Una casa su Begatron


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danko
Blobel Blobel
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Località: Universo Henahè
MessaggioInviato: Ven 16 Feb, 2007 23:15    Oggetto: Una casa su Begatron   

Ciao ragazzi
mi capita spesso di immaginare mondi lontani, dove un giorno gli umani possano costruire nuove case e città.
Mi diletto quindi a disegnarne qualcuna...ma poi mi rendo conto che alla fine, queste si differenziano da quelle terrestri solo per l'aspetto esteriore.
L'interno invece rispecchia le nostre abitudini e necessità, come la cucina la sala da pranzo, il salotto, il bagno e la camera da letto, magari aggiungiamo uno studio.
Quella che quindi viviamo è già la casa del futuro?
Ora...voi come vedete la vostra casa o la vostra città nell'ipotetico pianeta di Begatron?
A presto, Danko
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Haut-Lord Haut-Lord
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MessaggioInviato: Sab 17 Feb, 2007 01:18    Oggetto: Re: Una casa su Begatron   

danko ha scritto:
Ora...voi come vedete la vostra casa o la vostra città nell'ipotetico pianeta di Begatron?


A Begatron non ci sono mai stato, ma se la casa che mi offrono su Qi-Seinlin non ha almeno una camera d'immersione sensoriale, un impianto di climatizzazione a vasche geotermiche e un gate di connessione alla Q-Net... col cacchio che spendo tutti quei crediti che mi hanno chiesto!!

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Ex tenebris, veritas.

Holonomikon
vasquez
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MessaggioInviato: Sab 17 Feb, 2007 11:02    Oggetto:   

Quel pazzo di mio fratello voleva fare come tesi di laurea in architettura, una cosa tipo l'applicazione della matematica frattale nella costruzione degli appartamenti.
Ora, non mi ricordo esattamente cosa voleva fare, mi informero', pero' l'idea suona bene Smile
Nella vita non conta solo essere belli, belli, belli in modo assurdo.
Palomino
Horus Horus
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MessaggioInviato: Sab 17 Feb, 2007 17:58    Oggetto:   

La casa è un posto dove metti il tuo cappello e ti senti sicuro.
Forme e foggie dipendono dai gusti.
La mia casa dovrebbe essere come quella descritta da Simmos in Endymion: ogni stanza da su un luogo diverso.
Palomino.
"But now the rains weep o'er his hall,
With no one there to hear.
Yes now the rains weep o'er his hall,
And not a soul to hear"
The Rains Of Castamere
danko
Blobel Blobel
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Località: Universo Henahè
MessaggioInviato: Sab 17 Feb, 2007 18:33    Oggetto:   

Palomino ha scritto:
La casa è un posto dove metti il tuo cappello e ti senti sicuro.
Forme e foggie dipendono dai gusti.
La mia casa dovrebbe essere come quella descritta da Simmos in Endymion: ogni stanza da su un luogo diverso.
Palomino.

Perfetto!
Quindi le strutture interne e le loro funzioni non rispecchierebbero più, quelle usate attualmente?
Gatto rognoso
Vogon Vogon
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MessaggioInviato: Sab 17 Feb, 2007 23:43    Oggetto:   

Begatron, pianeta incastonato dentro quell'entità inconoscibile chiamata Universo, ha diversi complessi urbani; io risiedo nella Città di Stelle, il cui vero nome è Chrome.
Vivo in un grazioso complesso residenziale posto lungo la strada per Dune, a gravità zero, poco lontano da Stazione Ospedale.
Non ho dei simpaticissimi vicini; spesso mi capita di sentire sussurrato alle spalle, "..non è uno di noi.."
So di essere percepito come più che umano e che da quando sono caduto sulla terra begatroniana la situazione è cambiata.. Che dire.. speriamo ricambi.
Mi sento un pò come un parìa dei cieli, spinto dalle correnti dello spazio in questi abissi d'acciaio ad aspettare chissà che.. ....forse la fine dell'eternità..
E' un pò come vivere in una terra moltiplicata, con una forte sensazione di stress; come un ponte sull'abisso gettato nell'infinito cielo notturno a contemplare la severità della luna di Begatron, oppure le sue ombre..
Fantasticherie, memorie di un viaggiatore spaziale.. Una guerra eterna combattuta in quella trappola che è il mio cervello che ogni giorno che passa mi porta a sospettare un furto di identità..
Non mi sento più come me stesso, ma come un simulacro, uno straniero in terra straniera condannato dentro ad un labirinto di morte..
Meglio tornare a casa..
La vedo da lontano perchè è l'unica con le finestre nere.. e me ne vanto! Mai toccate da mani umane!! Sono un cittadino della galassia - io - mica una colf..
l'uomo che passa sotto casa mia si scandalizzi pure!! Io mi limiterò a maledirlo..
Oddio.. se mi incazzo lo disintegro anche, ed egli troverà la morte nell'erba del mio prato..
Gran danno non ne farà.. ci pascolano soltanto pecore elettriche..
Entro nel vialetto, saluto le stelle marine nella fontana, salgo le scale ed eccomi nell'accogliente salotto tappezzato da miliardi di tappeti di capelli e finalmente prigioniero del silenzio chiudo la porta sull'estate lasciandomi alle spalle questo pianeta difficile e questo assurdo universo.
Mi siedo, accendo il pc, e mi connetto a TenForward..
La carica totemica del cesso trascendeva qualsiasi sua esperienza.
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Haut-Lord Haut-Lord
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MessaggioInviato: Dom 18 Feb, 2007 12:12    Oggetto:   

Mitico Gatto!! Mi sembra di capire che il centro della tua casa è la biblioteca... Ok

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Ex tenebris, veritas.

Holonomikon
_Kaos_
Horus Horus
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MessaggioInviato: Dom 18 Feb, 2007 13:55    Oggetto: Re: Una casa su Begatron   

X ha scritto:
danko ha scritto:
Ora...voi come vedete la vostra casa o la vostra città nell'ipotetico pianeta di Begatron?


A Begatron non ci sono mai stato, ma se la casa che mi offrono su Qi-Seinlin non ha almeno una camera d'immersione sensoriale, un impianto di climatizzazione a vasche geotermiche e un gate di connessione alla Q-Net... col cacchio che spendo tutti quei crediti che mi hanno chiesto!!

X

lol
certo alla fine però si finisce tutti in cucina.
.





danko
Blobel Blobel
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Località: Universo Henahè
MessaggioInviato: Dom 18 Feb, 2007 15:11    Oggetto:   

Intervento il tuo, Gatto, che trovo degno di diritti d'autore.
Espressione e ritmica lodevole, un quadro il tuo, dipindo da vero artista e non scherzo.
Vuoi che cerco nella mia fantasia altri nomi che facciano esplodere la tua emerita espressività? Wink
Kaos, anche tu pensi che la cucina sia l'ambiente che ci trascineremo su Begatron?
Ma la camera da letto ed il bagno...nooo?
A presto, Danko
_Kaos_
Horus Horus
Messaggi: 6189
MessaggioInviato: Dom 18 Feb, 2007 16:25    Oggetto:   

tutto serve ma non tutto è necessario.
.





Gatto rognoso
Vogon Vogon
Messaggi: 627
Località: Casa mia
MessaggioInviato: Dom 18 Feb, 2007 17:29    Oggetto:   

Grazie ma lascio la palla ai volenterosi..
Certe cose riesco a farle solo in quei sabato sera dove ho assunto un overdose di pizza al tutto fatta dalla mi mamma più mezzo litro di rossa inglese.. Mr. Green
La carica totemica del cesso trascendeva qualsiasi sua esperienza.
_Kaos_
Horus Horus
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MessaggioInviato: Dom 18 Feb, 2007 18:43    Oggetto:   

Gatto rognoso ha scritto:
Grazie ma lascio la palla ai volenterosi..
Certe cose riesco a farle solo in quei sabato sera dove ho assunto un overdose di pizza al tutto fatta dalla mi mamma più mezzo litro di rossa inglese.. Mr. Green

sei toscano!
ehehehehheh
.





Tardis
Vogon Vogon
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Località: 57^ Brigata - Jebel Tarik
MessaggioInviato: Dom 18 Feb, 2007 21:09    Oggetto:   

danko ha scritto:
L'interno invece rispecchia le nostre abitudini e necessità, come la cucina la sala da pranzo, il salotto, il bagno e la camera da letto, magari aggiungiamo uno studio.

Partiamo dall'idea di casa attuale, almeno diciamo una casa o un appartamento dotato di elettricità e gas e magari telefono e internet o similia.

All'elenco degli ambienti aggiungerei tre cose.

Per prima cosa i doppioni necessari, per camere da letto, bagni, cucine, studi, ... , nel caso in cui vivano molte persone, ad esempio se ci sono figli o più generazioni, ad esempio dai nonni ai nipoti o in caso di famiglie 'allargate' o gruppi di coinquilini. Se vogliamo poi dovremmo considerare garage per eventuali mezzi e locali per gli attrezzi, specie per le case in campagna o montagna, e/o cantine e soffitte.

Seconda cosa gli ambienti necessari alla vita sociale. Una stanza per gli ospiti e un ambiente 'ampio' dove potere ospitare attività di gruppo, assimilabile a salotto/studio per certe cose ma non per altre, ad esempio una sala da ballo o una sala dove potere lasciare montati dei materiali ingombranti da una sera ad un altra, un gruppo di giocatori di wargame che lascia il tavolo con il gioco, mappe e pedine, montato e si vede una sera a settimana o un gruppo di pittori con cavalletti e quadri o un punto di ritrovo per un gruppo 'spirituale', ad esempio un gruppo di preghiera o meditazione. Anche per questi ambienti vale il discorso di prima sulla duplicazione degli ambienti..

Terza cosa un minimo di contatto con la natura. Se non è possibile avere un piccolo giardino almeno un balcone spazioso da cui almeno potere vedere del cielo e delle stelle di notte e magari un po di sole di giorno. Questo se si parla di città, in campagna o montagna già questo problema non esisterebbe.

Il discorso, se ci limitiamo ad un appartamento/casa 'standard' potrebbe essere tutto qui ma credo valga la pena di fare alcune altre considerazioni.

danko ha scritto:
Quella che quindi viviamo è già la casa del futuro?

Dipende dal tipo di futuro. Se proseguiamo sulla strada indicata dal presente, le città occidentali e modelli di vita prevalentemente stanziali, potrebbe essere così diversa casa per diverso futuro.

Certo se ipotizziamo un ambiente simile al nostro anche se futuribile e su un altro pianeta possiamo avere apparecchi sensoriali al posto di televisori ma la sostanza delle cose non cambia.

Se ipotizziamo uno sviluppo diverso le possibilità sono innumerevoli. Una società basata sul decentramento, senza città, avrebbe case diverse. Quantomeno grosse dispense per le scorte e il necessario per la manutenzione. Più stile casa isolata di montagna che appartamento di città. Credo crescerebbero gli spazi comuni e gli ambienti multipli, tipo cucine e salotti uniti in un unico ambiente, e diminuirebbero gli spazi per gli altri, studio/lavoro si sposterebbero negli spazi comuni e le stanze da letto sarebbero ridotte al loro uso funzionale.

Quello che conta è come vivrebbe l'individuo, il gruppo di persone con cui vive e come vivono la vita sociale con gli altri. Credo che il decentramento, non l'isolamento, porti verso un maggiore livello di socialità e condivisione.

Se ipotizziamo un innalzarsi del numero di persone che vivono in maniera non stanziale, o quantomeno alternano periodi stanziali ad altri non stanziali, ne nascerebbero case finalizzate ad avere ospiti temporanei, per giorni o mesi, e quindi progettate in maniera funzionale, tipo monolocali iperspaziosi o ambienti comuni tipo case dello studente, centralizzate o decentralizzate che siano.

danko ha scritto:
Ora...voi come vedete la vostra casa o la vostra città nell'ipotetico pianeta di Begatron?

La cosa interessante è infatti non tanto la casa quanto la città. Certo le case sono un ottimo spunto per iniziare a vedere una città però è vero che la natura della città modifica quella delle case. Personalmente in questa città vedrei molto verde, molti ambienti per le attività di gruppo, dalle piscine alle biblioteche alle sale da ballo e locali di ritrovo, e un ottima rete di trasporti pubblica gratuita, anche per arrivare ad eliminare il problema dei milioni di auto, dello smog e del caos acustico e potere vivere respirando aria e con un sole/cielo sulla testa.

Nel caso di gruppi di abitazioni, sia un condominio o un gruppo di case in un paese, vedrei bene la centralizzazione dei servizi comuni di tutte le case per cui sia possibile, ed abbia senso, tipo le lavatrici. Diciamo creare spazi comuni per liberare spazio in tutte le case. In svizzera è normale nei condomini avere lavatrici industriali in cantina a disposizione dei condomini e uno o più locali a disposizione per feste/riunioni/assemblee.

Se poi proprio si vuole esagerare una casa in città, una al mare, una in montagna ed una in campagna, e magari anche una su un lago ed un altro paio per buona misura, per me e per chiunque altro in una città/mondo dove si possa passare il proprio tempo a vivere e non a correre per sopravvivere a stento.

Sul pianeta Terra non ci credo molto, forse su Gaia, ma su Begatron perché no?
Da pari a pari chino il capo in saluto.
Tardis che ama perdutamente Hwi che ama perdutamente Tardis

Blank is Beautiful! ... Fantastic!
Slayers... every one of us. Make your choice. Are you ready to be strong?
danko
Blobel Blobel
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Località: Universo Henahè
MessaggioInviato: Dom 18 Feb, 2007 21:37    Oggetto:   

Ciao Tardis, felice di averti qui Very Happy
....lunghino l'intervento...comunque , molto apprezzato.
Hai elencato diverse soluzioni in base alle diverse possibilità, bene...partiamo da quella standard, che ne dici?
Situazione tipo:
Il pianetaBegatron offre, atmosfera, acqua e luce stellare ottimali.
I Terrestri sono evoluti civilmente ( si spera ) e le necessità sono quindi rivolte all'interà comunità.
Non ci sono case migliori o peggiori, tutte rispettano i canoni previsti dalla Comunità...ora quali potrebbero essere questi canoni?
Hai parlato delle città ed hai accennato ai servizi di navetta gratuiti...bene...poi cos'altro vedi in città?
Altra cosa... la casa al mare, ammesso che su Begatron esiste, poichè se la memoria non mi inganna sul pianeta ci sono solo enormi laghi, ma questo poco conta...dicevo le seconde case, direi di eliminarle, magari nel futuro la vacanza è gratuita e quindi a cosa serve la seconda casa?
Bene...fermiamoci qui per ora.
A te, a voi...
Danko Wink
Palomino
Horus Horus
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Località: Virtualmente tra monti e mare
MessaggioInviato: Dom 18 Feb, 2007 21:45    Oggetto:   

danko ha scritto:
Palomino ha scritto:
La casa è un posto dove metti il tuo cappello e ti senti sicuro.
Forme e foggie dipendono dai gusti.
La mia casa dovrebbe essere come quella descritta da Simmos in Endymion: ogni stanza da su un luogo diverso.
Palomino.

Perfetto!
Quindi le strutture interne e le loro funzioni non rispecchierebbero più, quelle usate attualmente?

Avrebbero la stessa funzione, solo che si potrebbe dormire vicino alla spiaggia, uscire vicino al posto di lavoro e mangiare con una bella vista sulle montagne innevate. Per non parlare del salotto con mega impianto home theatre e stereo modello discoteca per pazzi party:nessuna possibilità di disturbare i vicini perché la stanza è posta su una luna.
Il vero problema è l'ICI e le frontiere.
Palomino.
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