cosa state leggendo ? perchè? cosa avete comprato ? perchè?


Vai a pagina Precedente  1, 2, 3 ... 672, 673, 674, 675, 676  Successivo
Autore Messaggio
crazy diamond
*Foffomante* *Foffomante*
Messaggi: 6285
MessaggioInviato: Gio 28 Mag, 2020 10:46    Oggetto:   

senji ha scritto:
Dopo 20-25 anni ho riletto i mondi del sole morente della Cherryh. Veramente un gran libro, da "anziano" certamente l'ho potuto apprezzare molto di più che quand'ero ragazzo. Un opera impegnativa ma anche avvincente ed emozionante, le ~760 pag vanno via velocemente Wink

( Per chi avesse curiosità di vedere la mia scheda del libro, QUI la potete vedere aggiornata. )

Bellissimo, mi è piaciuto proprio tanto e conto di rileggerlo!!
personalmente della Cherryh preferisco "la lega dei mondi ribelli" ma solo perchè l'ho letto da giovanissimo ed è uno dei libri che più di altri mi hanno fatto innamorare della fantascienza Smile
Solaris_666
Blobel Blobel
Messaggi: 190
Località: Roma
MessaggioInviato: Gio 28 Mag, 2020 18:35    Oggetto:   

I mondi del sole morente era piaciutissimo anche a me, l'ho letto quasi 30 anni fa ma certe scene le ricordo ancora bene, tipo quando i mri non vogliono dare le medicine all'umano per affrontare il viaggio.. era da questo libro, giusto? La Cherryh tra le donne è probabilmente la mia scrittrice di SF preferita, ha scritto tanti bei libri.

Io letto questo




Era un pezzo che volevo fare il confronto col film. Mi era stato dipinto molto male ma a parte il prologo che è abbastanza ridicolo mi è piaciuto. Più satirico del film, tre quarti di storia è più o meno la stessa. Cambiano i comprimari umani del protagonista e il tipo di missione e anche il finale è diverso. Non c'è il celeberrimo twist (nonostante la copertina del libro! ) ma ce ne sono comunque un altro paio sulla stessa onda e altrettanto simpatici. Una lettura veloce, il libro è breve e lo si legge in due o tre giorni.
Leggiucchiando qua e là, mi pare di poter aggiungere l'autore Pierre Boulle alla lista di scrittori che hanno rifiutato il termine fantascienza per uno dei propri libri come recentemente Ian McEwan o altri come Kurt Vonnegut o Margaret Atwood (che però ha un po' ritrattato accettando di farsi categorizzare come speculative fiction) mostrando se non superiorità, almeno un po' di ignoranza verso il genere
Solaris_666
Blobel Blobel
Messaggi: 190
Località: Roma
MessaggioInviato: Gio 04 Giu, 2020 20:27    Oggetto:   



Tau Zero (Anderson, 1970)
Ah, che bel libro. Allo stesso tempo è fantascienza hard ma ha anche una certa epicità. Un classicone che non avevo mai letto. Poul Anderson, lo ammetto, in genere non mi fa impazzire, anzi lo trovavo parecchio sopravvalutato, ma mi sono reso conto che quasi tutti i libri che avevo letto erano della sua primissima fase e scritti nei primi anni '50. Questo credo sia tra i più "scientifici" tra quelli che ha scritto ed è certamente il suo romanzo più celebre almeno secondo goodreads.
"Cast" di personaggi multiglobale anche se effettivamente le varie nazionalità sono stereotipate, tra l'italiano cuoco, lo scienziato indiano riflessivo e via di seguito. Diciamo che la caratterizzazione dei personaggi non è l'elemento principale di Tau Zero, il bello sta nell'estremizzazione di vari concetti e teorie dell'epoca, raccontate usando presupposti scientifici solidi quantomeno per il 1970. Il romanzo conta meno di 250 pagine, non mi sarebbe spiaciuto se fosse stato una cinquantina di pagine più lungo. La brevità del libro contrasta non poco con i numeri letteralmente inconcepibili, spaziali e temporali, di cui tratta la storia Very Happy
Lady_Stardust
Trifide Trifide
Messaggi: 242
MessaggioInviato: Ven 05 Giu, 2020 18:33    Oggetto:   

Qualche giorno fa ho finito Hyperion (il primo) di Dan Simmons. 
Mi aspettavo di più - a tratti ho fatto anche fatica ad andare avanti, soprattutto in alcuni momenti di azione tirati un po' troppo per le lunghe.

Ho apprezzato lo stile di scrittura, ma i personaggi (e le relative vicende, con un paio di eccezioni) non mi hanno lasciato niente. Peccato, perché all'inizio mi aveva veramente preso.
Non credo proprio andrò avanti con la saga.
Nirgal
Horus Horus
Messaggi: 4913
MessaggioInviato: Ven 05 Giu, 2020 21:26    Oggetto:   

Lady_Stardust ha scritto:
Qualche giorno fa ho finito Hyperion (il primo) di Dan Simmons. 
Mi aspettavo di più - a tratti ho fatto anche fatica ad andare avanti, soprattutto in alcuni momenti di azione tirati un po' troppo per le lunghe.

Ho apprezzato lo stile di scrittura, ma i personaggi (e le relative vicende, con un paio di eccezioni) non mi hanno lasciato niente. Peccato, perché all'inizio mi aveva veramente preso.
Non credo proprio andrò avanti con la saga.

Tieni conto che il secondo volume è completamente diverso come stile e ritmo. Molto veloce, ricco di idee (praticamente una somma di quello che la fantascienza aveva da offrire in quel momento) non ricordo di aver avuto  tempo di annoiarmi o di respirare Smile
Lady_Stardust
Trifide Trifide
Messaggi: 242
MessaggioInviato: Sab 06 Giu, 2020 11:57    Oggetto:   

Ah, davvero?
Ok allora se me lo dici tu credo gli darò una chance. Wink
senji
Horus Horus
Messaggi: 2634
Località: toscana
MessaggioInviato: Sab 06 Giu, 2020 19:25    Oggetto:   

Confermo anch'io, La caduta di Hyperion è di gran lunga il cap. migliore della saga. 
Albacube
Reloaded
Messaggi: 5098
Località: Un paesello padovano
MessaggioInviato: Dom 07 Giu, 2020 15:32    Oggetto:   

Letti in rapida successione e ringraziando Delos e S*:
I nerogatti di Sodw, Kremo. Confesso che i primi due paragrafi mi hanno irritato in maniera notevole. Stavo per lasciare la lettura (e non mi capita spesso), causa idiosincrasia con l'utilizzo della lingua italiana in tale incipit, quasi da matita blu. Invece, superato lo scoglio di tale approccio, il romanzo è piacevole, sia pur con un utilizzo della lingua a me non molto congeniale. Le idee ci sono e sono tante e varie, ma con un po' di affinamento linguistico il risultato sarebbe stato ancor più, per dirla con S*, "stupefacente".

L'uomo che vendette la luna, Doctorow. Gran bel pezzo, non si nasconde e non nasconde i sottostanti valori. E poi l'italiano in traduzione è inappuntabile.

Un tuffo nel relitto, Rusch. Dalla space opera alla fantascienza archeologica, la cura dei personaggi è il tratto distintivo di questo scritto. Anche su argomenti già affrontati, qualcosa di nuovo può essere sviluppato.

Se la religione è opera di fantascienza, allora anche Mario Vergine, Velasco, può stare in questa lista. Si lascia leggere però il classico personaggio che racchiude in sè tutti i problemi della famiglia/vita/lavoro fa tanto weltshmertz goethiano in salsa italica. Ce ne sono tanti di esempi simili.

Riletto poi I ribelli di Treason, Scott Card, e in lettura La legge della creazione, Harness.
Antha
Antha
Messaggi: 5732
MessaggioInviato: Mer 10 Giu, 2020 19:17    Oggetto:   

crazy diamond ha scritto:
senji ha scritto:
Dopo 20-25 anni ho riletto i mondi del sole morente della Cherryh. Veramente un gran libro, da "anziano" certamente l'ho potuto apprezzare molto di più che quand'ero ragazzo. Un opera impegnativa ma anche avvincente ed emozionante, le ~760 pag vanno via velocemente Wink

( Per chi avesse curiosità di vedere la mia scheda del libro, QUI la potete vedere aggiornata. )

Bellissimo, mi è piaciuto proprio tanto e conto di rileggerlo!!
personalmente della Cherryh preferisco "la lega dei mondi ribelli" ma solo perchè l'ho letto da giovanissimo ed è uno dei libri che più di altri mi hanno fatto innamorare della fantascienza Smile

Quando si parla della Cherryh non posso che dichiararmi sempre presente.
Curiosamente a febbraio avevo a mia volta scritto che a distanza di 20 anni avevo riletto il ciclo "del sole morente": piaciuto, ma non ricordavo che all'epoca i MIR mi fossero stati cosi tanto sugli zibidei.
In questi giorni della Cherryh ho ri-ultimato il ciclo di Chanur. Anche l'ultimo (l'eredità) questa volta mi ha divertito.
Mi spiace ribadirlo, ma la fantascienza nostrana non riesce a creare il sense of wonder che scaturisce da queste opere.
crazy diamond
*Foffomante* *Foffomante*
Messaggi: 6285
MessaggioInviato: Gio 11 Giu, 2020 15:33    Oggetto:   

Antha ha scritto:
crazy diamond ha scritto:
senji ha scritto:
Dopo 20-25 anni ho riletto i mondi del sole morente della Cherryh. Veramente un gran libro, da "anziano" certamente l'ho potuto apprezzare molto di più che quand'ero ragazzo. Un opera impegnativa ma anche avvincente ed emozionante, le ~760 pag vanno via velocemente Wink

( Per chi avesse curiosità di vedere la mia scheda del libro, QUI la potete vedere aggiornata. )

Bellissimo, mi è piaciuto proprio tanto e conto di rileggerlo!!
personalmente della Cherryh preferisco "la lega dei mondi ribelli" ma solo perchè l'ho letto da giovanissimo ed è uno dei libri che più di altri mi hanno fatto innamorare della fantascienza Smile

Quando si parla della Cherryh non posso che dichiararmi sempre presente.
Curiosamente a febbraio avevo a mia volta scritto che a distanza di 20 anni avevo riletto il ciclo "del sole morente": piaciuto, ma non ricordavo che all'epoca i MIR mi fossero stati cosi tanto sugli zibidei.
In questi giorni della Cherryh ho ri-ultimato il ciclo di Chanur. Anche l'ultimo (l'eredità) questa volta mi ha divertito.
Mi spiace ribadirlo, ma la fantascienza nostrana non riesce a creare il sense of wonder che scaturisce da queste opere.

Anche Chanur mi è piaciuto tantissimo!!
Recentemente ho letto una sua raccolta di racconti sulle città del futuro (non ricordo il titolo perchè ho la memoria di un pesce rosso) e anche quello mi ha appassionato. 
l'unico suo libro che ho faticato a finire è Cyteen ...l'ho trovato lento e un pò pedante, ma so che molti lo apprezzano e lo considerano un suo capolavoro.
Solaris_666
Blobel Blobel
Messaggi: 190
Località: Roma
MessaggioInviato: Gio 11 Giu, 2020 21:06    Oggetto:   

@ALBACUBE: come è la legge della creazione di Harness? Era un autore che da piccolo mi piaceva da matti per "Paradosso cosmico" e sul commodore 64 mi firmavo come Dermaq proprio dal suo "Astronave senza tempo" Very Happy ma questo non lo ho mai letto..
Solaris_666
Blobel Blobel
Messaggi: 190
Località: Roma
MessaggioInviato: Ven 12 Giu, 2020 20:52    Oggetto:   



Esche nello spazio (Gordon Dickson, 1965)
Mah... è un libro non molto noto di Gordon Dickson, l'autore della saga dei Dorsai ma per quanto poco famoso girano solo recensioni positive. Non so, a me non è piaciuto: il presupposto iniziale, quello che dà il titolo, mi sembra una stron*ata pazzesca che necessita di forte sospensione dell'incredulità. A parte quello, il principio sul quale si basa la struttura sociale aliena viene fatto passare per rivoluzionario, inconcepibile all'essere umano quando mi sembra un'estremizzazione del concetto di onore orientale. I personaggi, alieni ed umani, sono tutti maschili a parte la fidanzata del protagonista che è carta da parati. Il bello è che nelle prime pagine il protagonista fa un pistolotto su come le donne moderne siano tutt'altra cosa rispetto a quelle dell'800 e poi nel testo non ne appare proprio nessuna che abbia un minimo di rilevanza :facepalm: da due stellette per me, giusto perchè è breve e forse sono stato anche generoso


Ultima modifica di Solaris_666 il Gio 18 Giu, 2020 09:24, modificato 1 volta in totale
Albacube
Reloaded
Messaggi: 5098
Località: Un paesello padovano
MessaggioInviato: Sab 13 Giu, 2020 11:47    Oggetto:   

Solaris_666 ha scritto:
@ALBACUBE: come è la legge della creazione di Harness? Era un autore che da piccolo mi piaceva da matti per "Paradosso cosmico" e sul commodore 64 mi firmavo come Dermaq proprio dal suo "Astronave senza tempo" Very Happy ma questo non lo ho mai letto..

Direi che mantiene tutte le caratteristiche degli altri romanzi/racconti. Mi pare Aldiss la definisse space opera barocca, dove lo stupore e gli affetti (intesi non nel senso comune del termine ma in senso letterario/musicale) diventano effetti speciali letterari. E l'arte in generale e la musica in particolare hanno in Harness una grossa influenza e vengono utilizzati a piene mani, per capirsi uno dei personaggi principali è chiamato Omero.
Mi è piaciuto molto, dalla space opera si sconfina nel mito, dove pure le religioni sono a fondamento dell'intreccio. Però ha ovviamente le ingenuità, incongruenze e facilonerie tipiche del genere e del periodo.
Solaris_666
Blobel Blobel
Messaggi: 190
Località: Roma
MessaggioInviato: Mer 17 Giu, 2020 21:14    Oggetto:   

Grazie Albacube, ho capito ora che è lo stesso libro conosciuto come "Ritornello" su Galassia e che ero curioso di leggere Smile

Riletto per la terza volta questo


Io sono leggenda (Matheson, 1954)

non lo rileggevo da una ventina d'anni ma lo ricordavo quasi parola per parola Very Happy Uno dei miei preferiti da adolescente, resta sempre un super classicone fantahorror, capostipite di un certo genere.
senji
Horus Horus
Messaggi: 2634
Località: toscana
MessaggioInviato: Gio 18 Giu, 2020 09:25    Oggetto:   

Citazione:
Curiosamente a febbraio avevo a mia volta scritto che a distanza di 20 anni avevo riletto il ciclo "del sole morente": piaciuto, ma non ricordavo che all'epoca i MIR mi fossero stati cosi tanto sugli zibidei. 

Wink  si, anche a me hanno fatto la stessa impressione! Ho il sospetto che la Cherryh si sia ispirata a alla cultura samurai, reinterpretandola in versione ancora + rigida.

Citazione:
Mi spiace ribadirlo, ma la fantascienza nostrana non riesce a creare il sense of wonder che scaturisce da queste opere.

Aggiungerei però che le opere della Cherryh eccellono in questo anche in confronto a chicchessia. Raramente ho letto autori in grado di creare scenari così complessi e grandiosi, personaggi tanto ricchi, in continua evoluzione/approfondimento/complessità, trame che riescono ad esplorare non solo un susseguirsi di vicende ricco ed avvincente ma anche tutta una serie di considerazioni filosofiche, comportamentali, etiche, caratteriali, emozionali. E considera che questo romanzo lo ha scritto a 35 anni!!
Per me è una della + grandi scrittrici sf mai apparse sullo scenario.
(sto rileggendo anche la lega dei modi ribelli... )
Mostra prima i messaggi di:   
   Torna a Indice principale :: Torna a Libri e consigli Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ora
Vai a pagina Precedente  1, 2, 3 ... 672, 673, 674, 675, 676  Successivo

Vai a:  
Non puoi inserire nuove discussioni in questo forum
Non puoi rispondere alle discussioni in questo forum
Non puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi votare nei sondaggi in questo forum