Nuovi Argomenti: Urania 451


Autore Messaggio
Corriere della Fantascienza
Redazione
Messaggi: 6396
MessaggioInviato: Mar 16 Dic, 2014 16:06    Oggetto: Nuovi Argomenti: Urania 451   

Nuovi Argomenti: Urania 451



Leggi la recensione.
(Kruperia K)
Ospite

MessaggioInviato: Mar 16 Dic, 2014 16:06    Oggetto: Re: Nuovi Argomenti: Urania 451   

bell'articolo, finalmente non le lamentele di chi si è sentito escluso ma una bella analisi esaustiva anche dei brani
Vittorio Catani
Trifide Trifide
Messaggi: 229
MessaggioInviato: Mer 17 Dic, 2014 21:05    Oggetto: Re: Nuovi Argomenti: Urania 451   

Sì, sarà un articolo abbastanza equilibrato, ma quanto alle lamentele di chi si è sentito escluso, in verità dovrebbe lamentarsi l'intero gruppo di autori italiani: non ne trovo uno che non sia stato escluso, tra quelli vivi e quelli morti. Questa gente, della sf - scritta, il cinema è altra cosa - non ha capito nulla, è evidentissimo che non ne conosce la storia, ciò che la sf ha detto in quasi un secolo, le sue potenzialità, i suoi orizzonti, che -. non è bestemmia dichiararlo - vanno certamente oltre quelle del mainstream, O forse hanno incominciato a sospettarlo? Non ti curar di lor, ma lascia e passa.
Serleena
Agguantatore a strisce
Messaggi: 17
Località: Toscana
MessaggioInviato: Gio 18 Dic, 2014 17:45    Oggetto:   

che poi, anche a voler prescindere dal fandom, potrebbe un dantista scrivere un contributo su Dante ignorando la critica recente? No, pena la gogna accademica. E invece, in questo caso ...
Ma il motivo è semplice. Siamo alla solita spocchia professionale (universitaria) contro il dilettantismo (del fandom).
Immagino che questi sedicenti critici si siano sentiti al riparo dall'accusa di essere scarsamente informati. E aggiornati.
Perché i contributi critici sulla fantascienza, in Italia, latitano nelle riviste specialistiche di settore (dove per settore intendo: studi letterari).
Perché, in Italia, per tenersi aggiornarsi sulla fantascienza, non si leggono le riviste prestigiose di critica letteraria, che la fantascienza in genere la snobbano e la ignorano.
E un critico letterario si sentirà autorizzato a dire: eh?! ma che, dite a me? e secondo voi, dovevo leggere gli articoli su "Robot"? Io leggo solo la pubblicistica autorizzata che trovo nella biblioteca della mia facoltà! (oh 'mbecille!!!)

p.s. una mia curiosità. A parte Pagetti e Fambrini, ci sono altri studiosi di leteratura che sono appassionati di fantascienza e hanno fatto outing? Laughing Laughing Laughing
Stupido pianeta! Per comandarlo basta la combinazione giusta di ghiandole mammarie! (MIB2)
HappyCactus
Horus Horus
Messaggi: 6498
Località: Verona
MessaggioInviato: Ven 19 Dic, 2014 10:26    Oggetto:   

Niente di nuovo, eh. Vi ricordate la storia degli Impressionisti e dell'Accademia?
Ecco. Fare l'"intellettuale" è sempre stato un mestiere.
Discutere con certe persone è come giocare a scacchi con un piccione. Puoi anche essere il campione del mondo, ma il piccione farà cadere tutti i pezzi, cagherà sulla scacchiera e poi se ne andrà camminando impettito come se avesse vinto lui.
(Paolo Zardi)
Ospite

MessaggioInviato: Lun 22 Dic, 2014 16:16    Oggetto: Re: Nuovi Argomenti: Urania 451   

Gentile Umebrto Rossi,
quando mi capita di trovare, sotto una recensione pubblicata su TripAdvisor, la risposta del gestore, provo un certo fastidio: nel momento in cui ci si espone al pubblico bisogna saper accettare le critiche ed eventualmente farne tesoro. Non voglio quindi difendere né l’antologia (non spetta a me), sulla quale il mio parere è comunque diverso dal suo, né il mio racconto: capisco le sue osservazioni, mi stanno facendo riflettere e non posso che ringraziarla per aver dedicato del tempo alla sua lettura. Mi spiace invece quel giudizio più generale e un po’ tranchant su di me: “perché scrivere racconti se non si ha il dono del narratore breve?”. Non sono sicuramente un autore di successo, ma credo che la mia breve storia personale nell’ambito del racconto – due antologie personali, entrambe con ottime recensioni – stia a testimoniare che forse il suo parere formatosi su un solo racconto, potrebbe essere considerato quantomeno ingeneroso e forse un po’ affrettato. Se mi darà l’occasione, mi piacerebbe, prima o poi, provare a convincerla a ricredersi, almeno su questo aspetto.
Saluti,
Paolo
Jabbafar
IMPERATORE
Messaggi: 19739
MessaggioInviato: Lun 22 Dic, 2014 17:30    Oggetto: Re: Nuovi Argomenti: Urania 451   

(Paolo Zardi) ha scritto:
Gentile Umebrto Rossi,
quando mi capita di trovare, sotto una recensione pubblicata su TripAdvisor, la risposta del gestore, provo un certo fastidio: nel momento in cui ci si espone al pubblico bisogna saper accettare le critiche ed eventualmente farne tesoro. Non voglio quindi difendere né l’antologia (non spetta a me), sulla quale il mio parere è comunque diverso dal suo, né il mio racconto: capisco le sue osservazioni, mi stanno facendo riflettere e non posso che ringraziarla per aver dedicato del tempo alla sua lettura. Mi spiace invece quel giudizio più generale e un po’ tranchant su di me: “perché scrivere racconti se non si ha il dono del narratore breve?”. Non sono sicuramente un autore di successo, ma credo che la mia breve storia personale nell’ambito del racconto – due antologie personali, entrambe con ottime recensioni – stia a testimoniare che forse il suo parere formatosi su un solo racconto, potrebbe essere considerato quantomeno ingeneroso e forse un po’ affrettato. Se mi darà l’occasione, mi piacerebbe, prima o poi, provare a convincerla a ricredersi, almeno su questo aspetto.
Saluti,
Paolo



caro Cracco,
se non sai fare il castagnaccio limitati a fare la saint honorè così il tuo ristorante non perderà una stellina
“Non interrompere mai il tuo nemico mentre sta facendo un errore.”
(Sailor Moon)
Ospite

MessaggioInviato: Dom 04 Gen, 2015 09:26    Oggetto: Re: Nuovi Argomenti: Urania 451   

Una cosa è vera: la recensione è piuttosto modesta
MessaggioInviato: Mar 20 Gen, 2015 18:19    Oggetto: Re: Nuovi Argomenti: Urania 451   

Carissimo Paolo Zardi,
purtroppo mi sono abituato bene. Leggendo racconti di fantascienza di Ballard, Cordwainer Smith, James Tiptree Jr., Lafferty, nonché Lethem e occasionalmente Philip K. Dick (soprattutto l'ultimissima produzione), e mettiamoci anche Sheckley (ma potrei continuare), mi sono fatto una certa idea di quel che si può fare con la misura breve all'interno del genere, o anche ai suoi confini. Provi a leggere anche lei i racconti di questi autori, male non fa. S'imparano parecchie cose.
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