che potrebbe essere il prossimo futuro.
Personalmente, lo promuovo a pieni voti
Smile
Unica nota stonata il doppiaggio italiano di 'Samantha', lontano anni luce dall'originale inglese, la scelta meno azzeccata dai tempi di Aslan nel primo film delle 'Cronache di Narnia'
Sbang

ps:
Citazione:
L'inganno di Jones è volerci far credere che anche Samantha soffra. Ma non è così. Le macchine, i software, non soffrono.


Non riesco onestamente a capire come chiunque con un minimo di esperienza nella fantascienza abbia potuto scrivere una scempiaggine simile. Shocked
Per quale motivo un intelligenza artificiale non potrebbe soffrire?
Perchè non ha nervi che conducano i segnali nervosi di dolore al cervello?
Il dolore fisico (che potrebbe comunque essere riprodotto in forma informatica) non è certo l'unico tipo di dolore esistente , quello emotivo ed esistenziale può essere altrettanto sconvolgente, ed un AI con autocoscienza, in grado di farsi domande ed avere dubbi su se stessa è implicitamente in grado di provare angoscia a causa di essi, quando il suo senso di identità risulta minacciato o confuso.


Mi pare di toccare con mano che siamo ancora molto distanti dalla società mostrata in Her, in cui le persone con base biologica od informatica vengono viste e trattate a livello paritario in modo quasi istintivo, scontato...
MessaggioInviato: Mar 06 Mag, 2014 20:31    Oggetto: Re: Her - Lei   

Accipicchia! Sembra che ci siamo fermati all'esperimento mentale della stanza cinese di John Searle. Very Happy

Mi dispiace, ma non mi trovo per nulla d'accordo con questa recensione.

Una cosa che ho apprezzato molto del film è che non ha voluto fare le solite trite riflessioni sull'intelligenza artificiale ed i robot, che abbiamo conosciuto in decenni di letteratura e cinematografica. Il tema centrale non è la riflessione su cosa sia una coscienza, una mente, se possa o non possa raggiungere la complessità od imitare perfettamente l'equivalente umano, se abbia origine interna, esterna, sistema complesso... teoria della mente estesa, esternalismo, enattivismo, riduzionismo materialista e via dicendo non sono il punto centrale della storia. Tutto l'eventuale background di filosofia della mente e cibernetica, non entra per nulla nel film. Il tema, ripeto, non è se sia possibile e come sia fatta una mente artificiale. Questo mi è sembrato evidente sin dal principio, quando ci si rende conto che delle IA siffatte vengono semplicemente date per scontate. Come viene data per scontata ed illustrata con scioltezza l'ipotesi della singolarità.
Il film parla di relazioni fra esseri senzienti e coscienti, ed utilizzalo stratagemma di sostituire ad un umano, una macchina. Mi sembrava tanto evidente! Quanto mi sembra che questa recensione abbia mancato completamente il bersaglio.
ammiraglio_naismith
Chtorr Chtorr
Messaggi: 307
MessaggioInviato: Dom 20 Lug, 2014 09:52    Oggetto: Re: Her - Lei   

"Scempiaggini". Ma anche nemmeno tanto velate insinuazioni di idiozia, fenomeni, professori in trasferta o in casa. Ma possibile che nessuno più sia in grado di accettare un'altrui opinione espressa con correttezza senza salire su un piedistallo e dichiarare la guerra dei mondi, sbertucciare chi non la pensa ammodino? E tutto per dire la propria su un film, del quale, a parte la polemica tra fazioni non so davvero cosa pensare? Io mi tocco per vedere se ci sono davvero...
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