Festa d'inverno a Barrayar


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Corriere della Fantascienza
Redazione
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MessaggioInviato: Lun 29 Mag, 2006 10:52    Oggetto: Festa d'inverno a Barrayar   

Festa d'inverno a Barrayar

Leggi il racconto.
Rick Deckard
Ospite

MessaggioInviato: Lun 29 Mag, 2006 10:52    Oggetto: Lois McMaster Bujold ha perso la strada   

Ho letto tutti i racconti legati alla "saga" di Miles, li ho trovati accattivanti e talvolta geniali.

Questo libro, con gli ultimi tre e' totalmente inutile, i personaggi sono sciapi, la storia e' inesistente, anche i personaggi di contorno sembrano tratti da un romanzo "da supermercato" di amore e intrighi.
Aspettiamo che Lois abbia il coraggio di dare una rinfrescata a tutto.
Anacho
Goa'uld Goa'uld
Messaggi: 1003
MessaggioInviato: Mer 07 Giu, 2006 10:44    Oggetto:   

Non mi è sembrato così male, certo a confronto con i primi romanzi fa meno impressione.
Ma in linea generale resta un romanzo molto buono.

Anacho
MessaggioInviato: Mar 17 Apr, 2007 10:31    Oggetto: Tornare a casa   

Continare a leggere i libri di Miles è come tornare a casa - fa lo stesso effetto di Nero Wolfe, dopo un pò non importa più la trama ma solo il contorno. Certo che i Dendarii avevano tutt'altro "peso" nel panorama della SF.
Naismith
Vogon Vogon
Messaggi: 653
MessaggioInviato: Mar 09 Nov, 2010 15:59    Oggetto: Re: Lois McMaster Bujold ha perso la strada   

Rick Deckard ha scritto:
Ho letto tutti i racconti legati alla "saga" di Miles, li ho trovati accattivanti e talvolta geniali.

Questo libro, con gli ultimi tre e' totalmente inutile, i personaggi sono sciapi, la storia e' inesistente, anche i personaggi di contorno sembrano tratti da un romanzo "da supermercato" di amore e intrighi.
Aspettiamo che Lois abbia il coraggio di dare una rinfrescata a tutto.

Premesso che a un certo punto mi sono stufato di attendere le traduzioni italiane e me li sono letti in originale inglese, via Amazon.co.uk:

Komarr mi è piaciuto: ha sviluppato il nuovo ruolo di Miles come Imperial Auditor, dopo l'abbandono del ruolo di Naismith (chissà da dove arriva il mio nick?), ha introdotto una figura femminile non banale senza cercare tra i militari che circondavano Miles o tra le vacue damigelle di palazzo.

A Civil Campaign mi ha dato l'orticaria: troppo tempo speso in intrighi interni e in macchiette con gli scaraburri. Pollice verso.

Diplomatic Immunity ha ripreso gli sfondi galattici e ripescato tra vecchi e nuovi amici e nemici. Mi ha convinto e lo pensavo il canto d'addio vista la comparsa di figli del nostro (e un papà 007 non si è mai visto, no?).

La festa d'inverno è poco più di un racconto, talmente leggerino da ricordare quella neve timida i cui fiocchi si sciolgono così in fretta che non sembra abbiano mai toccato terra: entrano in iperspazio un istante prima.
Lo leggete, ritrovate un paio di personaggi secondari e lo mettete via dimenticandovene. Al prezzo cui lo propongono ora vale comunque la pena.

Cryoburn è in uscita in GB e l'ho appena ordinato, a fine mese saprò che dirne. (Il che, detto da Naismith, sembra un paradosso temporale!).

@Daniele: hai ragione, se piace la saga ti ritrovi comunque a casa, e tutto sommato la Bujold ha pure saputo ricollocare il personaggio prima che diventasse un incanutito mercenario come Stallone nel recente "The Expendables". Continuo a pensare che lavorando tra i romanzi ci sarebbe fiato per un film, forse addirittura una trilogia.
Ci vorrebbe il coraggio di avere protagonista di un film d'azione un quasi disabile come il primo Miles, ma dopo Avatar non mi sembra più un tabù.
S*
Grande Antico Grande Antico
Messaggi: 11151
MessaggioInviato: Mar 09 Nov, 2010 22:32    Oggetto: Re: Lois McMaster Bujold ha perso la strada   

Rick Deckard ha scritto:
Questo libro, con gli ultimi tre e' totalmente inutile, i personaggi sono sciapi, la storia e' inesistente, anche i personaggi di contorno sembrano tratti da un romanzo "da supermercato" di amore e intrighi.


Comunque fa sempre piacere ricevere questo tipo di incoraggiamento, eh, grazie di cuore signor Rick Deckard, soprattutto per la sua cortesia e gentilezza.
En passant, non la penso affatto come lei, ma naturalmente il mio parere conta tanto come il suo, cioè niente.
S*
L.MCH
Horus Horus
Messaggi: 5871
Località: non pervenuta
MessaggioInviato: Mer 10 Nov, 2010 06:00    Oggetto: Re: Lois McMaster Bujold ha perso la strada   

Rick Deckard ha scritto:
Ho letto tutti i racconti legati alla "saga" di Miles, li ho trovati accattivanti e talvolta geniali.

Questo libro, con gli ultimi tre e' totalmente inutile, i personaggi sono sciapi, la storia e' inesistente, anche i personaggi di contorno sembrano tratti da un romanzo "da supermercato" di amore e intrighi.
Aspettiamo che Lois abbia il coraggio di dare una rinfrescata a tutto.


Tieni presente che era stato scritto per comparire in un antologia, non per essere un libro a se stante della serie principale.
Inoltre nella linea temporale dell'universo narrativo di Miles è l'ultima storia in cui compare Taura (che sta per morire a causa del suo metabolismo accelerato) ed in un certo senso è la sua elegia.

Io sono un patito di fantascienza militare (ma di quella fatta bene, non la roba alla Warhammer) ma anche in quel genere certe storie come questa (che non è solo amore ed intrighi) hanno il loro senso.

Basta pensare che nella serie di Honor Harrington (una serie "astronavale" che quando si fa sul serio c'e' morte&distruzione senza esclusione di colpi a livello galattico) uno degli eventi chiave in una vicenda plurisecolare e sanguinosissima riguarda una ragazzina ed il suo gatto. Gatto
Naismith
Vogon Vogon
Messaggi: 653
MessaggioInviato: Mer 10 Nov, 2010 11:02    Oggetto: Re: Lois McMaster Bujold ha perso la strada   

S* ha scritto:
Comunque fa sempre piacere ricevere questo tipo di incoraggiamento, eh, grazie di cuore signor Rick Deckard, soprattutto per la sua cortesia e gentilezza.
En passant, non la penso affatto come lei, ma naturalmente il mio parere conta tanto come il suo, cioè niente.
S*

Deckard esprime il suo parere di lettore, brutale ma lecito. Capisco il dispiacere di chi pubblica, stretto tra i costi dei grandi titoli e il mercato asfittico. Io comprai comunque la versione su carta, ma in effetti trovo che il mercato elettronico sia più adatto a racconti e romanzi brevi come questo. Avanti così, c'è comunque sempre spazio per affinare il tiro.

Poi i romanzi da supermercato vendono comunque, ad un certo target. Danielle Steel anyone? Smile
Fantascienza.com ospita anche una eterogenea categoria di lettori, credo sia impossibile accontentare tutti. Magari occorrerebbe promuovere questo titolo su siti più vicini a certi temi.
Rispetto al valore delle valutazioni, poi: cosa dovrei dire al bibliotecario che ha catalogato per tutta la provincia di Varese un romanzo di Terry Pratchett sul Mondo Disco come letteratura per ragazzi, relegata a fianco ai libri della Pimpa, a Geronimo Stilton et similia? Shocked
S*
Grande Antico Grande Antico
Messaggi: 11151
MessaggioInviato: Mer 10 Nov, 2010 13:38    Oggetto: Re: Lois McMaster Bujold ha perso la strada   

Naismith ha scritto:

Deckard esprime il suo parere di lettore, brutale ma lecito.


Lecitissimo, era giusto la brutalità che mi dava un po' fastidio.


Citazione:

Rispetto al valore delle valutazioni, poi: cosa dovrei dire al bibliotecario che ha catalogato per tutta la provincia di Varese un romanzo di Terry Pratchett sul Mondo Disco come letteratura per ragazzi, relegata a fianco ai libri della Pimpa, a Geronimo Stilton et similia? Shocked


Be', le copertine sono fumettose; se uno non conosce può cascarci.
Ci si può sempre chiedere, se non conosce come mai fa il bibliotecario, ma oggi come oggi...

S*
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