HELLO Leggi la discussione - Hitchcock | Fantascienza.com

Hitchcock


Vai a pagina 1, 2  Successivo
Autore Messaggio
Paolo7
«Work in progress» Work in progress
Messaggi: 10077
MessaggioInviato: Ven 19 Ago, 2022 14:07    Oggetto: Hitchcock   

Esiste già un thread sul grande regista? Se sì, non l'ho (ancora) trovato, quindi apro questo per chiedervi quali dei suoi film preferite. Con un mezzo rigo di motivazione accanto a ciascun titolo, se possibile. Smile
il_Cimpy_Spinoso
«Babbano in Incognito» Babbano in Incognito
Messaggi: 19057
Località: Ovunque
MessaggioInviato: Mar 23 Ago, 2022 21:32    Oggetto:   

Mah.
Devo dire che i film di Hitchcock mi parevano poco credibili e poco adrenalinici già da giovane. Sarà che li ho visti tardi, avevo almeno 12 o 14 anni. Poi invecchiando (tipo 20 o 25) è andata anche peggio: mi chiedevo perché fosse tanto osannato - poi ho capito: donne che al limite sapevano gridare, uomini unici che potevano fare qualcosa: era un mondo che già non mi apparteneva più.

Però ricordo solo "Gli uccelli" - magari non era il suo migliore. 
Comunque era stato fatto prima che io nascessi, e dovrei (ri) guardare gli altri, per cui aspettate a lapidarmi: se trovo il tempo ci provo, ditemi quali pensare siano i migliori e vi farò sapere. 
Però è roba vecchia assai, e non è , per me, come con Totò e soci, che non invecchiano mai.
O no?
Paolo7
«Work in progress» Work in progress
Messaggi: 10077
MessaggioInviato: Mar 23 Ago, 2022 21:53    Oggetto:   

il_Cimpy_Spinoso ha scritto:
era un mondo che già non mi apparteneva più.



Infatti io devo essere di quel mondo. Altrimenti non si spiegherebbe perché apprezzo ancora "Rebecca", "La congiura degli innocenti" o "Caccia al ladro" (per dirne qualcuno).


Citazione:
uomini unici che potevano fare qualcosa


No, no, assolutamente.
Esempio:

https://www.theguardian.com/film/2018/jun/28/vertigo-is-not-the-last-word-in-misogyny-but-a-feminist-deconstruction-of-it

... let us consider Hitchcock’s women – all his women, not just the ones played by Novak, Leigh and Hedren. At all stages of his career, he surrounded himself with strong female collaborators such as his wife Alma (whose contributions to his work should never be underestimated), Joan Harrison (secretary, screenwriter and producer), Peggy Robertson (script supervisor and assistant) and Suzanne Gauthier (personal secretary).

And for a so-called misogynist, his films feature a lot of intrepid heroines. Think of sharpshooting Jill Lawrence in The Man Who Knew Too Much (1934), feisty Erica Burgoyne in Young and Innocent (1937), Iris Henderson rejecting attempts to gaslight her in The Lady Vanishes (1938), Mary Yellen tackling a gang of wreckers in Jamaica Inn (1939), Charlie Newton realising there’s more to her beloved Uncle Charlie than meets the eye in Shadow of a Doubt (1943), Dr Constance Petersen treating her patient and solving the mystery in Spellbound (1945), Eve Gill sleuthing in disguise in Stage Fright (1950), Jo McKenna singing Que Sera, Sera as a child-locating device in Hitchcock’s own remake of The Man Who Knew Too Much (1956).

Even when the women are nominally just love interests, they are unusually plucky and quick-witted. Take Pamela in The 39 Steps (1935), Carol Fisher in Foreign Correspondent (1940), Pat Martin in Saboteur (1942) and – above all – Lisa Fremont in Rear Window (1954), who proves she is more than just a vision of pulchritude in a perfect little day dress by breaking into the murderer’s apartment to snoop around. In all the rooms across the courtyard, Rear Window lays out the various stages of sexual relationships for the benefit of its commitment-phobic male voyeur, but marriage in Hitchcock’s films is rarely a happy-ever-after ending, more often the prelude to a woman’s struggle for survival in films such as Rebecca (1940), Suspicion (1941) and Notorious (1946).

The monstrous mothers of Hitchcock’s films are often cited as another proof of his misogyny. Yet no one ever seems to question Hollywood’s perennial obsession with father issues. And why should mothers be self-effacing and weak? Besides, Mrs Bates in Psycho exists only as a figment of her son’s imagination, and Alexander Sebastian’s mother in Notorious is – from her point of view – entirely correct to be suspicious of his new wife, who is a spy. And offsetting the monstrous mothers or domineering housekeepers (Mrs Danvers in Rebecca, or Milly, hiding shrunken heads in Henrietta Flusky’s bed in Under Capricorn, 1949) there are always benign, dotty but delightfully unconventional – and both played by Jessie Royce Landis – Jessie Stevens in To Catch a Thief (1955) and Clara Thornhill in North by Northwest (1959). “You gentlemen aren’t really trying to kill my son, are you?”

As for Vertigo, it mercilessly scrutinises romantic love while swooning over it. That giant redwood, Bernard Herrmann’s music, that dizzying dolly and zoom. The film doesn’t just reflect Hitchcock’s own attempts to control his leading ladies, but suggests how contemporary notions of romance have themselves been shaped by Hollywood movies. It is not an example of misogyny, but an overblown, beautiful and tragic deconstruction of it.
il_Cimpy_Spinoso
«Babbano in Incognito» Babbano in Incognito
Messaggi: 19057
Località: Ovunque
MessaggioInviato: Mer 24 Ago, 2022 06:35    Oggetto:   

Paolo7 ha scritto:

No, no, assolutamente.
Esempio:

https://www.theguardian.com/film/2018/jun/28/vertigo-is-not-the-last-word-in-misogyny-but-a-feminist-deconstruction-of-it


Vertigo, il migliore.

Citazione:
The plot of Vertigo has more holes than a pair of fishnets, which can be off-putting on a first viewing. But, as with many great films, the story is little more than a skeleton on which to drape all the other, more interesting elements that you begin to see once you can look beyond the villain’s insanely convoluted modus operandi, the protagonist’s unfeasible gullibility and all the other “flaws” that make this the most magnificent, preposterous thriller of them all.


Il cattivo è matto e contorto, il protagonista è un credulone pazzesco, la storia fa acqua da tutte le parti. Cioè, sarà, ma come punti di forza mi ispirano poco per un thriller. Sarò io.

Comunque sono passati, credo, più di 30 anni dall'ultimo che ho visto, magari entro qualche mese proverò a cercare uno di quelli che hai menzionato.
Paolo7
«Work in progress» Work in progress
Messaggi: 10077
MessaggioInviato: Mer 24 Ago, 2022 11:26    Oggetto:   

Vertigo in alcuni momenti ha il fascino dei brutti film, come diremmo oggi, comunque per molti resta un capolavoro:

https://www.mymovies.it/film/1958/ladonnachevisseduevolte/

Ma non volevo riferirmi in particolare a quel film linkando l'articolo, del quale ho riportato la parte che ritenevo importante.


Citazione:
magari entro qualche mese proverò a cercare uno di quelli che hai menzionato.


I primi due si trovano gratuitamente su YouTube, Caccia al ladro credo che lo diano proprio oggi pomeriggio su Rete4 (certo sarebbe meglio vederlo quanto meno coi sottotitoli inglesi, ci sono alcune differenze).
Comunque dubito che ti piacciano, sono roba per gente d'altri tempi. Rolling Eyes
il_Cimpy_Spinoso
«Babbano in Incognito» Babbano in Incognito
Messaggi: 19057
Località: Ovunque
MessaggioInviato: Mer 24 Ago, 2022 21:35    Oggetto:   

Paolo7 ha scritto:
che ti piacciano, sono roba per gente d'altri tempi. Rolling Eyes



Me li ricordo, gli "altri tempi":

eravamo io, Marlon Brando e John Wayne, e io a Wayne gli ho detto: "sarai anziano anche tu, ma ascolta quello vecchio davvero: sappi che per me Brando non ha futuro..."

Profetico, come sempre.
Paolo7
«Work in progress» Work in progress
Messaggi: 10077
MessaggioInviato: Mer 24 Ago, 2022 21:54    Oggetto:   

Ma a parte Wayne e Brando? Che altri attori e registi del passato ricorderesti?
il_Cimpy_Spinoso
«Babbano in Incognito» Babbano in Incognito
Messaggi: 19057
Località: Ovunque
MessaggioInviato: Mer 24 Ago, 2022 23:08    Oggetto:   

in ordine sparso (modello minestrone) la mia infanzia e prima gioventù è stata monopolizzata da:

Totò e Peppino
Raimondo Vianello
Gregory Peck
Henry Fonda
Dean Jones
Kirk Douglas
Ron ely (Tarzan)
Gene Sheldon (Zorro)
Larry Semon (ridolini)
Orson Welles
Yul Brynner
Cary Grant 
Giuliano Gemma
Carlo Pedersoli  (Bud Spencer)
Mario Girotti (Terence Hill)
Jack Lemmon
Tony Curtis 
Roger Moore
Walter Matthau
Stan  e Oliver
Charlye Chaplin
Macario
Robert Redford
Burt Lancaster
Alberto Sordi
Abbott e Costello (Gianni e Pinotto)
Anthony Hopkins
Kirk Douglas
Paul Newman
Nino Manfredi
Ken Berry
Peter Ustinov
Humprey Bogarth
Peter O’Tool
----------------------------
Sophia Loren
Sandra Mondaini
Franca Rame
Greta Garbo
Brigitte Bardot
Marilyn Monroe
Marlene Dietrich
Litz Taylor
Ingrid Bergman 
Grace Kelly
Rita Hayworth
Doris Day
Persino Valentino (Rodolfo) - due palle così con le fidanzate giovanili...


Vabbé, magari non tutti contemporaneamente, eh?! E mi scuso per i tanti esclusi - c'è da dire che solo da grande mi sono messo a cercare di capire chi fossero gli attori, e qualcuno di quelli che mi piacevano tanto nel passato (soprattutto italiani) potrei averli saltati a piè pari.


Ultima modifica di il_Cimpy_Spinoso il Mer 24 Ago, 2022 23:35, modificato 7 volte in totale
Paolo7
«Work in progress» Work in progress
Messaggi: 10077
MessaggioInviato: Mer 24 Ago, 2022 23:25    Oggetto:   

In Caccia al ladro ci sono sia Cary Grant che Grace Kelly (se iniziamo a parlare dei film con Cary Grant non la finiamo più Very Happy).

Gregory Peck e Ingrid Bergman hanno anche loro fatto film con Hitchcock. Ma non sono tra i miei film preferiti (ad esempio, al "Caso Paradine" preferisco "Testimone d'accusa" di Billy Wilder, con la Dietrich - che era nella tua lista - e Tyrone Power; a proposito, ci sarebbero da citare vari film di Billy Wilder...).
il_Cimpy_Spinoso
«Babbano in Incognito» Babbano in Incognito
Messaggi: 19057
Località: Ovunque
MessaggioInviato: Mer 24 Ago, 2022 23:38    Oggetto:   

Ora non ricordo il nome di uno (americano) che mi piaceva parecchio quando ero ragazzino. Recitava in film divertenti, di base modello cappa e spada, ma era un cantante, un ballerino, un acrobata e ricordo che, nonostante fosse in bianco e nero, mi piaceva ancora dopo l'arrivo del colore. Ci penso un po' e vedo se San Google mi viene in soccorso.

edit:
niente, mi sa che l'ho perso per sempre.


Ultima modifica di il_Cimpy_Spinoso il Mer 24 Ago, 2022 23:53, modificato 1 volta in totale
Paolo7
«Work in progress» Work in progress
Messaggi: 10077
MessaggioInviato: Mer 24 Ago, 2022 23:41    Oggetto:   

Ma chi, Errol Flynn? Però potrebbe essere anche Gene Kelly, che era davvero ballerino, ecc.

Se continuiamo così mi toccherà aprire un thread tipo "Film, attori e registi del tempo che fu"... Very Happy
il_Cimpy_Spinoso
«Babbano in Incognito» Babbano in Incognito
Messaggi: 19057
Località: Ovunque
MessaggioInviato: Gio 25 Ago, 2022 00:01    Oggetto:   

No,nessuno dei due, ahimè. E adesso ci penserò tutte le notti
Paolo7
«Work in progress» Work in progress
Messaggi: 10077
MessaggioInviato: Gio 25 Ago, 2022 00:22    Oggetto:   

Douglas Fairbanks Jr.?
il_Cimpy_Spinoso
«Babbano in Incognito» Babbano in Incognito
Messaggi: 19057
Località: Ovunque
MessaggioInviato: Gio 25 Ago, 2022 06:17    Oggetto:   

No.

Mi par di ricordare che, come personaggio sembrava una specie di antesignano di un incrocio tra Steve Martin e Eddie Muphey (trasformismo, parlatantina sciolta) con l'aggiunta di doti acrobatoche. C'è da dire che sono ricordi d'infanzia che potrebbero non reggere di fronte ad una verifica. Non sono nemmeno sicuro che fosse americano, poteva benissimo essere inglese - le canzoni erano pressoché tutte in lingua.
Purtroppo non ricordo altro che poche immagini di un paio di film (e zero titoli)


Ad esempio:

Scena in un castello o comunque un palazzo (il film è ambientato nel medioevo europeo - e da qui il dubbio se fosse inglese). Il nostro personaggio, vestito con un pellicciotto senza maniche, con un cappello da robin hood e con una spada al fianco, è un buono anche ingenuo che pensa che i potenti del luogo gli vogliano bene e che diventerà responsabile di qualcosa, o forse sta organizzando, spinto da quelli, un cambio al vertice incruento.

In realtà i signorotti locali stanno tramando per ucciderlo, e gli hanno messo un veleno nel boccale di vino mentre lo invitano a brindare al successo.
Lui, col boccale in mano, intona una canzone per dire "ora beviamo" oppure "pertanto brindiamo" o forse "così cantiamo, per questo beviamo", ma ogni volta che sta per bere recita un'altra strofa e non beve. Alla fine, mi pare che non beva da quella coppa forse perché la scambia con quella di uno che lo voleva uccidere (ma nessuno si avvelena) o forse perché l'aveva ribaltata saltando come un grillo per tutto lo stanzone (e, mi pare, volando anche sui candelabri a soffitto fatti da ruote tenute su da catene). Inglese? Ma questo tipo di spettacolo con canzoni e balletti (praticamente 70 di commedia degli equivoci e 30 di musical) sembrava una cosa molto americana


Chissà se è un ricordo affidabile: diciamo che poteva essere l'antenato di Jerry Lewis mischiato con Steve Martin e con Eddie Murphy. O almeno, così mi pare adesso ripensandolo.


Ultima modifica di il_Cimpy_Spinoso il Dom 28 Ago, 2022 15:51, modificato 1 volta in totale
il_Cimpy_Spinoso
«Babbano in Incognito» Babbano in Incognito
Messaggi: 19057
Località: Ovunque
MessaggioInviato: Gio 25 Ago, 2022 06:29    Oggetto:   

Forse Danny Keye, ma devo controllare.

Sì, deve essere lui
https://it.m.wikipedia.org/wiki/Danny_Kaye

Devo trovare quel film e vedere quanto ricordavo male.

Ummm - sembra ne abbia mischiati due, tipo il giullare del re e l'ispettore generale. Cercherò la scena del canto col vino avvelenato.
Mostra prima i messaggi di:   
   Torna a Indice principale :: Torna a Altri film e telefilm Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ora
Vai a pagina 1, 2  Successivo

Vai a:  
Non puoi inserire nuove discussioni in questo forum
Non puoi rispondere alle discussioni in questo forum
Non puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi votare nei sondaggi in questo forum