Scacchi


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Paolo7
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MessaggioInviato: Mer 18 Nov, 2020 18:52    Oggetto: Scacchi   

Giusto per non star dietro sempre ai soliti argomenti poco allegri apro questo thread, nel quale possiamo fare le nostre considerazioni sul nobile gioco e segnalare tutto quello che troviamo interessante: libri, siti, materiale vario, ecc.

Appena posso inizio a proporre qualcosa, chi lo desidera può precedermi.

Saluti scacchistici Very Happy
il_Cimpy_Spinoso
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MessaggioInviato: Mer 18 Nov, 2020 20:08    Oggetto:   

Tu ti vuoi male oppure hai deciso di far soffrire tutti gli altri...

Di libri interessanti ce ne sono, anche non tecnici - d'altronde il gioco è antico ed è entrato in riviste, racconti, romanzi e film - famosa la leggenda dal settimo sigillo che vorrebbe la Morte stessa appassionata al (e ahimè imbattibile nel) gioco. Però ci sono storie anche intorno ai mostri sacri degli scacchi, specie a quelli del secolo scorso - per la serie: trovatemene uno che fosse uno che fosse normale in epoca antecedente al duo Karpov - Kasparov (mica perché da lì in poi siano rinsaviti tutti di colpo, ma perché certe cose si raccontano quando non rischi più una querela mi sa)

Il folle più noto era Bobby Fisher, che si era fatto costruire una casa a forma di torre e diceva di giocare con Dio (e gli dava pure un pezzo di vantaggio, che sennò era troppo facile...e non era l'unico delirio suo), ma ce ne sono stati altri prima ancora comunque ben fuori, anche se meno noti. Certo, poi qualcuno, come ad esempiio Nimzowitsch, s'era fatto pure un giro nei campi di concentramento, quindi che poi avesse qualche comportamento atipico, ci stava. Il problema è che li avevano pure prima, a dimostrazione che il professionismo estremo comunque comporta qualche scompenso.

Poi ci sarebbe il capitolo propaganda, per cui ad un certo punto non sai più dove finisce la realtà e dove inizia la favola. Di certo c'è che per lungo tempo i più forti stavano all'est, dove il gioco era famoso e praticato come da noi il calcio, e molto meno altrove, dove la fama (e la, sistemazione per sè e famiglia) arriva(va) più per altri sport.


E ne avrei ancora, ma magari adesso lascio un po' di spazio a qualcun altro, che sennò poi vi lamentate che monopolizzo tutto io...
Tobanis
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MessaggioInviato: Gio 19 Nov, 2020 07:58    Oggetto:   

Io le sto prendendo alla grande da Fritz 8, che ho reinstallato, troppo forte. E poi a scacchi non si gioca come faccio io, così, per passatempo, gli scacchi sono seri...Comunque in amichevole con un handicap di 431 (lui) ho vinto! Che pippa....mi sono anche ripreso in mano il manuale di Mariotti, che s'ha da studiare....
Obiettivo, ribattere Fritz 8 ma con handicap sotto 400.
HappyCactus
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MessaggioInviato: Gio 19 Nov, 2020 08:59    Oggetto:   

Ah. C'è stato un periodo in cui mi ero iscritto a chess.com, avevo iniziato ma è quel genere di hobby per cui o vi dedichi almeno 1 ora ogni giorno o due, oppure meglio se lasci perdere. Se dovessi fare l'elenco degli hobby così... 
Comunque era per dire che con chess.com ora le possibilità sono infinite.
Albacube
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MessaggioInviato: Gio 19 Nov, 2020 11:00    Oggetto:   

Su chess.com durante il primo lockdown stavo delirando con le partite a 1 minuto...
Comunque una risorsa enorme sono anche le dirette twitch, dove a volte capita di avere i top player che spiegano il proprio gioco.
Vedere Magnus impegnato in una diretta a provare la scandinava per un pomeriggio, in una variante poco giocata peraltro, è stato interessante.
Paolo7
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MessaggioInviato: Gio 19 Nov, 2020 12:18    Oggetto:   

Cimpy, di aneddoti interessanti ne sto trovando tantissimi qui (insieme a fin troppi nomi, date ed eventi..):

https://www.scacco.it/it/la-grande-storia-degli-scacchi

Certo sto leggendo lentissimamente un po' per l'umore variabile, un po' perché seguo di più l'attualità. Un appunto che però già mi sento di fare al libro è che andava riveduto con più cura prima della pubblicazione, c'è qualche refuso di troppo. Forse nelle prossime edizioni provvederanno, visto che altri libri dello stesso editore hanno beneficiato proprio di revisioni e correzioni in occasioni di ristampe. Tipo questo manuale:

https://www.scacco.it/it/principianti/corso-completo-di-scacchi

Anche con quello procedo lentamente, ma mi sembra valido.

Mi incuriosisce anche questo:

https://www.scacco.it/it/principianti/libro-completo-delle-aperture-scacchi

.. ma se ne parlerà chissà quando.

Per quanto riguarda la pratica vera e propria ho la mia fida scacchiera elettronica (perché non mi piace stare attaccato a un PC oltre a tutte le ore che già ci passo), mi piacerebbe solo reperire un set di scacchi esteticamente più gradevole da abbinarci, ma dato che deve avere dimensioni ben precise - che non rientrano tra le più comuni - e che cromaticamente quelli di legno non legano proprio, finora mi sono dovuto accontentare di quelli che c'erano già. Poi si vedrà, in fondo quando ci si concentra sul gioco non ci si sofferma più di tanto sull'estetica dei pezzi. Very Happy
il_Cimpy_Spinoso
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MessaggioInviato: Gio 19 Nov, 2020 16:44    Oggetto:   

Tobanis ha scritto:
(...) mi sono anche ripreso in mano il manuale di Mariotti, che s'ha da studiare....
(...)


Ni

Sergio Mariotti era forte negli anni 70, ma il suo manuale (per principianti) è superato da mo'. I suoi famosi 10 principi, tra l'altro, vengono proponati come un qualcosa da seguire sempre - mentre nei scacchi persino le regole più elementari trovano eccezione a seconda delle aperture (la tua e quella del tuo avversario) in corso.

Tipo, per dirne una: non muovere più volte lo stesso pezzo in apertura. Alechin, nella sua famosa difesa fa proprio quello per scompaginare il centro di pedoni del bianco (e mica sta inferiore poi).

Poi il principio in sé è valido, ma piuttosto che il manuale di Mariotti, ti insegna di più un libro ancora più vecchio: "il mio sistema" di Nimzowitsch.

Se però hai da studiarti le aperture (Paolo7), parti pure da un manuale (non Porreca, che nella Francese non va oltre la settima mossa!) che arrivi almeno al mediogioco (15/20 mosse) per la variante principale. Poi però, di quella col bianco e delle due col nero (dotazione minima) che ti servono, prendi delle monografie dedicate o dei libri dedicati a tali aperture.

Poi appunto, bisogna seguire i grandi di oggi (e per questo ci sono internet e le riviste), dove l'analisi delle loro partite è fondamentale ma andrebbe fatta con un Maestro che ti sapesse spiegare le idee dietro non solo all'apertura e alla difesa, ma anche alle novità introdotte.

Ovvio, questo se poi uno pensa di giocare ad alto livello, sennò va bene fermarsi a qualche libro e partire giocate in libertà


Però 2 cose sono fondamentali e spesso trascurate al nostro livello:

1) lo studio dei finali e dei matti elementari. Tipo: re, cavallo, alfiere contro re: si vince, ma solo se sei capace. O quando, anche in presenza di falangi di pedoni da ambo le parti ma con vantaggio del tuo avversario, lo gnomone ti rivela se puoi o meno strappare una patta. Se restando col cavallo anziché con l'alfiere in quel caso in cui ti trovi, patti perdi o vinci (e cose così).
Un libro (corposo) su questo serve eccome (e i finali, a differenza di aperture e mediogiochi, sono meno influenzati dal passare degli anni, quindi anche un manuale di 30 o 40 anni fa può andare bene)

2)segnarsi le mosse delle proprie partite per riguardarle poi e trovare di meglio per sé e per l'avversario (sempre che piaccia, s'intende), perché dai propri errori (fatti pure se poi alla fine si dovesse vincere) si impara di più che da quelli dei grandi maestri.


Ultima modifica di il_Cimpy_Spinoso il Dom 13 Dic, 2020 23:07, modificato 1 volta in totale
Paolo7
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MessaggioInviato: Gio 19 Nov, 2020 18:50    Oggetto:   

Quello che mi preoccupa però è che alla fine venga a mancare l'elemento creativo, o almeno ludico: cioè, sembra contare troppo la memoria, la quantità di nozioni che sei in grado di ricordare, ma a quel punto il modello di giocatore cui aspirare diventa un motore, un programma per PC o una scacchiera elettronica, e allora no, grazie, è troppo e non fa per me.
il_Cimpy_Spinoso
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MessaggioInviato: Gio 19 Nov, 2020 20:33    Oggetto:   

Paolo7 ha scritto:
Quello che mi preoccupa però è che alla fine venga a mancare l'elemento creativo, o almeno ludico: cioè, sembra contare troppo la memoria, la quantità di nozioni che sei in grado di ricordare, ma a quel punto il modello di giocatore cui aspirare diventa un motore, un programma per PC o una scacchiera elettronica, e allora no, grazie, è troppo e non fa per me.


No, non corri davvero questo rischio. Piuttosto, studiare serve per
1)evitare svarioni grossi dalla terza mossa in avanti
2)capire quello che si sta facendo (e quindi imparare anche ad avere un piano, sia a breve che a lungo termine, e a non muovere a caso scambiando il non saper che fare per creatività)
3)trovare qualcosa di davvero creativo rispetto a continuazioni note (e a trovare qualcosa di buono, che non sia un errore incompreso dall'avversario*, vuol dire iniziare ad essere bravi)


*
Perché "un errore non punito diventa una mossa forte"


Ps
Ancorché poco esperto della lingua italiana, Pietro Ponzetto ha scritto alcuni libri partendo proprio dall'idea di spiegare il senso di certe aperture (nonché un sottovalutato "test di scacchi" che invece ad un principiante io consiglio, come almeno un libro suo su un'apertura o dufesa che ti piaccia). Libri non profondi sulle varianti, non aggiornati oggi (mi pare), anche qua e là carenti. Però per avere qualche idea su come ragionare per passare da principianti deboli ad amatori appassionati, vanno bene
Paolo7
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MessaggioInviato: Gio 19 Nov, 2020 21:30    Oggetto:   

il_Cimpy_spinoso ha scritto:
[
No, non corri davvero questo rischio. Piuttosto, studiare serve per
1)evitare svarioni grossi dalla terza mossa in avanti
2)capire quello che si sta facendo (e quindi imparare anche ad avere un piano, sia a breve che a lungo termine, e a non muovere a caso scambiando il non saper che fare per creatività)
3)trovare qualcosa di davvero creativo rispetto a continuazioni note (e a trovare qualcosa di buono, che non sia un errore incompreso dall'avversario*, vuol dire iniziare ad essere bravi)


*
Perché "un errore non punito diventa una mossa forte"


Sì, fin lì posso essere d'accordo.

Quanto ai libri, al momento aspetto di finire quelli che ho iniziato (tra l'altro ho anche questo, era in offerta col corso di scacchi).
HappyCactus
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MessaggioInviato: Gio 19 Nov, 2020 21:30    Oggetto:   

Paolo7 ha scritto:

Per quanto riguarda la pratica vera e propria ho la mia fida scacchiera elettronica (perché non mi piace stare attaccato a un PC oltre a tutte le ore che già ci passo), mi piacerebbe solo reperire un set di scacchi esteticamente più gradevole da abbinarci, ma dato che deve avere dimensioni ben precise - che non rientrano tra le più comuni - e che cromaticamente quelli di legno non legano proprio, finora mi sono dovuto accontentare di quelli che c'erano già. Poi si vedrà, in fondo quando ci si concentra sul gioco non ci si sofferma più di tanto sull'estetica dei pezzi. Very Happy


Stampatele in 3D Smile c'è anche il set con i palazzi di Milano (meraviglia).
Paolo7
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MessaggioInviato: Gio 19 Nov, 2020 21:34    Oggetto:   

HappyCactus ha scritto:
Paolo7 ha scritto:

Per quanto riguarda la pratica vera e propria ho la mia fida scacchiera elettronica (perché non mi piace stare attaccato a un PC oltre a tutte le ore che già ci passo), mi piacerebbe solo reperire un set di scacchi esteticamente più gradevole da abbinarci, ma dato che deve avere dimensioni ben precise - che non rientrano tra le più comuni - e che cromaticamente quelli di legno non legano proprio, finora mi sono dovuto accontentare di quelli che c'erano già. Poi si vedrà, in fondo quando ci si concentra sul gioco non ci si sofferma più di tanto sull'estetica dei pezzi. Very Happy


Stampatele in 3D Smile c'è anche il set con i palazzi di Milano (meraviglia).


Ci ho pensato, ma non saprei a chi rivolgermi. Poi il pezzo dovrebbe essere piombato, ecc... Mi sa che ci vorrebbe una mano esperta.
il_Cimpy_Spinoso
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MessaggioInviato: Gio 19 Nov, 2020 21:35    Oggetto:   

Paolo7 ha scritto:
(...)
Quanto ai libri, al momento aspetto di finire quelli che ho iniziato (tra l'altro ho anche questo, era in offerta col corso di scacchi).


Sì, buono.

Poi però ricorda due cose fondamentali:

1)lo studio dei finali

2)almeno una apertura a fondo col bianco, una col nero per aperture di re, una col nero per aperture di donna
Paolo7
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MessaggioInviato: Gio 19 Nov, 2020 22:17    Oggetto:   

Ok.
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MessaggioInviato: Gio 19 Nov, 2020 23:17    Oggetto:   

Paolo7 ha scritto:
Ok.


Dici così solo per farmi stare zitto e non farmi parlare di Tal, che vedeva combinazioni di oltre 11 mosse...
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