cosa state leggendo ? perchè? cosa avete comprato ? perchè?


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Nirgal
Horus Horus
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MessaggioInviato: Lun 10 Ago, 2020 20:55    Oggetto:   

Hai visto anche il film ? Nel caso c'è qualcosa in più a livello di trama ?
Solaris_666
Blobel Blobel
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MessaggioInviato: Lun 10 Ago, 2020 23:14    Oggetto:   

 Nirgal ha scritto:
Hai visto anche il film ? Nel caso c'è qualcosa in più a livello di trama ?



Sì, l'ho visto Smile Considera che la genesi delle due opere è concomitante: Carey nel 2013 scrisse un racconto che raccolse molto successo e vinse dei premi, richiamando l'attenzione del cinema. Fu perciò chiamato per scrivere la sceneggiatura del film e mentre la faceva allo stesso tempo ha scritto anche il romanzo vero e proprio che è un estensione del racconto, pertanto pellicola e testo vanno per buona parte di pari passo. Il film insolitamente è meno "cheesy" o per dirla all'italiana, meno "pecoreccio" rispetto a come appare nel libro dove i personaggi tagliati con l'accetta risultano più macchiette. Forse la dimensione cinematografica era più congeniale.



Nonostante il libro e la sceneggiatura siano scritti dalla stessa persona, dei 5 personaggi principali viene cambiato il colore della pelle di 3. Il primo capitolo dell'ebook si apre così:

Citazione:
Il suo nome è Melanie. In greco antico significa “scura” anche se, per la verità, ha la carnagione piuttosto chiara, quindi forse non è un nome troppo azzeccato.

Nel film la bimba bionda e dagli occhi azzurri del libro diventa nera, l'insegnante nera diventa bianca ed il soldato bianco dai capelli rossi diventa nero anche lui. Solo il sergente e la dottoressa restano uguali. Mi pare strano che Carey abbia voluto incasinare le cose a questo punto, forse saranno state imposizioni della produzione, who knows? Wink
sprawl
Ameboide amorfo
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MessaggioInviato: Ven 21 Ago, 2020 13:42    Oggetto:   

Ultimamente ho letto "Il mondo sommerso" di Ballard, forse è il libro che mi è piaciuto di più di questo scrittore, qualche ambientazione acquatica mi ricorda "Una ballata del mare salato", poi ha molti concetti interessanti, lo consiglio. Poi "I reietti dell'altro pianeta" di Le Guin, interessante la parte politica, forse un po' lento sulla parte dei rapporti amicali del protagonista, però qualcosa ti lascia sulle organizzazioni sociali.
HappyCactus
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MessaggioInviato: Gio 27 Ago, 2020 10:21    Oggetto:   

"The Elysium Fire" di Alastair Raynolds, seguito de "Il Prefetto".
Molto bello, as usual. Raynolds è una garanzia, fino ad ora ha sbagliato ben poco... al massimo qualche racconto lungo, ecco.
Solaris_666
Blobel Blobel
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MessaggioInviato: Sab 29 Ago, 2020 13:46    Oggetto:   


La Torre Aliena (1988)

Gli ho dato 5 stellette anche se ammetto che sono più per il potenziale che per il valore vero e proprio. La prima metà del libro mi è piaciuta parecchio, la seconda un po' meno e il finale ha degli spiegoni clamorosi che non mi hanno fatto impazzire. Però ha degli "alieni imperscrutabili" interessantissimi, uno degli argomenti della fantascienza che mi aggancia di più. McAuley non è un autore molto considerato, da questo romanzo percepisco una attenzione maggiore al lato scientifico rispetto a quello più umanistico. Credo non sia un libro scorrevole per l'utente medio, non tanto per i termini scientifici, quanto per lo stile dello scrittore che non è molto fluido. Dipende dalla predisposizione del lettore.
In questo universo esistono altri due libri, uno è un prequel non arrivato in Italia mentre l'ultimo è un seguito diretto di questo qui ed è stato tradotto.
Rdaneelolivaw
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MessaggioInviato: Dom 30 Ago, 2020 08:21    Oggetto:   

sabpar ha scritto:
Ultimamente ho letto "Il mondo sommerso" di Ballard, forse è il libro che mi è piaciuto di più di questo scrittore, qualche ambientazione acquatica mi ricorda "Una ballata del mare salato", poi ha molti concetti interessanti, lo consiglio. Poi "I reietti dell'altro pianeta" di Le Guin, interessante la parte politica, forse un po' lento sulla parte dei rapporti amicali del protagonista, però qualcosa ti lascia sulle organizzazioni sociali.

Un po' lento? Eufemismo? Very Happy
Rdaneelolivaw
Time Lord Time Lord
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MessaggioInviato: Dom 30 Ago, 2020 08:26    Oggetto:   

Solaris_666 ha scritto:
@jabba: probabilmente hai letto anche tu l'edizione integrale che è più lunga del 30% di quella originalmente pubblicata da Heinlein negli anni 60. Parecchi scrivono che la prima edizione è più scorrevole. Per il resto concordo con quanto scrive Nirgal...

Nel frattempo ho letto La Ragazza Che Sapeva Troppo (2014)



Post-apocalittico zombie ma con base fantascientifica. Piaciuto discretamente, la prima parte in particolare. Poi tende a standardizzarsi e a risultare meno innovativo. Avete presente quando vi mangiate da soli un sacchetto di patatine in breve tempo? Vi sentite colpevoli perchè non è esattamente il cibo più sano ma non potete fare a meno di finire la confezione... ecco, è così che mi sono sentito con "La Ragazza Che Sapeva Troppo". La scrittura non è mirabolante e la caratterizzazione dei personaggi è deboluccia: la dottoressa spietata, il sergente rozzo, il soldato inesperto, l'insegnante empatica e la bimba zombie saccente, cionondimeno l'ho letto velocemente.


Lo metto in "da leggere" grazie Wink
Fedemone
Haut-Lord Haut-Lord
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MessaggioInviato: Gio 03 Set, 2020 09:35    Oggetto:   

Invacanza sono riuscito a leggere di più rispetto a questo periodo (a casa ci sono troppe distrazioni purtroppo).
MI sono fatto fuori 4 Urania di fila (e qualche racconto di Truman Capote e di Tolstoj, ma son dettagli): Garibaldi a Gettisburg, Città di morte (traduzione del titolo orribile) e le due parti di Aristoi.
Il secondo è un bel libro, semi distopico, ambientato anziché nelle solite città cyberpunk, in una piattaforma petrolifera traformata in una serie di città CP Razz Alcune debolezze ma interessante.
Garibaldi era un libro da cui mi attendevo molto, come ucronia è debolissima purtroppo. la prima parte manca di un vero sviluppo nel nuovo mondo, la costruzione dell?italia alternativa è praticamente solo di facciata (il cosidetto effetto valanga, ossia se cambi una cosa lontana nel tempo la Storia si stravolge sempre di più) è talmente poco sviluppata che non solo i personaggi ci sono tutti, ma hanno fatto esattamente le stesse scelte (con l'amico andato in America) e costui ha mantenuto addirittura il numero di telefono. ragazzi, va bene le coincidenze, ma quindi si tratta di immaginazione zero... Pochi pesonaggi e troppi deus ex machina. Anzi la trama di FS si riduce solo al presuposto per finire in una sorta di storia di spionaggio sui generis, non particolarmente avvincente. Insomma, voto 5 risicato. La seconda parte, con il seguito corregge la maggior parte degli errori ed è molto più godibile.

Aristoi invece l'ho trovato un capolavoro, nonostante le critiche lette in giro siano vere. A tratti è lezioso e pesante, ma costruisce a perfezione un mondo decadente, saccente, presuntuoso. Ma è pieno di idee e padronanza di argomenti, il sincretismo tra varie discipline spirituali è attenta e sensata, il mondo vasto e coerente, la trama interessante ed avvincente (divisa nettamente in due parti, la seconda più alla Jack Vance), le tecnobubbole - che adoro - sono valide e calibrate.
Peccato che non abbia avuto seguito, ma confermo che Walter John Williams, assieme a Swanwick meritano di entrare nel nvoero dei classici moderni.
Fedemone
Haut-Lord Haut-Lord
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MessaggioInviato: Gio 03 Set, 2020 09:43    Oggetto:   

Ah sto finendo anche Veniss Underground di Jeff Vandermeer: non male anche se a volte la voglia di stupire va a scapito della trama.
Non è veramente fantascienza né un vero racconto weird (quasi fantasy, come avrebbe potuto essere Shadowrun, il vecchio GdR), a metà tra i due, dove la sospenione dell'incredulità è la base tra uno scenario reale e trovate al limite del surrealismo. Così non ha bisogno di essere convincente visto che non ha vere pretese distopiche, quindi la girandola di invenzioni assurde si prende per quella che è, e così riesce nel suo intento straniante. Il linguaggio un po' ci prova a metetrci il suo, ma secondo me funziona meglio sul racconto breve che nella composizione lunga de primi tre segmenti.
Forse sono io che mi stupisco poco, ma non mi sembra eccezionale. Valido, finché si ama la letteratura fantastica a tutto tondo.
Solaris_666
Blobel Blobel
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MessaggioInviato: Dom 06 Set, 2020 17:48    Oggetto:   



È Difficile Essere Un Dio (Fratelli Strugatski, 1964)

Era un pezzo che volevo leggerlo, gli scorsi anni ho avuto a che fare con russi e russe per lavoro e quando saltava fuori che leggevo fantascienza, invariabilmente usciva fuori questo titolo... anche chi non lo aveva letto, comunque lo conosceva di fama, probabilmente a livello quasi mainstream. Dal libro sono stati tratti due film (una coproduzione europea del 1989 ed uno russo del 2013) e anche un videogioco abbastanza noto una dozzina di anni fa, che è una specie di sequel ambientato appena dopo la fine delle vicende narrate nel libro.
Io non so... il libro scorre ma non mi ha colpito più di tanto. Don Rumata è uno studioso terrestre, infiltrato su un lontano pianeta popolato da una civiltà umana molto simile al nostro medioevo. Il suo compito è osservare ma certe situazioni gli impongono dei dilemmi morali. È Difficile Essere Un Dio ruota su questo tema interessante ma l'esposizione non mi ha agganciato come speravo, Ci sono molti eventi che mi sono sembrati poco funzionali allo sviluppo della storia. Comunque è discreto, abbastanza breve e finalmente potrò rispondere ai miei amici russi quando verrà tirato fuori questo titolo Smile per me è da 3 stellette e mezzo.
Jabbafar
IMPERATORE
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MessaggioInviato: Gio 10 Set, 2020 16:15    Oggetto:   

Io l'ho abbandonato dopo una ventina di pagine. L'ho trovato noioso.
senji
Horus Horus
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Località: toscana
MessaggioInviato: Mar 22 Set, 2020 13:22    Oggetto:   

Su "consiglio" di Solaris ho letto anch'io la torre aliena e devo dire che mi è piaciuto. L'autore (che non conoscevo ma che ho inserito subito fra quelli "interessanti") a mio parere scrive molto bene e il racconto è avvincente e scorrevole. Solo un po' troppo lunga la parte dei "vagabondaggi" nelle terre selvagge del pianeta, a mio gusto.
Gli spiegoni finali come li ha chiamati solaris invece non solo sono dovuti ma affascinanti, nella proposizione di questo scenario grandioso e drammatico che ricorda quello di Reynolds (Reynolds si sarà ispirato a McAuley ? .... chissà....)
Ho cominciato subito il seguito, la stella dei precursori
Neil
Shrike Shrike
Messaggi: 877
MessaggioInviato: Dom 27 Set, 2020 17:31    Oggetto: Heinlein   

Incredibile.Sono riuscito a convincere mia madre che detesta la fantascienza a leggere Fanteria dello spazio e la Luna è una severa maestra di Heinlein e gli sono piaciuti molto come erano piaciuti molto a me che sono da molti anni un avido consumatore di fantascienza.
HappyCactus
Ministro alle puntualizzazioni
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Località: Verona
MessaggioInviato: Lun 28 Set, 2020 10:25    Oggetto:   

Finito Elysium Fire, un po' una delusione nonostante la partenza scoppiettante. Overall, più moscio del primo (Il prefetto), manca un po' del sense of wonder a cui Raynolds ci ha abituati. Diciamo 4 su 5 comunque, piacevole.
Solaris_666
Blobel Blobel
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MessaggioInviato: Lun 28 Set, 2020 11:02    Oggetto:   

@senji: contento che ti sia piaciuto La Torre Aliena, pensavo fosse uno di quei libri (e io ne ho un botto così Very Happy) che piacciono solo a me. Non ho recuperato ancora il seguito, se lo leggi fammi sapere com'è Wink


Io letto questo:

Il Segno del Lupo (Pohl/Kornbith, 1957)

Discreta questa collaborazione Pohl - Kornbluth. ecco... Io in genere amo Pohl nei suoi lavori solitari (Gateway è nella mia top5) ma Kornbluth non mi ha mai entusiasmato, per quanto lo abbia letto solo da adolescente. La mia sensazione è che se questo libro lo avesse scritto solo Pohl, e magari qualche anno dopo, ne sarebbe uscito un romanzo più importante. Secondo me la parte più sociologica dei "cittadini" e dei "lupi" è farina del sacco di Kornbluth, mentre le idee dello spostamento del sistema Terra-Luna oltre l'orbita di Plutone e i riferimenti protomatrixiani sono di Pohl. Purtroppo la caratterizzazione dei personaggi è molto vecchia e non fa elevare il Segno Del Lupo a gemma nascosta... ma è comunque interessante per certi temi che verranno affrontati qualche decennio dopo in Matrix. Da 3 stellette e mezzo per me Smile
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